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Come togliere i virus dal cellulare

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Nonostante tu possieda un dispositivo Android o un iPhone da tempo, devi ammettere di non sapere ancora come sfruttarlo al meglio e prendertene cura. Soprattutto per quanto riguarda le questioni legate alla sicurezza informatica, sei decisamente a corto di informazioni e, infatti, temi di aver "beccato" un malware che ti porta ad avere errori, rallentamenti e pubblicità indesiderate sul dispositivo.

Come dici? Le cose stanno esattamente in questo modo e quindi vorresti saperne di più su come togliere i virus dal cellulare e ripristinare il corretto funzionamento del tuo dispositivo? Non preoccuparti: se vuoi, ci sono qui io e pronto a risolvere tutti i tuoi dubbi sul tema e aiutarti a "raddrizzare" la situazione (o prevenire danni futuri).

Tutto quello che devi fare è prenderti qualche minuto di tempo libero per leggere le indicazioni contenute in questa mia guida. Sono sicuro che, in un modo o nell’altro, riuscirai a mantenere o far tornare in ottimo stato il tuo dispositivo mobile. Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come togliere i virus dal cellulare: Android

Hai uno smartphone Android? In tal caso, di seguito trovi alcune "dritte" che ti aiuteranno sicuramente a togliere i virus dal cellulare gratis e, ancora meglio, prevenire futuri problemi di questo tipo.

Attivare le misure di sicurezza del sistema

Origini sconosciute

I dispositivi Android, se presi i giusti accorgimenti, non hanno necessità di avere un antivirus per la protezione in tempo reale, in quanto vi sono delle impostazioni che bloccano automaticamente l’installazione di applicazioni provenienti da fonti sconosciute (quindi non dal Play Store) che potrebbero arrecare danno al dispositivo (in quanto modificate con l’inserimento di malware al loro interno).

Il primo passo per verificare se si è protetti contro l’installazione non intenzionale di app provenienti da fonti sconosciute è quello di verificare le impostazioni di Android. Raggiungi quindi le Impostazioni, facendo tap sull’icona con il simbolo dell’ingranaggio, e seleziona la voce relativa alla Sicurezza. Vai quindi su Altre impostazioni > Installa le app da fonti esterne e controlla se, nella lista di app che ti viene proposta, ce ne sono alcune con scritto Consentito sotto al nome. In caso positivo, seleziona il nome dell’app in questione e disattiva la levetta relativa alla voce Consenti l’installazione di app, per disattivare la possibilità di installare app provenienti da fonti sconosciute.

A seconda della versione di Android in uso, le voci da premere potrebbero variar leggermente. In alcuni casi, ad esempio, potresti dover andare in Impostazioni > App e notifiche > Avanzate > Accesso speciale alle app > Installa App sconosciute. Dovresti dunque verificare che nell’elenco di app proposto non ci sia la dicitura Consentita: in caso positivo, fai tap sull’app in questione e sposta la levetta da sinistra a destra, in modo da disattivare la voce Consenti da questa fonte.

In generale, ti consiglio quindi di installare app provenienti solo da fonti affidabili, cioè dal Play Store, per evitare di scaricare e installare app che possono arrecare danno al tuo smartphone o a te stesso (raccolta di informazioni personali, come anche le password digitate).

Se hai un dispositivo privo del Play Store, come ad esempio gli smartphone Huawei con AppGallery, ti consiglio di rivolgerti solo a store di comprovata affidabilità, come l’appena menzionato AppGallery di Huawei o Amazon Appstore.

Aggiornamento

Inoltre, tieni sempre aggiornato il tuo dispositivo con le patch di sicurezza che vengono rilasciate periodicamente. Solitamente, quando è disponibile un aggiornamento, ti viene mostrata una notifica che ti avvisa di scaricarlo e installarlo.

Se vuoi comunque verificare la presenza di un aggiornamento, vai nel menu Impostazioni > Informazioni su (info sul telefono) > Aggiornamento del sistema, su Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema o, ancora, su Impostazioni > Sistema e aggiornamenti > Aggiornamento software. I menu possono cambiare a seconda della versione di Android in uso.

Un ultimo consiglio che voglio darti è quello di evitare di effettuare il root sul tuo dispositivo Android. Questa pratica, pur essendo utile per sbloccare alcune funzioni avanzate, espone il dispositivo a rischi di sicurezza.

Usare Google Play Protect o altri antivirus

Play Protect

Ultimamente hai sentito dire di app sul Play Store che non sono sicure, quindi hai paura di scaricare app anche dallo store predefinito di Android? Non preoccuparti, Google è intervenuta su questo delicato problema, rendendo disponibile su tutti i dispositivi Android dotati delle applicazioni di Google il servizio gratuito Play Protect. In cosa consiste? È un sistema che scansiona regolarmente tutte le app presenti nel Play Store e quelle installate sul tuo dispositivo per verificarne la sicurezza.

Il servizio dovrebbe essere attivo di default sul tuo dispositivo, ma se vuoi verificarne lo stato, continua a leggere nei paragrafi che seguono.

Apri il Google Play Store (il simbolo ▶︎ colorato) e fai tap sul pulsante ☰ che trovi in alto a sinistra. Scorri, dunque, le voci del menu fino a trovare quella Play Protect e fai tap su di essa. Premi poi sull’icona dell’ingranaggio collocata in alto a destra e, se necessario, sposta su ON la levetta relativa alla voce Analizza le app con Play Protect.

In questo modo, il tuo dispositivo sarà protetto, sia dalle app scaricate tramite Play Store, sia quelle che eventualmente vuoi installare da fonti sconosciute (ma ti sconsiglio vivamente di farlo). Se vuoi, puoi anche eseguire una scansione su richiesta del dispositivo, premendo sull’apposito pulsante presente nella schermata principale di Play Protect.

Come dici? Hai un dispositivo sprovvisto del Play Store o, comunque, vorresti adottare una misura di protezione aggiuntiva per il tuo device? Nessun problema: ci sono numerosi antivirus per Android che si possono installare gratis e monitorano lo stato del sistema in tempo reale. Leggi il mio tutorial dedicato a questi ultimi per scoprire quali sono i migliori disponibili attualmente.

Usare la modalità provvisoria

Android prevede una modalità provvisoria che permette di avviare il dispositivo disattivando tutte le app e i servizi di terze parti, affinché si possano individuare e risolvere eventuali problemi presenti sul device derivanti da software di terze parti (es. app con malware provenienti da origini sconosciute).

Accedere alla modalità provvisoria di Android è semplice, ma ti avviso che non esiste una procedura standard per tutti i modelli di smartphone. Ti suggerirò quindi qui di seguito le due procedure più comuni tra i dispositivi Android. Se non dovessero funzionare sul tuo smartphone, ti consiglio di verificare nel suo libretto di istruzioni oppure di fare una ricerca su Internet.

Il primo metodo per attivare la modalità provvisoria è quella di tenere premuto il pulsante fisico di spegnimento/blocco schermo del tuo dispositivo Android, così da far comparire le opzioni di spegnimento e riavvio. Tieni quindi premuta l’opzione Spegni, finché non compare il riquadro Riavvia in modalità provvisoria. Fai quindi tap sul pulsante Ok e attendi il riavvio del cellulare. Noterai che il dispositivo sarà entrato in modalità provvisoria dalla dicitura apposita presente sullo schermo.

Se il metodo sopra indicato non funziona, probabilmente l’accesso alla modalità provvisoria avviene in fase di riavvio del dispositivo. Spegni e riaccendi il tuo device (o semplicemente usa la funzionalità Riavvia) e non appena appare il logo del produttore del tuo dispositivo, tieni premuto il tasto Volume giù (oppure il tasto Home). Tienilo premuto finché non arrivi alla schermata principale del tuo dispositivo, che avrà l’indicazione Modalità provvisoria in un angolo dello schermo.

Entrato in modalità provvisoria, ti consiglio per prima cosa di raggiungere l’elenco delle app installate sul tuo dispositivo per verificare che non ce ne sia qualcuna che reputi di non aver mai installato. Attenzione però, alcune app o servizi che non conosci possono essere elementi importanti per il tuo dispositivo e non devono essere assolutamente eliminati. Se non hai i permessi di root, la situazione è più semplice, perché non puoi rimuovere le app o i servizi di sistema, ma la prudenza non è mai troppa. Potresti infatti rimuovere o disattivare qualche servizio fondamentale per il funzionamento di qualche app.

Per raggiungere l’elenco delle app, accedi alle Impostazioni, tramite l’icona con il simbolo dell’ingranaggio, e seleziona le voci App > Scaricate oppure App > App. Fai quindi tap sul nome di un’app che ritieni sospetta e, se i tuoi dubbi sono fondati, premi sul bottone Disinstalla, per disinstallarla.

Se non riesci a rimuovere un app, probabilmente questa ha il permesso di amministrare il tuo dispositivo, il quale andrà rimosso, prima di poterla disinstallare.

Recati dunque nel menu Impostazioni > Sicurezza > Altre impostazioni (voce non sempre disponibile) > Amministratori dispositivo e, individuata l’app malevola, fai tap sulla casella a fianco per rimuovere la spunta.

Per uscire dalla modalità provvisoria, semplicemente riavvia il tuo dispositivo Android. Se, nonostante tu abbia messo in pratica quanto indicato nei paragrafi precedenti, non sei riuscito a disinstallare l’app malevola, ti consiglio di visionare la mia guida su come disinstallare le app che non si disinstallano.

Ripristinare il dispositivo

Se non sei riuscito a rimettere il tuo smartphone in sesto tramite i passaggi che ti ho illustrato sopra, puoi provare con un’operazione più drastica: effettuare un factory reset del dispositivo.

Il factory reset è una pratica che permette di ripristinare il proprio dispositivo allo stato in cui si trovava quando lo si è acquistato. Verrà quindi cancellata qualsiasi applicazione installata sul dispositivo e tutte le impostazioni e informazioni personali presenti sullo stesso, compresi foto e video. È dunque importante, prima di procedere, effettuare un backup di Android.

Il factory reset può essere avviato da una voce delle impostazioni del dispositivo, andando in Impostazioni > Backup e ripristino > Ripristino dati di fabbrica o Impostazioni > Sistema e aggiornamenti > Reset > Esegui il reset del telefono.

In ogni caso, ti consiglio di visionare la mia guida su come resettare Android, dove ti spiego tutti gli accorgimenti e i procedimenti da effettuare per poter reimpostare il tuo dispositivo Android alle impostazioni di fabbrica.

Come togliere i virus dal cellulare: iPhone

Come alzare il volume del microfono dell'iPhone

Su iPhone, la situazione cambia tanto rispetto ai dispositivi Android. Infatti, iOS, il sistema operativo degli smartphone Apple è più chiuso rispetto ad Android e, dunque, i rischi di incappare in malware sono veramente bassi. Il tutto dipende spesso da come si utilizza il proprio dispositivo; effettuare il jailbreak e installare app da fonti non ufficiali (cioè non da App Store) sono procedure sconsigliate. Ti elencherò quindi qui di seguito alcuni consigli per fare in modo di mantenere sicuro il tuo dispositivo Apple.

Non effettuare il jailbreak

Il jailbreak è una procedura che, come per il root dei dispositivi Android, permette di eludere le restrizioni imposte da Apple nel suo sistema operativo iOS. Questa procedura permette agli utenti di poter effettuare operazioni che non sono permesse da Apple, come l’installazione di app da fonti non ufficiali e la modifica di parametri avanzati di sistema.

È evidente che tale pratica espone il sistema a falle che possono causare danni al dispositivo, portando anche all’installazione di malware che possono accedere alle informazioni personali, come le password digitate o memorizzate sul proprio dispositivo.

Qualora avessi sbloccato il tuo "melafonino", ti consiglio vivamente di tornare sui tuoi passi ed eliminare il jailbreak, come trovi spiegato nella mia guida dedicata all’argomento.

Non installare app antivirus

iPhone

Sebbene possa essere paradossale il discorso, proprio perché il sistema operativo di Apple non ha bisogno di alcuna protezione, non è necessario installare alcuna app per la protezione in tempo reale da virus.

Su App Store esistono delle app, legittime e ottime nel loro funzionamento, che riportano i nomi di alcuni noti antivirus per computer (es. Avira) che però svolgono altre funzioni di sicurezza, come quelle antifurto, anti-phishing o tese alla verifica della sicurezza delle reti Wi-Fi. Non sono antimalware, proprio perché su iOS non ce n’è bisogno.

Non installare app da origini sconosciute

iPhone

Anche se in maniera più macchinosa rispetto a quanto si può fare su Android, anche su iPhone è possibile installare app da fonti diverse dallo store predefinito ufficiale (anche senza jailbreak, ad esempio collegando il telefono al computer).

Ebbene, anche per iOS vale lo stesso discorso fatto per Android: le app provenienti da fonti non ufficiali non sono verificate e, dunque, possono rappresentare un rischio per la sicurezza e la privacy. Meglio starne alla larga!

Mantenere aggiornato iOS

Aggiornamento iOS

Può sembrarti scontato, ma non lo è: periodicamente Apple rilascia aggiornamenti che permettono di risolvere eventuali falle nel sistema e ne migliorano la sicurezza.

Se vuoi verificare se è presente un aggiornamento software al tuo dispositivo con iOS, fai tap su Impostazioni > Generali > Aggiornamento software. Se è presente un aggiornamento, potrai effettuarne il download e l’installazione da questa sezione.

Ti rimando comunque alla mia guida su come aggiornare iOS, per poter scoprire come effettuare l’aggiornamento sia via OTA che tramite computer.

Infine, per saperne di più in generale su come eliminare virus su iPhone, leggi il tutorial che ho dedicato a questo tema.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.