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Come sbannarsi da Omegle

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Sei solito trascorrere parte del tuo tempo libero su Omegle e intrattenere conversazioni con persone che non conosci, discorrendo di qualsiasi cosa. A seguito dell’ultimo accesso al sito Web, però, sei stato accolto da un messaggio che ti notifica l’allontanamento, o ban, dal servizio: davvero strano, perché ritieni di non aver assunto comportamenti lesivi, offensivi o che, in qualche modo, possano aver turbato gli altri utenti, ed è proprio per questo motivo che vorresti capire come risolvere la questione e avere nuovamente accesso alla piattaforma.

Se le cose stanno in questo modo, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto: nel corso di questo tutorial, infatti, avrò cura di indicarti quelle che sono le più comuni motivazioni che possono portare l’allontanamento dal servizio e ti spiegherò come sbannarsi da Omegle con qualche piccolo “trucchetto” di semplice applicazione.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai compreso alla perfezione quelle che sono le condizioni per evitare un secondo ban su Omegle e sarai in grado di usufruire del servizio con maggior consapevolezza. Buona lettura e buona fortuna!

Indice

Informazioni preliminari

Come sbannarsi da Omegle

Come certamente saprai, Omegle è un portale di chat, accessibile tramite browser per PC, smartphone e tablet, che fa dell’anonimato la sua caratteristica principale: nel giro di un paio di clic, o di tap, si può avviare la comunicazione con un altro utente in base a interessi comuni, oppure discutere di una tematica completamente casuale, senza dover effettuare alcuna registrazione o dichiarare alcun dato personale.

L’unico “dettaglio” noto a Omegle (e all’interlocutore, se si avvia un collegamento video) è l’indirizzo IP della connessione a Internet: se non ne avessi mai sentito parlare, quest’ultimo consente di identificare un qualsiasi device collegato all’interno della Rete, permettendo dunque l’invio e la ricezione delle informazioni necessarie. Gli indirizzi IP degli utenti vengono archiviati sui server di Omegle per un massimo di sei mesi, trascorsi i quali l’informazione viene eliminata.

Tuttavia, l’accesso alla piattaforma di chat può essere bloccato dagli amministratori, previo controllo umano o da parte di un algoritmo automatico: quando si viene bannati, l’indirizzo IP del dispositivo viene inserito in una sorta di lista nera, o blacklist, che impedisce l’accesso al sistema di chat.

Generalmente, gli utenti vengono bannati su segnalazione di altri utenti, oppure per evidente violazione dei termini di servizio della piattaforma (le condizioni sono elencate nella parte inferiore della home page della chat): per esempio si può essere allontanati per la propagazione di contenuti violenti oppure di materiale per adulti al di fuori della sezione non moderata, per la riproduzione di musica o altri contenuti protetti dal diritto d’autore, per aver assunto un comportamento scortese, poco consono o lesivo nei confronti di altri utenti, per aver reso pubbliche informazioni relative ad altre persone o, ancora, per l’uso di sistemi automatici di chat.

L’allontanamento dal servizio può durare da pochi giorni fino a un massimo di sei mesi, a seconda della gravità dell’infrazione commessa. Se, però, ritieni di essere stato bannato senza giusta causa o in maniera involontaria (perché, per esempio, stavi ascoltando un brano ben riconoscibile durante una sessione video), sappi che esistono alcuni trucchi che rendono possibile sbannarsi da Omegle in breve tempo, e dei quali ti parlerò nelle battute successive di questo tutorial.

Mi raccomando, però: procedi soltanto se sei convinto che il tuo ban sia stato ingiusto o provocato da un sistema di controllo non adeguato, e se sei sicuro di non aver infranto i termini d’uso del servizio, né di esserti comportato male nei riguardi di altri utenti, e non per continuare a infastidire la comunità. Personalmente, non mi riterrò responsabile in merito all’uso scorretto che potresti fare delle informazioni qui riportate e alle conseguenze in cui potresti incorrere: la responsabilità è tua!

Come sbannarsi da Omegle automaticamente

Come sbannarsi da Omegle automaticamente

Se hai letto attentamente quanto ti ho spiegato nel capitolo iniziale di questa guida, avrai compreso che il sistema di chat di Omegle “riconosce” i propri utenti in base all’indirizzo IP assegnato alla connessione Internet in uso; dunque, se non riesci più ad accedere al portale di chat, è probabile che il tuo IP sia stato inserito nella blacklist degli utenti bannati.

Il modo più semplice di procedere, in questo caso, è aspettare: un ban su Omegle può infatti durare per un tempo definito, variabile da pochi giorni a sei mesi (periodo massimo per il quale il server archivia gli indirizzi), a seconda della gravità dell’infrazione compiuta.

Dunque, se la causa dell’allontanamento è di di gravità medio-bassa (per esempio la continua interruzione del collegamento a Internet durante la chat, oppure la riproduzione di contenuti protetti da copyright durante una comunicazione video), non devi fare altro che attendere qualche giorno affinché il sistema di sicurezza di Omegle consenta nuovamente l’accesso al tuo IP.

Se, invece, la violazione dei termini d’uso è stata ripetuta più volte, se si è stati segnalati da altri utenti, oppure se sono state inviate immagini di nudo al di fuori della sezione non moderata, violenza o altre categorie di contenuti esplicitamente proibite, il ban potrebbe durare anche intere settimane o mesi (fino a un massimo di sei).

In questo caso, se ritieni di aver comunque tenuto un comportamento corretto (ad es. in caso di segnalazioni immotivate contro di te), puoi velocizzare la cosa e accedere nuovamente ad Omegle modificando il tuo IP “a mano”, così come trovi spiegato nel capitolo successivo di questa guida.

Come sbannarsi da Omegle cambiando indirizzo IP

Come sbannarsi da Omegle

Se, con il passare dei giorni, hai notato che il ban da Omegle non ti è stato ancora revocato, puoi bypassare il problema cambiando il tuo indirizzo IP. Ancora una volta, ti invito a percorrere questa strada soltanto se ritieni che l’allontanamento sia dovuto a un errore oppure a un “eccesso di zelo” da parte del controllo automatico (ciò succede, ad esempio, quando la connessione a Internet si interrompe continuamente nel corso delle chat).

Puoi effettuare il cambio d’indirizzo IP in tre modi differenti: previa disconnessione e riconnessione a Internet, se impieghi una rete cellulare (da SIM, chiavetta o router portatile); accendendo e spegnendo il router, se invece sei solito usare, da PC, smartphone o tablet, un collegamento ADSL/Fibra con IP pubblico dinamico; oppure servendoti di un sistema di oscuramento IP, come per esempio una rete VPN, se i metodi segnalati in precedenza falliscono.

Prima di procedere, è bene che tu sia consapevole del fatto che il cambio di indirizzo IP non comporta necessariamente l’anonimizzazione, anzi: qualora dovessi infrangere i termini d’uso di Omegle o, peggio ancora, agire con modalità che possano comportare conseguenze civili o penali, le autorità o gli organi competenti potrebbero riuscire a risalire alla tua identità. Per questo motivo, assicurati di tenere sempre un comportamento corretto, conforme con le linee guida di Omegle e, soprattutto, con la legge.

Fatta questa doverosa precisazione, è il momento di passare all’opera: come primo step, ti consiglio di annotare l’indirizzo IP con il quale sei attualmente collegato, in modo da accertarti che esso sia effettivamente cambiato. A tal proposito, puoi servirti di un sito Web adatto proprio a questo scopo, come WhatsMyIP.org: tutto ciò che devi fare è collegarti alla pagina Web e dare un’occhiata alla parte superiore della pagina, precisamente alla dicitura Your IP Address is [xx.xx.xx.xx].

Ottenuta l’informazione che desideri, segui le indicazioni più adatte alla modalità di connessione da te in uso.

Rete cellulare

Come sbannarsi da Omegle

Se utilizzi Internet mediante la connessione della scheda SIM inserita nello smartphone oppure nel tablet, disattiva la rete dati per almeno 2 minuti e abilitala nuovamente, per far sì che ti venga assegnato un nuovo indirizzo IP.

Per riuscirci, se il tuo è un dispositivo animato da Android, richiama l’area di notifica del sistema operativo e fai tap sull’icona relativa alla rete dati/rete cellulare/dati mobili (solitamente raffigurante due frecce di verso opposto), per “spegnerla”. Trascorso il tempo necessario, ripeti la medesima operazione, in modo da accendere nuovamente la connessione.

In alternativa, raggiungi il menu Impostazioni > Rete e Internet > Rete mobili e sposta da ON a OFF l’interruttore denominato Dati mobili, Dati cellulare, Rete dati o simili.

Il nome preciso della voce, così come il percorso esatto da seguire, possono variare in base alla versione di Android installata: per esempio, sui dispositivi Xiaomi dotati di ROM MIUI, bisogna raggiungere le sezioni Impostazioni > Schede SIM e reti mobili e spostare da ON a OFF la levetta corrispondente alla voce Dati mobili. Trascorsi due minuti, ripeti la procedura e sposta il summenzionato interruttore da OFF a ON, per riattivare la rete dati.

Su iPhone e iPad, invece, puoi ottenere lo stesso risultato aprendo il Centro di controllo di iOS/iPadOS (con uno swipe dall’angolo in alto a destra verso il basso, se hai un dispositivo con Face ID, oppure dal fondo dello schermo verso l’alto, se hai un device con tasto Home) e facendo tap sull’icona Dati cellulare (quella a forma di antenna), per spegnerla; dopo due minuti, abilita nuovamente la connessione effettuando i medesimi passaggi.

Se preferisci, puoi ottenere lo stesso risultato recandoti nel menu Impostazioni > Cellulare del dispositivo e spostando prima da ON a OFF e, trascorsi due minuti, da OFF a ON, l’interruttore corrispondente alla voce Dati cellulare.

Una volta portata a termine la disattivazione e la successiva riattivazione della rete dati del dispositivo, verifica che il tuo indirizzo IP sia effettivamente cambiato, visitando il sito WhatsMyIP. In caso affermativo, prova nuovamente a collegarti a Omegle: nella maggior parte dei casi, non dovresti avere problemi.

Se, invece, l’indirizzo IP del dispositivo è rimasto uguale, prova a restare disconnesso per un tempo più lungo (ad es. 5, 10 oppure 15 minuti); qualora non dovessi ottenere risultati, segui le indicazioni che ti ho fornito nella sezione conclusiva di questa guida.

Rete Wi-Fi o Ethernet

Come sbannarsi da Omegle

Accedi a Omegle tramite una rete Internet su linea fissa, tramite computer, smartphone o tablet? In questo caso, puoi provare a cambiare il tuo indirizzo IP semplicemente spegnendo il router (mediante l’apposito tasto fisico o interruttore di alimentazione, oppure scollegandolo dalla rete elettrica) e lasciandolo spento per almeno cinque minuti.

Trascorso questo tempo, riaccendi il dispositivo di rete e accertati che l’indirizzo IP ad esso associato sia effettivamente diverso da quello precedente; in caso affermativo, collegati alla chat di Omegle e verifica che il ban non sia più presente.

Se non sei riuscito a cambiare indirizzo IP, la tua connessione potrebbe essere basata su un indirizzo IP privato associato a un IP statico pubblico (come nel caso di Fastweb), oppure potresti aver ottenuto direttamente un indirizzo IP statico.

In questi ultimi due casi, la combinazione numerica è abbinata alla tua utenza telefonica e non può essere modificata in alcun modo, salvo farne esplicita e giustificata richiesta al tuo fornitore di servizi. Per ovviare al problema, ti consiglio di impiegare una VPN, così come mi appresto a spiegarti nella sezione successiva di questa guida.

VPN

Come sbannarsi da Omegle

Quando non ti è possibile modificare l’indirizzo IP con i metodi segnalati in precedenza, puoi ottenere un risultato del tutto apprezzabile usando una VPN, o Rete privata virtuale: se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un sistema di comunicazione pensato per garantire la sicurezza dei dati in transito (così come anche l’anonimato), mediante il quale è possibile navigare su Internet sfruttando l’indirizzo IP di un server remoto, in luogo di quello associato alla propria connessione (maggiori info qui).

Generalmente, per usare una VPN di questo tipo, è sufficiente installare il programma e/o l’applicazione forniti dal servizio scelto, avviarli e autorizzare la connessione rispondendo affermativamente agli avvisi che compaiono sullo schermo.

Di soluzioni VPN ce ne sono a bizzeffe, alcune delle quali anche gratuite: tuttavia, in quest’ultimo caso, potresti incappare in problemi di tracciamento e di instabilità della rete, per via della qualità non eccelsa dei server usati. Ad ogni modo, tra le VPN più affidabili posso segnalarti NordVPN, della quale ti ho parlato approfonditamente in questo tutorial, e Surfshark, che ti ho invece presentato in questa guida.

Entrambi i servizi consentono la connessione anonima e con indirizzo IP modificato da PC Windows, Mac, smartphone, tablet e altri dispositivi, scegliendo tra numerosi server dislocati in tutto il mondo.

Tuttavia, è bene che tu sia al corrente di un aspetto fondamentale della questione: gli indirizzi IP dei server VPN, con il tempo, diventano noti, pertanto potrebbero essere stati preventivamente bannati dai server di Omegle, onde evitare abusi del servizio da parte di indirizzi bannati. Per questo motivo, prima dell’acquisto, ti consiglio di sfruttare il periodo di prova gratuita della VPN scelta, quasi sempre disponibile, per verificare che il servizio possa venire incontro alla tua reale necessità.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.