Come faccio a sapere quando scade il bollo?
Le tue giornate sono sempre più piene e, tra un impegno e l'altro, finisci molto spesso per dimenticare tutte quelle scadenze che non ti vengono prontamente notificate. Tra queste, figura sicuramente la tassa di circolazione della tua automobile o della tua moto. Per quanto tu possa sforzarti, non ricordi più la data entro la quale saldare l'imposta e, ora che hai qualche minuto di tempo, ti stai facendo una domanda a dir poco fondamentale: “come faccio a sapere quando scade il bollo?”.
Ebbene, sono qui per darti la risposta che stavi cercando: prima ancora di incappare in una lettera di sollecito per mancato pagamento che, alle volte, può comportare interessi per messa in mora, posso darti una mano a recuperare la data di scadenza della tassa di circolazione utilizzando alcuni siti Web dotati di tale caratteristica e alcune app per smartphone pensate per lo scopo.
Detto tutto ciò, direi di metterci subito al lavoro: leggi le soluzioni che sto per darti e attua quella che ti sembra più facile e veloce per te. Arrivati fin qui, a me non rimane altro che augurarti una buona lettura e buona continuazione!
Indice
Come faccio a sapere quando scade il bollo auto e moto
In questa parte andremo a scoprire come fare per sapere quando scade il bollo auto e moto. Inoltre, gli strumenti di cui ti sto per parlare, ti offrono anche la possibilità di pagare la tassa di circolazione, se necessario.
Portale ACI

Il primo portale che ti consiglio di utilizzare è quello di ACI, il quale permette di controllare la scadenza e la somma del bollo da pagare o il suo avvenuto pagamento, qualora il bollo risultasse già pagato. Tieni tuttavia presente che nel caso in cui il pagamento del bollo sia stato eseguito tramite soggetti terzi che per qualche ragione non sono connessi agli archivi ACI, il dato inerente l'avvenuto pagamento potrebbe non essere visibile.
Per usufruire del servizio in questione, visita l'apposita sezione del sito ACI e premi sul tasto Accedi. Ora, esegui l'accesso con SPID, CIE, CNS o con eIDAS.
Una volta eseguito l'accesso, premi sul tasto Inizia procedura. Ora, nella successiva schermata, vedrai nel riquadro a sinistra denominato Da un veicolo di tua competenza o memorizzato tutti i veicoli intestati a te e per ognuno di essi ti verrà subito comunicato se il bollo è stato pagato o meno.
In alternativa, puoi recarti nella sezione Da una targa per procedere alla verifica del bollo di un veicolo non di tua appartenenza (o se per qualche motivo non risulta nel riquadro dei veicoli intestati a te). In questo caso, devi quindi specificare la targa, immettere la regione di competenza e premere sul tasto Vuoi pagare il bollo?. Nella schermata successiva potrai così vedere se il bollo è stato pagato o se è da pagare.
Inoltre, nella sezione Dal Codice Avviso riportato sull'Avviso di Pagamento PagoPA o dal nr. Pratica puoi pagare tramite un avviso di pagamento o da un numero di pratica che hai ricevuto.

Infine, se preferisci agire da smartphone e tablet, ti informo che è disponibile l'app ACI Space per Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS.
L'app funziona in maniera del tutto analoga alla versione Web del portale ACI. Quindi, una volta che l'hai scaricata e installata, aprila e premi su Tutti i veicoli. Poi vai su Vai al login ed effettua l'accesso con le tue credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Dopo aver effettuato l'accesso, vedrai subito nella schermata principale i veicoli intestati a te con le relative scadenze. Se invece devi verificare la scadenza di un veicolo che non è presente nell'elenco, allora scorri leggermente in basso, vai nella sezione Infotarga, digita il numero di targa di tuo interesse e premi sull'icona dell'aeroplanino. A questo punto, premi sul pulsante Scadenze e controlla se ci sono degli avvisi da pagare.
Se vuoi saperne di più su come pagare il bollo online con ACI, allora dai pure un'occhiata alla mia guida nella quale ti spiego più in dettaglio le procedure.
App IO

Un'altra ottima risorsa che ti permette di scoprire quando scade il bollo è l'app IO che è disponibile per Android (anche su store alternativi) e per iOS. Se non lo sapessi già, si tratta dell'app ufficiale sviluppata e gestita dalla società pubblica PagoPA S.p.A., il cui obiettivo è quello di integrare i servizi della Pubblica Amministrazione per rendere più semplice e veloce l'esperienza degli utenti con gli enti pubblici.
Detto questo, per avvalertene devi essere in possesso delle tue credenziali SPID o CIE. Comunque, se hai qualche difficoltà a configurare l'app in oggetto, ti invito a consultare la mia guida tutta dedicata a come entrare nell'app IO.
Una volta che hai configurato l'app, devi sapere che per sapere quando scade il bollo non devi in realtà fare alcun tipo di azione e questo perché l'app ti invierà un promemoria in prossimità della scadenza del bollo auto. Ad ogni modo, il promemoria arriverà solo se ti sei registrato all'app almeno un mese prima della scadenza del pagamento.
Sempre a proposito del promemoria di scadenza del pagamento, puoi anche accertarti che le notifiche push dell'app siano attive, così che tu non debba nemmeno aprire l'app. Per riuscirci, recati nella schermata principale dell'app IO, vai sull'icona dell'ingranaggio in alto a destra, poi su Preferenze, poi su Notifiche push e assicurati che il pulsante in corrispondenza della voce Consenti promemoria sia attivo.
Naturalmente, dall'app è altresì possibile procedere al pagamento del bollo. Comunque, se desideri avere più dettagli in merito a come funziona app IO, allora leggi pure la mia guida che ho dedicato a questo tema.
Altre soluzioni utili

Un altro servizio funzionante online al quale puoi rivolgerti è quello offerto da Poste Italiane che permette sia di verificare la scadenza che di effettuare il pagamento, qualora necessario. Tieni però presente che per poterlo usare è indispensabile eseguire in via preventiva la registrazione al sito.
Per cui, se non possiedi già un account sul sito di Poste Italiane, puoi rimediare subito seguendo le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida specifica su come registrarsi su Poste Italiane.
Detto ciò, collegati all'apposita sezione del sito di Poste Italiane e premi sulla voce Bollo auto e moto. Nella successiva schermata, devi eseguire l'accesso con le tue credenziali oppure anche tramite SPID PosteID.
Ad accesso avvenuto, usa l'apposito menu a tendina per indicare la tua regione di appartenenza, dopodiché, scegli dal menu a tendina Tipo Veicolo la tipologia di veicolo e digita la targa o il telaio nell'apposito campo. In conclusione, se puoi disporre di una riduzione, utilizza l'ultima funzione per selezionarne la tipologia.
Se vuoi ricevere informazioni sul bollo auto degli anni precedenti, invece, clicca sul box sottostante relativo alle annualità pregresse e indica mese di scadenza, anno di scadenza e mese di validità.
Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, premi sul pulsante Calcola Bollo Auto e se il pagamento risulta già effettuato visualizzerai un'apposita notifica in alto, mentre se la tassa è ancora da versare ti verrà data la possibilità di procedere con il pagamento premendo sul tasto Continua e fornendo i dati relativi al metodo di pagamento da adoperare.
Tieni presente che se i dati forniti non hanno una chiara corrispondenza con quello che risulta nel sistema, comparirà un messaggio di errore che invita a rivolgersi di persona a una delegazione ACI per verificare nel dettaglio la cosa e apportare le eventuali correzioni.
Infine, mi sembra doveroso informarti del fatto che alcune regioni italiane (come ad esempio Lombardia, Piemonte e altre ancora) permettono di attivare la domiciliazione bancaria del bollo auto. In questo modo, non dovrai ricordarti ogni anno di dover pagare la tassa, inoltre, spesso vengono anche applicati degli sconti sul totale dell'importo. Per saperne di più, ti invito a effettuare una ricerca su Google e andare a visitare i siti dei portali regionali.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
