Come pagare il bollo auto con app IO
Da qualche settimana hai installato l'app IO sul tuo smartphone e, scorrendo i messaggi della Pubblica Amministrazione, ti sei ricordato che la scadenza del bollo della tua auto è ormai vicina. Questa volta ti piacerebbe sbrigare tutto dal divano, senza code e senza perdite di tempo, ma aprendo l'app non hai capito da dove cominciare né se il servizio funziona anche nella tua Regione. Ecco perché, prima di arrenderti, hai deciso di scoprire come pagare il bollo auto con app IO.
Come dici? Le cose stanno esattamente così? Allora sei capitato nel posto giusto, perché sono qui proprio per darti una mano. Nei prossimi capitoli ti spiegherò innanzitutto cosa ti serve per iniziare e quanto costa l'operazione, poi ti mostrerò come pagare partendo dal promemoria di scadenza oppure dall'avviso pagoPA e come attivare il servizio dedicato di ACI. Infine, vedremo insieme cosa fare se la scadenza è già passata e come impostare le notifiche, così da non dimenticare più i prossimi pagamenti.
Non preoccuparti se non hai molta dimestichezza con la tecnologia, perché le operazioni che sto per illustrarti sono alla portata di tutti e richiedono soltanto qualche minuto di tempo libero. Mettiti in un posto tranquillo, tieni a portata di mano il tuo smartphone e segui con attenzione le mie indicazioni. Vedrai che, al termine della lettura, la prossima scadenza non ti coglierà più impreparato. Buona lettura!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come pagare il bollo auto online con app IO
- Come pagare bollo auto scaduto con app IO
- Come attivare le notifiche per il bollo auto
Informazioni preliminari
Prima di entrare nel vivo della guida e vedere, passo dopo passo, come saldare il bollo dallo smartphone, è bene chiarire alcuni aspetti fondamentali. Nei prossimi capitoli ti spiegherò infatti di cosa hai bisogno per usare l'app IO e cosa cambia a seconda della Regione in cui risiedi, per poi passare ai costi dell'operazione e alle novità normative che riguardano il bollo nei prossimi anni.
Posso pagare il bollo auto con app IO

Ti stai chiedendo se puoi davvero pagare il bollo auto dall'app IO? In linea di massima sì, e anzi si tratta di una delle soluzioni più rapide oggi disponibili. IO, infatti, sfrutta la piattaforma pagoPA, quindi puoi completare l'intera operazione dal telefono. Prima di cominciare, però, devi soddisfare un paio di requisiti e verificare quale servizio è disponibile nella tua Regione.
Il primo requisito è avere l'app IO installata e aggiornata. Se usi Android, la trovi sul Play Store con il nome IO, l'app dei servizi pubblici, mentre su iPhone puoi scaricarla dall'App Store, dove si chiama IO, L'app dei servizi pubblici. In entrambi i casi lo sviluppatore è PagoPA S.p.A., un dettaglio che ti conviene controllare per essere certo di installare l'app giusta.
Per accedere, poi, ti serve la tua identità digitale, da usare toccando Entra con CIE oppure Entra con SPID. Se scegli la Carta di Identità Elettronica, puoi optare fra Entra con CIE + PIN, che richiede la carta e il relativo PIN (la carta va appoggiata sul retro del telefono), ed Entra con CieID, che si affida invece all'app CieID.

Al primo accesso, IO ti chiede anche di creare un codice di sblocco a 6 cifre. Inoltre, l'app ti mostra la schermata Ora è più facile accedere!, dove ti propone l'opzione Continua con l'accesso rapido, che ti consiglio di scegliere.
Nel momento in cui scrivo, infatti, questa modalità ti permette di identificarti con SPID o CIE solo una volta all'anno anziché ogni 30 giorni, mentre le altre volte basta il volto, l'impronta o il codice di sblocco. Se preferisci il sistema tradizionale, puoi invece selezionare Entra con SPID o CIE ogni 30 giorni.
Il secondo requisito è un metodo di pagamento. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i metodi non si gestiscono dalla scheda Portafoglio ma dalla scheda Pagamenti, dove la sezione Metodi di pagamento raccoglie quelli già salvati.
Per aggiungerne uno nuovo, sfiora Aggiungi e poi Aggiungi un metodo, scegliendo, nel momento in cui scrivo, fra Carta di credito o debito e PayPal pagamento veloce. Il metodo salvato potrai poi usarlo per pagare direttamente in app.
C'è poi un aspetto geografico da considerare. Se risiedi in Veneto, Calabria, Piemonte, Marche o Molise, Regioni che non hanno affidato la gestione del bollo ad ACI, su IO non hai a disposizione il servizio di ACI. Quattro di queste Regioni, però, offrono un servizio proprio. Per trovarlo, apri la scheda Servizi, tocca Cerca un ente nazionale o locale e digita il nome della tua Regione.

La Regione Piemonte mette a disposizione il servizio Tassa Automobilistica (Bollo Auto) che, secondo la descrizione riportata nell'app, ti invia un promemoria in prossimità della scadenza, ti consente di pagare e ti manda un sollecito in caso di mancato pagamento una volta superato il termine.
Stando sempre alla descrizione presente nell'app, il servizio Bollo Auto della Regione Calabria fornisce invece informazioni sul bollo e prevede il promemoria e il pagamento sia per il bollo in scadenza sia per eventuali accertamenti emessi.
Diverso è il caso della Regione del Veneto, il cui servizio Bollo auto ti avvisa della scadenza del bollo e ti aggiorna sullo stato delle richieste inoltrate tramite il portale bollo auto, mentre per controllare la tua posizione tributaria devi passare dal portale collegato.
Nell'app, la descrizione del servizio non accenna al pagamento. Sul sito della Regione, però, si legge che per pagare l'avviso di scadenza ricevuto su IO bisogna essersi registrati in anticipo sul Portale Bollo Auto. Se non l'hai fatto, puoi comunque saldare il bollo con l'avviso pagoPA, anche tramite IO, inquadrandolo oppure inserendo il codice avviso e il codice fiscale dell'ente, come ti spiego più avanti.
Anche la Regione Marche ha un servizio dedicato, Tassa Automobilistica - Bollo Auto, che però si limita alle comunicazioni sul bollo auto e non parla di pagamento. La Regione Molise, infine, non compare fra gli enti presenti su IO, tanto che cercando “Regione Molise” o “Molise” escono soltanto Comuni, scuole e Università. Se risiedi lì, quindi, puoi pagare con l'avviso pagoPA oppure dal portale regionale.
In tutte le altre Regioni, invece, su IO puoi contare sul servizio di ACI, a patto che la tua Regione o Provincia autonoma abbia abilitato l'invio dell'avviso. Lo stesso vale per il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, che su IO hanno sì dei servizi propri, ma nessuno dedicato al bollo.
Quanto costa pagare il bollo auto con app IO

Ti stai domandando quanto ti costerà, in concreto, saldare il bollo tramite IO? All'importo dovuto si somma la commissione del prestatore di servizi di pagamento (PSP) scelto per completare l'operazione, applicata dal PSP stesso e non da pagoPA o dall'app IO. Prima di confermare, puoi vedere quanto chiede il gestore e, se la cifra non ti convince, sceglierne un altro.
A pagamento concluso, la commissione la ritrovi anche nella ricevuta conservata nell'app. Sotto la voce Totale, infatti, IO indica quanto hai pagato di commissione e quale gestore l'ha applicata, con una frase che comincia con Il totale comprende. Il nome del gestore compare poi anche alla voce Gestore della transazione (PSP).
Per darti un'idea degli importi, ti riporto qualche esempio tratto dall'elenco dei PSP di pagoPA aggiornato al 28 ottobre 2026, valido per i canali di PagoPA S.p.A. come l'app IO. Tieni presente che si tratta delle tariffe di gestori precisi, non del metodo di pagamento in generale, e che possono cambiare da un PSP all'altro e nel tempo. Nel momento in cui scrivo, la situazione è questa:
- con PayPal, sia Intesa Sanpaolo sia Nexi applicano 1,50 euro fino a 248,50 euro, mentre oltre quella soglia Intesa Sanpaolo applica 2,50 euro;
- con la carta, per un bollo compreso fra 100 e 200 euro, Nexi applica 0,73 euro, Intesa Sanpaolo 1,00 euro fino a 150 euro e 1,50 euro da 150,01 a 200 euro, mentre con il gestore Postepay la commissione è di 1,50 euro.
Come vedi, le differenze fra un gestore e l'altro esistono, quindi dare un'occhiata a quello proposto prima di confermare il pagamento può farti risparmiare qualche centesimo.
Sul fronte dei costi, ci sono poi due novità normative da tenere d'occhio. La prima è l'esenzione per il 2027 prevista dal decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162. Il decreto esonera dal bollo, per il solo 2027, un solo veicolo per ogni persona fisica, purché si tratti di un'autovettura assicurata, a benzina o gasolio (anche ibrida), con potenza fino a 80 kW compresi.
Tieni presente, però, che nel momento in cui scrivo il decreto deve ancora essere convertito in legge, quindi ti consiglio di verificare la situazione prima di fare affidamento sull'esenzione.
La seconda novità riguarda le scadenze. Con il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147, dal 1° gennaio 2028 il bollo dei veicoli di nuova immatricolazione andrà pagato una volta l'anno, in un'unica soluzione. Per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2027, invece, restano valide le scadenze attuali, a meno che la tua Regione non disponga diversamente.
Come pagare il bollo auto online con app IO
Chiariti requisiti e costi, è arrivato il momento di passare all'azione. Le strade a tua disposizione sono diverse e dipendono dalla tua situazione. Nei prossimi capitoli ti spiegherò come pagare partendo dalla notifica che IO ti invia in prossimità della scadenza, come procedere se hai in mano l'avviso pagoPA e, infine, come attivare il servizio Bollo Auto di ACI, così da ricevere i promemoria direttamente nell'app.
Dalla notifica di scadenza

Il bollo della tua auto sta per scadere e vuoi sapere come pagare il bollo auto con l'app IO nel modo più rapido possibile? Ti conviene partire dalla notifica che l'app ti invia in prossimità della scadenza. Quando il servizio Bollo Auto di ACI è attivo, infatti, IO ti manda un promemoria all'avvicinarsi del termine, sempre che la tua Regione o Provincia autonoma abbia abilitato l'invio dell'avviso.
C'è però una precisazione da fare. La scheda del servizio di ACI nell'app specifica che il promemoria vale “per gli Utenti registrati almeno un mese prima della scadenza del pagamento”. Si tratta di una condizione che compare solo nella scheda di ACI, e non nelle descrizioni dei servizi regionali.
Anche i servizi regionali di Piemonte e Calabria, secondo la descrizione riportata nell'app, prevedono il promemoria e il pagamento. In ogni caso, per essere sicuro che il promemoria ti arrivi, controlla le impostazioni che ti illustro nell'ultimo capitolo della guida.
Se sei curioso, IO mostra anche una notifica d'esempio nelle sue impostazioni. Aprendo Impostazioni, poi Preferenze e infine Notifiche push, trovi infatti le diciture Hai un avviso in scadenza ed Entra nell'app e paga l'avviso emesso da ACI. Si tratta però soltanto dell'esempio mostrato nelle impostazioni, non del testo del messaggio del bollo.
Quando ricevi la notifica, aprila all'interno dell'app IO e controlla con attenzione i dati dell'avviso riportati nel messaggio. Se è tutto in ordine, tocca il pulsante per pagare. Ricorda che il pagamento parte dal messaggio e non dalla scheda del servizio, dalla quale non è possibile saldare il bollo.
A questo punto, l'app ti mostra un riepilogo con l'importo e la commissione, nel quale puoi scegliere il metodo di pagamento, per esempio la carta o il conto PayPal salvati in precedenza, e il gestore. Come ti ho anticipato nella prima parte della guida, è proprio qui che conviene verificare la commissione applicata dal PSP. Quando sei pronto, conferma la transazione e attendi la ricevuta digitale.
Il pagamento resta registrato nell'app e ti consiglio di conservarne la ricevuta, così da avere sempre a portata di mano i dettagli della transazione, tenendo presente che per la quietanza liberatoria pagoPA rimanda all'Ente Creditore. Per ritrovarlo, apri la scheda Pagamenti, individua la sezione Ricevute pagoPA e sfiora Mostra tutte per visualizzare l'elenco completo.
Aprendo una ricevuta trovi il Totale, con l'indicazione della commissione e di chi l'ha applicata, il Metodo di pagamento, il Gestore della transazione (PSP), la Data e ora e l'ID transazione. Sui pagamenti più recenti è presente anche il pulsante Ottieni ricevuta, mentre su quelli meno recenti l'app avvisa che la ricevuta pagoPA non è disponibile e che per la quietanza di pagamento bisogna rivolgersi all'Ente Creditore.
Con l'avviso pagoPA

Hai ricevuto l'avviso pagoPA del bollo e vuoi usarlo per pagare tramite IO? Puoi farlo seguendo i passaggi che trovi qui sotto, utili soprattutto se vivi in una delle cinque Regioni prive del servizio di ACI su IO e non hai la possibilità di pagare dal messaggio di un servizio regionale.
Rientrano in questo caso il Veneto, se non ti sei registrato in anticipo sul Portale Bollo Auto, le Marche, il cui servizio regionale, stando alla descrizione nell'app, non parla di pagamento, e il Molise, che su IO non ha alcun servizio.
Per iniziare, apri la scheda Inquadra nella barra in basso oppure, in alternativa, vai nella scheda Pagamenti e sfiora il pulsante Paga un avviso. In entrambi i casi si apre lo scanner, che in basso propone tre opzioni, ovvero Inquadra, Carica e Digita. Fai attenzione a non confondere l'opzione Inquadra dello scanner con l'omonima scheda della barra in basso dell'app.
Se scegli Inquadra, punta la fotocamera sul codice QR dell'avviso e, in caso di poca luce, aiutati con il pulsante della torcia che trovi in alto. Su Android, la prima volta che usi lo scanner, il sistema ti mostra la richiesta Consentire all'app IO di scattare foto e registrare video?, alla quale devi rispondere toccando Mentre usi l'app oppure Solo questa volta.
Se invece l'avviso è salvato sul telefono, scegli Carica e poi Carica un'immagine oppure Carica un file, a seconda del formato in cui lo hai conservato. In alternativa, puoi inserire i dati a mano tramite l'opzione Digita.

In questo caso, scrivi nel campo Inserisci il codice avviso il codice di 18 cifre che inizia con 0, 1 o 3 e che trovi vicino al codice QR, poi premi Continua. Inserisci quindi il codice fiscale dell'Ente Creditore, che ha 11 cifre e si trova anch'esso vicino al codice QR, e sfiora nuovamente Continua.
Da qui procedi al pagamento come ti ho mostrato nel capitolo precedente. Prima della conferma, l'app ti presenta il riepilogo con importo e commissione e ti permette di scegliere il metodo e il gestore. Confermata la transazione, conserva la ricevuta, che ritrovi nella scheda Pagamenti, all'interno della sezione Ricevute pagoPA.
Dal servizio ACI

Risiedi in una Regione o Provincia autonoma convenzionata con ACI, cioè in tutte tranne le cinque di cui ti ho parlato all'inizio della guida, e vuoi ricevere i promemoria del bollo direttamente su IO? In tal caso, devi attivare il servizio Bollo Auto di ACI, sempre che la tua Regione o Provincia autonoma abbia abilitato l'invio dell'avviso.
Tieni presente fin da subito che dalla scheda del servizio non si paga, né si visualizzano veicoli o importi. Il pagamento, infatti, parte dal messaggio che il servizio ti invia in prossimità della scadenza, come ti ho spiegato nel capitolo che trovi poco sopra.
Per trovare il servizio, sfiora la scheda Servizi nel menu in basso, tocca Cerca un ente nazionale o locale, digita “ACI” e seleziona ACI fra i risultati. In alternativa, puoi individuarlo fra gli enti Nazionali.

Nel momento in cui scrivo, la scheda di ACI mostra 4 servizi disponibili, ovvero AvvisACI, Bollo Auto, Certificati e Attestazioni di Proprietà e Comunicazione Istituzionale. Pigia su Bollo Auto per aprirne la scheda.
Come noterai, la scheda Bollo Auto non mostra veicoli né importi. Al suo interno, ACI spiega che i propri servizi del Bollo Auto consentono di calcolare e pagare le tasse automobilistiche a chi risiede nelle Regioni e nelle Province Autonome che collaborano con l'ente. Si tratta però dei servizi di ACI nel loro complesso, non della scheda presente su IO.
Sempre secondo la scheda, tramite IO puoi ricevere il promemoria della scadenza e la notifica di omesso o irregolare pagamento, oltre a pagare il Bollo Auto ottenendo la conferma dell'avvenuto pagamento. L'elenco delle Regioni e delle Province convenzionate lo trovi invece sul sito di ACI.
A differenza di quanto potresti aspettarti, nella scheda non c'è un pulsante di attivazione. Attivare il servizio significa, in pratica, abilitare gli interruttori della sezione Questo servizio può, che consentono ad ACI di contattarti.
Senza questi permessi gli avvisi non possono arrivarti, quindi ti consiglio di controllarli con cura seguendo le indicazioni che ti fornisco alla fine della guida. Se vuoi ritrovare il servizio più in fretta, infine, tocca Aggiungi ai preferiti.
Come pagare bollo auto scaduto con app IO

Ti sei accorto di aver saltato la scadenza del bollo e ti stai chiedendo come rimediare? In questi casi il servizio Bollo Auto di ACI ti invia su IO una notifica di omesso o irregolare pagamento. Come spiega la scheda del servizio nell'app, lo scopo è consentirti di sanare la tua posizione con sanzioni e interessi di minore entità, prima che venga emesso un atto di accertamento o un'ingiunzione.
Ne parlano anche due servizi regionali, secondo la descrizione riportata nell'app. Quello del Piemonte ti invia un sollecito in caso di mancato pagamento dopo la scadenza, mentre quello della Calabria prevede il promemoria e il pagamento di eventuali accertamenti emessi.
Se decidi di regolarizzare la tua posizione con il ravvedimento operoso, oltre al bollo versi gli interessi legali e una sanzione ridotta, che aumenta con il ritardo. Nel momento in cui scrivo, per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, la tabella della Regione Emilia-Romagna riporta le percentuali che trovi qui sotto, tenendo presente che il calcolo può differire leggermente da una Regione all'altra:
- 0,08% al giorno fino al 14° giorno;
- 1,25% dal 15° al 30° giorno;
- 1,39% dal 31° al 90° giorno;
- 3,13% dal 91° giorno a un anno;
- 3,57% oltre l'anno.
Come vedi, la sanzione cresce con il ritardo, quindi ti conviene muoverti il prima possibile. Senza ravvedimento, infatti, in caso di accertamento la sanzione sale al 25% (sempre per le violazioni dal 1° settembre 2024).
Se invece hai bolli non pagati di vecchia data, potresti valutare la rottamazione quinquies. Riguarda i bolli già affidati all'agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, a patto che la tua Regione abbia adottato e trasmesso il provvedimento di adesione entro il 31 luglio 2026.
In questo caso, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 puoi presentare domanda online all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, e non dall'app IO, per pagare solo capitale e spese, senza sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio. Il bollo dell'anno in corso, invece, non rientra nella misura.
Un altro aspetto da tenere d'occhio è il fermo amministrativo. Con il servizio AvvisACI di ACI su IO, che trovi fra i servizi dell'ente come ti ho mostrato poco sopra, ricevi una notifica quando al PRA viene trascritto un evento su un veicolo a te intestato, fra cui l'iscrizione o la cancellazione del fermo amministrativo e la radiazione per demolizione.
Ti segnalo, inoltre, che dal 20 febbraio 2026, con la legge 26 gennaio 2026, n. 14, un veicolo davvero fuori uso può essere demolito e cancellato dal PRA anche se è sottoposto a fermo amministrativo. Con la cancellazione smetti di maturare il bollo, ma fai attenzione, perché il debito che ha causato il fermo resta comunque.
Come attivare le notifiche per il bollo auto

Vuoi che sia l'app IO a ricordarti, in totale autonomia, le prossime scadenze? Sapere come pagare il bollo con app IO serve a poco se poi il promemoria non arriva, quindi è fondamentale verificare che le comunicazioni del servizio siano abilitate. Il controllo è indispensabile soprattutto se hai scelto l'opzione Configura manualmente, di cui ti parlo tra poco, perché in quel caso le comunicazioni vanno attivate a mano.
Per iniziare, apri la scheda Servizi e cerca l'ente ACI, oppure la tua Regione se ha un servizio proprio che invia promemoria o notifiche di scadenza, come accade in Piemonte, Veneto e Calabria. Il servizio delle Marche, come ti ho anticipato all'inizio della guida, si limita invece alle comunicazioni sul bollo.
Fatto ciò, entra in Bollo Auto, tenendo presente che nei servizi regionali il nome può variare leggermente, visto che si chiama Tassa Automobilistica (Bollo Auto) in Piemonte, Bollo auto in Veneto e Bollo Auto in Calabria. Scorri poi fino alla sezione Questo servizio può, che presenta gli stessi interruttori in tutti i casi.
Assicurati che siano attivi Contattarti in app e Inviarti notifiche push, mentre il terzo, Ricevere conferme di lettura, è facoltativo e puoi regolarlo come preferisci.

Oltre alle impostazioni del singolo servizio, conviene dare un'occhiata anche a quelle generali dell'app. Tocca l'icona dell'ingranaggio (Impostazioni) in alto e poi la voce Preferenze, dove trovi Notifiche push, che apre la schermata Personalizza le notifiche.
All'interno di questa schermata, l'opzione Mostra anteprime include nella notifica push il mittente e l'oggetto del messaggio, mentre Consenti promemoria ti permette di ricevere, su richiesta dell'ente, notifiche push in prossimità delle scadenze. Per i promemoria del bollo, quindi, lascia attivo Consenti promemoria, altrimenti rischi di non essere avvisato quando la scadenza si avvicina.
Nella stessa schermata Preferenze trovi anche la voce Gestione servizi, che apre la schermata Chi può scriverti?, nella quale puoi scegliere fra due opzioni. Con Usa configurazione rapida ti contattano gli enti che hanno qualcosa di importante da dirti, mentre con Configura manualmente nessuno può contattarti e devi attivare i servizi uno a uno, compreso Bollo Auto.
Se hai optato per questa seconda modalità, quindi, ricordati di abilitare il servizio Bollo Auto come ti ho spiegato poco fa, altrimenti l'ente non potrà contattarti e il promemoria non ti arriverà.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla รจ il blogger e divulgatore informatico piรน letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilitร nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. ร il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti piรน visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicitร a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
