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Come bloccare un sito su Mac

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Nonostante tutta la tua buona volontà, non riesci a resistere alla tentazione di aprire Safari e di interrompere il tuo lavoro per dare una sbirciatina a Facebook o YouTube? Naturalmente non sei il solo, ma forse puoi fare qualcosa per ridurre il rischio di procrastinare troppo le tue attività.

Esatto, parlo proprio di bloccare questi siti sul tuo Mac! In poche e semplici mosse, puoi inibire l’accesso a Facebook, Twitter, YouTube e qualsiasi altro sito fonte di distrazione in qualsiasi browser installato su OS X. Hai un paio di soluzioni fra cui scegliere. Per saperne di più, ecco come bloccare un sito su Mac facilmente.

Se ti interessa sapere come bloccare un sito su Mac per un periodo di tempo limitato (es. un social network quando non vuoi distrarti durante il lavoro o lo studio), ti consiglio di rivolgerti a SelfControl. Si tratta di un’applicazione completamente gratuita che permette di bloccare qualsiasi sito Internet su tutti i browser contemporaneamente per un lasso di tempo scelto dall’utente: si va da un minimo di 15 minuti ad un massimo di 24 ore.

Per scaricare SelfControl sul tuo Mac, collegati al sito Internet della app e clicca sul pulsante Download SelfControl. A download completato apri, facendo doppio click su di esso, l’archivio appena scaricato (es. SelfControl–1.5.1.zip) e trascina l’icona di SelfControl nella cartella Applicazioni di OS X.

A questo punto, avvia il software e clicca sul pulsante Modifica lista di blocco. Nella finestra che si apre, fai click sul pulsante + e digita gli indirizzi dei siti che vuoi bloccare. Successivamente, imposta la durata del blocco usando la barra di regolazione di SelfControl e clicca sul pulsante Inizia per rendere effettivo l’oscuramento degli indirizzi indicati. Ti verrà chiesto di digitare la password del tuo account utente su OS X.

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Se vuoi bloccare un sito su Mac in maniera permanente, devi agire sul file hosts di OS X, il quale con le opportune modifiche consente di dirottare gli indirizzi Web indesiderati verso il computer in uso (facendoli così risultare irraggiungibili da qualsiasi browser).

Per bloccare un sito usando questa tecnica, avvia il Terminale (lo puoi trovare nella cartella Altro del Launchpad), digita il comando sudo nano /etc/hosts, premi il tasto Invio sulla tastiera del Mac e digita la password del tuo account utente su OS X. Adesso, usa le frecce direzionali della tastiera per portarti in fondo al documento e digita 127.0.0.1 seguito dall’indirizzo del sito da bloccare.

Ad esempio, se vuoi bloccare sitointernet.com devi digitare 127.0.0.1 sitointernet.com. Dopodiché premi la combinazione di tasti ctrl+o (seguita da Invio) per salvare il contenuto del file, ctrl+x per uscire dall’editor e dai il comando sudo dscacheutil -flushcache per resettare la cache dei DNS.

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Chiudi il terminale e i siti aggiunti al file hosts risulteranno irraggiungibili con qualsiasi browser. Per tornare indietro e sbloccare i siti, devi seguire la procedura di cui sopra cancellando tutti gli indirizzi aggiunti precedentemente al file hosts di OS X.

Ti segnalo che per bloccare siti come Facebook, occorre inserire nel file hosts di OS X tutti gli indirizzi riconducibili a quest’ultimo e non solo quello principale. Quindi oltre a facebook.com dovresti inserire anche login.facebook.com, fbcdn.net, ecc. Fai una ricerca su Google per scoprire l’elenco completo.