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Come funziona Whooming

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Hai ricevuto delle chiamate anonime e pensi che provengano da un tuo amico che ha deciso di farti uno scherzo telefonico? Scommetto che ora vorresti provare a smascherarlo e vorresti farlo con Whooming. Dico bene? Mi sembra un'ottima idea visto che quest'app consente di intercettare numeri anonimi sfruttando la tecnica della deviazione di chiamata.

Il funzionamento dell'app è alquanto semplice: la si installa e si configura sul proprio cellulare, si attende la ricezione di una chiamata da un numero privato e la si rifiuta: nel giro di qualche istante potrai vedere a chi appartiene l'identità del chiamante che ha deciso di chiamarti con l'anonimo, andando nell'apposita sezione presente nell'app di Whooming e il gioco è fatto. Se vuoi saperne di più su come funziona Whooming, sai già cosa dovresti fare: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura delle prossime righe e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che ti darò.

Solo una raccomandazione prima di passare effettivamente all'azione: se gli episodi inerenti le chiamate anonime non si fermano o se le chiamate in questione ti sembrano avere un tono intimidatorio, minaccioso o addirittura molesto, ti consiglio di denunciare la cosa alle autorità competenti, fornendo loro indizi circa gli episodi in questione, come l'orario delle chiamate ricevute ed eventuali dettagli sulla voce della persona che stava dall'altra parte della cornetta. Se la situazione è decisamente più tranquilla, invece, puoi provare a “indagare” autonomamente sfruttando Whooming. In bocca al lupo per tutto!

Indice

Whooming funziona?

Attivare segreteria telefonica

Whooming è un’app che è stata creata parecchi anni fa (poco dopo il 2010), che nel tempo ha offerto un servizio unico nel suo genere. Il mondo degli smartphone è però cambiato e, oggi, quest’app è fondamentalmente caduta in disuso.

Ufficialmente rimossa dal Play Store nella primavera 2026 e ancora disponibile sull’App Store (ma con recensioni piuttosto scarse), potremmo definirla un po’ come un’app “zombie”. La puoi effettivamente usare sia su Android (scaricandola come APK da uno store come APKPure) che su iPhone, ma il suo servizio non è più una garanzia.

Conviene dunque scaricarla? Sicuramente su iPhone, arrivando da una fonte sicura, ha senso concederle una possibilità. Su Android non mi sbilancio sulla risposta, dato che i download di APK possono nascondere delle insidie per la sicurezza del proprio dispositivo.

Ci sono altri servizi per riconoscere un numero anonimo (dei quali ho parlato qui) che sono più sicuri e, probabilmente, più efficaci di Whooming.

Se hai un disperato bisogno di scoprire qualcuno che ti sta martellando di chiamate anonime, potrebbe valere il rischio. Altrimenti lascerei perdere o comunque tenterei prima ogni altra strada percorribile. Detto questo, vediamola in dettaglio.

Come funziona Whooming gratis

Whooming

Prima di passare alla parte pratica del tutorial, voglio delucidarti su come funziona Whooming gratis.

Partiamo dal presupposto che il servizio non è totalmente gratuito: dopo una demo di 7 giorni, in cui è possibile intercettare chiamate anonime e vedere totalmente in chiaro i numeri nascosti dalla dicitura “Sconosciuto”, infatti, bisogna sottoscrivere uno dei seguenti piani d'abbonamento per continuare a usufruire del servizio: 14,99 euro/per tre mesi, 17,99 euro/per 6 mesi e 25,99 euro/per 12 mesi.

C'è da dire, comunque, che volendo si può continuare a usare Whooming gratis ma, in questo caso, i numeri intercettati non verranno mostrati interamente in chiaro e, quindi, riuscire a capire chi si cela dietro questi diventa alquanto complicato. Chiariti questi aspetti, procediamo!

Come funziona Whooming su Android

Registrazione a Whooming

Se hai uno smartphone Android e vuoi sapere come funziona Whooming, questa è la parte del tutorial che ti interessa più da vicino.

La prima cosa che devi fare per servirtene è installare l’APK da uno store alternativo come APKPure, abilitando l’installazione di APK dal browser tramite il menu Impostazioni.

Una volta ottenuta l'app di Whooming sul tuo terminale, avviala e consenti la ricezione di notifiche da parte di quest'ultima. Successivamente, premi sul bottone Accedi con la Tua e-Mail annesso alla sua schermata principale e, quindi, pigia sulla voce Iscriviti qui, che si trova in corrispondenza della voce Non sei ancora iscritto?.

Adesso, se vuoi registrarti via email, provvedi a fornire nei campi di testo Inserisci la Tua Email, Crea una password e Conferma la Password le informazioni necessarie per la creazione del tuo account Whooming e pigia sul pulsante Iscriviti.

Dopodiché fornisci il codice di verifica che hai ricevuto all'indirizzo di posta elettronica con cui hai deciso di registrarti e, per finire, fai tap sul bottone Verifica, avendo cura di attendere che le operazioni di verifica vengano avviate e ultimate.

Se sei per le soluzioni comode, sappi che potrai eventualmente registrarti utilizzando il tuo account Google o Facebook, pigiando sui pulsanti che vedi a schermo e fornendo i dati di accesso dell'account scelto come “mezzo” per finalizzare la tua registrazione.

Whooming

Ora devi procedere con la corretta configurazione del tuo dispositivo: operazione fondamentale per il corretto funzionamento di Whooming.

Per riuscirci, fai tap sul pulsante ‣ Inizia la configurazione presente nella nuova schermata che si è aperta, specifica nei campi di testo del modulo proposto il tuo Paese (es. Italia), l'operatore attuale e il numero di telefono da associare al tuo account Whooming. Dopodiché premi sul bottone Avanti per proseguire.

Fatto ciò, premi sul pulsante Imposta deviazione numero e avvia la chiamata al numero che è comparso sul dialer del tuo terminale Android (es. **67*0694500075#), pigiando sul simbolo della cornetta. Se tutto è andato per il verso giusto, sullo schermo comparirà un messaggio che ti indicherà la corretta attivazione della deviazione di chiamata.

Adesso, recati di nuovo nell'app di Whooming, fai tap sul pulsante OK sono pronto! e, quindi, pigia sul pulsante Chiama il tuo numero. In questo modo verrà avviata una telefonata verso te stesso: attendi la risposta da parte della tua segreteria telefonica e poi provvedi a chiudere la chiamata premendo sull'icona della cornetta.

Ritorna di nuovo nell'app di Whooming e, se tutto è andato liscio, vedrai comparire il messaggio Ben Fatto! Whooming è configurato indicante il fatto che hai terminato la configurazione dell'applicazione. Non ti rimane altro da fare, se non premere sul pulsante Vai alla lista chiamate e concedere l'accesso ai contatti.

Quando riceverai una chiamata anonima sulla numerazione associata al tuo account Whooming, potrai sapere chi si cela dietro questa semplicemente rifiutandola e andando a vedere a chi appartiene il numero anonimo recandoti nella sezione Registro Chiamate dell'app.

Whooming

Qualora volessi smettere di utilizzare Whooming, magari perché hai capito chi si nasconde dietro le chiamate anonime ricevute, ricordati di disattivare la deviazione di chiamata aprendo il dialer, componendo ##002# e poi pigiando sulla cornetta.

Per completezza d'informazione, comunque, sappi che è possibile scoprire un numero privato anche senza Whooming, come ti ho indicato nella guida appena linkata: se ti interessa approfondire la cosa, puoi darle un'occhiata.

Come funziona Whooming su iPhone

iPhone

Hai un iPhone e vuoi sapere se è possibile utilizzare Whooming anche sullo smartphone di Apple? Certo che sì, dato che l'app ufficiale del servizio è disponibile anche nell'App Store del colosso di Cupertino.

E ti dirò di più: funziona praticamente allo stesso modo della sua versione per Android, per cui puoi rifarti alle indicazioni che ti ho già dato nel capitolo precedente per avvalertene.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.