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Come oltrepassare i siti bloccati

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Hai bisogno di visitare un sito bloccato sui computer della scuola o dell’ufficio e non sai come fare? Hai scoperto che il tuo provider ha inibito l’accesso ad un sito che usavi per scaricare file da Internet? Non ti preoccupare, nessun ostacolo è insormontabile e questi non fanno certo eccezione. Se sei interessato ad approfondire la questione ti consiglio dunque di prenderti qualche minuto di tempo libro tutto per te e di concentrarti sulla lettura della guida di oggi con la quale, appunto, scopriremo insieme come oltrepassare i siti bloccati, sia a livello locale che regionale, senza affrontare procedure lunghe e particolarmente complesse.

Una delle soluzioni più rapide ed efficaci che puoi provare per il tuo scopo sono i Web Proxy, che fanno da “ponte” fra la tua utenza e il sito da visitare e rendono la navigazione anonima. Sono fruibili drittamente dalla finestra del browser Web (qualsiasi) e sono di semplicissimo impiego. Inoltre, si tratta di risorse completamente gratuite, almeno nella maggior parte dei casi. Se invece hai necessità di accedere ai siti Internet bloccati dai gestori telefonici nazionali, ad esempio quelli per la ricerca di file torrent, puoi risolvere il problema semplicemente usando dei server DNS alternativi a quelli standard della tua connessione. Insomma, come vedi di soluzioni ce ne sono, eccome.

Dunque dimmi, che ne diresti di mettere finalmente le chiacchiere da parte e di iniziare a concentrarci sul da farsi? Si? Grandioso! Suggerisco di non temporeggiare ancora e di metterci immediatamente all’opera. Posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer e leggi con la massima attenzione tutto quanto riportato qui di seguito. Alla fine, vedrai, potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso ed inoltre non ho dubbi sul fatto che tutti i tuoi amici non esiteranno a chiederti utili indicazioni sul da farsi. Che ne dici, scommettiamo?

Indice

Oltrepassare i siti bloccati a livello locale

Iniziamo dalle soluzioni utili per oltrepassare i siti bloccati a livello locale, quelle che ad inizio articolo ho etichettato come Web proxy.

Si tratta essenzialmente di servizi online che, senza dover installare alcunché sul computer e senza richiedere competenze tecniche specifiche, ti consentono di raggiungere tutti quei portali che altrimenti non potresti visitare. Qui di seguito trovi indicate quelle che a parer mio rappresentato le migliori soluzioni.

Hide.me

Il primo servizio della categoria che voglio consigliarti di provare si chiama Hide.me. Il suo utilizzo è gratuito (nella sua versione base) e consente di collegarsi a qualsiasi sito Internet oltrepassando eventuali restrizioni mascherando l’indirizzo IP corrente con uno olandese, tedesco oppure USA.

Mi chiedi come si utilizza? Te lo spiego immediatamente. Tanto per cominciare, collegati alla sua home page, scegli una delle nazionalità disponibili tramite il menu a tendina che sta in basso a sinistra, digita l’indirizzo completo del sito che vuoi visitare nel campo Enter web address e poi fai clic sul pulsante Visit anonymously posto in basso. Fatto ciò, verrai subito reindirizzato verso il sito di cui hai appena digitato l’URL.

Ti segnalo poi che, prima di avviare la navigazione verso uno specifico sito Web, puoi intervenire sulle opzioni d’uso facendo clic sul menu a tendina More options che sta sulla destra e scegliere se acconsentire ai cookies oppure no, se criptare l’URL e/o la pagina e se rimuovere gli script e/o gli oggetti. Ti basta aggiungere o rimuovere la spunta dalle relative caselle.

NewIPNow

In alternativa al servizio di cui sopra, puoi appellarti a NewIPNow per oltrepassare i siti Internet ai quali non riesci ad accedere. Come lascia intendere il nome stesso, si tratta di un servizio Web che consente di camuffare la propria identità in Rete usando un indirizzo IP diverso, americano o tedesco. È gratis (in versione base) ed è di semplicissimo impiego.

Per usarlo, collegati alla home page del servizio e digita l’indirizzo completo del sito Internet al qual vuoi collegati nel campo adiacente la scritta Connect to. Successivamente seleziona l’IP che preferisci dall’elenco presente in corrispondenza della voce With the IP e verrai subito rimandando al sito di tuo interesse eludendo eventuali limitazioni. Più facile di così?

Come oltrepassare i siti bloccati

Tieni soltanto presente il fatto che, a seconda dell’affluenza e di eventuali disservizi, non tutti gli IP risultano sempre accessibili. La cosa, comunque ti viene indicata chiaramente tramite l’apposita barra di stato clorata che trovi in corrispondenza di ognuno.

Oltrepassare i siti bloccati a livello regionale e nazionale

Hai la necessità di oltrepassare i siti che sono stati bloccati dal tuo provider? Allora, come i dicevo in apertura, puoi far fronte alla cosa andando a modificare i server DNS che impieghi di solito.

Nel caso in cui non lo sapessi, i DNS sono dei “traduttori” che permettono di collegarsi ai siti Web digitando degli indirizzi semplici (es. google.com) anziché i reali indirizzi dei siti Internet, che sarebbero delle interminabili sfilze di cifre (es. 74.125.224.72). Cambiarli può dunque essere importante per bypassare alcune restrizioni regionali e per rendere più rapidi i tempi di risposta dei siti.

Migliori DNS

Di server DNS ne esistono tantissimi, sia chiaro. Ed a seconda delle zone dalle quali ci si collega possono rivelarsi più o meno efficaci. In linea di massima è però possibile affermare che i migliori server DNS internazionali che puoi usare per bypassare le censure degli ISP italiani sono Google DNS (8.8.8.8, 8.8.4.4) ed Open DNS. (208.67.222.222208.67.220.220).

I server DNS di Google sono molto famosi e largamente apprezzati, non solo per il fatto che permettono di accedere ai portali oscurati dai provider italiani ma anche per la loro velocità. Stesso discorso vale per quelli di OpenDNS, che in più offrono una funzione di parental control mediante la quale è possibile inibire la visualizzazione di determinate categorie di siti, ad esempio i siti per soli adulti e quelli dedicati ai giochi.

Cambiare i DNS

A questo punto, lo so, ti starai sicuramente chiedendo… ma come fare per usare i server DNS in questione? La procedura differisce leggermente a seconda del dispositivo e del sistema operativo in uso. Ad ogni modo non hai di che preoccuparti, è facilissimo in tutti i casi.

Se stai usando Windows, puoi modificare i DNS facendo innanzitutto clic sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), cerca Pannello di controllo nel menu che si apre e seleziona la prima occorrenza dai risultati della ricerca. Si aprirà il Pannello di controllo classico di Windows.

Vai quindi su Rete e Internet Centro connessioni di rete e condivisione, seleziona il nome della connessione in uso (es. EthernetWi-Fi) e clicca sul pulsante Proprietà. Adesso, fai doppio clic sulla voce Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e spunta la casella accanto alla voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS.

Digita, dunque, l’indirizzo del server DNS primario nel campo Server DNS preferito, e quello del server DNS secondario nel campo Server DNS alternativo dopodiché premi su OK per due volte per salvare i cambiamenti, pigia su Chiudi ed attendi qualche secondo affinché vengano applicate le impostazioni.

Screenshot che mostra come impostare DNS su Windows

Se invece stai usando un Mac, puoi modificare i DNS facendo clic sull’icona di Preferenze di Sistema sulla barra Dock, selezionando Rete dalla finestra che si apre, scegliendo il nome della connessione in uso (quella contrassegnata dal pallino verde) dal menu a sinistra e cliccando sul relativo pulsante Avanzate…, scegliendo la scheda DNS ed aggiungendo gli indirizzi dei server DNS da utilizzare cliccando sul pulsante [+]. Per confermare ed applicare le modifiche apportate, fai clic su OK e Applica.

Screenshot che mostra come impostare DNS su Mac

Per quel che concerne invece la possibilità di modificare i server DNS usati su smartphone e tablet, ti basta accedere alla sezione Impostazioni del dispositivo, tappare su Wi-Fi, selezionare il nome della rete di riferimento e modificare quanto riportato in corrispondenza della sezione DNS intervenendo in maniera bene o male analoga a quanto visto insieme poc’anzi.

Screenshot che mostra come impostare DNS su iPhone

Per ulteriori dettagli sul da farsi oltre che per la messa a segno delle operazioni di cui sopra, consulta il mo articolo su come impostare DNS mediante cui ho anche provveduto a spiegarti come cambiare i DNS drittamente dalle impostazioni del modem/router.

Ulteriori soluzioni utili

Qualora poi, per un motivo o per un altro, nessuna delle soluzioni segnalate nelle righe precedenti fosse riuscita a sortire l’effetto sperato e dunque nel caso in cui stessi ancora cercando un modo per oltrepassare i siti bloccati, mi permetto di consigliarti di ricorrere all’uso di alcune risorse alternative, di programmi per computer ed app per smartphone e tablet da installare direttamente sul dispositivo in uso. Per saperne di più continua a leggere, trovi spigato tutto qui sotto.

proXPN

Se stai cercando un sistema alternativo a quelli di cui sopra per oltrepassare i siti bloccati ti suggerisco vivamente di dare un’occhiata a proXPN. Trattasi di un programma per Windows e Mac senza alcuna complicata configurazione da effettuare, che, appunto, consente di navigare in Internet usando un IP camuffato da uno di un’altra nazionalità. Si tratta dunque di uno strumento perfettamente in grado di adempire allo scopo in questione.

Il programma è fruibile gratuitamente in versione base e prevede l’utilizzo solo di indirizzi IP statunitensi e la limitazione della velocità di navigazione a 100 kbps. Per scegliere il Paese ed aggirare la limitazione relativa all’IP bisogna invece passare alla variane a pagamento.

Per quel che concerne l’utilizzo vero e proprio, collegati al sito Internet del programma, clicca sul pulsante download che sta in alto a destra ed attendi che parta lo scaricamento del file d’installazione del software. A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto, clicca su Next, su I Agree e successivamente su Finish.

Se invece stai usando un Mac, apri il pacchetto in formato .dmg scaricato e, tramite la finestra che vedi apparire sulla scrivania, trascina l’icona di proXPN su quella della cartella Applications. Successivamente recati nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro sull’icona del programma e clicca per due volte di fila su Apri in modo tale da avviare il software andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati.

Adesso, a prescindere dal sistema operativo in uso, registrarti al servizio cliccando sulla voce Sign Up nella finestra apparsa su schermo ed inserendo i dati che ti vengono richiesti dopodiché seleziona il Paese che preferisci dal menu a destra e clicca sul bottone Connect per iniziare a navigare in rete con un IP diverso.

Se vuoi fare in modo che all’avvio del programma ala connessione venga stabilita drittamente in automatico, spunta la casella Auto Connect at start up che sta in basso.

Qualora la cosa ti interessasse, ti segnalo che proXPN è disponibile anche come applicazione per device mobile Android e iOS. Si può scaricare gratuitamente ed il funzionamento è bene o male analogo a quello del software per computer.

UltraSurf

In alternativa al programma di cui sopra e se cerchi uno strumento per soli sistemi operativi Windows puoi provare UltraSurf, un software gratuito che senza richiedere installazioni rende anonima la navigazione e riesce a bypassare tutte le più comuni restrizioni e censure sul Web. Assicura una velocità abbastanza ragionevole e non presenta limiti di traffico. Insomma, perché non provarlo subito?

Per usarlo, collegati innanzitutto alla pagina di download del programma e clicca sul pulsante FREE DOWNLOAD che trovi in alto a destra. A scaricamento completato, estrai in una qualsiasi posizione del computer l’archivio ZIP ottenuto dopodiché avvia il file .exe contenuto al suo interno.

Una volta avviato, il programma si connetterà ai suoi server (la cosa ti viene indicata tramite i semafori presenti nella finestra principale che diventano di colore verde) e farà partire una sessione speciale di Chrome che sfrutterà questi ultimi per connettersi ai siti. Successivamente potrai navigare normalmente in rete con la possibilità di accedere anche ai siti che prima risultavano essere bloccati.

Come oltrepassare i siti bloccati

Ti segnalo poi che, se lo preferisci, invece che navigare con Google Chrome puoi usare Internet Explorer. Per riuscirci, ti basta fare clic sull’icona apposita annessa alla finestra del programma. Sempre tramite la finestra di UltraSurf, ti faccio presente che facendo clic sul pulsante Options puoi accedere a tutti i vari settaggi disponibili e regolare il funzionamento del programma così come ritieni più opportuno.