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Programmi per spiare cellulari

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Sei una persona molto distratta e, dopo che ti hanno rubato il cellulare, vorresti tentare in tutti i modi di rintracciarlo, seguendo gli spostamenti del ladro? Vorresti realizzare uno scherzo al tuo migliore amico, spiando il suo dispositivo come se fossi il protagonista della tua serie TV preferita? In questo caso, se le tue intenzioni sono del tutto bonarie, sarai felice di sapere che posso parlarti di alcuni programmi per spiare cellulari.

In realtà non si tratta di software da installare su computer, quanto piuttosto di applicazioni, sia gratuite che a pagamento, del tutto legali, che possono essere scaricate e configurate sui dispositivi da monitorare. Ci tengo però a ricordarti che spiare un cellulare è un’operazione di dubbia moralità: per questo motivo, le applicazioni di cui ti parlerò in questa guida sono pensate per fini leciti, come ad esempio quelli del controllo parentale. Io non mi assumo alcuna responsabilità in caso di un loro uso improprio, sappilo!

Tutto chiaro? Sì? Bene, in questo caso possiamo iniziare a parlare di quelli che sono gli strumenti che ti consiglio di utilizzare per lo scopo che ti sei proposto. Mettiti seduto comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi con attenzione le indicazioni di questo mio tutorial. Buona lettura!

Indice

Trova il mio dispositivo (Android)

Tra gli strumenti più noti per spiare cellulari vi è Trova il mio dispositivo, funzionalità nativa e applicazione gratuita per Android che permette di rintracciare la posizione di un cellulare a distanza. Questo tool è accessibile anche da interfaccia Web tramite una piattaforma dedicata che serve per visualizzare la posizione in tempo reale dello smartphone su una mappa.

Trova il mio dispositivo è un’applicazione che solitamente viene utilizzata per rintracciare il proprio cellulare in caso di furto o di smarrimento, in quanto, per il suo utilizzo, bisogna configurare e attivare questo strumento sul dispositivo Android da rintracciare in remoto. Inoltre, è bene precisare che nelle versioni più recenti di Android mostra delle notifiche quando il device viene rintracciato da remoto, quindi non è molto utile ai fini “spionistici”, in quanto svela in maniera chiara le attività di localizzazione che si stanno compiendo.

Inoltre, per il suo funzionamento, è richiesto che vi sia il GPS attivo e, per accedere al suo strumento di localizzazione da app, tramite un altro device Android o dal suo pannello Web, è richiesto l’accesso con lo stesso account Google collegato al dispositivo che si vuole monitorare.

Trova il mio dispositivo è completamente gratuito e presenta anche altre funzionalità oltre alla localizzazione da remoto, come per esempio uno strumento che permette di riprodurre un suono sul device da rintracciare. Se correttamente configurato, inoltre, permette anche di bloccare e di resettare un cellulare da remoto.

Per approfondire il suo funzionamento, ti consiglio di leggere la mia guida in cui ti ho spiegato nel dettaglio come utilizzarlo.

Cerberus (Android)

Uno tra gli strumenti più completi per il monitoraggio di un cellulare Android è Cerberus. Si tratta di un’app di genere antifurto con diverse funzionalità avanzate che permettono, ad esempio, di rintracciare uno smartphone a distanza.

Quest’applicazione è scaricabile gratuitamente su Android e dà il meglio di sé sui dispositivi con i permessi di root, anche se non li richiede obbligatoriamente. Cerberus non è, però, un’app gratuita: è possibile usufruirne senza pagare, ma soltanto attraverso la sua versione di prova di 7 giorni; dopodiché, per continuare a utilizzarla, è necessario pagare 5€/anno.

Una volta scaricata sul dispositivo da monitorare, è inoltre necessaria la creazione di un account e va eseguita una configurazione iniziale relativa alla concessione di tutti i permessi necessari per il suo funzionamento.

La localizzazione del cellulare nel quale quest’app è configurata avviene in seguito al login nel pannello Web dedicato accessibile da browser, attraverso il quale è possibile usufruire anche di tutte le funzionalità avanzate di questo strumento.

Tra queste, infatti, vi è la possibilità di comandare da remoto il cellulare, inviando stringhe di comando via SMS, attivare il GPS o impedirne la disattivazione, registrare l’audio circostante, tenere traccia degli spostamenti del dispositivo, impedire lo spegnimento del telefono e anche eseguire da remoto il backup e il reset dei dati contenuti al suo interno. Ti ho parlato in maniera più specifica di Cerberus in questa mia guida.

Android Lost (Android)

Una soluzione alternativa a quelle precedentemente elencate è Android Lost, applicazione  per Android che svolge funzionalità simili a Cerberus ma che è completamente gratuita.

Tra le sue funzionalità di maggior risalto, infatti, ve ne sono alcune semplici e utili per localizzare un device da remoto, ma anche alcune avanzate, come quelle che servono per registrare l’audio, attivare il GPS a distanza e comandare il dispositivo tramite SMS, facendolo squillare o facendo apparire messaggi personalizzati sullo schermo.

In maniera simile agli strumenti di cui ti ho parlato nei paragrafi precedenti, anche per utilizzare AndroidLost è necessario scaricare l’app sul dispositivo che si intende monitorare, configurare un account gratuito per configurare alcuni parametri (basta avere un account Google) e concedere i permessi relativi a tutte le sue funzionalità. La localizzazione da remoto e l’utilizzo di tutte le caratteristiche elencate, invece, necessita il login da browser nella sua piattaforma.

Ti ho parlato più nel dettaglio di come configurare e utilizzare AndroidLost in questo mio tutorial.

Trova il mio iPhone (iOS)

Per rintracciare la posizione di un iPhone puoi utilizzare lo strumento nativo e gratuito di genere antifurto Trova il mio iPhone, il quale è pensato principalmente per essere utilizzato per trovare un iPhone o iPad smarrito o rubato.

In questo caso, però, può essere una soluzione per monitorare un cellulare, in quanto è completamente gratuito e necessita soltanto di una configurazione di base. Bisogna infatti attivare questa funzionalità di monitoraggio remoto tramite le impostazioni del dispositivo e accendere anche il GPS.

Lo strumento di localizzazione fornito da Trova il mio iPhone può essere impiegato scaricando la sua applicazione su un altro dispositivo iOS oppure è possibile collegarsi alla sua piattaforma Web, per vedere su una cartina geografica la posizione in tempo reale dell’iPhone monitorato. In entrambi i casi però, è richiesto l’accesso con lo stesso account iCloud configurato sul dispositivo.

Le altre funzionalità utili Trova il mio iPhone sono per esempio la modalità smarrito, che permette di visualizzare un messaggio sullo schermo ed è quindi una caratteristica relativa alla sua principale funzionalità antifurto, ma è anche possibile far squillare il cellulare da remoto oppure eseguire un reset alle impostazioni di fabbrica.

Come puoi capire, si tratta di una soluzione basilare ma efficace; se sei interessato al suo utilizzo, ti consiglio di leggere il mio tutorial dedicato a questo strumento. Se sei invece alla ricerca di soluzioni più complete, continua a leggere questa guida.

Qustodio (Android/iOS)

Stai cercando uno strumento quanto più completo possibile per monitorare un cellulare con fini di controllo parentale? In questo caso puoi prendere in considerazione l’utilizzo Qustodio, una tra le più complete applicazioni per Android e iOS dedicate a questo scopo.

Trattandosi di un’applicazione utilizzata per il monitoraggio di un cellulare in maniera avanzata, Qustodio non è gratuita, ma è possibile usufruirne senza pagare attraverso l’utilizzo dell’app nella sua versione di prova gratuita di 3 giorni. Al termine di questo periodo, però, è necessario sottoscrivere un abbonamento Premium con prezzi a partire da 42,95 € all’anno.

Per essere utilizzata, Qustodio va configurata sul dispositivo che si intende monitorare da remoto e le sue caratteristiche sono davvero molteplici: permette di tenere traccia delle chiamate e degli SMS ma anche di tutti i siti Internet visitati. Serve per monitorare le attività e consente persino di bloccare l’accesso ad alcuni siti Internet. È anche utile per impostare un limite di utilizzo di app e giochi.

È quindi un’applicazione completa di tutte le funzionalità necessarie al controllo genitoriale che può essere utilizzata per tracciare un massimo di 15 dispositivi (ovviamente tramite l’acquisto del piano più costoso, pari a 106,95€/anno).

Il monitoraggio avviene tramite la stessa applicazione scaricabile su un altro dispositivo o tramite interfaccia Web, accessibile dietro registrazione di un account. Se intendi utilizzare questo strumento e vuoi conoscere più nel dettaglio il suo funzionamento, puoi leggere il mio tutorial dove te ne ho parlato in maniera più approfondita.

Prey (Android/iOS)

Un’applicazione multipiattaforma che ti consiglio di prendere in considerazione, se vuoi monitorare tutti i tuoi dispositivi da un unico sito Web, è Prey. Si tratta di uno strumento pensato principalmente con funzionalità antifurto che è disponibile al download gratuito su Android e iOS.

In particolar modo, ho scelto di parlartene in quanto, creando un account gratuito, è possibile monitorare la posizione di un massimo di tre dispositivi contemporaneamente. Vi sono però anche piani a pagamento a partire dai 5 $/mese, i quali permettono di aumentare il numero dei dispositivi monitorati con un solo account.

In linea generale, il funzionamento di Prey è simile agli strumenti predefiniti di Android e iOS, Trova il mio dispositivo e Trova il mio iPhone, ma sono presenti anche funzionalità aggiuntive, come per esempio una che camuffa l’icona dell’applicazione (su iOS) o per nasconderla (su Android).

Inoltre, l’app Prey su un dispositivo Android precedentemente configurato (è necessario eseguire anche su iOS la configurazione, in modo da autorizzare il funzionamento dell’app), permette di bloccare il cellulare da remoto e anche di recuperarne i file, prima di eseguire un ripristino alle impostazioni di fabbrica.

Tutte queste caratteristiche citate sono accessibili tramite apposito pannello Web, che richiede la creazione di un account gratuito per il suo utilizzo.

Ritieni che questo strumento possa fare al caso tuo e vorresti avere maggiori informazioni sul suo funzionamento? Se la risposta è affermativa, ti consiglio di leggere la mia guida in cui te ne parlo più nel dettaglio.

Altri programmi per spiare cellulari

Vorresti altri consigli utili su quelli che sono i migliori strumenti per spiare cellulari? In questo caso, ti consiglio di dare uno sguardo alle applicazioni di cui ti parlo nelle righe che seguono, in modo da individuare il tool più adatto alle tue esigenze.

  • Lookout (Android/iOS) – è un’altra applicazione multipiattaforma utile per localizzare un dispositivo e tenere traccia della sua posizione in tempo reale su una mappa. È gratuita ma offre alcune caratteristiche aggiuntive a pagamento, come per esempio la possibilità di inviare comandi da remoto per riprodurre un suono, per bloccare il dispositivo o per eseguire un reset alle impostazioni di fabbrica. I prezzi dell’abbonamento Premium partono dai 2,99$/mese e i dispositivi monitorati si gestiscono tramite apposita interfaccia Web. Maggiori informazioni in questa mia guida.
  • Mobile Fence (Android) – è un’altra applicazione di genere parental control che è disponibile soltanto su Android. È a pagamento con prezzi a partire dai 36$/anno e 30 giorni di prova gratuita. Le sue funzionalità sono del tutto simili all’app Qustodio di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente: è possibile installare l’app complementare dedicata al monitoraggio di tutte le attività svolte dal dispositivo tracciato (app installate, siti visitati, numero di ore trascorse con il cellulare, ecc.) su un altro Android oppure è possibile accedere all’apposito pannello Web. Te ne ho parlato in questo mio tutorial.
  • Wheres My Droid (Android) – si tratta di un tool utile per localizzare un cellulare da remoto che è pensato per i cellulari dotati del sistema operativo Google. Nella sua versione gratuita le sue caratteristiche sono simili agli altri strumenti di cui ti ho parlato finora, ma ve ne sono altre aggiuntive nella sua versione a pagamento (a partire da 3,99$), come quelle che servono per ottenere il log delle chiamate e dei messaggi. Maggiori dettagli in questa mia guida.
  • iKeyMonitor (Android/iOS): è un programma avanzato per il monitoraggio di Android e iOS che può facoltativamente richiedere i permessi di root o il jailbreak per essere impiegato al meglio delle sue possibilità. Tiene traccia della cronologia di chiamate, messaggi, e persino di tutto ciò che viene digitato sul cellulare. È a pagamento (a partire da 49,99$/anno) con prova gratuita di 3 giorni.

In aggiunta, ti consiglio di leggere anche alcuni altri tutorial che ho scritto sulle più famose applicazioni di genere antifurto e su quelle utili per il monitoraggio da remoto, come per esempio come rendere inutilizzabile un cellulare rubato, come localizzare un iPhone di nascosto, come spiare un cellulare a distanza, come localizzare un cellulare acceso, come trovare un cellulare perso gratis, come localizzare un cellulare senza essere scoperti, come spiare telefono partner oppure anche come localizzare telefono Android e come rintracciare un telefono spento.