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Come registrare una telefonata senza app

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Sei indeciso se attivare o meno una nuova offerta per il tuo piano telefonico e, per questa ragione, hai intenzione di contattare telefonicamente il servizio clienti del tuo gestore per chiedere a un operatore alcuni chiarimenti sull’offerta stessa. Vorresti ponderare bene la decisione, quindi avresti bisogno di riascoltare le parole dell’operatore in un secondo momento per fare tutte le valutazioni del caso, a mente fredda.

Insomma: avresti proprio la necessità di registrare la chiamata che intendi effettuare, ma non hai la più pallida idea di come farlo. Hai sentito dire che installando alcune applicazioni sullo smartphone è possibile eseguire quest’operazione, ma le soluzioni che hai visto sullo store del tuo dispositivo non ti hanno convinto affatto e preferiresti, dunque, sapere come registrare una telefonata senza app.

Come dici? Ti rivedi perfettamente nella situazione che ho appena descritto? Benissimo, allora, se me lo consenti, vorrei schiarirti le idee in fatto di registrazioni di chiamate. Per molte delle ultime versioni di Android, registrare una telefonata è perfettamente possibile senza app, e ti mostrerò a breve come farlo: è molto semplice. Per quanto riguarda gli iPhone, invece, la situazione è diversa e ci sarà da fare un discorso a parte. Ora però basta chiacchiere ed entriamo nel vivo della guida. Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Chiamata

Prima di iniziare a guidarti nelle varie procedure su come registrare una telefonata senza app, sarà meglio fare qualche breve precisazione riguardante l’aspetto legale della questione.

Devi sapere, innanzitutto, che la legge non vieta di registrare una chiamata, neanche nel caso in cui la registrazione avvenga all’insaputa del proprio interlocutore. Tuttavia, diffondere, in qualunque modo, il materiale registrato senza il consenso dei partecipanti alla chiamata rappresenta una grave violazione della privacy e costituisce, pertanto, un reato.

Insomma, credo che il messaggio sia chiaro: se registri una chiamata all’insaputa del tuo interlocutore, a meno che quest’ultimo non ti abbia esplicitamente autorizzato, non devi far ascoltare a nessun’altra persona la registrazione. A tal proposito, sappi che io non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che farai delle informazioni contenute in questo tutorial.

Tutto chiaro fin qui? Perfetto, allora lasciami fare un’ultima premessa prima di passare all’azione: per quanto riguarda Android, per realizzare il tutorial io ho utilizzato come riferimento uno smartphone Xiaomi con Android e MIUI aggiornati, rispettivamente, alle versioni 10 e 12.0.3.

Dal momento che l’operazione in sé è veramente molto semplice sono certo che, anche se il produttore e la versione di Android (ROM) del tuo smartphone dovessero essere differenti, non avrai problemi a comprendere e mettere in pratica le mie istruzioni. Non posso garantirti, tuttavia, che sul tuo dispositivo sia disponibile una funzione analoga a quella che andrò a illustrarti, dato che solo alcune delle recenti ROM di Android (a partire dalla versione 9) hanno “di serie” la suddetta funzione.

Inoltre, alcuni operatori telefonici non supportano la registrazione delle chiamate e la stessa non è disponibile neanche in alcuni Paesi o aree geografiche. Se seguendo le mie indicazioni non dovessi riuscire a registrare le chiamate, prova a fare una ricerca su Google e informati bene circa la disponibilità della funzione di registrazione sul tuo device e sulla tua SIM.

Come registrare una telefonata con Android senza app

Registrare telefonata Android

Come ti ho detto già in precedenza, registrare una telefonata su Android è veramente immediato: quasi come effettuare la chiamata stessa. Ti mostro immediatamente come fare.

Innanzitutto, apri l’app Telefono dalla home screen o dal menu delle app (è la stessa che usi normalmente per telefonare con il tuo smartphone) e accertati che sia aggiornata all’ultima versione disponibile.

Una volta fatto questo, premi sull’icona dell’omino, in alto, per aprire la rubrica e scegliere uno dei contatti in lista. In alternativa, fai tap sul pulsante della tastiera collocato in basso per comporre il numero che intendi chiamare e, in seguito, fai tap sul pulsante della cornetta telefonica.

Una volta che la chiamata è stata avviata, fai tap sull’icona della cassetta con il nastro (di solito è indicata dalla voce Registra), collocata in basso a destra, per iniziare a registrare (noterai che l’icona suddetta da bianca diventerà blu).

Come forse hai notato già, la registrazione non sarà avviata fin quando il tuo interlocutore non risponderà (anche se è possibile premere sull’icona Registra da sùbito). Inoltre, non potrai registrare nemmeno se l’audio della chiamata è disattivato, se la chiamata è in attesa o se stai effettuando un’audioconferenza.

Quando vorrai interrompere la registrazione, ti basterà premere ancora una volta sull’icona della cassetta, oppure sull’icona della cornetta rossa, per interrompere direttamente chiamata e registrazione. Tutto qui! É stato davvero facile, vero?

Ti stai chiedendo come recuperare la registrazione che hai appena effettuato, vero? Ti rispondo sùbito. Apri il menu delle app o controlla la schermata home cercando un’applicazione chiamata Gestore file (dovrebbe avere l’icona di una cartella gialla; in alternativa qui trovi altre app analoghe).

Una volta che hai trovato l’app di cui parlo, fai tap sulla sua icona per aprirla: la registrazione dovrebbe esserti mostrata proprio nella schermata principale, tra i file recenti, in formato MP3 (puoi trovarla anche nella cartella Musica o nella cartella Audio).

In alternativa, se noti l’icona della cassetta audio in alto a sinistra, accanto all’orologio del tuo smartphone, fai scorrere il dito verso il basso partendo dal bordo superiore del display e premi sulla notifica con l’icona del cerchio rosso e la voce Tocca per ascoltare.

Ti segnalo, inoltre, che per registrare le chiamate da numeri che non fanno parte della rubrica, su alcuni smartphone Android, è necessario aprire l’app Telefono e andare su ⁝ > Impostazioni > Registrazione della chiamata e, da qui, va messa la spunta sulla casella accanto alla voce Numeri non inclusi nei tuoi contatti; infine, va premuto il pulsante Registra sempre.

Come dici? L’audio della chiamata che hai registrato è basso e si sente a malapena? Nessun problema, trasferisci il file della registrazione su computer e prova a modificarlo con un programma di editing audio: personalmente ti consiglio Audacity, che è gratuito, open source ed è compatibile con tutti i principali sistemi operativi per computer. Te ne ho parlato in un mio apposito tutorial. Potrebbe inoltre tornarti utile la mia guida su come migliorare la voce registrata.

Come registrare una telefonata con iPhone senza app

iPhone

Vorresti registrare una telefonata con iPhone senza app? Devo purtroppo informarti che la cosa non è possibile. Il colosso di Cupertino, infatti, non ha incluso in iOS una funzione che può esserti d’aiuto in tal senso. Ciò implica che per registrare una telefonata dovrai necessariamente installare applicazioni dallo store di Apple.

In questo senso, posso menzionarti REKK e TapACall. La prima è utilizzabile gratuitamente (per tutte le funzionalità è necessario sottoscrivere un abbonamento del costo di 3,99 euro al mese) mentre il costo della seconda è 4,99 euro al mese. Entrambe funzionano piuttosto bene e permettono di effettuare registrazioni tramite il servizio di conferenza offerto dal proprio gestore telefonico (che va attivato richiedendolo al gestore stesso).

Inoltre, potresti anche considerare l’idea di registrare una chiamata utilizzando una risorsa esterna come, ad esempio, un altro smartphone: ti ho parlato in modo approfondito di queste soluzioni (incluse le app suddette) nel mio tutorial su come registrare telefonate su iPhone.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.