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Come bypassare i siti bloccati

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Il provider Internet a cui ti sei abbonato ha impostato dei filtri che impediscono la visualizzazione di determinati siti? L’amministratore di sistema ha bloccato l’accesso a vari portali e social network sui PC dell’ufficio o della scuola? Hai bisogno di accedere ad un sito Internet che presenta delle limitazioni geografiche per i suoi contenuti? Non bisogna essere degli hacker per superare ostacoli del genere.

Non ci credi? Beh, allora leggi la guida su come bypassare i siti bloccati che sto per proporti e prova a mettere in pratica i consigli che trovi in essa. Vedrai, riuscirai a scavalcare limiti e restrizioni che prima ti sembravano invalicabili facendo pochissima fatica. Ti spiegherò come fare sia per accedere ai siti Internet bloccati a livello locale che quelli a livello regionale, il tutto senza dover affrontare lunghe e compose procedure. Rimarrai a bocca aperta da quanto è facile!

Allora? Si può sapere che cosa ci fai ancora li impalato? Prenditi qualche minuto di tempo libero tutto per te, mettiti bello comodo ed inizia immediatamente a concentrati sulla lettura di questo tutorial tutto dedicato all’argomento. Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso e che, addirittura, in caso di necessità sarai pronto a dispensare consigli a tutti i tuoi amici. Che ne dici, scommettiamo?

Vai subito a ▶︎ Bypassare i siti bloccati dai provider | Bypassare i siti bloccati a livello locale | Bypassare i siti bloccati a livello regionale

Bypassare i siti bloccati dai provider

Se vuoi sapere come bypassare i siti bloccati dal tuo provider Internet, come ad esempio quelli dedicati al file sharing, probabilmente non devi far altro che cambiare i server DNS della tua connessione impostati automaticamente dal gestore telefonico.

I server DNS, nel caso in cui non ne fossi a conoscenza, altro non sono che “quella cosa” che “traduce” gli indirizzi dei siti Internet che digiti nel tuo browser (es. www.google.com) nelle reali coordinate che servono a raggiungere questi ultimi, ossia degli indirizzi numerici del tipo 74.125.224.72.

Di server DNS che possono essere sfruttati in alternativa a quelli impostati di default dai provider ce ne sono diversi. Io però ti consiglio quelli di Google oppure quelli di OpenDNS.

Google DNS

  • Server DNS primario: 8.8.8.8
  • Server DNS secondario: 8.8.4.4

Open DNS

  • Server DNS primario: 208.67.222.222
  • Server DNS secondario: 208.67.220.220

Mi chiedi che cosa bisogna fare per poterli modificare? Nulla di più semplice. Se utilizzi Windows, puoi cambiare rapidamente i server DNS della tua connessione facendo clic destro sull’icona della rete presente nell’area di notifica del sistema e selezionando la voce Apri Centro connessioni di rete e condivisione dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Proprietà, seleziona con un doppio clic la voce Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e metti il segno di spunta accanto alla voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS. Adesso, digita nel campo Server DNS preferito l’indirizzo del server DNS primario che hai scelto di usare, nel campo Server DNS alternativo l’indirizzo secondario e poi fai clic su OK per due volte consecutive per salvare i cambiamenti e successivamente su Chiudi.

Screenshot che mostra come impostare DNS su Windows

Se invece utilizzi un Mac, per cambiare i server DNS devi cliccare sull’icona della rete presente nell’angolo destro della barra dei menu e selezionare la voce Apri preferenze Network… dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Avanzate…, seleziona la scheda DNS ed aggiungi gli indirizzi dei server DNS da utilizzare per la connessione cliccando sul pulsante + (simbolo più). Infine, fai clic su OK e Applica per salvare i cambiamenti ed il gioco è fatto.

Screenshot che mostra come impostare DNS su Mac

Oltre che su computer, i DNS possono essere modificati anche su smartphone e tablet. È altresì possibile apportare modifiche ai DNS anche andando ad intervenire (quando possibile) direttamente sulle impostazioni del modem/router in uso così da apportare le dovute modifiche all’intera rete. Ti ho parlato in maniera approfondita della cosa nel mio tutorial su come cambiare DNS, dagli subito uno sguardo!

Bypassare i siti bloccati a livello locale

Ti interessa capire come riuscire a bypassare i siti bloccati localmente dall’amministratore di sistema (a scuola o in ufficio, ad esempio)? In tal caso, puoi rivolgerti ai proxy Web. Non sai di che cosa si tratta? Nessun problema, te lo spiego subito.

I proxy Web, per dirla in termini spiccioli, altro non sono che dei servizi online che, senza installare alcun tipo di software sul computer permettono di accedere ai siti Internet bloccati facendo da intermediari tra questi ed il computer. Possono dunque rivelarsi utilissimi in una situazione quale quella descritta poc’anzi ma, è bene tenerlo a mente, non garantiscono un’alta velocità di navigazione a meno che non vengano sottoscritti dei piani a pagamento (che eliminato anche la pubblicità ed altri piccoli “fastidi”).

Di servizi online di questo tipo ce ne sono diversi. Io ti consiglio di provare Hide.me che è gratis (nella sua versione base) oltre che facilissimo da usare. Per servirtene, collegati alla home del sito, scegli una delle nazionalità disponibili nel menu a tendina collocato in basso a sinistra, digita l’indirizzo del sito che vuoi visitare con l’IP mascherato e pigia sul bottone Visit anonymously

Verrai dunque reindirizzato automaticamente verso il sito di cui hai appena digitato l’url ma il tuo indirizzo IP risulterà estero, più precisamente del Paese che hai selezionato dall’apposito menu a a tendina del servizio.

In alternativa al servizio proxy Web di cui sopra, puoi rivolgerti a FilterBypass che funziona in maniera pressoché analoga ad Hide.me ma nella sua home sono presenti anche dei comodi pulsanti di accesso rapido ai principali servizi social.

Tutto quello che devi fare per potertene servire altro non è che collegarti alla pagina principale del servizio, digitare l’indirizzo del sito da visitare nell’apposito campo di testo e pigiare sul bottone con su scritto Surf.

Come cambiare IP del PC

Selezionando o deselezionando le voci collocate sotto la barra degli l’URL è possibile attivare o disattivare script, cookie e navigazione cifrata. Facendo invece clic sui bottone che trovi in corrispondenza della dicitura Quick Browse: puoi accedere rapidamente a YouTube, Facebook, Dailymotion e via discorrendo.

Bypassare i siti bloccati a livello regionale

Nei casi più ostici, in cui né il cambio di DNS né i proxy Web riescono a risolvere il problema del blocco dei siti o qualora le problematiche riscontrate siano dettate da un blocco a livello regionale, è possibile ricorrere a dei software VPN che camuffano l’indirizzo IP del computer tramutandolo in un IP straniero. Si tratta di soluzioni particolarmente efficaci, soprattutto quando si ha bisogno di visitare dei siti Internet con contenuti riservati solo a determinate aree geografiche (come Hulu, Spotify, ecc.)

Uno dei principali programmi VPN è Hotspot Shiled. È gratis (nella versione base con banner pubblicitari), non richiede la creazione di un account per potersene servire ed è disponibile sia per Windows che per Mac.

Per scaricare il programma, collegati al sito Internet di Hotspot Shield e fai clic sul bottone Free Download. A scaricamento completato apri, facendo doppio clic su di esso, il file appena ottenuto (HSS-1.39-install-webroot-225-conduit.exe) e, nella finestra che ti viene mostrata, pigia prima su Install, poi su Si e per concludere su Finish.

Come nascondere IP

Su Mac, invece, dopo aver cliccato sul bottone per eseguire il download del programma verrai rimandato alla relativa sezione del Mac App Store Online. Clicca quindi sul pulsante View in Mac App Store nel browser, pigia su Ottieni/Installa nella finestra del Mac App Store che si è aperta, inserisci la password del tuo account Apple ed attendi qualche istante affinché che la procedura di download e di installazione dell’applicazione venga avviata e completata.

Come nascondere IP

Successivamente vedrai aprirsi sul desktop la finestra del programma. Per cominciare a servirtene, porta su ON la levetta rossa che si trova vicino alla dicitura disconnected in alto a destra. Dopo qualche istante vedrai apparire la dicitura connected, l’interruttore diventerà di colore verde e potrai cominciare a navigare online andando a bypassare i siti bloccati. Facile, vero?

Come cambiare indirizzo IP

Successivamente potrai interrompere l’uso del programma semplicemente portando di nuovo su OFF e quindi su disconnected l’interruttore annesso alla finestra del software.

Se hai bisogno di bypassare i siti bloccati anche da smartphone e tablet, ti segnalo che Hotspot Shiled è disponibile anche sotto forma di app per Android, iOS e Windows Phone. Spiegare in dettaglio come utilizzare l’app è praticamente superfluo, il funzionamento è sostanzialmente identico a quello del software per computer

In alternativa al software appena menzionato, puoi rivolgerti a TunnelBear. si tratta di un altro celebre software VPN. È disponibile sia per Windows che per Mac, non richiede configurazioni particolari per poter essere usato e consente di consumare sino a 500 MB gratuitamente (per aggirare questo limite bisogna sottoscrivere un piano a pagamento) ed è fruibile anche sotto forma di app per Android e iOS.

Per servirtene, collegati al sito del programma, fai clic sul bottone Get Started, It’s Free e crea il tuo account per fruire del servizio digitando il tuo indirizzo di posta elettronica, la password che intendi utilizzare e pigiando sul bottone Create Account. Attendi quindi che il download del software venga avviato automaticamente. Se questo non accade, scorri verso il basso la pagina Web e clicca sull’icona di Windows o Mac a seconda del sistema operativo che stai usando.

A questo punto, se stai usando Windows fai doppio clic sul file appena scaricato (TunnlerBear-Installer.exe), pigia sul bottone I Agree, poi su Install, e successivamente su Si.

Come bypassare i siti bloccati

Se invece stai usando un Mac, trascina l’icona di TunnelBear nella cartella Applicazioni di macOS/OS X e poi avvia il programma. Se ti appare un avviso a schermo indicante il fatto che l’applicazione proviene da uno sviluppatore non autorizzato, fai clic destro sull’icona di TunnelBear e seleziona Apri dal menu contestuale.

Come bypassare i siti bloccati

Attendi ora qualche istante affinché appaia la finestra del programma a schermo, digita i dati relativi al tuo account negli appositi campi e poi fai clic sul bottone Log In. Fai clic sulla voce Skip per saltare la presentazione relativa all’uso del software, seleziona sulla mappa il Paese di cui ti interessa acquisire l’indirizzo IP facendo clic sul relativo “tunnel” e poi pigia sul pulsante Si nel fumetto sovrastante.

Come bypassare i siti bloccati

In alternativa, puoi selezionare il Paese di interesse anche dal menu a tendina alto. Se lo preferisci, puoi anche acquisire l’IP di un Paese casuale semplicemente portando su ON l’interruttore che si trova nella parte in alto a sinistra della finestra.

Quando non avrai più bisogno di TunnelBear, potrai interrompere l’utilizzo portando su OFF l’interruttore in alto a sinistra.