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Come liberare spazio su Windows 10

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Volevi trasferire alcuni file da una chiavetta USB al tuo PC ma, durante le operazioni di copia, ecco arrivare un messaggio d’errore da Windows 10: “spazio su disco insufficiente”! Sei dunque corso a controllare le cartelle contenenti i tuoi file personali ma, niente, ti sei reso conto di non poter eliminare nulla. E ora? Come fare? Non disperare! Se vuoi, ci sono qui io a darti una mano e aiutarti nella cancellazione dei dati superflui dal tuo PC (che sicuramente ci sono, poi vedrai!).

Coraggio allora: prenditi cinque minuti di tempo libero e segui le indicazioni che trovi qui di seguito. Ti spiegherò per filo e per segno come liberare spazio su Windows 10 lasciando intatti file e documenti personali: per la precisione, ti mostrerò alcuni strumenti in grado di cancellare, in modo semplice e rapido, tutti quei file di sistema che possono occupare anche molto spazio, ma che non sono essenziali per il corretto funzionamento di Windows (nella maggior parte dei casi servono solo a velocizzare il caricamento di alcuni dati temporanei in alcune applicazioni).

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, sarai perfettamente in grado di far fronte al tuo problema e di liberare, in men che non si dica, tutto lo spazio di cui necessiti. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buona fortuna!

Indice

Informazioni preliminari

Come liberare spazio su Windows 10

Senza ombra di dubbio, il metodo più efficiente per liberare spazio su Windows 10 consiste nell’individuare manualmente file e cartelle di grandi dimensioni e cancellare i file più “pesanti” presenti al loro interno.

Questa operazione, al contrario di quanto possa sembrare, è tuttavia estremamente difficile! Tanto per cominciare, non sempre è possibile (a meno di non utilizzare programmi dedicati) individuare con successo i file e le cartelle “pesanti” presenti sul computer, a meno che non siano state create dall’utente stesso (è l’esempio delle directory contenenti video, musica, immagini e così via). Alcune cartelle zeppe di file inutili, come quelle contenenti i file temporanei dei programmi, potrebbero essere “nascoste” in posti pressoché inimmaginabili e invisibili a occhi non proprio esperti.

Inoltre, esiste l’eventualità che alcuni file grandi, apparentemente innocui e inutili, siano in realtà vitali per il funzionamento del sistema operativo: per esempio, nella stragrande maggioranza dei casi, i file contenuti nelle cartelle X:\Windows, X:\Programmi e X:\Programmi (x86) (dove X: è la lettera di unità del disco fisso) occupano la fetta più grande di memoria. Tuttavia, è sufficiente eliminare anche un solo file dall’interno di queste cartelle per compromettere il funzionamento del sistema operativo o dei programmi installati sullo stesso.

Per questo motivo, se intendi ottenere spazio aggiuntivo su disco senza però intervenire sui tuoi file personali (ad es. video, musica, foto e così via), ti consiglio di rivolgerti a due utility di Windows: Sensore memoria e Pulizia disco, appositamente progettate per lo scopo. Tema dei capitoli successivi di questa guida sarà, appunto, illustrarti le modalità d’uso di questi due software e di alcuni sistemi di archiviazione/eliminazione file alternativi in grado di svolgere ottimamente il loro lavoro senza danneggiare l’integrità di Windows.

Come liberare spazio su Windows 10 con Sensore memoria

Come liberare spazio su Windows 10 con Sensore Memoria

Introdotto a partire dalla versione 1809 di Windows 10, Sensore memoria è un’utility presente “di serie” nel sistema operativo Microsoft che consente di ottimizzare la gestione del disco andando a eliminare, in modo silenzioso, i file non necessari, come il contenuto del Cestino o gli elementi temporanei, quando lo spazio è insufficiente. Purtroppo, il funzionamento di questo software è limitato alla gestione automatica del disco su cui è installato Windows (ad es. C:).

Ad ogni modo, per usare Sensore Memoria, fai clic destro sul pulsante Start (l’icona a forma di bandierina, collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), seleziona la voce Impostazioni dal menu contestuale proposto e raggiungi le sezioni Sistema e Archiviazione (a sinistra).

Ora, per attivare la gestione automatica del disco di sistema tramite Sensore memoria, sposta su Attivato la levetta situata in cima allo schermo: a seguito di questa operazione, quando lo spazio su disco sarà insufficiente, verranno cancellati silenziosamente i file temporanei e il contenuto del Cestino.

Per effettuare subito la pulizia, clicca invece sulla voce Configura Sensore memoria o eseguilo ora e premi sul pulsante Pulisci ora! collocato in fondo allo schermo.

Come liberare spazio su Windows 10 con Sensore Memoria

Sempre dalla stessa finestra, puoi configurare il comportamento dell’utility: tramite il menu a tendina Esegui Sensore memoria puoi far sì che la pulizia venga eseguita ogni giorno, ogni settimana, ogni mese oppure solo quando lo spazio su disco è insufficiente (opzione predefinita); mediante l’opzione Elimina i file temporanei non usati dalle app puoi far sì che Sensore memoria cancelli la categoria di file in questione. Infine, puoi scegliere di cancellare automaticamente i file del Cestino presenti da un determinato lasso di tempo, oppure i file della cartella Download che non vengono aperti per un certo periodo, avvalendoti dei menu a tendina Elimina dal Cestino i file presenti da più di ed Elimina dalla cartella Download i file che non sono stati aperti per più di.

Per tua informazione, Sensore memoria consente inoltre di visualizzare e gestire il modo in cui lo spazio su disco viene utilizzato: torna quindi alla schermata Impostazioni > Sistema > Archiviazione, individua la sezione dedicata al disco di sistema (ad es. Disco locale (C):) e utilizza le voci sottostanti per individuare le categorie di elementi che occupano più spazio.

Come liberare spazio su Windows 10 con Sensore Memoria

Cliccando su ciascuna di esse, verrai ricondotto alla sezione di Windows dedicata alla gestione specifica: pigiando su App e funzionalità, per esempio, verrai ricondotto al pannello delle impostazioni che consente di eliminare app e programmi; scegliendo l’opzione Altro, visualizzerai un’elenco di tutte le cartelle più voluminose del sistema (facendo clic sul loro nome, verranno aperte in una finestra di Esplora File); cliccando su File Temporanei visualizzerai un’elenco dei file temporanei presenti sul computer e avrai la possibilità di cancellarli in un solo clic; infine, le categorie Desktop e Musica consentono di gestire, mediante l’Esplora File di Windows, le rispettive cartelle.

Per visualizzare tutte le categorie disponibili, infine, clicca sulla voce Mostra altre categorie che risiede in fondo alla finestra.

Come liberare spazio su Windows 10 con Pulizia disco

Come liberare spazio su Windows 10 con Pulizia disco

Anche Pulizia Disco è uno strumento presente “di serie” in Windows 10 che permette di cancellare rapidamente file temporanei o file di sistema non più necessari; a differenza di Sensore memoria, però, Pulizia disco può essere invocato su tutti i dischi e le partizioni presenti nel computer ed è presente anche sulle precedenti edizioni del sistema operativo Microsoft.

Per usare Pulizia disco, avvia innanzitutto l’Esplora File, cliccando sull’icona a forma di cartella gialla situata nella barra delle applicazioni di Windows, raggiungi la sezione Questo PC facendo clic sull’apposita voce presente nella parte sinistra della finestra che va ad aprirsi e, dopo aver individuato l’icona del disco/partizione da ripulire, fai clic destro sulla stessa e seleziona la voce Proprietà dal menu contestuale visualizzato.

Ora, clicca sulla scheda Generale, poi sul pulsante Pulizia disco e attendi che la memoria venga analizzata, alla ricerca di file inutili. A seguito della scansione del disco, verranno mostrate, all’interno del riquadro File da eliminare, le tipologie di file che possono essere cancellati in sicurezza, unitamente allo spazio che è possibile recuperare per ciascuna di esse.

Come liberare spazio su Windows 10 con Pulizia disco

Cliccando sul nome di ciascuna categoria, verrà mostrata la descrizione della stessa, unitamente all’impatto che l’eliminazione dei file potrebbe avere sul sistema: per dare un’occhiata a questi ultimi, clicca sul pulsante Visualizza file. Per procedere con la pulizia, apponi poi il segno di spunta accanto ai tipi di file da cancellare e clicca sui pulsanti OK ed Eliminazione file, in modo da eliminare tutto.

Se preferisci, puoi procedere con una pulizia ancora più approfondita, andando a cercare anche i file di sistema non più utili a Windows: in questo caso, devi cliccare sul pulsante Pulizia file di sistema, in modo da visualizzare le categorie di file aggiuntive la cui eliminazione non influisce sul comportamento del sistema operativo.

Prima di procedere con la cancellazione degli elementi, assicurati di averne letto attentamente la descrizione, in modo da avere la certezza di non eliminare file che, in qualche modo, potrebbero tornare ancora utili ai tuoi scopi (es. aggiornamenti che sono in attesa di essere installati e che, se rimossi, andrebbero riscaricati da Internet).

Infine, cliccando sulla scheda Altre opzioni, è possibile eseguire la pulizia del disco andando a eliminare i programmi utilizzati o, ancora, cancellare tutti i punti di ripristino, eccetto quello più recente.

Altri sistemi per liberare spazio su Windows 10

Altri sistemi per liberare spazio su Windows 10

Come dici? Hai provato a ripulire il disco avvalendoti delle soluzioni di cui ti ho parlato finora, ma non sei ancora riuscito a ottenere spazio a sufficienza per i tuoi scopi? In questo caso, ti consiglio di valutare l’impiego di sistemi aggiuntivi, che potrebbero venirti in aiuto in situazioni del genere.

  • Spostare i file su un’unità esterna – se sul disco del computer sono presenti file di grosse dimensioni, che non visualizzi spesso (come i video realizzati da smartphone o fotocamere, i film e altri contenuti “pesanti”), puoi trasferirli su un hard disk esterno, da tenere sempre a portata di mano. Se non possiedi un disco adatto allo scopo, puoi consultare la mia guida ai migliori hard disk esterni, per avere qualche consiglio per gli acquisti; infine, se non sai come collegare il nuovo disco al computer e come copiare i file su di esso, da’ pure uno sguardo ai miei tutorial tematici.
  • Spostare i file sul cloud – se non vuoi usare dischi esterni, puoi altresì spostare i file voluminosi sul cloud, avvalendoti di servizi quali OneDrive, Google Drive e Dropbox. Oltre a offrire un quantitativo (seppur limitato) di spazio Web gratuito, i relativi programmi per computer consentono di effettuare l’upload automatico dei file contenuti in una data cartella e, all’occorrenza, di cancellare gli originali dal computer. Per saperne di più, ti rimando alla lettura della mia guida dedicata al miglior cloud e del mio tutorial su come archiviare i file online.
  • Eliminare i dati di navigazione e la cache del browser – può capitare, in alcuni casi, che i file temporanei del browser (cache, dati di navigazione, cookie e così via) vadano a occupare una cospicua porzione di memoria. Eliminarli può rimediare ai problemi di spazio insufficiente, tuttavia potrebbe influire sull’esperienza di navigazione futura (per esempio, potresti dover reinserire le password dei siti Web, reimpostare le preferenze sull’accettazione dei cookie e così via). Se non sai come liberarti dei suddetti elementi, ti consiglio un’approfondita lettura dei miei tutorial su come cancellare i dati di navigazione e come svuotare la cache del browser.
  • Individuare i file più pesanti – dopo aver usato il computer per lungo tempo, può capitare che alcuni file di grandi dimensioni vengano dimenticati qua e là per il computer: è il caso, per esempio, dei programmi scaricati da Internet, oppure degli archivi compressi, successivamente estratti per l’uso. Per “stanare” file di questo tipo, puoi avvalerti di programmi specifici come WinDirStat, un software che, in pochi clic, consente di individuare le cartelle (e i file) che occupano più spazio in memoria, eliminando dunque la necessità di cercare manualmente gli elementi di grandi dimensioni. Ti invito, però, a fare attenzione ai file che andrai, eventualmente, a cancellare: assicurati che non si tratti di elementi vitali per il sistema operativo o necessari al corretto funzionamento dei programmi installati sullo stesso, pena un malfunzionamento generale (e irreversibile, a meno di non effettuare un ripristino) del computer!

Come ultima raccomandazione, ti invito a diffidare dai programmi di terze parti dedicati alla pulizia del PC: salvo rarissime eccezioni, software di questo tipo possono rallentare in modo notevole il computer (in quanto spesso “girano” in tempo reale sul sistema) ed eliminare, in maniera del tutto autonoma, file importanti per il funzionamento di Windows, del registro di sistema o di alcune applicazioni.

In altre parole, i danni provocati dai cosiddetti “janitor” sono di gran lunga maggiori rispetto ai benefici promessi (soprattutto se chi li usa non sa bene dove mettere le mani). Poi non dirmi che non ti avevo avvisato!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.