Come configurare il telefonino
Hai acquistato da poco il tuo primo smartphone e, non avendo molta dimestichezza con la tecnologia, hai il timore di non riuscire a configurarlo correttamente o di non sfruttarne tutte le funzionalità. Invece di chiedere aiuto ad amici o parenti, hai deciso di cercare una guida su Internet che ti accompagni passo dopo passo nella configurazione del dispositivo, finendo proprio su questa pagina.
Nelle prossime righe ti spiegherò come configurare il telefonino in modo semplice e dettagliato, partendo dalla prima accensione fino alle operazioni più importanti per iniziare a utilizzarlo. Ti mostrerò come completare la configurazione iniziale, collegarti a Internet, aggiungere un account di posta elettronica e connettere lo smartphone ad altri dispositivi, come computer, automobili e stampanti.
Non preoccuparti se è la prima volta che utilizzi uno smartphone: le procedure che trovi in questa guida sono illustrate passo dopo passo e non richiedono particolari competenze tecniche. Prenditi qualche minuto di tempo libero, segui attentamente le indicazioni e, al termine della lettura, avrai tutte le informazioni necessarie per configurare e utilizzare al meglio il tuo nuovo smartphone.
Indice
- Prima configurazione del telefonino
- Come configurare un telefono già usato
- Come configurare il cellulare per Internet
- Come configurare email sul telefonino
- Come configurare il cellulare per il computer
- Come configurare il cellulare per la macchina
- Come configurare il cellulare per la stampante
Prima configurazione del telefonino

Il primo passo per configurare un nuovo telefono consiste nell’inserire la SIM, se il dispositivo utilizza una scheda fisica. Nella maggior parte dei casi è sufficiente estrarre il carrellino della SIM con l’apposita graffetta fornita in confezione, posizionare la scheda nell’alloggiamento corretto e reinserire il carrellino nel telefono.
Se non sei sicuro della procedura da seguire, consulta il manuale d’uso del dispositivo oppure cerca su Google inserire SIM [marca e modello del telefono]: troverai istruzioni specifiche per il tuo modello. Se utilizzi un iPhone, uno smartphone Huawei o Samsung, possono esserti utili anche le mie guide dedicate su come inserire la SIM nell’iPhone, come inserire la SIM nei dispositivi Huawei e come inserire la SIM nei Samsung.
Se, invece, il tuo operatore ti ha fornito una eSIM e il telefono è compatibile con questa tecnologia, non dovrai inserire alcuna scheda fisica: sarà sufficiente attivare la eSIM seguendo la procedura indicata dal tuo operatore, generalmente tramite la scansione di un codice QR o l’utilizzo dell’app dedicata.
Una volta installata e attivata la SIM (fisica o eSIM), puoi passare alla configurazione iniziale del telefono. Che tu abbia acquistato uno smartphone Samsung, Xiaomi, Motorola, HONOR, OPPO, realme o un altro dispositivo Android, la procedura guidata di prima configurazione è molto simile su quasi tutti i modelli, anche se alcune schermate e alcune voci dei menu possono variare leggermente in base al produttore e alla versione di Android installata.
Android

Dopo aver inserito la SIM (oppure aver attivato la eSIM) e acceso lo smartphone, puoi procedere con la configurazione iniziale di Android.
Per prima cosa, scegli la lingua da utilizzare sul dispositivo e tocca Avvia, Inizia o il pulsante equivalente mostrato sullo schermo. Su alcuni smartphone potrebbe esserti chiesto anche di selezionare il Paese o l’area geografica e di accettare i termini e le condizioni del produttore.
Successivamente, collega il telefono a una rete Wi-Fi selezionandola dall’elenco e digitandone la password. La connessione a Internet è consigliata perché permette di verificare la presenza di aggiornamenti, accedere al tuo account Google e ripristinare eventuali dati da un altro dispositivo. Se preferisci, puoi continuare utilizzando la rete dati della SIM (se già attiva) oppure completare la configurazione senza connessione, anche se alcune operazioni saranno rimandate.
Una volta stabilita la connessione, il telefono potrebbe verificare e installare eventuali aggiornamenti disponibili. Terminata questa fase, ti verrà chiesto se desideri configurare il dispositivo come nuovo oppure copiare dati, applicazioni e impostazioni da un altro smartphone Android o da un iPhone. Se scegli di effettuare il trasferimento, segui la procedura guidata visualizzata sullo schermo, che varia in base al dispositivo di provenienza e al metodo di trasferimento selezionato.
Se preferisci iniziare da zero, accedi con il tuo account Google inserendo l’indirizzo email e la password. Se non ne possiedi uno, puoi crearlo direttamente durante la configurazione. L’account Google è necessario per scaricare app dal Play Store, sincronizzare contatti, calendario, foto e altri dati, oltre ad accedere ai servizi Google.
Dopo l’accesso, potrai scegliere quali servizi Google attivare, come il backup dei dati, la cronologia delle posizioni, la localizzazione del dispositivo e altri servizi facoltativi. Le opzioni disponibili possono variare in base alla versione di Android installata.
A questo punto ti verrà chiesto di configurare un sistema di sblocco dello smartphone. Puoi scegliere un PIN, una password o una sequenza e, se il dispositivo lo supporta, aggiungere anche l’impronta digitale o il riconoscimento del volto per sbloccare il telefono in modo più rapido e sicuro.
Infine, alcuni produttori propongono l’accesso al proprio account (ad esempio Samsung Account, Xiaomi Account, HONOR ID o altri servizi proprietari). Si tratta di un passaggio facoltativo, che può essere eseguito anche in un secondo momento e che consente di utilizzare funzionalità aggiuntive offerte dal produttore.
Terminata la configurazione, tocca Fine, Concludi o il pulsante equivalente per accedere alla schermata Home e iniziare a utilizzare il tuo nuovo smartphone.
iPhone

Dopo aver acceso l’iPhone per la prima volta, attendi la comparsa della schermata di benvenuto e scorri verso l’alto (oppure premi il tasto Home, se il modello ne è dotato) per iniziare la configurazione. Seleziona quindi la lingua da utilizzare e il Paese o l’area geografica in cui ti trovi.
A questo punto puoi scegliere se configurare rapidamente il nuovo iPhone utilizzando un altro dispositivo Apple già in tuo possesso oppure procedere con la configurazione manuale. Se scegli il trasferimento da un altro iPhone, avvicina i due dispositivi e segui le istruzioni visualizzate sullo schermo per copiare dati, impostazioni e contenuti. Maggio info qui.
Se preferisci configurare l’iPhone come nuovo dispositivo, tocca Configura manualmente e collegalo a una rete Wi-Fi. In alternativa, se la SIM o la eSIM è già attiva e il modello lo consente, puoi completare l’attivazione utilizzando la rete cellulare.
Una volta completata l’attivazione, configura i sistemi di sicurezza del dispositivo scegliendo un codice di sblocco e, se supportati dal modello in tuo possesso, Face ID oppure Touch ID, seguendo le istruzioni mostrate sullo schermo.
Successivamente, scegli se ripristinare dati e applicazioni da un backup di iCloud, da un Mac o da un PC, trasferire direttamente i dati da un altro iPhone, migrare i contenuti da uno smartphone Android oppure configurare il dispositivo come nuovo. Se scegli una delle opzioni di trasferimento, segui semplicemente la procedura guidata proposta da iOS.
Il passaggio successivo consiste nell’accedere con il tuo account Apple. Se non ne possiedi uno, puoi crearlo direttamente durante la configurazione. Dopo l’accesso, potrai scegliere se mantenere le impostazioni già presenti su un altro dispositivo Apple associato allo stesso account oppure personalizzarle manualmente.
Infine, puoi decidere se attivare servizi come Localizzazione, Siri, Apple Intelligence, Apple Pay, Portachiavi iCloud, il backup su iCloud e le altre funzionalità proposte durante la configurazione. Al termine, tocca Continua o Inizia (la dicitura può variare in base alla versione di iOS) per accedere alla schermata Home e iniziare a utilizzare il tuo iPhone.
Se hai scelto di trasferire dati da un backup o da un altro dispositivo, alcune app, foto e documenti potrebbero continuare a essere scaricati in background anche dopo aver completato la configurazione iniziale, ma potrai comunque iniziare a utilizzare l’iPhone fin da subito.
Come configurare un telefono già usato

Hai acquistato o ricevuto uno smartphone usato e vuoi configurarlo come se fosse nuovo? Prima di procedere con la configurazione iniziale, è importante verificare che il dispositivo non sia ancora associato all’account del precedente proprietario.
Se si tratta di uno smartphone Android, controlla che l’account Google sia stato rimosso prima del ripristino del telefono. In caso contrario, potrebbe entrare in funzione la Protezione dal ripristino delle impostazioni di fabbrica (Factory Reset Protection, FRP), che richiede l’accesso con l’account Google precedentemente configurato sul dispositivo per poterlo utilizzare nuovamente.
Se, invece, utilizzi un iPhone, verifica che il precedente proprietario abbia effettuato la disconnessione dal proprio Account Apple e disattivato il Blocco attivazione tramite la funzione Dov’è. In caso contrario, l’iPhone resterà associato al suo account e non potrà essere configurato con un nuovo ID Apple.
Se il dispositivo risulta ancora collegato a un account, chiedi al precedente proprietario di rimuoverlo seguendo la procedura prevista dal sistema operativo. Solo dopo aver verificato che l’associazione sia stata eliminata potrai procedere in sicurezza.
Infine, se sul telefono sono ancora presenti dati personali, foto o documenti che desideri conservare, esegui un backup prima di effettuare il ripristino (qui trovi descritto come procedere su Android e su iPhone).
Una volta completata la formattazione di Android o di iPhone, potrai configurare lo smartphone seguendo le indicazioni riportate nei paragrafi precedenti di questa guida.
Come configurare il cellulare per Internet
Sulla maggior parte degli smartphone moderni, le impostazioni per la connessione a Internet vengono configurate automaticamente non appena inserisci la SIM o attivi la eSIM. Nella maggior parte dei casi non è quindi necessario intervenire manualmente, poiché il dispositivo rileva i parametri forniti dall’operatore e li applica in autonomia.
Se, dopo l’attivazione della SIM, non riesci a navigare con la rete dati, verifica innanzitutto che la connessione dati sia attiva nelle impostazioni dello smartphone e che il tuo piano tariffario includa l’accesso a Internet. Se il problema persiste, potrebbe essere necessario controllare o configurare manualmente l’APN (Access Point Name), cioè il punto di accesso utilizzato dal telefono per collegarsi alla rete dati del tuo operatore.
In questi tutorial trovi gli APN dei principali gestori telefonici italiani: TIM, Vodafone, WINDTRE, Iliad, Fastweb, Postemobile, ho, Lycamobile e CoopVoce.
Una volta identificati i parametri da usare per il proprio gestore, è necessario inserirli nel telefono seguendo una delle procedure illustrate nei due paragrafi successivi.
Android

Per configurare manualmente un APN su Android, apri l’app Impostazioni e raggiungi la sezione dedicata alla rete mobile. A seconda del produttore dello smartphone, il percorso può variare leggermente, ma in genere è simile a Rete e Internet > SIM, Connessioni > Reti mobili oppure Rete mobile.
Se il dispositivo supporta due SIM, seleziona quella per la quale desideri configurare la connessione dati. Successivamente, apri la sezione Nomi punti di accesso (APN) o Punti di accesso, quindi tocca Aggiungi (oppure il pulsante +) per creare un nuovo APN.
Compila i campi con i parametri forniti dal tuo operatore, lascia invariate le voci non espressamente indicate e salva la configurazione. Infine, se necessario, seleziona l’APN appena creato per renderlo attivo.
In alcuni casi potrebbe essere necessario disattivare e riattivare la connessione dati oppure riavviare lo smartphone affinché le modifiche vengano applicate.
iPhone

Anche su iPhone, nella maggior parte dei casi non è necessario configurare manualmente l’APN, poiché le impostazioni vengono scaricate automaticamente dall’operatore. Se però la connessione dati non funziona correttamente e il tuo operatore richiede una configurazione manuale, apri l’app Impostazioni e vai su Cellulare, quindi fai tap sulla voce Rete dati cellulare.
Se utilizzi un iPhone con Dual SIM (SIM fisica ed eSIM oppure due eSIM), seleziona prima la linea telefonica per la quale desideri modificare le impostazioni e successivamente accedi alla sezione Rete dati cellulare.
A questo punto, inserisci nei campi disponibili i parametri APN forniti dal tuo operatore, lasciando invarate le altre impostazioni se non diversamente specificato. Le modifiche vengono generalmente salvate automaticamente; se la connessione dati continua a non funzionare, prova a disattivarla e riattivarla oppure riavvia l’iPhone.
Come configurare email sul telefonino
Di norma, gli smartphone effettuano la configurazione automatica dell’indirizzo email associato al sistema in fase di configurazione (Gmail su Android e iCloud su iPhone). Dunque, per accedervi, è sufficiente aprire l’app dedicata alla gestione della posta elettronica, come Gmail per Android oppure Mail per iPhone.
Tuttavia, se la tua necessità è quella di configurare un nuovo indirizzo di posta elettronica, diverso da quello già usato per effettuare la configurazione del telefono, devi semplicemente attenerti ai passaggi che sto per illustrarti nei due paragrafi successivi, che ti spiegheranno come configurare l’email sul telefonino.
Android

Se utilizzi uno smartphone Android, puoi aggiungere un nuovo account email direttamente dalle impostazioni del dispositivo oppure dall’app di posta elettronica.
In generale, apri Impostazioni e cerca la sezione dedicata agli account (può comparire come Account, Password e account, Utenti e account oppure Account e backup, a seconda del modello). Da qui, seleziona l’opzione Aggiungi account.
A questo punto scegli il tipo di servizio email tra quelli proposti (ad esempio Google, Outlook, Yahoo o altri provider compatibili) e segui la procedura guidata inserendo indirizzo email e password. Nella maggior parte dei casi, la configurazione avviene automaticamente senza dover inserire parametri tecnici.
Se il tuo provider non è presente nell’elenco, puoi scegliere l’opzione per la configurazione manuale (di solito indicata come Altro, IMAP o Account personale). In questo caso ti verrà richiesto di inserire le impostazioni del server di posta in arrivo e in uscita fornite dal tuo provider.
Una volta completata la procedura, potrai scegliere quali dati sincronizzare, come email, contatti e calendario. Terminata la configurazione, l’account sarà disponibile nell’app di posta predefinita del dispositivo, come Gmail o l’app Email del produttore.
Per ulteriori informazioni riguardo alla configurazione delle email su Android, puoi dare un’occhiata al tutorial specifico che ho dedicato all’argomento.
iPhone

Se vuoi aggiungere un nuovo indirizzo email su iPhone utilizzando l’app Mail, apri l’app Impostazioni di iOS e vai su App > Mail > Account Mail > Aggiungi account.
A questo punto, digita il tuo indirizzo email nel campo comparso a schermo e premi il tasto Avanti: a questo punto iOS tenta automaticamente di riconoscere il provider e configurare l’account senza richiedere ulteriori parametri tecnici.
Se il riconoscimento automatico va a buon fine, ti verrà chiesta solo la password e, in alcuni casi, l’autenticazione tramite la pagina ufficiale del servizio (ad esempio Google o Microsoft).
Solo se la configurazione automatica non riesce, puoi accedere alla modalità avanzata e inserire manualmente i parametri IMAP e SMTP forniti dal tuo servizio di posta elettronica.
Terminata l’autenticazione, puoi scegliere cosa sincronizzare con il dispositivo (come posta, contatti, calendari e note) e l’account verrà subito aggiunto nell’app Mail.
Per approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere la mia guida su come impostare Mail su iPhone, nella quale ho spiegato tutto con dovizia di particolari.
Come configurare il cellulare per il computer

Gli smartphone Android e iPhone possono essere collegati a computer Windows e macOS in diversi modi, a seconda dell’operazione che si desidera eseguire. Nella maggior parte dei casi, il collegamento tramite cavo USB viene riconosciuto automaticamente dal sistema operativo, senza necessità di configurazioni particolari.
Una volta collegato il dispositivo al computer, Android viene generalmente rilevato come dispositivo multimediale (MTP). Per accedere ai file è sufficiente aprire Esplora File su Windows e selezionare il telefono tra le unità disponibili. In alcuni casi, sullo smartphone potrebbe essere necessario autorizzare la connessione e selezionare la modalità “Trasferimento file”.
Su macOS, invece, il supporto ai dispositivi Android non è integrato in modo completo come su Windows. Per trasferire file è spesso necessario utilizzare servizi cloud (come Google Drive o Dropbox), applicazioni del produttore dello smartphone oppure soluzioni di trasferimento wireless tramite Wi-Fi.
Per quanto riguarda iPhone, su Windows potrebbe essere necessario installare l’app Dispositivi Apple per gestire il dispositivo e trasferire contenuti. Su Mac, invece, l’iPhone viene riconosciuto direttamente dal Finder, che consente la gestione di file, backup e sincronizzazione senza software aggiuntivi.
Oltre al collegamento via cavo, oggi sono molto utilizzati anche i metodi di trasferimento wireless e tramite cloud, che permettono di spostare foto, documenti e altri file senza collegare fisicamente il dispositivo al computer.
In base alle esigenze (trasferimento file, backup, sincronizzazione o gestione completa del dispositivo), possono essere necessari strumenti diversi, spesso già inclusi nel sistema operativo o forniti direttamente dal produttore.
Se desideri istruzioni ancor più dettagliate su come configurare il cellulare per il computer, ti rimando alla lettura dei miei tutorial su come collegare Android al PC e come collegare iPhone al PC.
Come configurare il cellulare per la macchina

Se utilizzi spesso lo smartphone in auto, puoi collegarlo al sistema multimediale del veicolo per ascoltare musica, effettuare chiamate o utilizzare la navigazione in modo più comodo e sicuro. Le modalità disponibili dipendono dal modello dell’auto e dal sistema di infotainment integrato.
La soluzione più completa è rappresentata da Android Auto per smartphone Android e Apple CarPlay per iPhone. Questi sistemi permettono di visualizzare alcune app del telefono direttamente sul display dell’auto, come mappe, musica e messaggi, e di controllarle tramite touchscreen, comandi vocali o pulsanti al volante. In molti veicoli recenti sono disponibili sia in modalità cablata sia wireless.
Un’altra opzione molto diffusa è la connessione tramite Bluetooth, disponibile su quasi tutte le auto moderne. Dopo aver associato lo smartphone al sistema dell’auto, è possibile riprodurre musica in streaming, effettuare e ricevere chiamate e, in alcuni casi, controllare la riproduzione direttamente dai comandi del volante.
In alternativa, alcuni veicoli più datati consentono il collegamento tramite ingresso AUX o USB. L’AUX permette principalmente la riproduzione audio, mentre la connessione USB può offrire funzionalità aggiuntive come la ricarica del dispositivo o il controllo base della musica, a seconda del sistema dell’auto.
A tal proposito, ho realizzato un tutorial interamente dedicato al collegamento del telefono alla macchina, nel quale ti ho spiegato in maniera piuttosto dettagliata come avvalerti delle tecniche elencate qui sopra.
Come configurare il cellulare per la stampante

Quante volte ti è capitato di dover stampare un documento ricevuto tramite WhatsApp, Telegram o altre app che hai sullo smartphone?
Se la risposta è “tantissime”, sappi che se possiedi una stampante Wi-Fi, e quindi in grado di collegarsi alla rete domestica, sono felice di informarti che è possibile collegarla anche al tuo nuovo smartphone.
Se ti stai chiedendo, quindi, come configurare il cellulare per la stampante, la risposta è piuttosto semplice: non devi fare altro che leggere il mio articolo su come collegare la stampante Wi-Fi e il gioco è fatto.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
