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Come scoprire un numero privato dopo la chiamata

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Stai ricevendo numerose chiamate da parte di un numero privato e stai impazzendo perché non riesci a capire chi possa nascondersi dietro quest’ultimo? Beh, se le chiamate che ricevi sono realmente assillanti e hanno un contenuto che, in qualche modo, ti inquieta, ti consiglio di rivolgerti subito alle autorità e di chiedere il loro aiuto.

In caso contrario, se vuoi sapere come scoprire un numero privato dopo la chiamata solo per questioni di curiosità, puoi avvalerti di varie soluzioni “fai da te” che con questa mia guida andrò a illustrarti nel dettaglio. Ti informo già che puoi riuscire nel tuo intento usando alcuni appositi servizi o i tabulati telefonici forniti dal tuo operatore.

Successivamente, per aiutarti a completare al meglio le tue “indagini”, ti segnalerò alcuni strumenti online che permettono di risalire agli intestatari dei numeri di cellulare e di rete fissa in maniera semplice e (quasi) gratis. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come scoprire un numero privato dopo la chiamata su Android e iPhone

Se ricevi chiamate anonime sul tuo cellulare e desideri scoprire un numero privato dopo la chiamata su Android e iPhone, le soluzioni che hai dalla tua per riuscire nell’impresa sono quelle che trovi segnalate qui di seguito. Ciascuna di esse può rivelarsi più o meno valida a seconda delle circostanze. Individua quella che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo.

Whooming

Whooming app

Whooming è una delle soluzioni più pratiche ed economiche alle quali rivolgersi per scoprire un numero privato dopo la chiamata.

Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un servizio disponibile sotto forma di app per Android e iPhone, che permette di identificare i numeri di chi chiama con l’anonimo (e che quindi risulta come “numero privato” o “numero sconosciuto”) usando la tecnica della deviazione di chiamata. In poche parole, quando si riceve una telefonata anonima, si riaggancia e questa viene dirottata automaticamente verso il numero di Whooming, che poi provvede a identificare il mittente della chiamata.

Whooming è gratis, ma prevede una limitazione: permette di scoprire i numeri di chi chiama in chiaro solo sottoscrivendo un abbonamento a pagamento, che presenta un costo base pari a 12,99 euro per 3 mesi. Se non si sottoscrive l’abbonamento, le ultime cifre dei numeri risultano oscurate.

Fatta questa doverosa precisazione, direi che è arrivato il momento di scoprire come utilizzare il servizio. Per prima cosa, effettua il download e l’installazione dell’app: se stai usando Android, visita la relativa sezione del Play Store o dello store alternativo presente sul tuo dispositivo e premi sul pulsante Installa; se stai usando iPhone, visita la relativa sezione dell’App Store, premi sul bottone Ottieni, quindi su quello Installa e autorizza la procedura tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. In seguito, avvia l’app, selezionando il pulsante Apri comparso sul display oppure l’icona che è stata appena aggiunta in home screen.

Ora che visualizzi la schermata principale di Whooming, fai tap sul pulsante Registrati, in alto a destra, dopodiché digita il tuo indirizzo email nell’apposito campo, metti il segno di spunta sulla casella collocata accanto alla voce Registrandoti a Whooming accetti i nostri Termini di servizio e premi sul pulsante Registrati Gratis. In alternativa, puoi registrarti con il tuo account Facebook premendo sul pulsante apposito.

Dopo aver compiuto i passaggi appena descritti, riceverai un’email (all’indirizzo specificato in precedenza oppure a quello associato a Facebook) con all’interno la password per accedere a Whooming e configurare la deviazione di chiamata sul tuo smartphone e che ti permetterà poi di scoprire i veri numeri di chi chiama con l’anonimo. Una volta ricevuta l’email, fai tap sul logo dell’app collocato in alto a sinistra, premi sul pulsante Accedi, in alto a destra, ed effettua l’accesso con i dati di login che ti sono stati recapitati.

In seguito, premi sul pulsante con le tre linee in orizzontale che trovi nella parte in alto a destra della schermata di Whooming e seleziona la voce I miei numeri dal menu che si apre. Nella schermata che visualizzi successivamente, fai tap sul bottone Aggiungi numero e leggi attentamente le indicazioni su schermo per essere sicuro di poter utilizzare il servizio. Entrando più nel dettaglio, devi avere almeno 1 euro di credito sulla SIM e se hai un contratto telefonico di tipo aziendale/statale o business devi chiedere al referente del contratto di contattare l’operatore telefonico e farsi abilitare per qualsiasi tipo di deviazione di chiamata.

Verificati i requisiti necessari, premi sul pulsante Prosegui e compila il modulo che ti viene proposto: nel menu a tendina Nazione gestore devi inserire la nazionalità del tuo operatore telefonico (presumibilmente Italia), nel menu a tendina Gestore telefonico devi selezionare il tuo operatore telefonico, mentre nel campo Il tuo numero di telefono devi immettere il numero di cellulare che vuoi “proteggere” dalle chiamate anonime. Apponi, quindi, il segno di spunta sulla casella Ho letto e accetto i termini del servizio e premi sul pulsante Prosegui per andare avanti.

Adesso devi attivare la deviazione di chiamata verso il numero di Whooming, in modo da poter consentire al servizio di identificare i mittenti delle chiamate anonime che ricevi sul tuo smartphone. A seconda dei casi, potresti avere due opzioni a tua disposizione: attivare la deviazione su occupato, in modo da mandare a Whooming solo le chiamate che rifiuti premendo sull’apposito pulsante (di solito è quello con la cornetta rossa), oppure la deviazione totale, che manda automaticamente tutte le chiamate a Whooming non facendo più squillare il telefono. Quasi inutile dire che è consigliabile la prima opzione.

Seleziona, dunque, l’opzione per la deviazione che preferisci e chiama il numero che vedi nel riquadro collocato in fondo allo schermo. Per la deviazione su occupato il numero dovrebbe essere **67*0694801878#, mentre per la deviazione totale la numerazione dovrebbe corrispondere a *210694801878#. In ogni caso, per andare sul sicuro, copia il numero direttamente dall’app di Whooming e incollalo nel dialer (cioè nella schermata di composizione dei numeri di telefono). Se l’impostazione relativa alla deviazione di chiamata andrà a buon fine, visualizzerai un messaggio di conferma sullo schermo del telefono. Per maggiori dettagli, puoi consultare il mio tutorial su come deviare le chiamate.

Una volta impostata la deviazione di chiamata sul tuo smartphone, riapri la app di Whooming, premi sul pulsante Prosegui e convalida il tuo numero facendoti un’auto-chiamata. In seguito, riapri l’app di Whooming e dovresti visualizzare un messaggio di conferma relativo al fatto che hai configurato correttamente il tuo telefono per funzionare con il servizio.

D’ora in avanti, se hai impostato la deviazione su occupato, potrai scoprire un numero privato dopo la chiamata semplicemente rifiutando la telefonata anonima e andando a controllare il registro delle chiamate nell’app di Whooming. Se, invece, hai scelto la deviazione totale, non dovrai fare nulla in quanto tutte le chiamate che riceverai verranno inoltrate automaticamente al servizio.

Per consultare il registro delle chiamate di Whooming, premi sul pulsante con le tre linee in orizzontale che trovi nella parte in alto a destra dell’app e seleziona la voce Chiamate dal menu che compare. Nella schermata che si apre, assicurati che nel menu a tendina Seleziona ci sia indicato il tuo numero di cellulare e dovresti trovare la lista delle chiamate ricevute (e “girate” a Whooming) in basso.

Per visualizzare i numeri in chiaro, premi sul pulsante con le tre linee in orizzontale dell’applicazione e seleziona la voce Abbonamento dal menu che si apre. Scegli, dunque, il tipo di sottoscrizione che preferisci e procedi con l’attivazione dell’abbonamento usando carta di credito, PayPal o il metodo di pagamento associato al telefono.

Se lo desideri, puoi configurare l’uso del servizio e/o visualizzare il registro delle chiamate di Whooming anche da computer, tramite il browser. Non devi far altro che collegarti al sito di Whooming, cliccare sul pulsante Accedi collocato in alto a destra ed effettuare l’accesso con i dati del tuo account, oppure crearne uno (se non lo hai ancora fatto): i passaggi che successivamente dovrai compiere sono praticamente gli stessi di quelli già visti nelle righe precedenti per quel che concerne l’app.

Override

Override

Se per un motivo o l’altro Whooming non è in grado di soddisfarti, puoi valutare la possibilità di ricorrere a delle soluzioni alternative, come ad esempio il servizio Override. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di una soluzione offerta da tutti i principali operatori di telefonia mobile che permette di scoprire i numeri che chiamano con l’anonimo in cambio di un canone pari a circa 30 euro ogni 15 giorni.

Come avrai potuto intuire, si tratta di una soluzione affidabile, estremamente efficace, ma anche decisamente costosa: ti consiglio di prenderla in considerazione solo se hai problemi molto seri derivanti dalle chiamate anonime che ricevi. Se desideri scoprire un numero privato solo per questioni di curiosità, meglio optare per soluzioni più economiche (anche se meno “istituzionali”), come il summenzionato Whooming.

Fatta questa doverosa premessa, se è tua intenzione attivare il servizio Override sulla tua linea, mettiti in contatto con il servizio clienti del tuo gestore telefonico ed esplicita la tua richiesta, avendo preventivamente cura di chiedere maggiori informazioni riguardo costi e durata, in modo da non ricevere brutte sorprese. Se non sai come contattare il servizio clienti del tuo operatore, leggi le mie guide su come contattare un operatore TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb o Iliad.

Tabulati

Tabulati Vodafone

Un’altra soluzione che puoi adottare per cercare di scoprire un numero privato dopo la chiamata consiste nel consultare i tabulati telefonici delle chiamate effettuate sulla tua linea.

Grazie a essi, infatti, potrai visualizzare tutti i numeri che hai chiamato e che ti hanno telefonato in un determinato arco di tempo e, tra questi, potresti trovare elencato anche il recapito della persona che generalmente ti contatta in forma anonima e che magari qualche volta ti ha chiamato per errore senza oscurare preventivamente il numero.

Per visualizzare i tabulati telefonici, non devi far altro che richiederli al tuo gestore telefonico oppure consultarli via Internet, accedendo all’area personale online offerta dall’operatore, effettuando il login al tuo account e raggiungendo poi la sezione preposta. Per maggiori dettagli, puoi fare riferimento alla mia guida incentrata specificamente sull’argomento.

Come scoprire un numero privato dopo la chiamata su telefono fisso

Come scoprire un numero privato dopo la chiamata

Ricevi delle chiamate anonime sul telefono di casa? In tal caso, ti informo che è possibile scoprire un numero privato dopo la chiamata anche sul telefono fisso usando praticamente tutti gli strumenti che ti ho già segnalato nelle righe precedenti: Whooming, il servizio di Override e i tabulati telefonici.

L’unica cosa di cui devi tener conto è che, nel caso specifico di Whooming, non tutti gli operatori di rete fissa supportano la deviazione di chiamata su occupato. Anche usando i cordless che hanno il tasto per rifiutare le chiamate, spesso i gestori telefonici supportano solo la deviazione totale e quindi inoltrano tutte le telefonate ricevute dall’utente verso un altro numero (non facendo squillare il telefono in uso). Per maggiori delucidazioni al riguardo, puoi contattare il relativo servizio clienti.

Come scoprire a chi appartiene un numero privato

Sync.Me

Dopo aver scoperto il numero che si nasconde dietro una chiamata anonima, potresti voler sapere a chi è intestato quest’ultimo. Ecco, dunque, una serie di servizi che potrebbero aiutarti a raggiungere tale scopo.

  • Sync.me – utilissimo servizio online che consente di risalire a varie informazioni di carattere pubblico correlate ai numeri di telefono fissi e mobili. Da notare che si tratta di una soluzione disponibile anche sotto forma di app per Android (anche su store alternativi) e iOS.
  • Truecaller – è un famoso servizio che conta un database di oltre 3 milioni di numeri, tra i quali ci sono anche quelli dei “seccatori noti” (quindi call center, truffatori, operatori di telemarketing ecc.) e i numeri degli utenti che se ne servono, che in cambio della protezione contro le chiamate indesiderate devono accettare l’inserimento dei propri recapiti nel database del servizio e l’accesso alla propria rubrica. È disponibile anche sotto forma di app per Android (anche su store alternativi) e iOS, la quale permette altresì di bloccare le chiamate indesiderate.
  • PagineBianche – come facilmente intuibile dal nome, è la trasposizione digitale delle classiche Pagine Bianche. Permette di trovare le numerazioni di privati cittadini, professionisti e aziende e di effettuare la ricerca inversa, quindi di risalire all’intestatario di un numero già noto. Include perlopiù numeri di rete fissa, ma permette di trovare anche i recapiti mobili di alcuni professionisti. È inoltre disponibile sotto forma di app per Android (anche su store alternativi) e iOS.
  • Tellows – è un noto sito collaborativo tramite il quale si possono scovare i numeri dei cosiddetti “seccatori noti”. Le informazioni per ciascun numero segnalato vengono fornite dagli utenti stessi sotto forma di commenti.

In conclusione, ti consiglio di consultare i miei tutorial su come sapere a chi appartiene un numero di cellulare e come trovare numero di telefono per scoprire altri servizi che permettono di individuare gli intestatari dei numeri di telefono, sia mobili che fissi.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.