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Come registrare telefonate Android

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Il tuo smartphone Android può fare davvero di tutto: riprodurre musica, scattare foto spettacolari, eseguire videogame di ultima generazione; e l’elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo. Ma ti sei mai chiesto se sarebbe anche in grado registrare le chiamate? Ebbene, sappi che la risposta è sì! Ma che cosa bisogna fare esattamente per riuscire in questo intento? Leggi questa mia guida su come registrare telefonate Android e lo scoprirai.

Nelle righe successive andrò infatti a indicarti quali operazioni bisogna compiere per riuscire nell’impresa e, soprattutto, a quali app bisogna rivolgersi per riuscirci. Scaricando le app giuste dal Play Store, infatti, puoi infatti trasformare il tuo telefonino in un registratore e captare tutto quello che viene detto nel corso di una chiamata, sia da te che dal tuo interlocutore.

Se sei quindi effettivamente interessato alla questione e desideri saperne di più, ti invito a non perdere ulteriore tempo prezioso, ad afferrare il tuo cellulare e a concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi. Però, mi raccomando, se provi a svolgere un’operazione del genere avverti chi si trova dall’altro capo del telefono: registrare la conversazione a sua insaputa potrebbe violare la sua privacy (anche se la legge ammette la registrazione delle chiamate, a patto che poi queste non vengano divulgate pubblicamente). Io non mi assumo alcuna responsabilità in merito. Chiaro? Ciò detto, ti auguro buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

Come registrare telefonate Android

Prima di addentrarci nel cuore di questa guida e vedere nel dettaglio come registrare telefonate Android, permettimi di fornirti alcune informazioni preliminari che ti saranno senz’altro utili.

Innanzitutto, come ti ho già spiegato nell’introduzione della guida, registrare le telefonate, anche all’insaputa dell’interlocutore, non rappresenta un reato o una violazione della privacy. La legge, infatti, punisce la diffusione delle registrazioni fatte contro la volontà dei partecipanti alla conversazione. Pertanto, non diffondere le registrazioni fatte, a meno che tu non venga esplicitamente autorizzato dai soggetti interessati, intesi?

Un’altra cosa che ci tengo a dirti è che, di solito, per riuscire nel proprio intento bisogna attivare il servizio di conferenza del proprio operatore di telefonia, quello che consente di parlare con più di un interlocutore contemporaneamente. Pertanto, se non l’hai già fatto, contatta il tuo gestore (che sia TIM, Vodafone, Wind, TreIliad, etc.), così da richiedere l’attivazione di tale servizio.

Come registrare telefonate Android gratis

Adesso andiamo subito al sodo e vediamo insieme come registrare telefonate Android gratis. Qui sotto ti illustro il funzionamento di un paio di app adatte allo scopo che spero ti torneranno utili.

RMC: Android Call Recorder

Recording Android

La prima soluzione che ti consiglio di provare è RMC: Android Call Recorder, una nota applicazione gratuita che, anche nelle mie prove, ha dato buoni risultati. Funziona su tantissimi modelli di smartphone, anche quelli più datati/economici, ma su alcuni device potrebbe offrire una qualità di registrazione non eccelsa (specie per quanto riguarda quello che dice l’interlocutore che si trova dall’altra parte).

Utilizzare RMC: Android Call Recorder è un vero gioco da ragazzi. Dopo aver installato e avviato l’app, pigia sul pulsante Allow e fai tap sulla voce Consenti per tre volte di seguito, in modo tale da concederle tutti i permessi necessari per funzionare al meglio.

Ora, premi sul pulsante (≡) che si trova in alto a sinistra dello schermo, scegli la voce Impostazioni dal menu che vedi comparire sulla sinistra e premi sulla voce Recording. Assicurati, dunque, che sia spuntata la casella Attiva Servizio (altrimenti fallo tu) e, a partire da questo momento, l’app registrerà in modo automatico tutte le chiamate che il tuo cellulare effettuerà o riceverà.

Quando una chiamata viene terminata, poi, avrai modo di riascoltarne la registrazione recandoti nell’apposita sezione presente nell’app, alla quale puoi accedere premendo sulla scheda Non organizzate di RMC: Android Call Recorder. Pigia poi sul nome della registrazione di tuo interesse e fai tap sul tasto Play presente nel menu apertosi, per avviarne la riproduzione.

Nello sfortunato caso in cui la voce dell’interlocutore presenti un volume eccessivamente basso, puoi esportare la registrazione sul computer (scovandola nella cartella RecordMyCall del telefono) ed amplificare il volume con programmi come Audacity (se ben ricordi te ne ho parlato nella mia guida su come usare Audacity) oppure puoi provare a selezionare Phone Call come Audio Source nel menu Tricks della app.

Registratore di chiamate

Registratore di chiamate Android

Un’altra app che potrebbe tornarti utile per effettuare la registrazione delle chiamate su Android è Registratore di chiamate. Come facilmente intuibile dal suo nome, quest’app integra un’apposita funzione grazie alla quale è possibile eseguire il recording delle telefonate in entrata e in uscita fatte sul proprio smartphone, con la possibilità di riascoltarle in un secondo tempo.

Dopo aver installato e avviato Registratore di chiamate sul tuo dispositivo, premi sul bottone verde OK che risulta essere collocato nella parte superiore della schermata di benvenuto e concedile tutti i permessi di cui ha bisogno per funzionare nel modo corretto, premendo sulla voce Consenti per quattro volte di seguito. Premi, poi, sul pulsante verde OK, per chiudere il riquadro apertosi. Successivamente, non devi fare altro che avviare una chiamata in uscita oppure accettarne una in entrata e l’app penserà a registrare il tutto in modo automatico. Comodo, vero?

Una volta che avrai effettuato la registrazione di una telefonata, potrai riascoltarla recandoti nell’apposita sezione dell’app in cui vengono memorizzate le registrazione. Per essere più precisi, tutto ciò che devi fare è premere sul titolo della conversazione che si trova nella schermata principale di Registratore di chiamate e fare tap sul simbolo ▶︎, per riprodurla.

Se lo desideri, puoi anche salvare la telefonata che hai registrato sotto forma di file in formato MP3: basta premere sul bottone Salva come MP3 e/o condividerla premendo sul pulsante Condividi via. Semplice, vero?

Altre app per registrare telefonate Android

Call X

Le soluzioni di cui ti ho parlato nelle righe precedenti non ti hanno soddisfatto? Vorresti sapere se ci sono altre app per registrare telefonate Android? Ma certo che sì! Qui sotto puoi trovare un elenco di altre soluzioni, sia gratis che a pagamento, che potrebbero fare al caso tuo. Provale e poi scegli quella che ti sembra più adatta alle tue esigenze.

  • Registratore di chiamate automatico gratis — si tratta di un’app gratuita che consente di registrare in modo automatico le chiamate in entrata e in uscita. Ti segnalo, comunque, la possibilità di acquistare la sua versione a pagamento, che costa 2,89 euro e, oltre a essere totalmente priva di pubblicità, offre la possibilità di sincronizzare automaticamente le registrazioni con Google Drive e Dropbox.
  • Call Recorder – Registratore di chiamate — è un’altra app pensata per la registrazione automatica delle chiamate effettuate e ricevute sul proprio cellulare. Anch’essa è disponibile in una versione a pagamento, che costa 0,99 euro/mese, la quale è priva di banner pubblicitari.
  • Registrazione delle chiamate – Cube ACR — si tratta di una soluzione appartenente alla categoria in oggetto che è in grado di registrare automaticamente tutte le chiamate (sia in entrata che in uscita). Nella sua versione a pagamento, che costa 2,09 euro per tre mesi, include alcune funzioni avanzate, come quella che permette di esportare le registrazioni in MP4.
  • Registratore di chiamate – come intuibile dal suo nome, quest’app è un semplice registratore di chiamate che fa il suo dovere registrando in modo automatico le chiamate in entrata e in uscita. La versione free dell’app è caratterizzata da banner pubblicitari: per rimuoverli, bisogna sottoscrivere l’abbonamento alla sua versione Premium, che costa 1,19 euro/mese.