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Come aprire siti bloccati

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Che rabbia! Sono al lavoro e non posso visitare i miei siti Internet preferiti perché qualcuno – mai farsi i fatti propri, amministratore, eh?! – ritiene che siano una perdita di tempo. La mia è però una questione di vita o di morte. Devo assolutamente aprire i siti bloccati in ufficio! Per la precisione, devo accedere all’interfaccia Web del mio servizio di cloud storage preferito per recuperare quell’importante file che il mio collega mi aveva chiesto di inviargli… altrimenti non oso neppure immaginare cosa mi dirà!

Vita o morte? Beh, si, effettivamente la tua mi sembra una motivazione abbastanza valida anche se, devo essere sincero, credevo si trattasse di qualcosa di ancora più serio. Ad ogni modo, vuoi visitare i tuoi siti Internet preferiti bloccati a lavoro? Allora smettila di “piagnucolare” e di sbattere la testa contro il muro perché a tutto c’è una soluzione. Ti basta infatti sfruttare dei Web Proxy, che fanno da tramite fra la tua utenza e il sito da visitare e rendono la navigazione anonima, ed è fatta. Da notare che sono fruibili sotto forma di comodissimi servizi online, per cui usandoli non solo potrai accedere senza problemi ai tuoi portali preferirti ma, per di più, non lascerai traccia alcuna sul PC.

Oltre che così come ti ho appena segnalato, i Web proxy sono utilizzabili anche come estensioni per il browser e come programmi “tradizionali”. In questo secondo caso, spetta però a te valutare per bene la possibilità concreta di installare qualcosa di nuovo sul computer. Ad ogni modo, non hai di che preoccuparti… come vedi di soluzioni ce ne sono, eccome. Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione vera e propria. Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo tutto per te e concentrati su questo mio tutorial. Vedrai, alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso. Buona lettura.

Indice

Blockedsiteaccess.com (Servizio online)

Come aprire siti bloccati

Per visitare i siti Internet bloccati a lavoro, la prima tra le risorse utili allo scopo che desidero segnalarti è Blockedsiteaccess.com. Trattasi di un servizio Web che funge da proxy grazie al quale è possibile navigare in rete in maniera anonima, camuffando l’indizio IP realmente in uso ed andando dunque ad oltrepassare eventuali restrizioni sia a livello locale (come quelle applicate sul posto di lavoro) che su scala regionale e nazionale. Per usarlo, non occorrono competenze tecniche particolari ed il suo impiego è gratuito.

Per servirtene, collegati alla sua home page e digita, nel campo apposito che si trova al cento dello schermo, l’indirizzo completo del sito Web da vistare dopodiché clicca sul bottone Go che sta a destra. Fatto ciò, ti ritroverai finalmente al cospetto del sito Internet che volevi visitare. Più facile di così?

Volendo, prima di avviare la navigazione verso uno specifico sito puoi intervenire sulle impostazioni d’uso del servizio scegliendo se criptare o meno l’URL e/o la pagina, se accettare oppure no i cookie ecc. aggiungendo o rimuovendo le spunte dalle opzioni che stanno in basso.

Kproxy (Servizio online)

Come aprire siti bloccati

Il servizio per aprire i siti bloccati di cui ti ho già parlato non ti ha convinto in maniera particolare e stai cercando una valida alternativa? Allora prova a dare un’occhiata a Kproxy e vedrai che non te ne pentirai. Si tratta infatti di un ulteriore strumento Web adibito allo scopo in questione. Funziona in maniera praticamente analoga a quanto ti ho già segnalato ma vanta un’interfaccia decisamente più gradevole ed offre anche la possibilità di selezionare specifici server secondo esigenza. È gratis ma eventualmente è fruibile anche in variante Pro, a pagamento, con opzioni extra.

Per usarlo, collegati al sito interno del servizio, clicca sul pulsante con il lucchetto che sta a sinistra per definire se intendi criptare o meno il collegamento, digita nel campo che si trova al centro l’indirizzo completo del portale che vuoi visitare e poi premi sul pulsante surf! a destra. Ecco fatto!

Se vuoi, prima di avviare la navigazione verso un dato sito Web puoi modificare i server utilizzati facendo clic sul collegamento Change Server [+] che sta in basso e selezionando quelli che preferisci.

VPNBOOK (Servizio online)

Come aprire siti bloccati

Un altro servizio di Web Proxy al quale puoi rivolgerti per accedere a tutti quei siti internet che risultano bloccati è VPNBOOK. Anche in tal caso, si tratta di una risorsa a costo zero e di facilissimo impiego. Permette di selezionare il server attraverso il quale navigare in rete offrendo dunque la possibilità di ottenere un indirizzo IP statunitense, britannico, francese oppure canadese o, ancora, di farsene assegnare uno in maniera randomica e di navigare con connessione crittografata. Insomma, provalo subito!

Mi chiedi come si utilizza? Te lo spiego immediatamente, nulla di complicato comunque, non preoccuparti. Innanzitutto, collegati alla pagina principale del servizio dopodiché digita l’indirizzo completo del sito Internet che desideri visitare nel campo vuoto apposito che trovi sotto la dicitura Enter URL.

Scegli quindi il server che vuoi usare dal menu a tendina a destra (o lascia selezionata l’opzione Random Proxy per fartene assegnare uno in maniera automatica) e fai clic sul pulsante Go. Nella schermata che successivamente ti verrà mostrata ti ritroverai finalmente dinanzi al sito Internet che sino a qualche minuto fa non riuscivi a visitare.

Whoer.net (Servizio online)

Come aprire siti bloccati

In un articolo tutto incentrato su come aprire i siti bloccati mi sembra doveroso parlarti anche di Whoer.net. Consente di proxarsi scegliendo tra diverse località, quali: Francia, Olanda, Russia, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti. È a costo terzo (ma eventualmente è disponibile in una variante a pagamento “potenziata”), di semplicissimo impiego ed ha anche una bella interfaccia. Io ti suggerisco di provarlo all’istante.

Per usare Whoer.net, collegati alla pagina principale del servizio e digita, nel campo apposito che sta sula sinistra, l’indirizzo completo del sito Internet che desideri visitare. A questo punto, usa il menu a tendina a destra per scegliere il server (oppure lascia selezionata l’opzione Random server per selezionarlo in maniera causale) e clicca sul bottone Go! che sta a destra.

Nel giro di pochi istanti ti ritroverai dinanzi il sito Web di tuo interesse. Volendo, puoi modificare il server usato oltre che la modalità di compatibilità del servizio anche tramite la toolbar apposita di Whoer.net che vedrai apparire direttamente nella parte alta del portale.

anonymoX (Estensione per browser)

Come proxarsi con Firefox

Invece che rivolgerti ad uno dei servizi online di cui sopra preferiresti aprire i sti Internet bloccati sul posto di lavoro (o altrove) ricorrendo all’uso di un’apposita estensione per browser Web? Allora non posso far altro se non suggerirti di impiegare anonymoX. Anche in tal caso, si tratta di una risorsa gratuita (ma eventualmente fruibile anche in variante a pagamento con funzionalità extra) che, appunto, consente di navigare tramite proxy via Chrome o Firefox, tutto mediante un semplice clic. Non bisogna effettuare configurazioni complesse e registrazioni e permette di acquisire un IP olandese, britannico oppure statunitense.

Se stai utilizzando Google Chrome, puoi installare anonymoX collegandoti alla sezione dedicata del Chrome Web Store e facendo clic prima sul pulsante Aggiungi e poi su quello Aggiungi estensione. Se invece stai usando Mozilla Firefox, puoi installare l’estensione visitando la pagina apposita del sito Firefox Add-ons e facendo poi clic sui bottoni + Aggiungi a Firefox Installa.

A prescindere dal browser impiegato, ad installazione completata vedrai apparire, nella parte in alto a destra della barra degli strumenti del browser, il pulsate con l’icona dell’estensione (quella con la “x”). Potrai quindi attivare la navigazione tramite proxy semplicemente facendo clic sull’appena menzionato bottone e verificando che l’interruttore sulla sinistra nel riquadro che si è aperto sia spostato su Active (e qualora così non fosse provvedi tu).

L’estensione selezionerà in automatico il Paese da cui acquisire l’indirizzo IP e potrai subito cominciare a navigare in rete dietro proxy andando ad aggirare i blocchi eventualmente applicati a livello locale, regionale o nazionale. Potrai conoscere il Paese di cui hai acquisto l’IP dal menu dell’estensione, dando uno sguardo al simbolo della bandierina (che è quella del Paese di riferimento) ed a quanto riportato accanto.

Qualora necessario, potrai anche selezionare manualmente il Paese semplicemente facendo clic sulla freccia verso il basso che trovi in corrispondenza della bandierina nel riquadro dell’estensione oppure facendo clic sul bottone con la doppia freccia per passare direttamente al server successivo.

Se poi vuoi conoscere l’IP acquisito, pigia sul bottone con la lente d’ingrandimento che trovi a destra della scritta Connection overview, sempre nel riquadro accessibile dopo aver cliccato sull’icona dell’estensione, e verifica quanto riportato sotto la scritta anonymoX. Ti segnalo inoltre che, se pensi di averne necessità, puoi salvare le impostazioni usate per il sito Internet che stai visitando. Per riuscirci, ti basta cliccare sulla scritta Save settings for this site.

Quando poi non ne avari più bisogno, ricordati di disattivare il funzionamento dell’estensione facendo clic prima sul relativo pulsante nella finestra del browser e poi sull’interruttore sula sinistra in modo tale da portarlo su Inactive.

TunnelBear (Windowos/Mac)

Come bypassare i siti bloccati

Come anticipato in apertura, servizi online ed estensioni a parte, ci sono anche dei software appositi che possono permetterti di aprire i siti Web bloccati. Tra i vari disponibili, ti consiglio vivamente di provare TunnelBear. Trattasi di un programma per Windows e Mac che consente di camuffare l’indirizzo IP realmente in uso con uno americano, britannico, spagnolo e di vari altri Paesi permettendo dunque di accedere a qualsiasi portale in rete ed aggirare le limitazioni.

È gratis ma si possono consumare sino ad un massimo di 500MB/mese. Per oltrepassare tale limite occorre sottoscrivere un piano a pagamento (a partire da 4,99$/mese). Da notare inoltre il fatto che per poter usufruire del servizio è necessario creare un account ad hoc.

Per provare subito TunnelBear, provvedi innanzitutto a visitare il sito Internet del programma ed a fare clic sul pulsante Get Started, It’s Free. Successivamente crea il tuo account per poter usufruire del servizio digitando il tuo indirizzo di posta elettronica e la password che vuoi usare e facendo clic su Create Account. Una volta compiuto questo passo, sarà avviato il download dell’applicazione sul computer. Qualora questo non dovesse accadere, scorri verso il basso la pagina Web e pigia sul logo del sistema operativo che stai usando per forzare lo scaricamento.

Adesso, se quello che stai usando è un PC Windows, apri il file .exe ottenuto, pigia sul pulsante I Agree, su Install e su Si per completare il setup. Se invece possiedi un Mac, trascina l’icona di TunnelBear nella cartella Applicazioni di macOS, facci clic destro sopra e premi su Apri per due volte in modo tale da avviare il programma andando per ad aggirare le limitazioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati.

Quando poi vedrai apparire la finestra di TunnelBear sullo schermo, inserisci negli appositi campi i dati relativi tuo account precedentemente creato e clicca prima su Log In e successivamente su Skip, in modo tale da saltare la presentazione relativa all’uso del software. Seleziona quindi sulla mappa che appare il Paese di cui desideri acquistare l’indirizzo l’IP facendo clic sulla relativa icona del tunnel e pigiando poi sul bottone Si nel fumetto.

Oltre che così come ti ho appena indicato, puoi selezionare il Paese dal menu a tendina in alto a sinistra. Puoi anche proxarti da un Paese a caso spostando su ON la levata apposita che trovi sempre in alto sulla sinistra. Per interrompe invece l’uso del programma, ti basterà portare su OFF il già menzionato interruttore. Più semplice di così?