Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come guardare i Mondiali di calcio 2026 in streaming

di

Se sei un appassionato di calcio, sei sicuramente impaziente di guardare i Mondiali 2026. Per la prima volta nella storia, la competizione si svolgerà in tre Paesi — Stati Uniti, Messico e Canada — dando vita a un torneo itinerante, vasto e multiculturale, con 104 partite in programma. Un'edizione storica, insomma, che in molti vogliono seguire senza perdere nemmeno un minuto. E la buona notizia è che farlo da TV, smartphone, tablet e PC è più semplice di quanto pensi.

Per quanto riguarda le opzioni di streaming disponibili in Italia, il quadro è abbastanza chiaro. Tutte le 104 partite saranno trasmesse in diretta su DAZN, che garantirà una copertura completa del torneo per gli utenti abbonati alla piattaforma. Una parte delle gare — 35 in totale, tra cui la partita inaugurale, le semifinali e la finale — sarà invece visibile gratuitamente tramite RaiPlay, dopo una semplice registrazione. Insomma, a seconda delle partite che vuoi seguire, potresti anche cavartela senza spendere un euro.

C'è però un aspetto che in molti sottovalutano: la sicurezza della connessione. Se hai intenzione di guardare le partite fuori casa — dal bar, dall'aeroporto, dall'hotel o da qualsiasi altra rete Wi-Fi pubblica — o accedere ai tuoi contenuti mentre viaggi sappi che queste reti sono spesso poco sicure e possono esporre i tuoi dati a rischi inutili. In questi casi, usare una VPN è una scelta intelligente: ti permette di navigare in modo protetto, cifrando il traffico anche quando sei connesso a reti condivise. In questa guida ti spiego tutto quello che devi sapere, passo dopo passo.

Indice

Dove vedere i Mondiali di calcio 2026 in streaming

Ecco dove vedere i Mondiali di calcio 2026 in streaming su tutti i dispositivi. Ci tengo a precisare che, per questioni legate ai diritti, usando i servizi elencati di seguito è possibile guardare i Mondiali solo se ci si connette dall'Italia.

DAZN

DAZN

Se vuoi seguire ogni partita dei Mondiali di calcio 2026 senza perderti nemmeno un minuto, DAZN è l'unica piattaforma che ti permette di farlo: tutte le 104 partite in programma dall'11 giugno al 19 luglio 2026 sono trasmesse in esclusiva con commento in italiano, con una copertura dichiarata di circa 16 ore di diretta al giorno, highlight dedicati a ogni match e contenuti originali pensati per accompagnare ogni fase del torneo.

Come probabilmente già saprai, DAZN funziona interamente via Internet: non è una TV tradizionale né richiede un decoder o un'antenna, basta avere una connessione a banda larga e un dispositivo compatibile. Puoi guardare i contenuti su smartphone e tablet (l'app è disponibile su Android e iOS/iPadOS), Smart TV, computer (da sito), ma anche console per videogiochi e dispositivi smart da collegare al TV come Amazon Fire Stick, Google TV Streamer ed Apple TV.

Per iniziare, devi creare un account e scegliere un piano di abbonamento tra quelli disponibili: per guardare i Mondiali 2026 ti servono il piano DAZN Full o il piano DAZN Family: solo con questi due piani è inclusa la visione di tutte le partite della Coppa del Mondo. Il piano Full costa attualmente 44,99 euro €/mese nella versione senza vincoli, oppure 34,99 euro/mese se scegli il pagamento annuale dilazionato in 12 rate, o ancora 359 euro se paghi tutto in anticipo per un anno. Il piano Family, che aggiunge la possibilità di guardare su due dispositivi contemporaneamente anche da reti internet diverse, costa invece 69,99 euro/mese senza vincoli, 59,99 euro/mese con formula annuale a rate, oppure 599 euro con pagamento anticipato. Tieni presente che questi aumenti riguardano i nuovi clienti: chi è già abbonato non ha subito modifiche al proprio tariffario.

La differenza pratica tra i due piani riguarda principalmente i dispositivi simultanei: con Full puoi guardare su due dispositivi in contemporanea, ma solo se collegati alla stessa rete domestica; con Family puoi invece farlo da due reti internet diverse, il che lo rende più adatto se vuoi condividere l'account con un familiare che vive in un'altra casa. In entrambi i casi, ogni account può registrare fino a 7 dispositivi unici. Se ti abboni adesso e a fine stagione decidi di non rinnovare, puoi disdire in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi. Per tutti i dettagli, leggi la mia guida su come attivare DAZN.

Una volta dentro la piattaforma, trovare le partite è semplice: dalla schermata principale trovi la sezione dedicata ai Mondiali FIFA 2026, con tutte le partite in programma, gli highlight e i contenuti on demand. Per ulteriori dettagli puoi dare uno sguardo al mio tutorial su come funziona DAZN.

RaiPlay

RaiPlay

Se vuoi seguire una parte dei Mondiali di calcio 2026 senza spendere un solo euro, RaiPlay è la risposta che fa per te. La Rai trasmetterà in chiaro 35 delle 104 partite in programma, tra cui la cerimonia di apertura, le semifinali e la finale — ovvero i match più attesi dell'intero torneo. Tutto questo sarà accessibile gratuitamente su RaiPlay, su computer, smartphone e tablet, con la sola richiesta di creare un account sulla piattaforma o di fare il login tramite un profilo social. Nessun abbonamento, nessuna carta di credito: basta registrarsi una volta e il gioco è fatto.

Prima di spiegarti come funziona la registrazione, è utile capire su quali dispositivi puoi usare RaiPlay. La piattaforma è accessibile tramite browser andando su RaiPlay.it, oppure scaricando l'app gratuita per smartphone e tablet, disponibile sia su Android che su iOS/iPadOS. Sulle Smart TV più recenti l'app è già disponibile nello store interno del televisore: basta cercarla, installarla e accedere con il proprio account. Se hai un televisore non Smart, puoi comunque vedere RaiPlay tramite dispositivi esterni come Amazon Fire TV StickGoogle TV StreamerApple TV, console come PlayStation o Xbox, oppure semplicemente collegando il computer alla TV con un cavo HDMI. Su molti televisori compatibili, esiste anche un'altra strada: durante la visione di un canale Rai, premi il tasto rosso (o il tasto blu, a seconda del modello) del telecomando per accedere direttamente ai servizi interattivi e a RaiPlay senza passare dall'app.

Passiamo ora alla parte più importante: la registrazione. Basta andare sul sito di RaiPlay o aprire l'app e premere sul pulsante dedicato. Puoi inserire il tuo indirizzo email e creare una password o accedere direttamente con un account FacebookGoogleAppleX (Twitter) o Huawei ID, evitando così di dover creare credenziali aggiuntive. Maggiori info qui.

Tieni presente che le dirette dei canali Rai sono spesso accessibili anche senza registrazione, ma per i contenuti on demand — come rivedere una partita che hai perso — è necessario avere un account attivo. Una volta dentro, puoi rivedere i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni grazie alla funzione Replay, accessibile dalla sezione Guida TV. Comodissimo se hai perso il fischio d'inizio.

Per trovare le partite dei Mondiali una volta effettuato l'accesso, naviga nella home page di RaiPlay e cerca la diretta del canale che trasmette i match di tuo interesse (es. Rai Uno), oppure apri la sezione dedicata alla Coppa del Mondo FIFA 2026 dove troverai le dirette, le repliche e gli approfondimenti. Per tutti i dettagli sulla piattaforma, puoi dare un'occhiata al mio tutorial su come funziona RaiPlay.

Cove vedere i Mondiali di calcio 2026 in streaming in modo sicuro

Surfshark

Guardare le partite da casa è una cosa, ma spesso ci si ritrova a seguire un match dal cellulare seduti al bar, in sala d'attesa, in hotel o in aeroporto. In questi casi, la connessione Wi-Fi pubblica che usi è condivisa con decine di altri dispositivi e, nella maggior parte dei casi, non è cifrata: chiunque si trovi sulla stessa rete potrebbe in teoria intercettare il tuo traffico, comprese le credenziali con cui accedi a DAZN o RaiPlay. La soluzione a questo problema si chiama VPN (dall'inglese Virtual Private Network): è un software che crea un “tunnel” cifrato tra il tuo dispositivo e internet, rendendo illeggibile qualsiasi dato che transiti sulla rete.

Tra i servizi disponibili sul mercato, Surfshark è uno dei più apprezzati, anche per via dei prezzi decisamente accessibili. Il piano base dedicato alla sola VPN parte da meno di 2 euro/mese, mentre salendo di piano — a meno di 3 euro/mese— si accede a un pacchetto più completo che aggiunge un antivirus, il monitoraggio del dark Web e strumenti pensati per ridurre la diffusione dei propri dati personali online. Dal 9 al 16 giugno 2026 c'è anche una promo esclusiva per i lettori di Aranzulla.it per ottenere 4 mesi extra!

Sul fronte della sicurezza, Surfshark adotta la crittografia AES-256, uno degli standard più robusti attualmente disponibili, e applica una rigida politica no-log: in pratica, non tiene traccia di quello che fai mentre sei connesso. Per abbonarti, visita il sito ufficiale, scegli il piano più adatto alle tue esigenze e completa il pagamento — sono accettati carta di credito, PayPalGoogle PayApple Pay e persino criptovalute. In caso di ripensamenti, c'è una garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni. Dal 9 al 16 giugno 2026 c'è anche una promo esclusiva per i lettori di Aranzulla.it per ottenere 4 mesi extra!

Una volta attivato l'abbonamento, scarica l'app di Surfshark dal sito ufficiale — è disponibile per WindowsmacOSAndroid e iOS/iPadOS — accedi con il tuo account e attiva la connessione prima di aprire DAZN o RaiPlay. Per saperne di più, leggi la mia guida dedicata.

Nota bene: l'utilizzo dei servizi di Surfshark per attività illegali è severamente vietato e costituisce una violazione dei Termini di servizio di Surfshark. Assicurati che qualsiasi utilizzo dei servizi di Surfshark per le tue attività specifiche sia conforme a tutte le leggi e i regolamenti pertinenti, inclusi quelli di eventuali fornitori di servizi e siti Web a cui accedi tramite Surfshark.

Articolo realizzato in collaborazione con Surfshark.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.