Come trovare codice SdI
La fatturazione elettronica è ormai in vigore da qualche anno e permette di inoltrare le fatture direttamente al sistema dell'Agenzia delle Entrate. Si tratta di un sistema molto preciso creato per le imprese e le partite IVA, che permette di avere un maggiore controllo sulle transazioni effettuate.
A tal proposito, se devi emettere delle fatture elettroniche, potresti essere nella situazione in cui non conosci ancora il codice SdI (acronimo di Sistema di Interscambio, cioè il sistema dell'Agenzia delle Entrate in cui vengono gestite le fatture elettroniche), dei soggetti a cui devi inviare le fatture elettroniche.
Non preoccuparti, trovare questo codice è più facile di quello che pensi, dovrai solo seguire con attenzione le mie indicazioni che ho racchiuso per te in questi passaggi. Sei curioso? Bene, allora ti consiglio di prenderti qualche minuto del tuo tempo per leggere con attenzione i miei consigli su come trovare codice SdI. Ti auguro una buona lettura!
Indice
- Cos'è codice SdI
- Come trovare codice SdI di una azienda
- Come trovare codice SdI di un cliente
- Codice SdI fattura elettronica provider
Cos'è codice SdI

A partire dal 1° gennaio 2019, successivamente alla Legge di Bilancio 2018, è stata resa obbligatoria l'emissione delle fatture in modalità elettronica, mentre hanno smesso di essere valide le fatture cartacee per le attività in regime ordinario. Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2024, la fatturazione elettronica, praticabile con il codice SdI, è diventata obbligatoria anche per imprenditori e lavoratori autonomi che operano con il regime forfettario.
Per l'utilizzo del servizio di fatturazione elettronica, viene fornito dall'Agenzia delle Entrate un codice destinatario, noto anche come codice SdI o codice univoco. Trattasi di un codice alfanumerico formato da 7 cifre che si può definire praticamente un indirizzo telematico a cui destinare le fatture: viene generato dal Sistema di Interscambio (SdI) e rilasciato ai soggetti che hanno a disposizione un portale informatico per l'invio e la ricezione delle fatture.
Per la gestione delle fatture elettroniche si può utilizzare il servizio Fatture e corrispettivi messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate o servizi di terze parti collegati al Sistema di Interscambio, come ad esempio quello di Aruba.
Il Sistema di Interscambio, in breve SdI, è un sistema informatico dell'Agenzia delle Entrate che si comporta da archivio autorizzato delle fatture elettroniche, il quale gestisce anche il corretto invio delle fatture elettroniche ai loro destinatari.
Il codice destinatario nasce proprio per far recapitare le fatture sul canale telematico di riferimento: successivamente a questa consegna, il destinatario potrà visualizzare le fatture tramite il provider che ha scelto. Per inviare in modo corretto le fatture elettroniche è quindi possibile utilizzare questo codice univoco del proprio cliente, e per questo nei prossimi paragrafi ti spiegherò come trovare codice SdI.
Se invece stai cercando di capire qual è il giusto software di fatturazione elettronica di cui potresti usufruire, ti consiglio di leggere la mia guida sul miglior software di fatturazione elettronica.
Come trovare codice SdI di una azienda

Prima di tutto, è per me doveroso spiegarti come trovare codice SdI da partita IVA usando il sito dell'Agenzia delle Entrate. Tramite questa soluzione, puoi scoprire il codice univoco di tutti i tuoi clienti dotati di partita IVA in modo semplice e funzionale.
Preciso che questo strumento è accessibile solo a chi è titolare di partita IVA (imprese e lavoratori autonomi), quindi se non ne possiedi una, ti consiglio di passare ai prossimi capitoli dove troverai altri consigli in merito.
Per procedere, collegati a questa pagina dedicata al servizio Fatture e corrispettivi del sito dell'Agenzia delle Entrate e fai clic su Accedi al servizio. A questo punto, scegli una modalità di autenticazione tra SPID, CIE, CNS, Fisconline/Entratel e Sister, dunque effettua l'accesso utilizzando le tue credenziali. Maggiori info qui.

Se ti viene richiesto, seleziona la tua utenza di lavoro tra quelle elencate (Me Stesso o Incaricato) e accetta le condizioni di operatività. A questo punto, fai clic sulla voce Fatturazione elettronica e Conservazione, collocata nella sezione Servizi. Se necessario, compila il modulo visualizzato con i tuoi dati sulla fatturazione elettronica e premi su Salva i miei dati.
Fatto ciò, fai clic su Fattura ordinaria nel riquadro Crea nuovo file, oppure scegli un'altra tipologia di fattura da creare. Nella sezione Cliente che si apre, inserisci la partita IVA del cliente per il quale desideri recuperare il codice SdI nel campo Partita IVA, dopodiché fai clic sul pulsante Recupero Dati Anagrafici e di Registrazione.
Se il cliente ha un codice SdI, lo troverai scritto nel campo Codice destinatario. Semplice, no? Adesso, non ti resta che copiare il codice ottenuto e usarlo per generare tutte le fatture elettroniche che desideri inviare al cliente. Come vedi, questo sistema consente di trovare codice SdI da partita IVA agenzia entrate in modo davvero rapido.
Ti segnalo che non tutte le attività scelgono di ricevere le fatture tramite un codice destinatario: alcune preferiscono riceverle via PEC, quindi non generano un codice destinatario. In questo caso, per inviare una fattura elettronica si potrà utilizzare la PEC dell'azienda o del professionista in questione, compilando eventualmente il campo Codice destinatario con il codice 0000000.
Per individuare la PEC di un'azienda o di un professionista, puoi visitare questa pagina del sito INIPEC del Ministero dello Sviluppo Economico. INIPEC è un indice degli indirizzi di posta elettronica certificata appartenenti a professionisti e imprese presenti sul territorio italiano, aggiornamento con i dati del Registro Imprese e degli Ordini e Collegi di appartenenza.
Tutto ciò che devi fare è selezionare la categoria del tuo cliente scegliendo tra Professionisti e Imprese, compilare il modulo visualizzato con i dati che conosci sul soggetto in questione (es. Denominazione e Provincia), apporre il segno di spunta accanto alla voce Non sono un robot e premere su Cerca PEC Impresa. Troverai l'indirizzo PEC proprio sotto il nome dell'impresa o del professionista in questione.
Come trovare codice SdI di un cliente

Se ti stavi chiedendo come trovare codice SdI di un cliente, il modo più semplice e anche scontato è chiederlo direttamente all'interessato. Per esempio, potresti inviare un'email al cliente e chiedergli i suoi dati di fatturazione, incluso il codice univoco per poter emettere la fattura elettronica.
Se il tuo cliente non è dotato di un codice destinatario, come accade in alcune situazioni (ad esempio quando il cliente è una persona fisica), puoi compilare il campo Codice destinatario con il valore 0000000 che è un codice convenzionale, in modo che l'invio della fattura avvenga ugualmente per consentire le opportune verifiche necessarie dal Sistema di Interscambio.

Oltre a questo codice, dovrai compilare il campo Codice fiscale o Partita IVA, in modo che il Sistema di Interscambio possa consegnare le fatture al destinatario direttamente presso il suo Cassetto Fiscale dell'Agenzia delle Entrate servendosi del codice fiscale o della partita IVA.
Come ti ho già spiegato nel precedente capitolo, si può emettere la fattura elettronica anche usando la PEC del proprio cliente, che consente il recapito delle e-fatture proprio come avviene con il codice univoco. Ti ho già fornito uno strumento per trovare le PEC che è INIPEC, ma per maggiori approfondimenti puoi consultare la mia guida su come trovare una PEC. In questo modo, identificherai il tuo cliente senza necessariamente digitare il suo codice destinatario.
Se, invece, devi inviare una fattura elettronica a un cliente estero, puoi inserire nel campo Codice destinatario il codice XXXXXXX, ovvero un codice convenzionale formato da 7 X. Se il cliente estero è un professionista o un'azienda, allora dovrai anche inserire il numero di partita IVA.
In quest'ultimo caso, se il cliente ha sede nell'Unione Europea devi inserire la sua effettiva partita IVA così com'è, mentre se il cliente ha sede in uno Stato extra UE devi inserire il codice convenzionale OO (oppure il codice del Paese, es. US) affiancato dal codice convenzionale 99999999999 (undici volte il numero 9).

Se il tuo cliente è un ente della Pubblica Amministrazione, non dovrai utilizzare il codice SdI, bensì il codice CUU (Codice Univoco Ufficio), o il codice IPA (Indice Pubbliche Amministrazioni), composto da 6 caratteri alfanumerici. Per scoprire il codice univoco di un cliente PA, collegati al servizio IpaPortale, digita uno dei parametri di ricerca (es. Denominazione/Acronimo Ente) e premi su Ricerca.
A questo punto troverai tutti gli Enti collegati alla tua ricerca con il loro relativo codice univoco indicato sotto la voce omonima. Anche in questo caso, copia il codice indicato e poi inseriscilo nell'apposito campo del modulo della fattura elettronica, insieme agli altri dati ritenuti necessari.
Codice SdI fattura elettronica provider

Stai cercando di capire qual è il codice SdI del tuo provider? In questo caso, se conosci il tuo provider di fatturazione elettronica, puoi trovare anche il codice SdI. Basta effettuare una ricerca su Google digitando sulla barra di ricerca “codice SdI + [nome provider]”, per esempio “codice SdI Aruba”: apparirà il codice destinatario del provider da usare per emettere la fattura elettronica.
Di seguito puoi trovare i codici SdI dei provider più famosi presenti in Italia, in modo da poter condurre una ricerca più rapida.
- Aruba — KRRH6B9.
- Olivetti — O8L2VB7.
- Register — PZIJH2V.
- Intesa Sanpaolo — RWB54P8.
- Confartigianato — B66HAMY.
- InfoCamere — 66OZKW1.
- Libero SiFattura — 10ZKECO.
- Archivium — 3ZJY534.
- CloudFinance — 6JXPS2J.
- Edigest — 8KI81S6.
- Buffetti — BA6ET11.
- MyFiscalCloud — I347Y6N.
- DocEasy — J6URRTW.
- InfoCert — XL13LG4.
Naturalmente, puoi ottenere il codice destinatario dei provider anche con i metodi che ti ho illustrato nei capitoli precedenti. Il codice SdI, una volta ottenuto, si dovrà comunicare al proprio fornitore insieme agli altri dati di fatturazione, come nome, cognome, indirizzo, codice fiscale e partita IVA, in modo da consentire una consegna corretta delle fatture elettroniche.
Il proprio codice SdI si può altresì registrare nel portale Fatture e corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Dopo aver effettuato l'accesso, bisogna selezionare se richiesto la propria utenza di lavoro e selezionare la voce Registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche.
Da questa pagina, basta selezionare la voce Codice destinatario, inserire il codice univoco e premere su Aggiorna. In alternativa, si può registrare la propria PEC come indirizzo telematico spuntando la voce Indirizzo PEC, inserendo il proprio indirizzo PEC nei due campi sottostanti e premendo su Aggiorna.

Per maggiori approfondimenti su come funziona la fatturazione elettronica di Aruba, su come funziona Libero SiFattura e su come funziona LegalInvoice di InfoCert (che sono alcuni dei più gettonati servizi di fatturazione elettronica disponibili in Italia), puoi leggere le mie apposite guide.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
