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Come creare fatture in regime forfettario con Fatturazione Elettronica di Aruba

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Dal 1° luglio 2022, anche i soggetti in regime forfettario saranno tenuti a emettere fatture elettroniche per mezzo del Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. L’obbligo in questione si aggiunge a quello già in vigore da gennaio 2019 per le altre Partita IVA e da marzo 2015 per le Pubbliche Amministrazioni, in un quadro di misure tese ad agevolare sempre di più la dematerializzazione dei documenti cartacei e a contrastare in maniera sempre più efficace il fenomeno dell’evasione fiscale.

È dunque saggio non arrivare impreparati alla scadenza e adeguarsi quanto prima alle nuove norme utilizzando un servizio di fatturazione elettronica, grazie al quale tra l’altro è possibile gestire le fatture in modo più comodo e veloce e ridurre al minimo il rischio di errori che invece si possono commettere compilando fatture e documenti contabili cartacei.

A tal proposito, oggi vorrei parlarti della Fatturazione Elettronica di Aruba, un servizio mediante il quale è possibile gestire tutto il processo di fatturazione elettronica, compresa la comunicazione con l’Agenzia delle Entrate e la conservazione dei documenti a norma di legge, con estrema facilità e senza dover installare nuovi programmi sul PC. Funziona tutto tramite un comodo pannello Web dal quale è possibile emettere e ricevere fatture da e verso privati, PA e persone fisiche (con anche la possibilità di importare le fatture XML), trasmettere i dati delle fatture, comunicare i dati delle liquidazioni periodiche IVA e molto altro ancora; il tutto a prezzi contenuti. Per saperne di più, continua a leggere: trovi spiegato tutto qui sotto.

Indice

Come funziona l’obbligo di fatturazione elettronica per i soggetti in regime forfettario

Fatturazione Aruba

Il regime forfettario prevede una flat tax al 15% che consente alle Partita IVA con reddito annuo fino a 65.000 euro di semplificare la contabilità e ridurre l’imposizione fiscale. Sono infatti molte le piccole imprese e i professionisti che hanno deciso di aderirvi (almeno 1,5 milioni), per i quali sta per arrivare l’obbligo di fatturazione elettronica (precedentemente valido solo per Partite IVA con reddito annuo superiore e PA).

Con il decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022 è stato infatti introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica anche per i forfettari, che dovranno adeguarsi entro il 1° luglio 2022. Tra i soggetti coinvolti dalla nuova normativa ci sono i contribuenti che rientrano nel “regime di vantaggio”, quelli che applicano il regime forfettario e i soggetti passivi (associazioni sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore) in regime speciale ai fini dell’IVA e delle imposte sui redditi che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito proventi per attività commerciali non superiori ai 65.000 euro.

L’esonero resterà valido fino al 31 dicembre 2023 per le Partite IVA che nel 2020 hanno ricavi o compensi non superiori a 25.000 euro: queste ultime saranno obbligate a passare alla fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2024 e non dal 1° luglio 2022.

È importante altresì sottolineare che per i soggetti coinvolti dal nuovo obbligo di fatturazione elettronica, dai mesi da luglio a settembre sarà possibile emettere fattura elettronica non entro 12 giorni ma entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione senza andare incontro alle tipiche sanzioni previste per emissione tardiva delle fatture elettroniche.

Per altri dettagli ti consiglio di consultare quest’articolo presente sul sito di Aruba, azienda che offre la soluzione completa di fatturazione elettronica di cui mi accingo a parlarti, la quale permette di adeguarsi a tutte le normative legate alla fatturazione elettronica senza sforzi e senza sostenere spese elevate.

Caratteristiche e prezzi della Fatturazione Elettronica di Aruba

Fatturazione Aruba

Il servizio Fatturazione Elettronica di Aruba offre una soluzione completa per gestire l’intero processo di fatturazione elettronica. Funziona tramite una semplice interfaccia Web accessibile direttamente da browser (o anche da app mobile per Android e iOS/iPadOS) e permette di fare tutto in pochi clic potendo contare su elevatissimi standard di sicurezza.

È possibile creare nuove fatture elettroniche (comprensive di eventuali allegati e marche da bollo virtuali) oppure importarle in formato XML da altri gestionali e inviarle tramite un’interfaccia estremamente intuitiva (naturalmente in lingua italiana).

Una volta inviate, le fatture elettroniche vengono spedite automaticamente al Sistema di Interscambio (SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate, che poi provvede all’invio ai rispettivi destinatari. Nel caso di Pubbliche Amministrazioni, il sistema restituisce una notifica di “Esito inoltro Fattura a PA”.

Per quanto riguarda la ricezione delle fatture, una volta attivato il servizio di Fatturazione Elettronica di Aruba viene proposta una procedura guidata di configurazione durante la quale viene fornito il codice destinatario di 7 cifre (KRRH6B9) che, una volta registrato sul servizio Fatture e corrispettivi sul sito di Agenzia delle Entrate, consente la ricezione delle fatture elettroniche direttamente sul proprio pannello di gestione Web.

Le fatture elettroniche inviate e ricevute vengono conservate a norma di legge in modo del tutto automatico per la durata del contratto; stesso discorso vale anche per le comunicazioni finanziarie e per le notifiche provenienti dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui il servizio di Fatturazione Elettronica non sia rinnovato, per 90 giorni sarà comunque possibile accedervi in maniera limitata per consultare e recuperare i documenti presenti. Superati i 90 giorni dalla scadenza, il servizio non sarà più accessibile e i dati contenuti in esso verranno cancellati.

Da sottolineare anche la possibilità di impostare un accesso dedicato per il commercialista, con permessi regolabili, e di ricercare i dettagli delle aziende direttamente nel Registro delle Imprese, ottenendo anche informazioni sullo stato delle aziende stesse (in modo da gestire in maniera efficace le anagrafiche clienti e fornitori).

Il servizio ha un costo di 1 euro + IVA per i primi 3 mesi e poi 25 euro + IVA/anno. Si possono acquistare anche servizi aggiuntivi quali il modulo incassi e pagamenti, il modulo ordini elettronici e la gestione multiutente. È possibile, tuttavia, provare una demo gratuita per testare il servizio con regime forfettario predefinito. Trovi tutti i dettagli sul sito di Aruba.

Come attivare la Fatturazione Elettronica di Aruba

Fatturazione Aruba

Per attivare il servizio di Fatturazione Elettronica di Aruba, collegati al sito ufficiale, clicca sul pulsante Acquista e accedi al tuo account Aruba. È bene sottolineare che per l’acquisto di Fatturazione Elettronica è necessario disporre di una login associata a una Partita IVA o Codice Fiscale azienda.

Se non hai ancora un account Aruba idoneo, clicca sul pulsante per registrarti e crealo indicando se sei un libero professionista, un’azienda, una ditta individuale o una Pubblica amministrazione. Una volta inseriti i dati richiesti relativi alla tua persona e alla tua attività, potrai completare l’acquisto tramite carta di creditoPayPalbonifico o bollettino. È tutto molto semplice.

L’attivazione del servizio è immediata nel momento in cui avviene la registrazione del pagamento da parte di Aruba; le tempistiche della registrazione variano però a seconda del metodo scelto: è immediata per carta di credito e PayPal, mentre per bonifico e bollettino richiede qualche giorno. Maggiori info qui.

Come usare la Fatturazione Elettronica di Aruba

Fatturazione Aruba

Una volta attivato il servizio di Fatturazione Elettronica di Aruba, collegati al pannello di gestione ed esegui l’accesso con i dati del tuo account. Partirà così la procedura di configurazione iniziale.

Inserisci, dunque, i dati relativi al cedente/prestatore delle fatture (dati anagrafici e fiscali, sede ecc.) e clicca sul pulsante Prosegui. Nella sezione Regime fiscale, per indicare che operi in regime forfettario, seleziona l’opzione RF19-Regime forfettario dal menu a tendina apposito. Spuntando la casella presente in basso puoi scegliere se aggiungere in automatico alla causale la dicitura che indica che la fattura non è soggetta alla ritenuta alla fonte; in modo analogo, se selezioni RFO2-Regime Contribuenti minimi come regime fiscale, puoi scegliere di aggiungere automaticamente alla causale delle fatture la richiesta di non applicazione della ritenuta alla fonte.

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A questo punto, premi su Prosegui e indica, se necessario, il regime di esigibilità dell’IVA o la modalità di versamento dell’imposta (scissione dei pagamenti) da utilizzare come predefiniti.

Il passaggio successivo consiste nell’inserimento dei dati relativi alla cassa previdenziale (es. TC22 — INPS per iscrizione alla gestione separata INPS) da applicare di default alle fatture. Una volta impostato il tutto, clicca ancora una volta su Prosegui e concludi la configurazione del servizio seguendo i semplici passaggi automatici proposti dal sistema relativi alle ritenute, al tipo di documento da avere preselezionato quando si crea una fattura, alla visualizzazione dei prezzi (al netto o al lordo dell’IVA), alla modalità di ricezione di avvisi email e PEC ecc.

Dovrai fornire anche i dati di un responsabile della conservazione (il soggetto di riferimento per la conservazione che ha la facoltà di affidare a terzi, in tutto o in parte, l’esecuzione delle attività previste a suo carico dalla normativa vigente) e di un responsabile produttore (il soggetto che produce i Pacchetti di Versamento ed è responsabile del trasferimento del loro contenuto nel sistema di conservazione).

Infine, dovrai validare il pannello inserendo un numero di cellulare su cui ricevere un codice di verifica da immettere sul sito. I dati inseriti verranno automaticamente utilizzati per la creazione di nuove fatture; tuttavia potrai anche modificarli successivamente tramite le impostazioni del servizio.

Fatturazione Aruba

Completata la fase di configurazione iniziale, ti troverai al cospetto della home page del pannello di Fatturazione Elettronica di Aruba, dove tramite il menu laterale è possibile accedere a tutte le funzioni principali: Crea fattura, Carica fattura, Bozze, Fatture inviate, Fatture ricevute, Comunicazioni finanziarie, Anagrafiche e Agenda.

Prima di creare o caricare la tua prima fattura ti consiglio di attivare la funzione bollo automatico (per inserire automaticamente il bollo di 2 euro nelle fatture con importo totale uguale o superiore a 77,47 euro) e di salvare clienti e prodotti nell’anagrafica (in modo da averli a portata di mano nella creazione delle fatture).

Per attivare la funzione bollo automatico, premi l’icona dell’ingranaggio collocata in alto a destra e seleziona la voce Profilo di fatturazione dal menu che compare. Vai quindi in Bollo automatico, attiva la levetta relativa alla funzione Bollo automatico, scegli se addebitare il costo del bollo al cliente aggiungendo una riga in fattura (inserendo la riga nel campo apposito) e premi sul pulsante per salvare le preferenze.

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Per aggiungere nuovi clienti in anagrafica, invece, seleziona la voce Anagrafiche dal menu laterale del pannello e vai su Clienti. Da qui clicca sul pulsante Aggiungi nuovo e compila il modulo che ti viene proposto con tutti i dati del cliente: specifica dunque se si tratta di privato o Pubblica Amministrazione e inserisci le informazioni richieste.

Nei dati fiscali inserisci almeno un’informazione tra P.IVA e Codice fiscale; nei dati anagrafici usa il menu a tendina relativo al tipo di cliente e scegli Denominazione se si tratta di ditta, società o ente oppure Nome e Cognome se si tratta di una persona fisica; indica poi una sede di fatturazione e un riferimento destinatario nei campi appositi; inserisci un indirizzo email (da associare eventualmente al cliente e salvare in anagrafica, spuntando l’apposita casella; in questo modo verrà inviata automaticamente una copia delle fatture in PDF all’indirizzo indicato), aggiungi eventualmente un indirizzo PEC, un numero di telefono e altri recapiti e premi su Salva per completare il tutto.

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Se lo desideri, puoi anche aggiungere rapidamente un nuovo cliente in anagrafica facendo una ricerca nel registro delle imprese: ti basta inserire una partita IVA nell’omonimo campo oppure premere sul pulsante apposito nel modulo di inserimento di nuovi clienti, immettere il nome dell’impresa da cercare e poi selezionare quella di tuo interesse dai risultati, premendo sul rispettivo pulsante Seleziona. I dati dell’impresa verranno importati in automatico e tu non dovrai far altro che selezionare i recapiti preferiti e premere su Salva.

Puoi anche fare ricerche per Partita IVA o Codice Fiscale scegliendo una delle opzioni apposite dal menu a tendina Ricerca libera.

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Per quanto riguarda l’aggiunta di prodotti/servizi in anagrafica, i passaggi da compiere sono altresì molto semplici. Seleziona le voci Anagrafiche > Prodotti dal menu del pannello di gestione e premi sul pulsante Aggiungi nuovo.

Nel modulo che ti viene proposto indica dunque Descrizione e Prezzo, imposta il codice IVA corretto da usare in caso di regime forfettario, solitamente quello con codice IVA 0% e Natura N2.2. Per configurare un prodotto da utilizzare in fattura per addebitare le spese di trasferta utilizza invece il codice IVA 0% con Natura N1. Infine, inserisci se vuoi altri dati opzionali (es. unità di misura, codice tipo) e premi su Salva.

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Come vedi è tutto molto intuitivo e una procedura simile si può seguire anche per aggiungere un nuovo elemento in anagrafica fornitori, banche, pagamenti, codici IVA e unità di misura (basta selezionare le voci apposite dal menu laterale del pannello di gestione).

Bene: adesso puoi passare alla creazione di una fattura. Per farlo, clicca sul pulsante Crea fattura presente nel menu laterale del pannello di gestione. In Dati documento indica dunque la tipologia di cliente (privato o Pubblica Amministrazione), il tipo di documento da creare, la data e il sezionale; clicca poi sul pulsante Ricerca cliente per selezionare un cliente aggiunto precedentemente in anagrafica (in alternativa è possibile anche aggiungerne di nuovi sul momento).

A questo punto, premi sul pulsante per aggiungere un prodotto o un servizio, cerca tra prodotti e servizi aggiunti precedentemente in anagrafica (o creane di nuovi sul momento) e seleziona quelli da inserire in fattura. Puoi anche ricercare i prodotti presenti in anagrafica semplicemente iniziando a scrivere nei campi codice o descrizione. Fatto questo, premi su Prosegui e, se necessario, modifica i campi relativi ai prodotti aggiunti (es. descrizione o codice IVA); cliccando l’icona dell’ingranaggio posta in corrispondenza di una riga è possibile anche duplicare quest’ultima, eliminarla, aggiungere dati (come ad esempio il tipo di prestazione, i dati della dichiarazione di intento o altri dati gestionali) o modificare il prodotto/servizio selezionato.

Il regime fiscale e i campi di cassa previdenziale sono già impostati con i parametri scelti durante la configurazione iniziale del servizio. Per importi uguali o superiori a 77,47 euro, se l’impostazione è attiva, si attiva in automatico si attiva il campo bollo; inoltre, se hai scelto di addebitare il costo del bollo al cliente visualizzerai l’apposita riga in fattura (sotto i prodotti). Se hai attivato l’inserimento automatico della causale in fattura, anche la dicitura relativa all’assenza della ritenuta alla fonte sarà aggiunta automaticamente al documento (la causale può essere modificata o eliminata ed è possibile inserirne di ulteriori).

A questo punto, completa la fattura inserendo altri dati aggiuntivi e i dati pagamento e decidi se salvarla come bozza — in modo da poterla modificare in un secondo momento prima di inviarla — o se inviarla direttamente al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, cliccando sui pulsanti appositi che trovi in basso. In alternativa puoi anche visualizzarne un’anteprima o annullare la creazione del documento.

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Nel caso volessi, invece, caricare fatture già esistenti in formato XML, vai nella sezione apposita del pannello di gestione, clicca sul pulsante Seleziona documenti e scegli le fatture da caricare online.

In seguito al caricamento e alla convalida automatica delle fatture, potrai decidere se salvare in bozzeinviarleeliminarle.

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Successivamente troverai le fatture inviate e le bozze nelle apposite sezioni del pannello di gestione. Allo stesso modo puoi accedere facilmente alle comunicazioni finanziarie (es. dati fatture e liquidazioni IVA) e all’agenda in cui inserire tutti gli impegni legati alla fatturazione, e non solo (è possibile anche impostare più calendari e inviare avvisi per email).

Per quanto riguarda, invece, la ricezione delle fatture, puoi registrare il tuo codice destinatario sul servizio Fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, in modo da ricevere tutte le fatture presso l’indirizzo telematico impostato sul sito dell’Agenzia delle Entrate (in questo modo non sarà necessario comunicare ai fornitori il codice e le fattura emesse da questi ultimi arriveranno in automatico sull’applicazione Web).

In alternativa, puoi comunicare il tuo codice destinatario a coloro che devono inviarti una fattura elettronica, in modo che possano inserirlo nel campo apposito del file XML. Il codice destinatario di Aruba è KRRH6B9, puoi trovarlo anche nel menu Impostazioni > Profilo di fatturazione > Dati ricezione del pannello di gestione.

Fatturazione Aruba

Potrai trovare le fatture ricevute nella sezione apposita del pannello di gestione della Fatturazione Elettronica di Aruba, con possibilità di filtrarle rapidamente in base a vari criteri, esportarle in PDF o XML e molto altro ancora.

Per maggiori informazioni

Fatturazione Aruba

Se hai bisogno di maggiori informazioni sulla Fatturazione Elettronica di Aruba, ti consiglio di consultare la guida ufficiale del servizio e la sezione FAQ del sito di Aruba, la quale contiene le risposte alle domande più frequenti poste dagli utenti.

Non mancare, poi, di dare un’occhiata al canale YouTube ufficiale con i video tutorial sulla Fatturazione Elettronica di Aruba (in particolare ti segnalo la video guida sulla fatturazione elettronica in regime forfettario) e al Magazine Aruba con tutte le ultime notizie sul tema.

Articolo realizzato in collaborazione con Aruba.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.