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Come spiare un cellulare a distanza

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Sei una persona molto apprensiva, che vorrebbe avere il controllo su tutto, così stai pensando di mettere sotto controllo il cellulare di tuo figlio ma non sai come fare? Pensi di essere la vittima designata di un individuo un po’ troppo invadente e cerchi consigli su come non farsi spiare il cellulare? Non preoccuparti, ci sono svariate soluzioni che puoi adottare, e io sono qui per illustrartele. Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo, posso consigliarti alcune app per il monitoraggio degli smartphone a distanza e spiegarti come evitare che altre persone utilizzino soluzioni di questo genere nei tuoi confronti.

Le applicazioni di cui ti sto per parlare nascono come soluzioni per parental control e come app anti-furto, funzioni che possono essere sfruttate nella maggior parte dei casi quando si ha la necessità di controllare in maniera più approfondita l’utilizzo del telefono di una persona cara. Come puoi facilmente immaginare, vanno installate sul telefono della persona da “spiare” e, dunque, risulta fondamentale che tu possa avere a disposizione il loro device per qualche minuto: giusto il tempo di installare e configurare l’applicazione. Ci tengo, però, a precisare che questa pratica viola la privacy dell’altra persona e ciò può rappresentare un reato. Assicurati, dunque, di ottenere il consenso dell’altra persona prima di procedere oltre (perché io non mi assumo responsabilità in merito!).

Ora che sei consapevole dei rischi che corri, ti spiegherò come spiare un cellulare a distanza con un paio di applicazioni da scaricare gratuitamente. In seguito, ti illustrerò le operazioni da compiere per capire se il tuo cellulare è spiato oppure no e come evitare di cadere vittima di qualche ficcanaso. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Applicazioni per spiare un cellulare a distanza

Esistono diverse applicazioni professionali che consentono di spiare un cellulare a distanza, ma spesso i prezzi dei loro abbonamenti sono così alti da far desistere la persona interessata al suo acquisto. Al loro posto è possibile rivolgersi a delle app per il parental control o a delle app antifurto che, seppur con qualche limite, riescono a svolgere un ottimo compito di monitoraggio degli smartphone a prezzi decisamente contenuti. Ecco un paio di esempi.

Mobile Fence

L’applicazione Mobile Fence consente di spiare a distanza il cellulare del proprio figlio, grazie a un monitoraggio costante della sua navigazione Internet. Inoltre, impedisce l’accesso ai siti indesiderati, registra la cronologia di chiamate ed SMS, permette di sapere quali app sono state utilizzate sul device e molto altro ancora. Mobile Fence è scaricabile gratuitamente dal Play Store e può essere utilizzata senza limiti per un periodo di prova di 30 giorni. Scaduta la trial,è necessario sottoscrivere un abbonamento a partire da 36 dollari all’anno.

Per installare Mobile Fence, collegati alla pagina ufficiale dell’app sul Play Store e fai tap sul bottone Installa. Dopodiché avviala e pigia sul pulsante Prossimo tre volte consecutive, fai poi tap sul bottone Inizia. Nella schermata che si apre, riempi i campi Email e Password ed effettua la registrazione al servizio pigiando sul pulsante Registra. Nella nuova schermata che si apre, riempi i campi Nome, Email, Password e Controlla la password per la creazione di un account genitore e sfiora il pulsante Crea.

Adesso, nella nuova schermata visualizzata, fai il login riempendo i campi Email e Password con le credenziali fornite in fase di registrazione e fai tap sul bottone Login per accedere. Successivamente, seleziona la voce OK per concedere le dovute autorizzazioni all’app Mobile Fence. Fatto questo, sei pronto a collegare un dispositivo al tuo account genitore. Nella nuova schermata, fai quindi tap sulla voce Aggiungi un figlio e nella scheda omonima completa i campi Nome, Anno di nascita e Genere. Per completare l’aggiunta del figlio, seleziona la voce Aggiungi.

Arrivato a questo punto, sei pronto per selezionare l’utente che utilizza il telefono su cui hai installato l’app. Se lo smartphone è il tuo, pigia sull’icona del tuo utente e, nella schermata che si apre, fai tap sulla voce Attiva. Con il secondo step, devi concedere all’applicazione un permesso aggiuntivo per poter funzionare: nella nuova schermata visualizzata, fai dunque tap sul bottone Vai alla schermata delle impostazioni, pigia sull’applicazione Mobile Fence nella schermata Accesso dati utilizzo, e metti il segno di spunta accanto alla voce Consenti monitoraggio uso.

Sei pronto, adesso, per affrontare il terzo step (Funzione di monitoraggio potenziata). Torna indietro pigiando due volte consecutive sul pulsante , premi quindi sul bottone Impostazione Accessibilità, seleziona la voce Mobile Fence sotto l’opzione Servizi e, nella nuova schermata, metti il segno di spunta accanto alla voce Disattivata.

Ora, pigia due volte consecutive sul bottone e, nella nuova schermata dell’applicazione (Step 4/4 Collega un dispositivo), fai tap sulla voce OK e attendi il caricamento del menu di Benvenuto, dove potrai impostare le Modalità genitore con cui monitorare le attività di tuo figlio. Per avere una visione completa delle regole che puoi assegnare, ti consiglio la lettura delle mie guide su come spiare un cellulare Android e come bloccare siti per adulti, dove ho approfondito il tema sull’utilizzo di Mobile Fence.

Una volta creato l’account Genitore sul tuo cellulare, devi installare l’applicazione Mobile Fence sul dispositivo di tuo figlio o della persona di cui vuoi spiare le attività. Prendi dunque lo smartphone della persona da monitorare e ripeti i passaggi per l’installazione dell’app.

Nella schermata Login, riempi poi i campi digitando le credenziali di accesso del tuo account e fai tap sul pulsante Login per effettuare l’accesso. Nella nuova schermata visualizzata, fai tap sul bottone OK e attendi il caricamento della schermata Collega un dispositivo. Adesso, seleziona l’utente che intendi spiare e ripeti gli stessi passaggi visti in precedenza per la creazione dell’account Genitore. Ti ricordo che il funzionamento completo dell’applicazione è garantito se entrambi i telefoni hanno ottenuto i permessi di root.

Infine, ti segnalo che puoi controllare l’attività di tuo figlio o della persona sul cui telefono hai installato Mobile Fence anche stando davanti al computer e collegandoti alla pagina ufficiale di Mobile Fence. Per accedere, clicca sul tasto Login presente nella home page del sito, riempi i campi Email e Password e seleziona la voce Accedi.

Cerberus

Un’altra soluzione che consente di spiare un cellulare a distanza è l’applicazione Cerberus, un’app anti-furto molto famosa tra gli utenti Android. L’app Cerberus permette di controllare da remoto uno smartphone Android e di comandarlo via Internet o SMS. Quest’ultima opzione è disponibile nel caso il telefono non sia connesso a Internet. Se la si sta scaricando la prima volta, è possibile usufruire di 7 giorni di prova gratuita. Scaduto il periodo di prova, il costo dell’app per spiare un device mobile è pari a 5 euro.

Se hai deciso di provare Cerberus, collegati alla pagina ufficiale dell’app sul Play Store e fai tap sul bottone Installa. Terminato il download, apri l’applicazione e pigia sul pulsante Concedi i permessi nella schermata che si apre. Adesso, nelle sette schermate che si aprono in successione, fai tap sette volte consecutive sulla voce Consenti per concedere a Cerberus tutti i permessi necessari al suo funzionamento e saltare il tutorial iniziale. Nella nuova schermata visualizzata, premi sul pulsante Termina.

Adesso che sei nella schermata di Benvenuto, fai tap sulla voce Crea un account Cerberus e riempi i campi Scegli un nome utente, Scegli una password, Conferma la password, Inserisci il tuo indirizzo email Conferma l’indirizzo email digitando username, password e email che desideri utilizzare per la registrazione. Completato l’inserimento delle informazioni richieste, pigia sul pulsante Crea account.

Nella nuova schermata visualizzata (Termini e Condizioni di Cerberus), fai tap sul bottone Crea account. Dopodiché fai tre swipe da sinistra a destra, fai quindi tap sulla voce Amministratore dispositivo e, nella nuova schermata che si apre, fai tap sul pulsante Attiva. A questo punto, puoi selezionare le funzioni di monitoraggio che desideri attivare sul tuo smartphone dal menu Configurazione principale, a cui si ha accesso facendo tap sull’icona del menu (in alto a sinistra) e pigiando sulla voce Configurazione principale presente nel menu che si apre.

Tra le opzioni messe a disposizione da Cerberus ci sono: il blocco del menu Power, il backup su Dropbox e Google Drive, e la cancellazione della memoria interna e della scheda SD da remoto. Per spiare il cellulare a distanza in caso di furto o smarrimento, puoi accedere alla pagina ufficiale di Cerberus.

Dalla home page del sito Internet, fai clic sul tasto Login, riempi i campi Nome utente e Password, e completa l’accesso cliccando sul pulsante Login. Dalla dashboard del servizio, puoi visualizzare l’esatta posizione geografica del dispositivo in tempo reale. Invece, se fai clic sulla voce Inizia localizzazione sotto l’opzione Comandi, nel menu a tendina che si apre puoi selezionare una delle tante funzioni concesse da Cerberus.

Tra le altre cose, puoi fare clic sul pulsante Scatta foto, metti quindi il segno di spunta accanto a una delle tre seguenti voci (Scatta foto immediatamente, Usa flash, Usa camera posteriore), e pigia sul bottone Invia comando per scattare una foto in automatico da remoto con il cellulare rubato, in modo da risalire all’identità del ladro.

Se il tuo cellulare ha ottenuto i permessi di root, puoi accedere a funzionalità aggiuntive, tra cui la possibilità di impedire la disinstallazione dell’app se il nuovo possessore del tuo smartphone esegue un reset di fabbrica. Se hai un iPhone, una delle migliori alternative dell’app Cerberus è Prey, che puoi installare collegandoti alla pagina ufficiale dell’applicazione. Per sapere quali sono le sue funzionalità, ti consiglio di leggere la mia guida su come localizzare un iPhone di nascosto.

Come capire se un cellulare è spiato a distanza

Hai la sensazione di essere spiato mentre usi il tuo smartphone? Devi sapere che esistono diverse pratiche da mettere in atto per capire se qualcuno realmente ti spia. Come dici? Non hai idea da dove cominciare? Non ti preoccupare, sono qui apposta per spiegartelo.

Analizzare le app installate e le app con privilegi elevati

Un check-up completo del telefono parte, prima di tutto, dalla verifica delle applicazioni installate su di esso. Se una persona estranea ha installato un’app spia sul tuo cellulare, dovresti riuscire a trovarla agevolmente controllando le app scaricate. In che modo? Te lo spiego subito.

Se hai un telefono Android, apri le Impostazioni (icona dell’ingranaggio nella home screen o nella schermata delle applicazioni) e fai tap sulla voce Applicazioni nella schermata Impostazioni per visualizzare tutte le applicazioni installate sul device. Verifica, quindi, che nella nuova schermata che si è aperta l’opzione sotto la voce Applicazioni corrisponda alla voce Tutte le app ed esamina la lista delle applicazioni: se un’app non ti convince, prima di disinstallarla assicurati realmente che sia un’app spia. Se le tue verifiche danno esito positivo, fai tap su di essa e nella nuova schermata pigia sul pulsante Disinstalla.

Nella quasi totalità dei casi, le app spia per funzionare correttamente hanno bisogno dei permessi di amministrazione. Puoi controllare quali applicazioni del tuo smartphone possiedono tali privilegi effettuando l’accesso nella sezione Amministrazione dispositivo. Torna quindi nelle Impostazioni di Android (icona dell’ingranaggio), seleziona la voce Schermata blocco e sicurezza, fai tap quindi sull’opzione Altre impostazioni di sicurezza e, nella nuova schermata che si apre, sfiora la voce Amministratori dispositivo.

A questo punto, verifica le app che utilizzano i permessi di amministrazione: se trovi un’app spia, puoi impedire l’accesso a tali privilegi togliendo il segno di spunta accanto all’applicazione. Nella nuova schermata che si apre, fai tap di seguito sui pulsanti Disattiva e OK.

Se hai un iPhone, puoi effettuare la verifica delle applicazioni installate sul tuo telefono accedendo alla sezione Spazio libero iPhone. Apri quindi le Impostazioni (icona dell’ingranaggio che si trova in home screen), seleziona la voce Generali e vai su Spazio libero iPhone. Nella nuova schermata che si apre, puoi controllare tutte le app installate sul tuo “melafonino”: quando trovi un’app sospetta, per disinstallarla fai tap su di essa e, nella schermata che si apre, pigia sul pulsante Elimina app.

Per assicurarti il pieno controllo del tuo iPhone e che nessuna applicazione spia stia operando sul telefono, verifica anche gli eventuali dati all’interno della sezione VPN. Molte applicazioni-spia, infatti, sfruttano le VPN per spiare il traffico Internet e quindi le attività dell’utente.

Apri dunque le Impostazioni di iOS, pigia sulla voce Generali e, nella nuova schermata che viene aperta, seleziona l’opzione VPN. Successivamente, esamina con attenzione la presenza di dati sospetti riconducibili a un’attività indesiderata.

In caso affermativo, cancella i dati oppure resetta le impostazioni di rete. Se scegli la seconda opzione, accedi di nuovo alle Impostazioni (icona dell’ingranaggio), seleziona la voce Generali, fai tap quindi sulla voce Ripristina e nella nuova schermata che si apre pigia sul pulsante Ripristina impostazioni rete.

Un ulteriore controllo che puoi fare su iPhone è la verifica dell’esistenza di eventuali profili personalizzati all’interno del device: se è presente un profilo personalizzato, significa che in precedenza è stata installata un’app non presente su App Store (quindi potenzialmente un’app spia).

Per compiere la verifica, apri le Impostazioni (icona dell’ingranaggio), seleziona la voce Generali e controlla se nella nuova schermata compare l’opzione Profili o Gestione profili e dispositivo. Adesso, fai tap su di essa e nella nuova schermata visualizzata controlla quale app è stata installata manualmente. Se non la riconosci, fai tap sull’app e nella nuova schermata che si apre pigia sul pulsante Elimina app.

Infine, ti segnalo che se hai un iPhone sottoposto al jailbreak, potresti trovare traccia di app-spia presenti sul tuo device aprendo Cydia e controllando la lista dei pacchetti installati.

Monitorare il consumo di batteria

Monitorare il consumo della batteria è un’altra azione da intraprendere se si intende verificare la presenza di applicazioni spia sul proprio smartphone. Infatti, l’azione continua di monitoraggio effettuata dalle app-spia ha un impatto negativo sul consumo della batteria e, quindi, porta a un calo anomalo dell’autonomia del telefono.

Se hai un telefono Android e vuoi controllare quali app consumano più energia, apri le Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio), fai tap sulla voce Batteria o sulla voce Manutenzione dispositivo e poi sull’icona della batteria (i menu possono variare da device a device). Nella schermata che si apre, pigia sul pulsante Uso batteria e controlla le app presenti sotto la voce Uso recente batteria, assicurandoti che sia tutto in ordine.

Se possiedi un iPhone apri, invece, le Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio), fai tap sulla voce Batteria e, nella nuova schermata che si apre, verifica l’esistenza o meno di app responsabili di un utilizzo sproporzionato della batteria e assicurati che tra queste non vi sia un’app spia.

Verificare il traffico dati

Le applicazioni spia consentono a un individuo che agisce in remoto di essere informato sulla navigazione Internet, l’utilizzo della applicazioni, le chiamate e gli SMS ricevuti o inviati dalla persona che si vuole spiare. Per la trasmissione dei tuoi dati personali, l’applicazione spia può aver bisogno di effettuare l’accesso a Internet. Dunque, monitorare il consumo del traffico dati risulta di fondamentale importanza.

Se hai uno smartphone Android, apri quindi le Impostazioni e fai tap sulla voce Connessioni. Adesso, pigia sull’opzione Utilizzo dati e, nella schermata che si apre, verifica se ci sono applicazioni indesiderate che incidono in maniera anomala sul consumo del traffico dati. Nella stessa schermata, fai tap sulla voce Uso dati Wi-Fi ed effettua la stessa verifica. Se c’è un’app che non ti convince, fai tap su di essa e nella nuova schermata visualizzata togli il segno di spunta accanto alla voce Consenti uso dei dati in background.

Se, invece, hai un iPhone, apri le Impostazioni (icona dell’ingranaggio), seleziona la voce Cellulari e, nella nuova schermata che si apre, controlla qual è il valore in MB dei dati cellulari consumati da ciascuna app presente nella lista. Per impedire a un’applicazione di consumare i dati cellulare, togli il segno di spunta posizionato accanto ad essa.

Digitare i codici di accesso delle app-spia

Non sempre è possibile verificare la presenza delle applicazioni spia compiendo le azioni appena descritte, perché esistono app più avanzate che rimangono completamente all’oscuro della vittima. Devi sapere, però, che c’è ugualmente un modo per trovarle. Infatti, è sufficiente digitare alcuni codici nel browser oppure nella schermata in cui si è soliti comporre il numero di telefono e accedere così ai menu segreti di eventuali app-spia.

Sia se possiedi un telefono Android o un iPhone, apri quindi il browser che utilizzi per navigare su Internet e digita uno dei seguenti codici nella barra degli indirizzi: localhost:8888 localhost:4444 e premi sul tasto Vai. Se si apre una schermata in cui si richiede l’inserimento di username o password, oppure viene visualizzato il menu di configurazione di un’app, significa che sul tuo telefono è presente un’applicazione spia.

Allo stesso modo, nella schermata di composizione dei numeri di telefono (il dialer) componi il codice *12345, premi sul pulsante del telefono per avviare la chiamata e verifica che non si aprano altre schermate sospette.

Se non riesci a risalire al nome dell’app e se questa non compare nella schermata delle applicazioni, effettua una ricerca su Internet per trovare le istruzioni su come rimuoverla (se conosci il nome dell’applicazione spia, accedi al sito ufficiale dell’app, da dove puoi trovare la procedura per disinstallarla). Se hai un iPhone sbloccato, puoi controllare i pacchetti installati in Cydia e procedere con la loro eliminazione.

Scansione antimalware

Se si ha il sospetto di avere un’applicazione spia installata sul proprio device, è consigliata una scansione antimalware. Esistono diverse applicazioni che consentono di eseguire una scansione completa dello smartphone e verificare la presenza o meno di app-spia.

Se utilizzi un cellulare Android, puoi servirti dell’app Avast Mobile Security & Antivirus, una delle migliori soluzioni antimalware presenti sul Play Store, utilissima se si desidera scovare un’applicazione spia o un malware all’interno del proprio device. Ne esiste sia una versione gratuita sia una a pagamento: quest’ultima ha un costo di 1,59 euro al mese e consente di avere funzionalità extra, come il blocco delle applicazioni, la verifica dell’ultima posizione del telefono e l’acquisizione di foto e audio di un eventuale ladro.

Per installarla, collegati alla pagina ufficiale dell’applicazione e fai tap sul pulsante Installa. Completata l’installazione, pigia sul bottone Per iniziare e, nella nuova schermata, seleziona la voce Mantieni gli annunci (se desideri utilizzare la versione gratuita, altrimenti seleziona l’opzione Effettua l’uprgrade ora per acquistare la versione a pagamento). Dopodiché fai tap sul pulsante Scansiona e avvia la scansione delle applicazioni presenti sul telefono. Al termine della scansione, l’app indica gli eventuali rischi rilevati. A questo punto, verifica la presenza o meno di applicazioni spia indesiderate e rimuovile dal device (se possibile).

Se invece hai un iPhone e non hai effettuato il jailbreak, puoi stare tranquillo, visto che il rischio di malware è bassissimo. Per questo motivo, non esistono applicazioni antimalware per iPhone. Se hai sbloccato il melafonino, puoi seguire la mia guida per togliere il jailbreak, in modo da tenerti al riparo da potenziali malware.

Come non farsi spiare il cellulare a distanza

Il rispetto della propria privacy deve essere un principio sempre valido, purtroppo però non sempre le cose vanno come vorremmo. Per questo motivo, è necessario prendere le dovute precauzioni in modo da non cadere nella trappola delle applicazioni spia.

Esistono delle regole di buonsenso da seguire per ridurre al minimo il rischio che un’altra persona possa spiarci mentre usiamo il nostro telefono: ti assicuro che se le seguirai in maniera corretta, potrai dormire sonni relativamente tranquilli.

  • Non prestare lo smartphone a sconosciuti – può sembrare una raccomandazione banale, ma non lo è. Fin quando il telefono rimane nelle tue mani, non corri alcun rischio che qualcuno dall’esterno possa installare applicazioni spia a tua insaputa. Custodire gelosamente il proprio telefono è la miglior pratica che si possa attuare.
  • Utilizza un sistema di sblocco avanzato – gli smartphone moderni hanno integrato il lettore di impronte digitale nella maggior parte dei casi, se ancora non lo hai fatto ti consiglio di passare a tale sistema di sblocco (in quanto più sicuro) anziché digitare il PIN o utilizzare una sequenza. Inoltre, assicurati che il PIN sia abbastanza sicuro e difficile da indovinare (evita il tuo anno di nascita, tanto per intenderci).
  • Non effettuare il root e il jailbreak – nonostante possa essere utile ottenere i permessi di root di un telefono Android o sbloccare un iPhone tramite il jailbreak, tali procedure ti espongono in misura maggiore all’installazione di applicazioni spia.
  • Evita di scaricare applicazioni da fonti non ufficiali – se hai un dispositivo Android, togli il segno di spunta accanto alla voce “Sorgenti sconosciute” nel menu “Impostazioni > Sicurezza”, in modo da impedire l’installazione di applicazioni provenienti da fonti diverse dal Play Store. Se,invece, utilizzi un iPhone, è buona norma non installare le applicazioni che, per essere scaricate, richiedono il collegamento del telefono al computer.