Come formattare un PC bloccato da password
Hai ritrovato il tuo vecchio portatile, desideravi riportarlo alle “condizioni di fabbrica” per poterlo usare come PC secondario ma, quando provi ad accedere a Windows, ti viene chiesta una password che non ricordi più? Oppure ti è stato regalato un computer usato e vorresti formattarlo ma appena accendi la macchina ti viene richiesta una password di cui nessuno ti ha mai detto nulla?
Non preoccuparti, sei arrivato nel posto giusto! In questo tutorial parlerò infatti di come formattare un PC bloccato da password: un'operazione che, se non sei esperto di tecnologia, potrebbe apparirti ostica ma che in molti casi si rivelerà molto più semplice di quanto pensi. Ti basterà dedicare qualche minuto del tuo prezioso tempo libero per leggere con attenzione le istruzioni che sto per darti e potresti risolvere il tuo problema senza particolari difficoltà.
Attenzione, però: usa le istruzioni presenti in questa guida soltanto su dispositivi che appartengono alla tua persona o per i quali hai avuto esplicito via libera da parte del proprietario, e mai su apparecchi ottenuti in maniera indebita o sui quali non hai permesso di operare. L'utilizzo di dispositivi in maniera indebita e l'accesso non autorizzato a dati altrui rappresenta un reato punibile civilmente e penalmente: io non mi assumo alcuna responsabilità al riguardo, sia chiaro! Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un enorme in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Operazioni preliminari: identificare il tipo di blocco
- Come formattare un PC bloccato da password: Windows 11 e precedenti
- Come formattare un Mac bloccato da password utente
- Come formattare un PC bloccato da password BIOS/UEFI
Operazioni preliminari: identificare il tipo di blocco

Onde evitare l'esecuzione di procedure superflue e scongiurare inutili perdite di tempo, dovresti innanzitutto identificare con assoluta certezza il tipo di blocco nel quale ti sei imbattuto. Volendo limitare il discorso alle eventualità più diffuse, le categorie di blocco del computer sono principalmente tre, e sono le seguenti.
- Blocco account: si tratta del blocco di un preciso profilo utente da parte del sistema operativo. L'immissione della password è necessaria per poter accedere a Windows o a macOS, o per eseguire operazioni di emergenza che richiedono permessi amministrativi.
- Blocco UEFI/BIOS: si tratta di un blocco di sicurezza superiore, applicato fin dal primissimo avvio delle periferiche del computer. In presenza della protezione per l'accesso alle impostazioni di UEFI/BIOS, è richiesta l'immissione della password a ogni tentativo di accesso al firmware, o di modifica dell'ordine d'avvio; se, invece, a essere bloccato è il solo disco, verrà richiesta una password prima ancora dell'avvio del sistema operativo. Nei casi più sfortunati, entrambi i blocchi sussistono in contemporanea.
- Blocco disco per cifratura: si tratta di un blocco applicato per l'accesso ai dati del disco, mediante i sistemi proprietari Microsoft BitLocker e Apple FileVault. In presenza di tale restrizione, i dati sono leggibili soltanto se si accede all'account utente che ha applicato la cifratura. La chiave di cifratura, invece, viene richiesta ogni qual volta è necessario accedere al contenuto del disco o modificarlo da aree non appartenenti al sistema operativo, come per esempio quando si tenta di accedere alle opzioni d'avvio/ripristino di Windows, oppure a forzare il reset della password di macOS. Un computer con disco sottoposto a cifratura si può quasi sempre formattare, tuttavia i dati archiviati in precedenza sono del tutto irrecuperabili.
Chiaramente, la rimozione o l'elusione di ciascun blocco presenta dinamiche e difficoltà differenti: per farti un esempio, per poter formattare un bloccato da password Windows 10 o Windows 11, potrebbe essere sufficiente risalire alla chiave d'accesso con semplicità, previa autenticazione a due fattori nell'account Microsoft.
Ancora, per poter recuperare l'account utente al fine di formattare un PC bloccato da password Windows 7 oppure per formattare un PC bloccato da password Windows 8, è possibile bypassare il blocco semplicemente usando il Prompt dei comandi, per via delle inefficienti meccaniche di sicurezza attive su entrambi i sistemi operativi (che, per questo motivo, andrebbero abbandonati il prima possibile).
Se, invece, hai bisogno di formattare un PC bloccato da password ASUS, di formattare un PC bloccato da password HP, di formattare un PC bloccato da password DELL, di formattare un PC bloccato da password Lenovo o di rimuovere il blocco UEFI/BIOS da un computer distribuito da qualsiasi altro produttore, la cosa si complica, in quanto difficilmente è possibile bypassare chiavi d'accesso di questo tipo — ed è quasi impossibile recuperarle.
Ad ogni modo, obiettivo di questa mia guida è quello di fornirti indicazioni valide nella maggior parte dei casi: con un pizzico di fortuna, la formattazione potrebbe essere più rapida di quanto credi.
Come formattare un PC bloccato da password: Windows 11 e precedenti
Per iniziare, lascia che ti spieghi come formattare un PC Windows bloccato da password, quando quest'ultima viene richiesta per l'accesso al sistema operativo.
Recupero password

Senza ombra di dubbio, il metodo più semplice e meno dannoso consiste nel provare a reimpostare la password smarrita, in modo da ottenere pieno accesso al computer. Se impieghi Windows 11 o Windows 10 e l'account sottoposto al blocco è legato a un profilo Microsoft online, clicca sulla voce Password dimenticata…/Ho dimenticato il PIN, scegli la modalità di ricezione del codice di sicurezza tra quelle configurate sull'account e, se necessario, conferma la tua identità inserendo le informazioni mancanti.
Fatto ciò, digita il codice monouso ricevuto nel campo preposto e il gioco è fatto: se quest'ultimo è corretto, dovrebbe esserti proposta la possibilità di configurare una nuova password o un nuovo codice PIN, da usare poi per accedere al PC.
In alternativa, puoi eseguire la procedura di reimpostazione password anche dal browser, attenendoti alla procedura esposta nel mio tutorial su come recuperare la password dell'account Microsoft.
Dopo aver riottenuto l'accesso al computer, puoi avviarne il ripristino e la formattazione recandoti nel pannello Impostazioni > Sistema > Ripristina il PC; per saperne di più, consulta le mie guide su come ripristinare Windows 11 e come ripristinare Windows 10.
Se su Windows è invece configurato un account locale e, al tempo, avevi creato un disco/chiavetta di reimpostazione password, direi che è giunto il momento di usarlo: collega il supporto al computer, accedi alla schermata di login di Windows, clicca sul pulsante Reimposta password e premi sulla voce Usa un disco di reimpostazione password.
Successivamente, clicca sul pulsante Avanti, seleziona il supporto connesso poc'anzi e vai ancora Avanti: se le informazioni sono corrette, dovresti essere in grado di generare una nuova password, da usare per accedere al sistema operativo e avviare la procedura di formattazione. Il disco di ripristino può essere usato su qualsiasi edizione di Windows.
Infine, se nessuna delle strategie viste poc'anzi ti consente di risalire alla password utente, puoi provare a bypassarla completamente utilizzando un software specifico come KON-BOOT o Lazesoft Recovery Suite o il semplice disco d'installazione del sistema operativo, dal quale avviare il Prompt dei Comandi.
Tuttavia, bypassando la richiesta di password in presenza di cifratura con BitLocker, non avrai più accesso ai dati personali presenti sul disco; inoltre, se sul PC è attivo il blocco antifurto di Windows 11 o Windows 10, dovrai in ogni caso fornire le credenziali dell'account Microsoft configurato precedentemente, per poterlo utilizzare di nuovo.
Detto ciò, dopo aver bypassato la password di Windows 11, di Windows 10, di Windows 8.1 o di Windows 7, puoi procedere con la formattazione completa direttamente dalle impostazioni di Windows, oppure usando il disco d'installazione del sistema operativo: trovi tutto spiegato nel mio tutorial su come formattare il PC.
Formattazione diretta

Se non riesci a sbloccare l'account di Windows in alcun modo, oppure se non hai alcun interesse nel salvare i dati già presenti in memoria, sappi che puoi provare a formattare completamente il disco anche senza accedere a Windows.
Per riuscirci, puoi percorrere due strategie diverse ma parimenti valide: la prima, nonché la più efficiente, consiste nell'avviare il PC da un disco o chiavetta USB su cui siano presenti i file d'installazione di Windows, selezionare la voce per l'installazione personalizzata e procedere con la formattazione completa del disco, mediante l'editor delle partizioni integrate.
La seconda, utilizzabile principalmente sui notebook e sui PC desktop preassemblati, consiste nell'usare l'utility di ripristino precaricata dal produttore e riportare il computer alle condizioni di fabbrica; le utility in questione possono essere avviate premendo uno specifico tasto o combinazione di tasti, indicati subito dopo l'accensione del computer.
Ad ogni modo, se non te la senti di agire in autonomia e vuoi qualche informazione in più su come formattare Windows con USB o DVD e come formattare un PC dal BIOS/UEFI usando l'utility del produttore, prendi visione delle guide tematiche, disponibili sul mio sito.
Come soluzione estrema, se proprio non riesci ad applicare alcuna strategia di formattazione “forzata”, puoi sempre smontare fisicamente il disco dal computer e, dopo averlo collegato a un secondo PC tramite box o altro sistema equivalente, eseguirne la formattazione completa. A seguito della formattazione, oltre ai dati personali e ai file di Windows, verrà altresì eliminata qualsiasi utility di ripristino eventualmente installata dal produttore: tienine conto.
Ultimata la cancellazione dei dati, non ti resta che rimontare il disco nel computer e procedere con una nuova installazione di Windows da USB, o da DVD.
Chiaramente, per lo smontaggio e il montaggio dei componenti hardware è richiesta una certa manualità e un minimo di esperienza, specie quando si lavora con i notebook: se non ti senti sicuro nell'agire in autonomia, chiedi l'aiuto di una persona esperta in materia.
Ad ogni modo, lo smontaggio e il rimontaggio del disco non eludono eventuali blocchi impostati su BIOS/UEFI, né azzerano le misure di sicurezza antifurto di Windows 10 e Windows 11: in presenza di limitazioni simili, non potrai comunque tornare a utilizzare il PC, a meno di non ricorrere a sistemi di sblocco specifici per il caso in cui ti ritrovi.
Come formattare un Mac bloccato da password utente
Adesso, vediamo come formattare un Mac quando non si ricorda la password per accedere al sistema operativo.
Recupero password

Se non riesci a formattare il Mac perché non ricordi più la password di amministrazione del sistema, puoi provare a risalire a quest'ultima in almeno due modi differenti: tramite l'Apple Account associato al profilo utente, se hai preventivamente abilitato la possibilità di recupero dal cloud, oppure utilizzando la chiave di sblocco di FileVault (laddove avessi attivato la cifratura del disco).
Ad ogni modo, per visualizzare le opzioni di ripristino per l'account utente, accedi alla schermata di login di macOS e, dopo aver inserito la password errata per alcune volte, premi sul simbolo (?) che compare accanto al box di inserimento della password.
Se vedi l'opzione per reimpostarla tramite Apple Account, cliccaci sopra, accedi al tuo profilo Apple inserendo le credenziali nei campi preposti (puoi recuperare anche la password dell'Apple Account, se non la ricordi più) e segui le indicazioni che vedi sullo schermo, per poter configurare una nuova password utente.
In assenza dell'opzione per il recupero tramite Apple Account, clicca sulla voce Riavviare e mostrare le opzioni per impostare la password, attendi che il Mac si riavvii e specifica di voler usare la chiave di recupero FileVault; quando necessario, digita quest'ultima nell'apposito campo e segui la procedura guidata, al fine di creare una nuova password.
Dopo aver riottenuto l'accesso al tuo profilo utente, non ti resta che procedere con la formattazione del Mac, utilizzando il pannello Impostazioni di Sistema > Generali > Trasferisci o inizializza > Inizializza contenuti e impostazioni… oppure sfruttando la console Recovery macOS/Utility macOS: trovi tutto spiegato nella mia guida su come resettare il Mac per venderlo.
Formattazione diretta

Se, per qualche motivo, non ti è possibile azzerare il contenuto del Mac seguendo le procedure di cui sopra, sappi che puoi formattare il disco e reinstallare il sistema operativo evitando completamente l'immissione della password, agendo mediante l'Assistente Recupero.
Prima di spiegarti come fare, ritengo doveroso farti presente l'aspetto di questa procedura legato alla sicurezza: se il Mac è protetto dal sistema Dov'è di Apple, a seguito della formattazione, dovrai specificare le credenziali dell'Apple Account configurato in precedenza. Diversamente, il computer non potrà essere attivato, almeno finché non si inseriranno le credenziali corrette.
Detto ciò, se sei interessato a procedere, accedi alla console di recupero di macOS seguendo la procedura più adatta, in base al tipo di computer in tua dotazione.
- Mac con chip Apple: tieni premuto a lungo il tasto di accensione del computer, finché non vedi le opzioni d'avvio; una volta lì, clicca sul simbolo dell'ingranaggio, oppure sulla voce Opzioni, e premi il pulsante Continua.
- Mac con processore Intel: premi la combinazione di tasti cmd+r sulla tastiera e, senza rilasciarli, accendi il Mac. Quando vedi comparire sullo schermo il logo della mela morsicata, rilascia i tasti cmd e r.
In seguito, scegli la lingua da usare per la visualizzazione delle finestre e, subito dopo, clicca sul menu Assistente recupero ubicato in alto a sinistra. Per finire, premi sulla voce Inizializza il Mac e, consapevole che tutti i dati del saranno cancellati, premi sul bottone omonimo ancora per due volte consecutive. Per approfondimenti, leggi la mia guida su come ripristinare il Mac senza conoscere la password.
Infine, ritengo doveroso spendere qualche parola in merito alla possibilità di smontare il disco del Mac e formattarlo diversamente: in teoria, Apple prevede questa possibilità soltanto per i Mac Pro, i cui dischi non sono saldati direttamente sulla scheda logica. I dischi di MacBook, Mac Mini, iMac e Mac Studio con chip Apple sono invece saldati direttamente sulla scheda logica e non possono essere rimossi con semplicità.
In ogni caso, per rendere nuovamente operativo il disco nel suo Mac di appartenenza, sarebbe comunque necessario svolgere alcune procedure decisamente complesse, atte a soddisfare — o a bypassare — i requisiti di sicurezza imposti da Apple. Di conseguenza, ti sconsiglio fortemente di valutare la rimozione fisica del disco dal Mac, a meno che tu non abbia competenze decisamente avanzate in materia.
Come formattare un PC bloccato da password BIOS/UEFI

Eseguendo un'analisi preliminare, sei arrivato alla conclusione che il PC è bloccato da una o più password impostate su BIOS/UEFI e che, di conseguenza, non riesci in alcun modo ad accedere al sistema operativo Windows? Mi duole comunicartelo fin da subito, ma la situazione diventa decisamente complessa.
Le chiavi di sicurezza configurate a livello firmware, infatti, non possono essere azzerate o reimpostate con semplicità, proprio per garantire la sicurezza dell'intero dispositivo; esse, infatti, sono archiviate in un chip specifico della scheda madre, denominato EEPROM, il quale è separato sia dal disco che dal firmware stesso.
Questo approccio viene applicato proprio per evitare che determinati meccanismi possano comportare la violazione della chiavi d'accesso, pur lasciando all'utente (o all'amministratore IT) la possibilità di aggiornarle o rimuoverle in qualsiasi momento.
Tuttavia, in casi estremi, si può provare a eliminare forzatamente la richiesta della password impostata a protezione dell'intero BIOS/UEFI o del disco, andando ad agire fisicamente sulla scheda madre: tutto si riduce a rimuovere qualsiasi fonte di alimentazione dalla scheda madre, inclusa la batteria tampone, e mettere in comunicazione alcuni contatti metallici con l'ausilio di un jumper, così da azzerare il contenuto della EEPROM.
Nel concreto, si tratta di una procedura piuttosto ostica da mettere in pratica, in quanto richiede manualità nel disassemblaggio del computer e abilità nel riconoscere i componenti sui quali agire; ad ogni modo, se te la senti di provarci, prendi visione della mia guida su come cancellare la password di BIOS/UEFI, nella quale trovi tutto spiegato nel dettaglio.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
