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Come rintracciare cellulare Android

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Eri con gli amici a un concerto e, tornato a casa, ti sei accorto di non avere più con te il tuo fidato cellulare Android. Un bel guaio, soprattutto considerando che non sai se distrattamente l'hai perso o se malauguratamente te l'hanno rubato. Dai, non disperarti, forse c'è ancora una soluzione: posso spiegarti come rintracciare un cellulare Android.

Devi infatti sapere che i terminali Android includono una funzione preinstallata che permette di localizzarli su una mappa e comandarli da remoto, a patto che siano accesi e connessi a Internet.

Vuoi saperne di più? Nessun problema, sono qui per questo. Lascia che ti spieghi come procedere con alcuni tra i più popolari servizi antifurto inclusi “di serie” nel sistema operativo del robottino verde, relativi a vari produttori. Ti auguro una buona lettura, soprattutto, una buona fortuna per il recupero del tuo device!

Indice

Informazioni preliminari: quando si può rintracciare la posizione di un cellulare Android

Come rintracciare cellulare Android

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel dettaglio, come fare a rintracciare la posizione di un device Android, lascia che ti dia qualche informazione in più sul quando è possibile farlo.

In primo luogo, per ottenere una localizzazione precisa, è indispensabile che sullo smartphone siano verificate almeno tre condizioni: il telefono deve risultare acceso, collegato a Internet e con i servizi di localizzazione attivati.

Inoltre, come scoprirai tra non molto, è indispensabile che il device non sia stato preventivamente formattato e/o che, sullo stesso, risulti configurato un account principale (ad es. account Google, account Xiaomi, account Samsung, account Huawei e così via) del quale conosci le credenziali utente.

In realtà, alcuni meccanismi sono progettati per localizzare un dispositivo anche quando le condizioni di cui sopra non sono più verificate; in casi del genere, però, si ottiene una posizione approssimativa, ottenuta in base alle informazioni ottenute dal device prima di essere spento, ripristinato o, in generale, scollegato da Internet (oppure dal sistema GPS).

Tuttavia, le informazioni ottenute in questo modo non sono in tempo reale e potrebbero risultare inesatte; in altre parole, si può usare l'ultima posizione per recuperare un telefono che è stato perso, che si è spento da solo per via della batteria scarica e che è rimasto lì dove è. Se, invece, il telefono è stato volutamente spento/disattivato e poi trasferito altrove, le possibilità di recuperarlo sono abbastanza remote, mi dispiace.

Infine, ritengo doveroso chiarire la questione privacy: a prescindere da quali possano essere le motivazioni alla base del tuo gesto, devi essere sicuro di localizzare soltanto dispositivi di tua proprietà, o per i quali hai ricevuto esplicita autorizzazione ad agire.

Non intendo incentivare in alcun modo attività di investigazione privata non autorizzata, di stalking o, in generale, attività che possano ledere in qualsiasi modo la privacy del proprietario dello smartphone.

Per questo motivo, non mi riterrò responsabile circa l'utilizzo scorretto che potresti fare delle informazioni presenti in questa guida, anche alla luce del fatto che sorvegliare qualcuno senza autorizzazione è un'azione punibile legalmente.

Infine, tengo a precisare che qualsiasi tentativo di localizzazione viene segnalato sul device sottoposto a tracciamento, sotto forma di notifica push o di notifica istantanea: tieni conto anche di questo aspetto, prima di fare qualsiasi cosa.

Come rintracciare un cellulare Android perso: Google Find Hub

Come rintracciare cellulare Android

Google Find Hub, come il nome stesso lascia intendere, è il sistema antifurto di Google che consente di localizzare, bloccare e resettare qualsiasi dispositivo Android da remoto, a patto che siano rispettati i requisiti specificati nel passo precedente di questa guida, che sul device risultino installati i servizi Google e che si conoscano le credenziali dell'account Google configurato sul device da localizzare.

Se opportunamente configurato, Find Hub consente altresì di localizzare il dispositivo in questione quando esso risulta disconnesso da Internet, mediante l'ultima posizione inviata prima della disconnessione, oppure usando le informazioni rilevate attraverso altri smartphone, tablet o Chromebook appartenenti a propria volta alla rete del servizio.

In genere, la possibilità di localizzare (e bloccare) il dispositivo tramite Find Hub viene attivata di default durante la fase di prima configurazione dello smartphone, oppure del tablet.

Tuttavia, se ti trovi su questa guida a scopo preventivo e vuoi esserne certo, apri le Impostazioni di Android, facendo tap sul simbolo dell'ingranaggio residente nella schermata Home (oppure nel drawer delle app), seleziona la voce Google e premi sul pulsante Tutti i servizi, che risiede in alto.

Ora, individua la sezione Sicurezza personale e del dispositivo, tocca la dicitura Find Hub e sposta su ON la levetta denominata Consenti la localizzazione del dispositivo.

Successivamente, fai tap sulla dicitura Trova i tuoi dispositivi offline e definisci le opzioni di localizzazione in assenza di rete che più ti aggradano, tra quelle disponibili.

  • Senza rete: consente di localizzare il dispositivo basandosi esclusivamente sull'ultima posizione rilevata, senza aggiungerlo alla rete di Find Hub.
  • Con la rete soltanto in zone con elevato volume di utilizzo: inserisce il dispositivo nella rete di Find Hub e attiva la localizzazione offline anche in zone con elevato traffico.
  • Con la rete in tutte le zone: inserisce il device nella rete di Find Hub e attiva la localizzazione offline in tutte le zone.

Chiaramente, inserendo il proprio dispositivo nella rete di Find Hub, esso diventerà un “nodo” e potrà essere usato per localizzare altri device presenti nelle zone circostanti, quando i rispettivi proprietari lo richiedono.

Come rintracciare cellulare Android

Se, nel configurare le impostazioni di Find Hub, dovesse comparire una voce indicante l'obbligo di verificare la tua identità, premi su di essa e segui le istruzioni che vedi sullo schermo, per effettuare il controllo.

Ad ogni modo, localizzare un dispositivo con Find Hub è semplicissimo: collegati al sito Internet del servizio usando qualsiasi browser in tua dotazione, premi sul pulsante Accedi ed effettua l'accesso all'account Google configurato sul cellulare. Se richiesto, porta a termine l'autenticazione a due fattori, utilizzando una tra le procedure suggerite.

A questo punto, premi sul pulsante Dispositivi, che si trova a sinistra (su grandi schermi) oppure in basso (su piccoli schermi), premi sul nome del device da localizzare e attendi qualche secondo, affinché il servizio si colleghi al device e, se quest'ultimo è collegato a Internet, ne mostri sulla mappa la posizione in tempo reale.

Qualora il device fosse spento o scollegato da Internet, dovrebbe esserti indicata l'ultima posizione inviata dal device stesso, oppure rilevata tramite la rete di Find Hub.

A localizzazione completata, puoi utilizzare i pulsanti visualizzati su schermo per proteggere il dispositivo bloccandone lo schermo oppure per resettarlo da remoto: a seguito di quest'ultima operazione, però, non potrai più localizzare il telefono.

Nota: come alternativa al servizio Web, puoi localizzare i tuoi dispositivi (così come quelli del tuo gruppo famiglia o di un amico) anche mediante l'applicazione Find Hub di Google, disponibile per tutti i device Android provvisti di Play Store.

Come rintracciare un cellulare Android smarrito: soluzioni dei produttori

Alcuni produttori, specie quelli che prevedono la presenza di un'infrastruttura cloud associata ai propri servizi, offrono dei servizi di localizzazione remota alternativi, che funzionano in maniera molto simile a Find Hub di Google e possono affiancare — o sostituire — quest'ultimo. Di seguito ti elenco i più conosciuti.

Come rintracciare cellulare Android: Xiaomi

Come rintracciare cellulare Android

Il servizio antifurto integrato negli smartphone Xiaomi, per esempio, si chiama si chiama Trova dispositivo ed è incluso nella piattaforma Xiaomi cloud. Anche in questo caso, è possibile utilizzare la piattaforma in oggetto per localizzare il dispositivo da remoto, bloccarne immediatamente lo schermo o, nei casi più gravi, resettarlo.

Come già detto in precedenza, affinché la localizzazione sia efficace, il telefono deve risultare acceso e con servizi di posizione abilitati; inoltre, è indispensabile conoscere le credenziali dell'account Xiaomi in uso sul device, oppure dell'account Google ad esso collegato.

Sui device Xiaomi dotati di servizi Google, il servizio Trova dispositivo di Xiaomi potrebbe essere disattivato di default; per abilitarlo, devi recarti nel menu Impostazioni > Xiaomi Account > Xiaomi Cloud di HyperOS, premere sulla voce Trova dispositivo e spostare su ON la levetta denominata Trova dispositivo.

Come rintracciare cellulare Android

Per essere sicuro che il device invii la propria posizione subito prima di spegnersi, quando la batteria è scarica o a seguito di input da parte dell'utente, abilita altresì le levette poste accanto alle voci Segnala la posizione quando la batteria è scarica e Segnala la posizione prima di spegnere.

Ad ogni modo, se il servizio in oggetto è attivato, si può localizzare il device in oggetto nel seguente modo: collegati al sito Web i.mi.com, premi sul pulsante Accedi con Xiaomi Account e completa il login usando l'account Xiaomi configurato nel telefono.

A login completato, premi sul pulsante Trova dispositivo, seleziona il dispositivo da localizzare tra quelli associati all'account e attendi qualche secondo, affinché la localizzazione venga completata sulla mappa.

Se necessario, utilizzando i pulsanti Modalità Telefono Smarrito ed Elimina i dati, puoi disporre rispettivamente il blocco immediato dello schermo, e la cancellazione dei dati presenti sul device.

Come rintracciare cellulare smarrito: Samsung

Come rintracciare cellulare Android

Se il device smarrito è uno smartphone o un tablet Samsung, devi sapere che hai a tua disposizione un apposito sistema antifurto offerto gratuitamente dal produttore stesso che, se preventivamente attivato, può permetterti di rintracciarlo tramite l'account Samsung Cloud configurato sul device.

Il servizio in questione si chiama SmartThings Find e serve per localizzare tutti i dispositivi Samsung associati al medesimo account; anche in questo caso, affinché la localizzazione in tempo reale vada a buon fine, è indispensabile che il telefono risulti acceso, abilitato per la localizzazione e ancora associato all'account Samsung in tuo possesso.

Inoltre, il servizio Find deve essere abilitato sul dispositivo in questione: per verificare questa condizione, recati nel menu Impostazioni del dispositivo, premi sul nome dell'account Samsung che risiede in alto, apri la sezione Protezione dispositivo smarrito e accertati che le levette Consenti rilevazione dispositivo, Invia ultima posizione e Localizzazione offline risultino abilitate.

Se tutti i requisiti elencati finora sono rispettati, puoi localizzare il tuo device direttamente dal servizio Web SmartThings Find: collegati dunque al sito in questione, premi sul pulsante Login ed effettua l'accesso all'account Samsung configurato sul dispositivo.

Fatto ciò, seleziona il device di tuo interesse tra quelli presenti e attendi qualche istante, affinché lo smartphone venga localizzato sulla mappa e che ti vengano proposti i pulsanti per rilevarne la posizione in maniera continua, bloccarlo, farlo squillare o ripristinarlo. Per saperne di più, consulta il tutorial in cui ti ho spiegato, nel dettaglio, come trovare un dispositivo Samsung.

Come rintracciare la posizione di un cellulare Android: Huawei

Come rintracciare cellulare Android

Se invece sei in possesso di uno smartphone Huawei, puoi fare affidamento su Trova telefono, che ha lo stesso funzionamento dei servizi precedentemente menzionati0.

In particolare, la proposta di Huawei si basa su Huawei Cloud, è disponibile sui device Huawei privi di servizi Google e viene attivata di default in fase di prima configurazione del dispositivo.

Ad ogni modo, se hai qualche dubbio in merito all'attivazione della caratteristica in oggetto, apri il menu Impostazioni > Sicurezza > Trova telefono e accertati che le levette Trova telefono e Invio ultima posizione siano impostate su ON (altrimenti fallo tu).

Collegandoti poi al sito Web di Huawei Cloud, puoi effettuare l'accesso tramite lo Huawei ID configurato sul device e accedere, premendo sull'apposito pulsante, alla caratteristica Trova telefono. In caso di dubbi o problemi, leggi la guida in cui ti spiego come rintracciare un dispositivo Huawei.

Cosa fare in caso di smarrimento del cellulare Android

Come rintracciare cellulare Android

Hai seguito pedissequamente le indicazioni che ti ho fornito nel corso di questa guida ma, sfortunatamente, non sei riuscito a recuperare il tuo fedele smartphone? Ti sei ormai arreso al fatto che questo possa essere stato perso definitivamente, oppure che ti sia stato sottratto?

Se ti ritrovi in una situazione di questo tipo, la prima cosa da fare è quella di disporre il ripristino da remoto del device, utilizzando la funzione apposita del sistema antifurto mediante il quale hai provato a rintracciarlo.

A seguito di questo passaggio, non potrai più localizzare il telefono neppure se tornasse online, tuttavia chiunque lo possieda non potrà utilizzarlo, a meno di non inserire le credenziali dell'account Google, Xiaomi, Samsung o Huawei precedentemente configurate.

Bypassare tali sistemi di sicurezza, infatti, è estremamente complicato, e va a incidere in maniera tutt'altro che positiva sul funzionamento del dispositivo bloccato.

Inoltre, per tutelare la tua persona, ti consiglio altresì di richiedere il blocco immediato della scheda SIM inserita nel dispositivo, con conseguente emissione di un duplicato, e di domandare il blocco del codice IMEI associato allo smartphone, così che questo non possa più essere usato con i servizi di telefonia offerti dagli operatori nazionali.

Ad ogni modo, se hai bisogno di qualche informazione in più su ciò che bisogna fare quando lo smartphone viene rubato (o perso), prendi visione della guida d'approfondimento disponibile sul mio sito: sono certo che ti tornerà estremamente utile.

Come rintracciare cellulare Android: app per Parental Control

Come rintracciare cellulare Android

Come dici? Non sei su questa guida perché hai la necessità di localizzare un cellulare che potresti aver smarrito, o che potrebbe esserti stato sottratto, ma hai invece l'esigenza di visualizzare la posizione di uno smartphone che non ti appartiene direttamente, utilizzato da una persona per la quale detieni potestà genitoriale o altro tipo di responsabilità legale?

Ebbene, se sei a conoscenza dei dati d'accesso relativi agli account configurati sul device in questione, puoi affidarti a uno dei servizi visti poc'anzi, per risalire velocemente all'informazione di cui hai bisogno.

In alternativa, puoi affidarti a uno tra i tantissimi servizi di parental control esistenti sulla scena: essi consentono di monitorare alcuni aspetti relativi all'uso dei dispositivi sottoposti a controllo, e di alterarne in parte il funzionamento, pur lasciando all'effettivo utilizzatore la libertà di usare il device, senza dover rivelare necessariamente le credenziali dell'account principale configurato.

Sia Google che Apple offrono la possibilità di configurare una famiglia virtuale, e di controllare i dispositivi dei minori utilizzando, rispettivamente, le piattaforme Family Link e In Famiglia; inoltre, esistono numerose applicazioni di terze parti che, se configurate adeguatamente sul device da controllare, permettono di accedere istantaneamente ai dati d'uso del dispositivo, ma anche alla posizione dello stesso.

Ad ogni modo, se sei interessato ad approfondire quello che è il tema del Parental Control, ti invito a prendere visione dei tutorial d'approfondimento, disponibili sul mio sito: come attivare il Parental Control, come controllare il telefono di un figlio e come localizzare il telefono di un figlio.

Mi raccomando, utilizza i sistemi presentati nelle guide linkate poc'anzi soltanto per controllare la posizione di device appartenenti a persone per le quali detieni potestà genitoriale o tutela legale, e non per spiare dispositivi non di tua competenza: ledere la privacy altrui è un comportamento scorretto e assolutamente punibile a norma di legge.

Alla luce di ciò, non mi assumerò alcun tipo di responsabilità in merito all'uso scorretto delle informazioni che ho avuto modo di fornirti finora: io ti ho avvisato!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.