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Come formattare un PC dal BIOS

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Ultimamente, noti che il tuo computer non si comporta come dovrebbe e, dopo un’attenta riflessione, hai deciso di cancellare completamente il contenuto del suo disco e reinstallare il sistema operativo daccapo. A tal proposito, il tuo amico smanettone ti ha consigliato di non affidarti agli strumenti offerti dal sistema operativo a tua disposizione ma di effettuare invece un’operazione più “radicale” e di riportare il computer allo stato di fabbrica intervenendo direttamente dal BIOS.

È questo il motivo per cui, qualche secondo fa, hai aperto Google alla ricerca di informazioni su come formattare un PC dal BIOS e sei finito proprio su questa mia guida: sappi che il posto è quello giusto, poiché nelle righe a venire ho intenzione di fornirti tutte le istruzioni relative a questa procedura! Tanto per cominciare, voglio dirti fin da subito che hai almeno due modi di agire: il primo è quello di sfruttare gli strumenti salvati sull’eventuale partizione nascosta di cui il computer è dotato, il secondo invece è quello di utilizzare un CD o una chiavetta USB di ripristino.

Ad ogni modo, sarà mia cura illustrarti i metodi per effettuare entrambe le operazioni, spiegandoti con dovizia di particolari tutte le tecniche per impostare il BIOS/UEFI affinché possa avviare il computer in modalità di ripristino/formattazione. Dunque, cos’altro aspetti a iniziare? Ritaglia qualche minuto di tempo libero per te, mettiti bello comodo e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine di questa lettura, sarai perfettamente in grado di portare a termine il compito che ti sei prefissato. Detto ciò, non mi resta che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

Operazioni preliminari

Prima di formattare il computer in tuo possesso, è bene effettuare preventivamente una serie di operazioni per evitare perdite impreviste di dati e disagi dopo il ripristino. In particolare, è sempre buona norma creare (ove possibile) un backup dei dati personali e, in alcuni casi, procurarsi preventivamente i driver da reinstallare una volta ripristinato il sistema operativo. Di seguito ti spiego come portare a termine entrambe le operazioni.

Creare un backup

Come ho già avuto modo di accennarti poc’anzi, è possibile formattare un PC dal BIOS almeno in due modi diversi: si può scegliere di procedere utilizzando l’eventuale utility di ripristino fornita dal produttore o, qualora questa fosse assente, utilizzando il disco di ripristino (o di installazione) del sistema operativo.

In entrambi i casi, però, le probabilità di perdere i dati personali sono abbastanza alte: l’utilità di ripristino fornita dal produttore per computer, ad esempio, potrebbe essere stata configurata per riportare lo stesso allo stato di fabbrica, cancellando dunque l’intero contenuto del disco per poi reinstallarvi soltanto il sistema operativo, il parco programmi previsto dal produttore stesso e i driver.

Per quanto riguarda l’installazione da supporto di ripristino, a meno che non si scelga di reinstallare il sistema operativo Windows 10 (in cui è prevista un’opzione per preservare i dati personali), i dati presenti sul disco o sulla partizione su cui viene installato il sistema operativo vengono completamente eliminati.

Dunque, se il PC è ancora in grado di avviarsi, ti consiglio di effettuare un backup dei dati prima ancora di formattarlo: per prima cosa, procurati un disco esterno (o una chiavetta USB) sufficientemente grande per contenere i dati da salvare e collegalo al computer, per poi seguire le istruzioni più adatte al sistema operativo in tuo possesso.

  • Windows 10 – puoi accedere all’apposito strumento di backup integrato cliccando sul pulsante Start (l’icona a forma di bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), digitando la parola Backup nell’apposito campo di ricerca e avviando l’applicazione Impostazioni Backup con un clic. Fatto ciò, pigia sul pulsante [+] Aggiungi un’unità annesso alla finestra che si apre a schermo, seleziona il disco su cui desideri creare il backup, clicca sulla voce Altre opzioni e poi sul pulsante Esegui backup ora. Se lo desideri, puoi scegliere quali cartelle includere nel backup avvalendoti della sezione Esegui il backup di queste cartelle. Ti ho fornito maggiori informazioni sul backup con Windows 10 nel mio tutorial dedicato.
  • Windows 8.1/Windows 7 – clicca sul pulsante Start e, nel campo di ricerca del menu che si apre, digita le parole Backup e ripristino e seleziona con un clic il primo risultato ricevuto. Fatto ciò, pigia sulla voce Nuovo backup, scegli il disco su cui effettuare il salvataggio e vai Avanti, specifica se il sistema deve selezionare automaticamente le cartelle da salvare (in questo caso, vengono incluse le raccolte, il desktop e l’intera cartella personale) oppure se preferisci scegliere manualmente le directory da includere nel backup e, infine, avvia il backup e attendi che l’operazione venga portata a termine. Se hai bisogno di ulteriori suggerimenti su come creare un backup con Windows 7, puoi consultare la mia guida specifica sull’argomento.

Se per qualche motivo le soluzioni fornite poc’anzi non dovessero fare al caso tuo, puoi effettuare il backup dei tuoi dati avvalendoti di un programma di terze parti: in tal caso, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia esauriente lista dei programmi per backup e scegliere quello che più si adatta al tuo caso.

Scaricare i driver

Se deciderai di formattare il computer avvalendoti del disco di ripristino del sistema operativo, una volta completata la procedura, dovrai reinstallare alcuni driver, affinché le periferiche funzionino correttamente. Dunque, prima ancora di procedere con il format, ti consiglio di scaricare i driver di cui hai bisogno dai siti dei produttori delle periferiche in tuo possesso, per poi salvarli in una chiavetta USB e ripristinarli al momento opportuno.

Se hai bisogno di una mano, puoi consultare le apposite guide che ho preparato per te, in cui ti spiego come procurarti i driver per le varie periferiche (stampanti, scanner, monitor, schede video e così via) dai siti dei produttori più noti.

Tutto ciò che devi fare è individuare il modello esatto del prodotto in tuo possesso e scaricare la versione dei driver più consona al sistema operativo che stai utilizzando (facendo attenzione alla distinzione tra driver x86 (a 32 bit) e x64/x86-64 (a 64 bit)).

In alternativa, puoi scaricare il solo driver della scheda di rete che utilizzerai per collegarti a Internet, installarlo a formattazione completata e, successivamente, servirti di un programma per driver mancanti, così da scaricare automaticamente tutti i software necessari per il corretto funzionamento delle periferiche.

Questa operazione non deve essere eseguita, invece, nel caso decidessi di formattare il PC avvalendoti dell’utility di ripristino fornita dal suo produttore: in questo caso, i driver vengono installati automaticamente in fase di ripristino.

Formattare un PC dal BIOS tramite l’utility integrata

Come ho avuto modo di spiegarti all’inizio di questo tutorial, numerosi produttori di computer (specie se notebook) includono a bordo una serie di strumenti per formattare il PC senza accedere preventivamente al sistema operativo già installato: tali strumenti sono solitamente pre-caricati in una partizione nascosta, che può essere attivata e utilizzata all’occorrenza in fase di avvio del computer.

Per richiamare tali strumenti, è necessario fare molta attenzione a ciò che compare nelle primissime fasi dell’avvio del computer: di solito, subito sotto il logo del produttore, dovrebbe essere segnalata la combinazione di tasti per accedere alle opzioni di ripristino (ad es. Press F9 to start ASUS Repair Utility). Una volta individuato il tasto giusto, è sufficiente premerlo ripetutamente subito dopo aver acceso il PC, per poi formattare il computer seguendo le istruzioni segnalate a schermo.

Purtroppo non posso essere molto preciso riguardo i tasti e le procedure da seguire, poiché questi possono essere differenti per ogni produttore o, addirittura, ogni modello di computer. Di seguito, però, posso indicarti a grandi linee i passi da compiere sui dispositivi dei più noti brand: tieni sempre presente che il ripristino ai dati di fabbrica comporta la perdita di tutti i dati personali salvati su dischi e partizioni.

  • Acer – quando viene visualizzato il logo del produttore, premi e tieni premuto il tasto Alt e premi ripetutamente il tasto F10. Alla comparsa del messaggio Windows is loading files, rilascia entrambi i tasti e attendi la comparsa della schermata di Acer eRecovery Management, scegli di Ripristinare completamente il sistema alle impostazioni di fabbrica e segui le istruzioni a schermo per portare a termine il processo di ripristino. Maggiori info qui.
  • ASUS – dopo la comparsa del logo del produttore, premi ripetutamente il tasto F9 (se non dovesse funzionare, prova con la combinazione di tasti Alt+F9). Successivamente, seleziona la voce Windows Setup [EMS Enabled], scegli la lingua desiderata e indica se Ripristinare Windows sulla prima partizione, cancellando dunque soltanto la partizione C: e mantenendo intatte le altre partizioni, se Ripristinare Windows sull’intero disco, cancellandone dunque l’intero contenuto e creando un’unica partizione, oppure se Ripristinare Windows sull’intero disco con due partizioni, cancellando anche in questo caso l’intero contenuto del disco ma creando in automatico due partizioni, una per il sistema e l’altra per i dati. Segui le istruzioni visualizzate a schermo per terminare la procedura. Maggiori info qui (capitolo 6.3, per desktop) e qui (capitolo 6, per notebook)
  • Dell – alla comparsa del logo di Dell, premi ripetutamente il tasto F8. Giunto alla schermata delle opzioni di avvio, seleziona la voce Ripristina il computer, pigia il pulsante Invio e, dopo aver scelto la lingua ed eventualmente inserito la password di amministratore, clicca sull’opzione Dell Factory Image Restore (Ripristino stato di fabbrica Dell) e segui le istruzioni fornite a schermo per finalizzare la procedura. Maggiori info qui.
  • HP – dopo aver acceso il computer, premi ripetutamente il tasto F11 fino alla comparsa della schermata di Recovery Manager (Windows 7) o delle opzioni di avvio avanzato (Windows 10): in quest’ultimo caso, seleziona le voci Risoluzione problemi > Recovery Manager. Una volta avviato lo strumento di ripristino, pigia sul pulsante Ripristino del sistema (System Recovery) nella nuova schermata proposta e segui le istruzioni fornite a schermo per procedere. Maggiori info qui (Windows 7) e qui (Windows 8.1/Windows 10).
  • Lenovo – alla comparsa del logo del prodotto (ad es. ThinkPad), pigia il tasto Invio per interrompere la sequenza d’avvio e, successivamente, la combinazione di tasti Alt+F11 per entrare nelle opzioni di ripristino (su alcuni modelli, è invece sufficiente premere ripetutamente il solo tasto F11). A questo punto, scegli la lingua e il layout della tastiera da utilizzare, inserisci la password di amministratore di Windows, se necessario, seleziona la voce Lenovo Factory Recovery dalla finestra di ripristino che viene mostrata a schermo e segui attentamente le istruzioni proposte. Tieni ben presente che alcuni modelli non prevedono l’esistenza di una partizione avviabile tramite BIOS/UEFI, tuttavia Lenovo offre una serie di strumenti per la creazione manuale di una chiavetta USB di ripristino: per procedere, puoi seguire le istruzioni segnalate nella pagina ufficiale di supporto.
  • MSI – alla comparsa del logo del produttore, premi il tasto F3 (o la combinazione di tasti Alt+F3) fino alla comparsa della finestra RECOVERY SYSTEM (su Windows 7) delle opzioni di avvio avanzato (Windows 10): in tal caso, scegli le voci Risoluzione problemi > Restore MSI Factory. Una volta avviato il programma, scegli la voce System Partition Recovery e segui le istruzioni a schermo per completare la formattazione. Puoi ottenere maggiori informazioni sulle procedure di ripristino scaricando il manuale specifico per il dispositivo MSI in tuo possesso, direttamente da questa pagina.
  • Sony/Vaio – immediatamente dopo aver acceso il computer, premi la combinazione di tasti Alt+F10 (oppure pigia ripetutamente sul tasto F10) per accedere al software VAIO Recovery Center: seleziona l’opzione opzioni Restore C: Drive per ripristinare la sola partizione di Windows (lasciando intatte tutte le altre) oppure l’opzione Restore Complete System per riportare il computer allo stato di fabbrica e segui le istruzioni proposte per completare la procedura. Maggiori info qui.
  • Toshiba – alla comparsa del logo Toshiba, premi il tasto F12 per accedere alle opzioni d’avvio, scegli la voce Toshiba HDD Recovery e premi il pulsante Invio. Se necessario, seleziona il sistema operativo che intendi installare, scegli l’opzione più adatta al tuo caso (ad es. Recovery of Factory Default Software), scegli successivamente la modalità di ripristino (ad es. Recover to Out of Box state per resettare il dispositivo allo stato di fabbrica) e segui le istruzioni a schermo per procedere. Su alcuni modelli di notebook (quelli con i tasti “F” in bianco), puoi accedere alla schermata di ripristino nel seguente modo: a computer spento, premi e tieni premuto il tasto (zero), accendi il PC e rilascia il tasto 0 alla comparsa della schermata di ripristino. Maggiori info qui e qui.

In linea del tutto generale, è molto importante individuare la combinazione di tasti che permette di accedere alle opzioni di ripristino del computer, per poi seguire con estrema attenzione le istruzioni fornite a schermo.

Tieni ben presente che l’operazione potrebbe durare anche diverse ore e che il computer non deve essere mai spento durante il processo, pena la sua completa inutilizzabilità (con conseguente perdita della partizione di ripristino): assicurati, dunque, che l’alimentazione sia stabile e, nel caso tu stia agendo su un notebook, abbi cura di collegarlo alla corrente elettrica prima di procedere.

Formattare un PC dal BIOS con CD o chiavetta USB di ripristino

Se non sei riuscito a formattare il PC dal BIOS con una delle tecniche suggerite in precedenza, magari perché la partizione nascosta non è presente o è stata eliminata dal computer, puoi portare a termine l’operazione utilizzando una chiavetta USB o un CD di ripristino o, ancora, il disco di installazione del sistema operativo.

Alcuni produttori di computer includono dei software per creare un CD/USB di ripristino “personalizzato”, che possa riportare la macchina allo stato di fabbrica e reinstallare alcuni driver: di norma, tutto ciò che devi fare è aprire il menu Start di Windows, cercare una cartella con il nome del produttore (ad es. Acer) e avviare l’utility di creazione del supporto di ripristino (ad es. Acer eRecovery Managment), seguendo poi le istruzioni a schermo per finalizzare il tutto.

In alternativa, puoi creare un disco di ripristino utilizzando gli strumenti a bordo del sistema operativo in tuo possesso, oppure effettuare il format del computer utilizzando il CD/USB di installazione del sistema stesso: se non lo hai mai fatto e hai bisogno di aiuto, puoi creare il supporto adatto seguendo una delle guide che ho preparato per te.

Una volta creato il supporto di ripristino, inseriscilo nel computer e riavvia il sistema: se il tuo PC è abbastanza recente, non dovresti avere problemi con il boot da DVD o chiavetta USB. Dunque, al nuovo avvio, attendi la comparsa della dicitura Premere un tasto per avviare da DVD/USB, pigia un tasto qualsiasi della tastiera per avviare la procedura di ripristino/formattazione del computer e segui le istruzioni a schermo per procedere.

Se hai deciso di avvalerti del DVD/USB di installazione del sistema operativo e hai bisogno di istruzioni passo-passo sull’intera procedura di formattazione, puoi dare un’occhiata ai miei tutorial su come formattare Windows 10, come formattare Windows 8.1come formattare Windows 7.

Qualora al boot del PC non comparisse nessuna scritta e non venisse avviato in automatico il supporto di ripristino, allora devi entrare nel BIOS del computer (cioè nel mini sistema operativo che si “occupa” di gestire l’avvio iniziale delle periferiche) e modificare l’ordine di avvio delle unità connesse. Per procedere, riavvia il computer e, non appena esso si accende, premi ripetutamente il tasto per accedere al BIOS – solitamente F2F10 oppure Canc.

Una volta entrato nell’interfaccia di gestione, recati nella sezione Advanced Boot, identifica la sezione Boot Order e, aiutandoti con i tasti dedicati (solitamente PgSu PgGiù), sposta in cima alla lista il lettore CD-ROM o l’unità USB, esci dal setup pigiando ripetutamente ESC e salvando, quando richiesto, i cambiamenti (devi scegliere la voce Save and Exit). Tieni comunque presente che le voci e le posizioni delle impostazioni possono variare da BIOS a BIOS.

Qualora tu avessi un computer recente dotato di Windows 10 e volessi installare una versione di Windows precedente a Windows 8.1 o cambiare completamente sistema operativo (ad es. installando Linux), potresti aver bisogno di disattivare preventivamente il Secure Boot o di attivare la modalità BIOS Legacy di UEFI. Per tua conoscenza, il Secure Boot è una funzionalità di sicurezza che inibisce l’installazione e l’esecuzione di sistemi operativi non dotati di apposita firma digitale, mentre la modalità BIOS Legacy è una funzione che permette di “emulare” il vecchio BIOS sui computer basati su UEFI (cioè la versione “moderna” di BIOS installata su tutte le macchine recenti).

Per procedere, dopo aver avviato Windows 10, recati in Start > Impostazioni, pigia sull’icona Aggiornamento e sicurezza, clicca sul pulsante Ripristino collocato nella barra laterale sinistra e premi sul pulsante Riavvia ora collocato in corrispondenza della voce Avvio avanzato. Fatto ciò, recati su Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni firmware UEFI e premi sul pulsante Riavvia: al riavvio successivo, verrai “dirottato” all’interfaccia di gestione UEFI ed avrai la possibilità di disattivare Secure Boot, impostare la modalità Legacy e modificare l’ordine d’avvio dei dispositivi.

Per saperne di più sulle procedure appena menzionate riguardo BIOS/UEFI e per ottenere istruzioni precise sulle varie impostazioni, ti invito a leggere con molta attenzione il mio tutorial su come entrare nel BIOS/UEFI.

Aspetta, mi stai dicendo che non devi formattare un PC ma hai bisogno invece di azzerare completamente un Mac? Ti anticipo fin da subito che il procedimento da seguire è totalmente diverso rispetto a quello segnalato in questa guida: ti ho illustrato invece i passaggi da seguire nella mia guida su come formattare un MacBook, che puoi utilizzare anche per le versioni “desktop” (come l’iMac, per esempio) dei computer della mela morsicata.