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Come pulire disco Windows 10

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Per quanto evoluto, rapido ed efficiente possa risultare, anche il tuo PC con su installato Windows 10 può risentire della presenza dei cosiddetti “file spazzatura”. Tutti i computer, infatti, con il passare del tempo e soprattutto con il continuo utilizzo, finiscono con il “riempire” i dischi con “file spazzatura” ed elementi particolarmente pesanti relativi ai programmi installati ma non più utilizzati.

A questo punto ti sarai senz’altro domandando: come pulire il disco di Windows 10 e io sono qui, pronto a fornirti tutte le risposte di cui hai bisogno. Partendo dal presupposto che si tratta di un’operazione piuttosto semplice da effettuare, per liberare il disco del tuo PC (sia esso un drive meccanico o un più moderno SSD), non devi far altro che usare gli strumenti “di serie” inclusi nel sistema operativo.

Qualora poi quanto già disponibile sul tuo computer non dovesse soddisfarti, potrai sempre effettuare una sana operazione di pulizia del disco ricorrendo ad alcuni strumenti di terze parti sicuri e affidabili. Quali? Continua a leggere i prossimi paragrafi e lo scoprirai.

Indice

Come effettuare pulizia disco Windows 10: strumenti integrati

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, Windows 10 (così come le edizioni successive del sistema operativo Microsoft, ad esempio Windows 11) integra degli ottimi strumenti dedicati alla pulizia dei file superflui presenti sul disco, quali Sensore Memoria e l’utilità di Pulizia disco di sistema. Vediamo in dettaglio come usarli.

Sensore memoria

Come effettuare pulizia disco Windows 10: strumenti integrati

L’utility Sensore Memoria di Windows 10 consente di effettuare delle operazioni di pulizia a cadenza regolare, andando a cancellare tutte quelle categorie di file quasi sempre superflui: il contenuto della cartella Download, i file presenti nel cestino e quelli temporanei generati dai programmi e dalle applicazione. Al bisogno, le procedure di pulizia possono essere avviate anche manualmente, in maniera estremamente semplice.

Mi chiedi come si fa? Te lo spiego subito. Per iniziare, fai clic destro sul pulsante Start di Windows 10, seleziona la voce Impostazioni dal menu contestuale che va ad aprirsi e, giunto al pannello delle regolazioni del sistema operativo, clicca prima sull’icona Sistema e poi sulla voce Archiviazione, residente nella barra laterale della schermata che viene mostrata sul desktop.

Ora, clicca sulla dicitura Configura Sensore memoria o eseguilo ora e, se decidi che Windows si occupi di effettuare le operazioni di pulizia in maniera automatica, in caso di spazio su disco insufficiente, sposta la levetta situata in cima alla finestra in posizione Attivo.

Adesso, se vuoi che Sensore memoria cancelli i file temporanei generati dai programmi, apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Elimina i file temporanei non usati dalle app; successivamente, utilizza i menu residenti nella stessa finestra per scegliere la “durata” dei file da eliminare dalla cartella Download e dal Cestino; se vuoi che tali file non vengano invece cancellati, imposta il menu a tendina corrispondente sull’opzione Mai.

Completate tutte le regolazioni necessarie, fai clic sul pulsante Pulisci ora residente in fondo alla pagina e attendi che la pulizia venga completata (potrebbero volerci alcuni minuti). A eliminazione conclusa, ti verrà mostrato un messaggio di notifica, indicante la quantità di spazio risparmiato.

Pulizia disco avanzata Windows 10

Come effettuare pulizia disco Windows 10: strumenti integrati

Altro ottimo strumento per liberare il disco dai file superflui nel giro di una manciata di clic è Pulizia disco: questa utility non è presente soltanto in Windows 10 e nelle edizioni più recenti del sistema operativo, ma anche in quelle passate.

Per effettuare la pulizia di un dato drive, apri l’Esplora File cliccando sul simbolo della cartella gialla residente nella barra delle applicazioni, fai clic sull’icona Questo PC che si trova nella barra laterale di sinistra e attendi qualche istante, affinché la finestra di gestione di dischi e periferiche del computer venga visualizzata del tutto.

Ora, fai clic destro sull’icona del disco per il quale effettuare la pulizia, seleziona la voce Proprietà dal menu contestuale che ti viene proposto e premi sul pulsante Pulizia disco, residente nella scheda Generale del nuovo pannello che va ad aprirsi.

Se tutto è filato liscio, Windows dovrebbe avviare automaticamente l’analisi dei file superflui presenti sull’unità; per effettuare una pulizia completa degli stessi, premi sul bottone Pulizia file di sistema collocato in basso e pazienta qualche secondo aggiuntivo, affinché l’esame approfondita del disco venga portata a termine.

Al termine di quest’ultima operazione, dovresti visualizzare una finestra contenente le categorie di file che è possibile eliminare: cliccando su ciascuna di essa, hai la possibilità di mostrarne una descrizione dettagliata, all’interno del riquadro inferiore della finestra; in alcuni casi, puoi altresì aprire la cartella contenente i file che verranno eliminati (se la categoria è selezionata), premendo sul bottone Visualizza file.

Dopo aver esaminato i suggerimenti del caso, apponi il segno di spunta accanto alle tipologie di elementi da cancellare (Programmi scaricati, File temporanei Internet, cache di Windows Update, definizioni di Defender obsolete, file presenti nel Cestino, file relativi agli errori di sistema e così via) e, fatta la tua scelta, clicca sui pulsanti OK ed Eliminazione file, per avviare la pulizia del disco. Se necessario, riavvia il computer quando ti viene richiesto.

Altri metodi per pulire disco Windows 10

Gli strumenti di pulizia di Windows 10 sono stati sì efficaci, ma il risultato non è stato in linea con quelle che sono le tue aspettative? Non disperare: puoi scavare ancora più a fondo e liberarti manualmente di altri elementi potenzialmente inutili.

Cancellare la cache del browser

Altri metodi per pulire disco Windows 10

La prima operazione che potresti compiere è quella di eliminare la cache dei browser che sei solito usare: essa contiene una serie di file che consentono di velocizzare leggermente la navigazione su Internet ma che, a lungo andare, potrebbe occupare dimensioni su disco davvero importanti. Dunque, lascia che ti spieghi come procedere sui browser più noti e usati su Windows 10.

  • Google Chrome e Microsoft Edge: premi la combinazione di tasti Ctrl+Shift+Canc sulla tastiera per richiamare la schermata dedicata all’eliminazione dei dati di navigazione. Ora, seleziona l’intervallo di tempo per il quale cancellare la cache avvalendoti dell’apposito menu a tendina (per un risultato ottimale, ti consiglio di impostare il valore Tutto) e apponi il segno di spunta soltanto accanto alla voce Immagini e file memorizzati nella cache, a meno che tu non voglia intervenire anche su altri elementi, come per esempio la cronologia. Per finire, clicca sul pulsante Cancella dati e il gioco è fatto. In caso di dubbi, puoi prendere visione del mio tutorial su come cancellare la cache di Google Chrome.
  • Mozilla Firefox: premi la combinazione di tasti Ctrl+Shift+Canc sulla tastiera e seleziona soltanto le caselle poste accanto alle voci Cache e Dati non in linea dei siti web, a meno che tu non voglia liberarti anche di altri elementi. Infine, seleziona l’intervallo di tempo sul quale agire utilizzando il menu a tendina posto in alto e finalizza il tutto cliccando sul pulsante OK. Maggiori info qui.

Se hai bisogno di informazioni aggiuntive su come svuotare la cache del browser, troverai certamente utile il tutorial che ho realizzato al riguardo, nel quale trovi tutte le spiegazioni approfondite riguardo i passaggi analizzati in questa sezione.

Disinstallare i programmi superflui

Disinstallare i programmi superflui

Spesso i programmi installati sul computer, specie quelli che non fanno parte della sfera dello studio oppure del lavoro, vengono usati una sola volta e poi dimenticati a occupare prezioso spazio su disco. Per ovviare al problema, ti consiglio di aprire il pannello dedicato all’installazione di app e programmi su Windows 10 e di esaminare il contenuto della lista, alla ricerca di software potenzialmente inutili e pronti per essere disinstallati.

Per riuscirci, fai clic destro sul pulsante Start di Windows, seleziona la voce App e funzionalità dal menu che ti viene proposto e scorri in basso la finestra che va ad aprirsi, fino a individuare la lista dei programmi installati. Ora, fai clic sul menu situato accanto alla voce Ordina per e scegli la voce Dimensioni, in modo da ordinare i software elencati dal più oneroso in termini di spazio a quello più piccolo.

Adesso, esamina la lista proposta e, qualora individuassi uno o più programmi che non ti interessa più avere, fai clic sui rispettivi nomi e poi sul pulsante Disinstalla, che compare in loro corrispondenza. Per finire, segui le istruzioni che ti vengono fornite sullo schermo, per procedere con l’eliminazione automatica dei file appartenenti al programma.

Qualora la procedura di disinstallazione “standard” dovesse fallire per qualche motivo, puoi affidarti a software come Revo uninstaller, in grado di eliminare anche tutti quei programmi il cui file di disinstallazione è corrotto, oppure mancante: per approfondimenti, consulta il mio tutorial su come disinstallare i programmi che non si disinstallano su Windows 10.

Eliminare file inutili tramite software di terze parti

Eliminare file inutili tramite software di terze parti

Oltre agli strumenti integrati in Windows, devi sapere che esistono alcune utility, spesso disponibili gratuitamente in Rete, che consentono di effettuare una pulizia completa dei file inutili nel giro di un paio di clic.

Sfortunatamente, i programmi di questo tipo meritevoli di fiducia sono davvero pochi: spesso, infatti, la pulizia resta soltanto una mera promessa! L’uso di questi programmi, infatti, può avere come diretta conseguenza non soltanto l’uso di spazio aggiuntivo su disco, ma può provocare anche rallentamenti del sistema operativo, principalmente a causa dell’installazione, quasi sempre inconsapevole, di software “in bundle”.

Inoltre, per auto-finanziarsi, molti programmi di questo tipo integrano spyware e adware, che potrebbero monitorare e diffondere i dati e le statistiche d’uso dell’utente, oltre che visualizzare continuamente finestre pop-up contenenti pubblicità invasiva.

Tuttavia, se proprio ritieni opportuno l’impiego di un programma di questo tipo, ti consiglio di provare BleachBit, un programma open source, gratuito e di comprovata serietà (almeno nel momento in cui scrivo questa guida), che consente di cancellare una gran quantità di file potenzialmente superflui, generati dai vari programmi.

Per scaricarlo, raggiungi questo sito Web, clicca sul pulsante Download now e, in seguito, sul link Windows; giunto alla pagina successiva, fai clic sul link BleachBit portable e attendi che il pacchetto .zip contenente il programma venga scaricato sul disco. A download completato, estrai il contenuto dell’archivio in una cartella a tua scelta e avvia il file bleachbit.exe, residente al suo interno.

La schermata principale del software contiene la lista dei programmi e degli elementi di Windows che archiviano file che possono essere cancellati: per prima cosa, espandi gli elementi sui quali intendi operare (ad es. Chrome, Windows Defender e così via) e apponi il segno di spunta accanto alle diciture Cache e File temporanei, sottostanti ciascuna categoria.

Ti consiglio, in ogni caso, di eliminare soltanto il minimo indispensabile, in quanto la cancellazione di alcune categorie di file potrebbe compromettere il funzionamento del programma oppure del componente di Windows corrispondente: io ti ho avvisato! Per aiutarti in fase di scelta, comunque, clicca sul nome di ciascun programma o componente di Windows, per ottenere una spiegazione circa i file che è possibile eliminare.

Quando ritieni di aver selezionato tutto il necessario, fai clic sul bottone Anteprima collocato in alto, per visualizzare la lista dei file che saranno cancellati e lo spazio totale sul disco che verrà liberato a seguito dell’operazione; infine, clicca sul pulsante Pulisci e conferma l’operazione premendo sul bottone Elimina. Se richiesto, riavvia il computer al termine della procedura di cancellazione dei file.

Analizzare i file di grandi dimensioni

Come ripulire il PC

Se, dopo aver applicato le varie soluzioni che ti ho proposto finora, il disco del tuo computer continua a essere fin troppo pieno per i tuoi gusti, dovresti dare un’occhiata alle tue cartelle personali, alla ricerca di file particolarmente grandi da cancellare o, eventualmente, trasferire su dischi esterni o chiavette USB sufficientemente capienti.

Tra i vari programmi disponibili sulla piazza adibiti all’individuazione dei file più pesanti su Windows 10 (e non solo) voglio consigliarti WinDirStat. Trattasi di un’applicazione a costo zero e di natura open source che, una volta in uso, consente di visualizzare tutti i file presenti sul disco organizzandoli in ordine di peso e mostrando un apposito grafico tramite cui si possono individuare con maggiore facilità tutti i dati archiviati sul disco fisso in base alla loro tipologia e alla loro quantità.

Per effettuare il download di WinDirStat sul tuo computer, collegati al suo sito Web ufficiale e pigia prima sulla dicitura Downloads, permalinks che si trova sulla sinistra, poi su Download WinDirStat xx from FossHub e per concludere su Download WinDirStat Windows Installer.

A download ultimato, apri il file windirstat_xx_setup.exe appena ottenuto e clicca su . Successivamente accetta le condizioni d’uso del programma mettendo il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms in the License Agreement e completa il setup facendo clic prima su Next per due volte di seguito, poi su Install, successivamente su Next e infine su Close.

A questo punto, avvia WinDirStat, seleziona le unità da analizzare e pigia sul bottone OK. Successivamente attendi che la barra di completamento raggiunga il 100%, passa in rassegna la lista di tutti i file più pesanti archiviati sul tuo hard disk e cancellali o spostali su un’unità di archiviazione esterna. Se i file non vengono organizzati in base allo spazio su disco occupato, clicca sulla scheda Dimensione per rimediare.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.