Come funziona SumUp
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto l'obbligo, per esercenti e professionisti, di possedere il POS, che si traduce inevitabilmente nell'obbligo di accettare pagamenti con moneta elettronica. Tutti i commercianti devono adeguarsi, se non vogliono rischiare di incorrere in sanzioni per ogni transazione elettronica rifiutata.
Come hai detto? Tu non hai ancora il POS perché la burocrazia ti spaventa? Non riesci più a orientarti nella giungla di canoni fissi e commissioni sulle transazioni? Beh, in questo caso, devi sapere che puoi optare per strumenti più innovativi e semplici da gestire rispetto ai vecchi POS tradizionali, ad esempio SumUp. Non ne hai mai sentito parlare? Rimediamo subito!
SumUp è un sistema che consente agli esercenti di accettare pagamenti elettronici mediante carte di credito, carte di debito e smartphone (via NFC), utilizzando un dispositivo portatile chiamato lettore di carte. Se vuoi saperne di più e scoprire in dettaglio come funziona SumUp, lascia che ti dia una mano in tal senso: posso infatti illustrarti le caratteristiche dei lettori che la società mette a disposizione dei suoi clienti e guidarti in tutti i passaggi di configurazione e utilizzo di tali dispositivi. Ti va? Bene, al bando le ciance e passiamo subito al sodo. A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!
Indice
Informazioni preliminari

Per prima cosa, vediamo come funziona SumUp. Come già accennato in apertura del post, SumUp è un sistema che consente agli esercenti di accettare pagamenti elettronici mediante carte di credito o carte di debito, utilizzando un dispositivo portatile chiamato lettore di carte oppure anche il proprio smartphone.
SumUp accetta carte dei circuiti Visa, V PAY, Mastercard, Maestro, American Express, Discover, Diners Club e China Union Pay. Inoltre, sono accettati i pagamenti eseguiti via NFC tramite Google Pay e Apple Pay.
SumUp non prevede tasse o costi fissi mensili: è necessario pagare solamente il costo del lettore e una commissione dell'1,95% su tutte le transazioni effettuate con successo.

Inoltre, ci tengo a farti presente che se la tua attività è in forte crescita e ti accorgi che il volume degli incassi elettronici supera i 2.250 € al mese, allora dovresti seriamente prendere in considerazione il piano Pagamenti Plus. Si tratta di una soluzione flessibile che, a fronte di un canone di 19 € al mese, ti permette di dimezzare la commissione standard sulle transazioni in presenza, portandola dall'1,95% a 0,95% per le carte di debito e credito personali standard.
I vantaggi di questo piano non si fermano solo al risparmio sulle grandi cifre. Con Pagamenti Plus, infatti, non paghi alcuna commissione sui piccoli pagamenti pari o inferiori a 10 €, fino a un tetto massimo di 7.500 € mensili di transazioni di questo tipo. È la mossa perfetta per chi gestisce molti micro-pagamenti (come bar o tabacchi) e vuole massimizzare il guadagno su ogni singola vendita. Inoltre, sottoscrivendo questo abbonamento, avrai accesso a un'assistenza prioritaria 24 ore su 24 per saltare la fila in caso di necessità e alla sostituzione gratuita del POS, anche se il tuo vecchio dispositivo non dovesse essere più coperto dalla garanzia standard.
Ricorda però che le commissioni agevolate dello 0,95% si applicano alle carte di credito o di debito personali di circuiti UE, mentre per i pagamenti online la commissione è del 2,50% e per i pagamenti con carte aziendali, premium o extra-UE (come American Express), la commissione rimane fissata all'1,95%. Maggiori informazioni le puoi trovare su questa pagina del sito di SumUp
Come ottenere SumUp

Se vuoi richiedere il tuo dispositivo SumUp, visita la home page del sito Web di SumUp e fai clic sul pulsante Accedi, che trovi in alto a destra.
Ora, senza immettere le credenziali d'accesso, fai clic sul pulsante Registrati che trovi immediatamente di fianco alla scritta Sei appena arrivato su SumUp?. Immetti indirizzo email e password e seleziona, dall'elenco a discesa, il Paese della tua attività; accetta quindi i termini di servizio e clicca sul pulsante Avanti.
Adesso devi verificare la tua email premendo sul link che hai ricevuto nella posta in entrata. Ora, devi compilare alcuni moduli con i dati della tua azienda, i tuoi dati personali e quelli della tua banca (laddove verranno versati i pagamenti). Una volta finita una sezione, premi sul pulsante Salva e continua per passare a quella successiva.
Compilato il tutto potrai scegliere un lettore di carte dal Negozio SumUp. Qui potrai mettere nel carrello il dispositivo e gli accessori che desideri, per poi andare alla cassa a pagare. Il pagamento può essere fatto mediante bonifico bancario o carta di credito. Il lettore di carte sarà consegnato in 3-5 giorni lavorativi.
Quando hai terminato l'inserimento dei dati richiesti e ne hai verificato la correttezza, procedi, facendo clic sul pulsante Procedi con il pagamento e poi su Conferma l'ordine.
Come funziona SumUp POS
In questa parte andiamo ora a scoprire insieme come funziona SumUp POS e dunque faremo una panoramica dei principali dispositivi attualmente disponibili.
Come funziona SumUp Solo Lite

Se stai pensando di dotare la tua attività di un terminale per i pagamenti elettronici ma non vuoi spendere una fortuna, il SumUp Solo Lite potrebbe essere la soluzione che cerchi. Si tratta di un dispositivo estremamente compatto e robusto. Il suo funzionamento è molto semplice: una volta ricevuto a casa, dovrai scaricare l'app gratuita di SumUp sul tuo smartphone o tablet Android o iOS/iPadOS e collegare i due dispositivi tramite Bluetooth.
Ti assicuro che non dovrai preoccuparti di configurazioni complicate: l'app ti guiderà passo dopo passo nell'attivazione del tuo account, permettendoti di essere operativo in pochissimi minuti dal momento in cui scarterai la confezione.
Una volta configurato, utilizzare il Solo Lite per incassare i pagamenti dei tuoi clienti sarà un vero gioco da ragazzi. Non dovrai fare altro che digitare l'importo della vendita direttamente sul tuo smartphone e premere invio: il terminale si “sveglierà” istantaneamente mostrando la cifra sul display. A quel punto, il cliente potrà pagare avvicinando la sua carta per il contactless oppure inserendola nel lettore per il Chip & PIN.
Ma veniamo al sodo: quanto costa davvero? Il SumUp Solo Lite ha un prezzo di acquisto una tantum di 34 € (+ IVA) e, cosa molto importante, non prevede alcun canone mensile fisso. Pagherai solo una commissione dell'1,95% su quello che effettivamente incassi, il che lo rende ideale se la tua attività è stagionale o se ricevi pagamenti elettronici solo saltuariamente. Inoltre, potrai usufruire gratuitamente della funzione Cassa Fiscale Online, che ti permette di inviare i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate direttamente dall'app, senza dover acquistare un registratore di cassa telematico tradizionale. Insomma, una soluzione economica e completa per chi vuole mettersi in regola senza troppi pensieri.
Per maggiori informazioni, ti rimando alla pagina ufficiale dedicata a SumUp Solo Lite.
Come funziona SumUp Solo

Se cerchi un dispositivo che non dipenda minimamente dal tuo smartphone, il SumUp Solo è la soluzione che fa al caso tuo. A differenza del modello Lite, questo POS è completamente autonomo: non dovrai collegarlo a nessun altro dispositivo perché c'è la possibilità di inserire una scheda SIM al suo interno. Questo significa che potrai accettare pagamenti ovunque, sfruttando la rete 4G o, se preferisci, collegandolo comodamente alla rete Wi-Fi. Il tutto viene gestito attraverso un touchscreen intuitivo.
Una delle caratteristiche più interessanti del Solo è la sua natura multifunzione, che ti permette di fare molto più che incassare denaro. Direttamente dal terminale, infatti, puoi consultare lo storico delle transazioni in tempo reale ed emettere rimborsi immediati.
Dal punto di vista economico, il SumUp Solo ha un costo di 79 € (+ IVA) e mantiene la filosofia della trasparenza: zero canoni fissi e spedizione gratuita in 3-5 giorni lavorativi. Anche su questo modello è attiva la garanzia di 30 giorni “soddisfatti o rimborsati”, che ti permette di testare il prodotto senza rischi. Riceverai inoltre aggiornamenti software automatici costanti, che assicurano al tuo terminale la massima sicurezza e le ultime funzionalità disponibili sul mercato. Insomma, se desideri un POS elegante, indipendente e sempre connesso, il Solo rappresenta il salto di qualità definitivo per la tua attività.
Per ulteriori dettagli, visita pure questa pagina del sito ufficiale di SumUp.
Come funziona SumUp Solo e Stampante

Se la tua attività ha una postazione fissa e cerchi la massima stabilità, la soluzione Solo e stampante da banco è quella che fa per te. Si tratta di un duo perfetto che combina il terminale touchscreen con una base professionale: questa non solo ricarica il dispositivo grazie all'adattatore incluso, ma ti permette di stampare fino a 800 ricevute con un singolo rotolo termico standard.
Il grande vantaggio è la flessibilità: puoi tenere il POS sulla base per le operazioni quotidiane o scollegarlo in un istante quando devi portarlo fisicamente al cliente. Anche in caso di blackout non avrai problemi, poiché sia il terminale che la stampante sono dotati di batterie integrate per continuare a lavorare senza cavi.
Per chi invece è sempre in movimento, la versione Solo e stampante portatile rappresenta il massimo della comodità. In questo caso, il dispositivo è progettato per essere estremamente leggero e maneggevole, permettendoti di stampare scontrini ovunque ti trovi senza l'ingombro di una base fissa. Nonostante la portabilità, le prestazioni non cambiano: avrai sempre a disposizione un sistema senza inchiostro (grazie alla tecnologia termica) e tutte le funzioni avanzate come la gestione dello storico transazioni.
Entrambi i modelli hanno un prezzo di 109 € (+ IVA) e includono la Cassa Fiscale Online, permettendoti di essere in regola con l'Agenzia delle Entrate in modo totalmente digitale e senza costi fissi mensili. Per maggiori dettagli, visita questa pagina del sito di SumUp.
Come funziona SumUp Terminal

Se cerchi una soluzione definitiva che trasformi il tuo modo di incassare, il SumUp Terminal è senza dubbio il dispositivo più evoluto della famiglia. A differenza dei modelli precedenti, qui parliamo di un vero e proprio centro di controllo portatile dotato di un ampio touchscreen HD da 6,5″ protetto dal resistente vetro Corning Gorilla Glass.
La sua particolarità risiede nel fatto che integra tutto ciò di cui hai bisogno in un unico blocco: non solo accetta pagamenti elettronici in modo fulmineo, ma possiede una stampante termica da 40 mm integrata direttamente nel corpo del dispositivo. Questo lo rende perfetto per chi vuole emettere scontrini cartacei all'istante senza dover collegare basi o accessori esterni.
Ma le sorprese non finiscono qui: il Terminal ti permette di gestire in totale autonomia il tuo catalogo articoli. Potrai infatti organizzare i prodotti, impostare i prezzi e persino applicare sconti velocemente per incentivare le vendite, tutto direttamente dallo schermo del POS. Grazie alla connettività doppia (Wi-Fi e dati mobili), avrai la certezza di non perdere mai una transazione, mentre la batteria ad alta capacità ti garantisce una ricarica che dura tutto il giorno, anche con un utilizzo intensivo. Inoltre, avrai accesso a statistiche in tempo reale e rendicontazioni giornaliere per monitorare l'andamento della tua attività senza dover consultare altri software o computer.
Parlando di costi, il SumUp Terminal viene proposto a 169 € (+ IVA) e, come sempre, non prevede canoni fissi mensili. La commissione sulle transazioni resta bloccata all'1,95%, e la spedizione è gratuita entro 3-5 giorni lavorativi. Naturalmente, anche questo modello include la Cassa Fiscale Online, permettendoti di rispettare la normativa vigente e trasmettere i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate in modo 100% digitale.
Se vuoi saperne di più, visita questa pagina del sito di SumUp dedicata a SumUp Terminal.
Come funziona SumUp Tap to Pay

Ti stai chiedendo come funziona SumUp Tap to Pay? Beh, se desideri accettare pagamenti elettronici ma non hai alcuna intenzione di portarti dietro un dispositivo fisico, questa è la soluzione che fa per te.
Grazie a questa tecnologia innovativa e all'app SumUp per Android e iOS/iPadOS, puoi trasformare il tuo smartphone in un vero e proprio POS senza bisogno di acquistare alcun lettore esterno. Il funzionamento è molto semplice: una volta configurata l'opzione in pochi minuti, ti basterà inserire l'importo nell'app e chiedere al cliente di avvicinare la sua carta contactless, il suo iPhone o il suo dispositivo Android direttamente al retro del tuo telefono. È la scelta definitiva per chi cerca la massima portabilità e vuole iniziare a incassare, senza attendere i tempi di spedizione di un terminale fisico.
Sotto il profilo dei costi, Tap to Pay segue la filosofia della massima flessibilità: la configurazione è gratuita e non dovrai sostenere alcun costo di attivazione o canone mensile fisso. Pagherai solamente la commissione standard dell'1,95% per ogni transazione effettuata.
Nonostante non ci sia un hardware dedicato, la sicurezza è ai massimi livelli: l'app SumUp utilizza tecnologie di crittografia all'avanguardia e, per proteggere la privacy dei dati sensibili, blocca automaticamente ogni funzionalità di registrazione dello schermo durante la fase di pagamento. In questo modo, sia tu che i tuoi clienti potete dormire sonni tranquilli.
Inoltre, anche utilizzando lo smartphone come terminale, non dovrai rinunciare alla messa in regola della tua attività. Anche con Tap to Pay avrai accesso alla Cassa Fiscale Online, che ti permette di emettere i documenti commerciali digitali e trasmettere i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate senza dover acquistare una stampante fiscale. Anche questa soluzione supporta tutti i principali metodi di pagamento, inclusi Apple Pay, Google Pay.
Puoi scoprire di più sull'argomento visitando questa pagina del sito di SumUp.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
