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Come sbloccare telefono bloccato da operatore

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Bazzicando su un sito per vendere oggetti usati, ti sei ritrovato di fronte a un’offerta a dir poco irresistibile: uno smartphone di ultima generazione venduto a un prezzo ben al di sotto rispetto a quello di listino, così hai colto la palla al balzo e hai effettuato l’acquisto. Nel giro di pochi giorni hai ricevuto lo smartphone e ne sei rimasto soddisfatto perché, pur essendo un oggetto usato, è in perfette condizioni: nessun graffio e nessun segno di usura sul display o sulla scocca posteriore… praticamente sembra nuovo!

Il problema è sorto dopo, quando hai inserito la SIM nel terminale, lo hai acceso e ti sei accorto di uno “strano” fenomeno: il telefono funziona perfettamente, ma non permette di effettuare né ricevere telefonate. Preoccupato per l’accaduto, ti sei rivolto al tuo migliore amico, che ne sa molto più di te in fatto di tecnologia, il quale ti ha detto che probabilmente lo smartphone è stato bloccato dall’operatore. Tuttavia non ha saputo spiegarti né perché è avvenuto ciò, né tantomeno come sbloccare un telefono bloccato da un operatore.

Prima di cadere nel panico totale, che ne dici se ti do io qualche delucidazione a tal riguardo? Sei d’accordo? Bene, allora mettiti bello comodo, leggi con attenzione le informazioni contenute nei prossimi paragrafi e attua le “dritte” che ti darò per provare a sbloccare il tuo smartphone bloccato dall’operatore. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Verificare che il telefono sia bloccato tramite IMEI

Prima di addentrarci nel vivo di questo tutorial e di scoprire, insieme, come sbloccare un telefono bloccato dall’operatore, devi verificare che il telefono in tuo possesso sia effettivamente bloccato tramite codice IMEI. Puoi eseguire quest’operazione affidandoti ad alcuni siti specializzati, prima però devi procurarti il codice IMEI del tuo smartphone, ovvero il codice di 15 cifre che identifica univocamente il dispositivo sulla rete mobile. Puoi farlo in uno dei seguenti modi.

  • Apri il dialer del tuo telefono e componi il numero *#06#.
  • Su Android, recati in Impostazioni > Info sul telefono > Stato > Dati IMEI.
  • Su iOS, recati in Impostazioni > Generali > Info e scorri la schermata fino a individuare il codice IMEI che si trova in fondo.
  • Cerca il codice IMEI nella confezione d’acquisto del telefono: solitamente si trova scritto su un’etichetta applicata alla scatola o sui libretti illustrativi contenuti al suo interno.

Per maggiori informazioni su come controllare IMEI, dai pure un’occhiata all’approfondimento che ti ho appena linkato.

Dopo esserti procurato il codice IMEI del telefono, collegati a uno dei siti che permettono di verificare gli IMEI bloccati, ad esempio International Numbering Plans, inserisci il codice IMEI del tuo smartphone nel campo Enter IMEI number below e poi pigia sul pulsante analyse.

Se il tuo dispositivo è stato bloccato dall’operatore tramite IMEI, visualizzerai il simbolo >|< nella parte rossa della barra colorata situata in corrispondenza della dicitura IMEI Validity Assessment, situata all’interno della sezione Information on IMEI xxxxxxxxxxxxxxx.

Un sito ancora più affidabile e preciso di International Numbering Plans è CheckMEND, il quale permette di verificare se un telefono è stato bloccato tramite codice IMEI grazie a una procedura di analisi approfondita, che costa £1,99 (IVA inclusa).

Ti ricordo che, se il tuo telefono è effettivamente bloccato dall’operatore tramite il codice IMEI, risulterà perfettamente funzionante ma non potrà essere utilizzato per effettuare e ricevere chiamate, dal momento che non è possibile fruire della linea telefonica a seguito dell’avvenuto blocco. Le eventuali schede inserite nel vano SIM del telefono bloccato tramite IMEI sono quindi inutilizzabili.

Cosa fare se il telefono è bloccato tramite IMEI

Dopo aver appurato che il cellulare in tuo possesso è stato purtroppo bloccato tramite codice IMEI, probabilmente ti starai chiedendo per quale motivo è accaduto tutto ciò. I casi plausibili sono sostanzialmente due: il telefono risulta essere rubato, oppure il proprietario precedente non ha pagato tutte le rate d’acquisto dello smartphone (se si tratta di un dispositivo acquistato in abbonamento): vediamo insieme come procedere se il telefono è bloccato tramite IMEI.

Nel primo caso, ovvero se il telefono risulta essere rubato, il blocco è avvenuto a seguito della denuncia avanzata dal proprietario originario del cellulare (se ricordi, ti ho parlato di questa pratica nel mio tutorial su cosa fare quando un cellulare viene rubato). Se questa è la situazione in cui, purtroppo, ti trovi in questo momento e il dispositivo in tuo possesso risulta essere effettivamente rubato, sporgi denuncia dell’accaduto recandoti presso la più vicina stazione dei carabinieri o della polizia, portando il cellulare e tutta la documentazione d’acquisto in tuo possesso. Se non lo fai, potresti metterti in seri guai e rischiare di essere accusato di ricettazione e altri reati perseguibili dalla legge.

Naturalmente, il telefono in tuo possesso sarà poi riconsegnato al legittimo proprietario che ha sporto a sua volta denuncia di furto/smarrimento e, se tutto andrà per il meglio, tu potresti ottenere un risarcimento per il danno subìto, visto che chi ti ha rivenduto il telefono ti ha praticamente truffato.

In ogni caso, la prossima volta che decidi di acquistare oggetti usati su Internet, cerca di prestare maggiore attenzione al profilo del venditore, magari facendo riferimento ai feedback e alle recensioni degli altri utenti, e acquista su piattaforme sicure che offrono garanzie qualora dovessero sorgere problemi simili a quelli che hai affrontato tu. Se vuoi approfondire l’argomento, consulta pure la guida in cui spiego come fare acquisti online in totale sicurezza.

Se il precedente proprietario del telefono in tuo possesso non ha pagato tutte le rate del dispositivo acquistato in abbonamento, invece, il blocco del terminale tramite codice IMEI è stato effettuato a seguito di tale inadempienza su iniziativa dell’operatore stesso. In questo caso, per cercare di porre rimedio alla situazione, dovrai contattare il servizio clienti del gestore telefonico che ha perpetrato il blocco, spiegare la situazione, fornire la documentazione d’acquisto in tuo possesso e seguire le istruzioni che ti verranno fornite per rimediare alla situazione. Di seguito ti ricordo brevemente come puoi contattare telefonicamente i principali operatori italiani.

  • TIM — chiama il numero 119 e, dopo aver ascoltato la voce guida, pigia sul numero 4 per ricevere assistenza, poi sul numero 2 per chiedere aiuto in merito ai servizi di assistenza amministrativa e commerciale e poi premi il numero 6 per parlare con un operatore. Per maggiori informazioni su come contattare TIM, dai un’occhiata al tutorial che ti ho linkato.
  • Vodafone — chiama il 190, pigia poi il tasto 1 per richiedere assistenza sulla telefonia mobile e premi poi il tasto 4 per chiedere assistenza da parte di un consulente. Per maggiori informazioni su come contattare Vodafone, leggi pure la guida che ho dedicato all’argomento.
  • Wind — chiama il numero 155 e pigia il tasto per ricevere assistenza. Per maggiori informazioni su come contattare Wind, leggi il tutorial che ti ho appena linkato.
  • Tre — chiama il numero 133 e usa la sequenza 2-2-9 per parlare con un consulente. Per ulteriori dettagli su come contattare Tre, leggi l’approfondimento che ho dedicato all’argomento.

Ti rammento che le combinazioni numeriche da utilizzare per parlare con un consulente sono soggette a frequenti variazioni da parte dei rispettivi operatori, pertanto segui sempre le istruzioni della voce guida al fine di non avere problemi. Dopo aver contattato telefonicamente l’operatore che ha effettuato il blocco del dispositivo, esplica la tua situazione e fornisci tutti i dati che ti verranno richiesti. Con molta probabilità, l’operatore ti fornirà un numero di fax a cui inoltrare la documentazione (compresi i tuoi documenti di identità in corso di validità) e provvederà a effettuare lo sblocco in pochi giorni lavorativi.

Se il gestore che ha effettuato il blocco non provvede a sbloccare il tuo dispositivo, nonostante tu abbia fornito tutta la documentazione del caso che comprova il regolare acquisto del dispositivo, fai valere i tuoi diritti rivolgendoti a un’associazione per la difesa dei diritti dei consumatori , come l’ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) che in passato si è già occupata di casi simili al tuo (come quello che trovi a questo link).

Altre soluzioni per sbloccare telefono bloccato da operatore

Quando riscontrano problemi legati al blocco del telefono da parte dell’operatore, alcuni utenti provano a risolvere andando per “vie traverse”. In alcuni casi, ad esempio, si rivolgono a utenti esperti nella modifica dell’IMEI, la quale può essere perpetrata tramite apposite apparecchiature che permettono di “scavalcare” le restrizioni imposte dall’operatore che ha effettuato il blocco del terminale. Come puoi ben immaginare, effettuare questo genere di procedure è illegale.

In altri casi, invece, gli utenti si rivolgono a siti che offrono codici di sblocco, spesso a pagamento, tramite i quali è possibile sbloccare i terminali bloccati dall’operatore. Ti sconsiglio di rivolgerti a simili soluzioni perché non funzionano dovutamente: molto meglio rivolgersi direttamente all’operatore che ha perpetrato il blocco ed evitare così di incorrere in ulteriori problemi.