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Come vedere le chiamate ricevute

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Hai da pochissimo comprato un nuovo smartphone o installato in casa un telefono di linea fissa e, non avendo mai avuto a che fare con quella specifica marca o con quel modello, anche le operazioni più semplici ti paiono terribilmente complicate. Quello che vorresti fare, infatti, è semplicemente vedere le chiamate ricevute ma non hai idea di dove mettere le mani per riuscire nel tuo scopo.

Se le cose stanno così non hai niente di cui vergognarti e, al contempo, niente da temere! Nel corso di questo tutorial, infatti, ti mostrerò come vedere le chiamate ricevute su tutti i più comuni dispositivi: smartphone, telefoni fissi e cordless. Non si tratta di nulla di complesso, te lo posso garantire!

Che dici, quindi, di metterci immediatamente all'opera? Prenditi cinque minuti di tempo libero, mettiti bello comodo, leggi con attenzione quanto riportato nel corso dei prossimi paragrafi e poi metti in pratica i suggerimenti forniti. In men che non si dica sarai riuscito nel tuo intento, garantito!

Indice

Come vedere le chiamate ricevute su Android

vedere chiamate ricevute Android

Se utilizzi uno smartphone Android dotato di interfaccia stock, come i Pixel di Google, oppure un dispositivo Xiaomi, puoi facilmente controllare le chiamate ricevute tramite l'app Telefono di Google. Tieni comunque presente che queste regole, più o meno, valgono per tutti i modelli e le marche attualmente in circolazione: la procedura, infatti, è molto simile su ogni dispositivo ed è estremamente intuitiva.

Come prima cosa, quindi, prendi il tuo smartphone e fai tap sull'icona della cornetta del telefono, normalmente collocata in basso a sinistra nella barra delle applicazioni (quella dove sono collocate le app essenziali).

Dopodiché, per verificare le chiamate in entrata, ti basta controllare i nominativi presenti nella schermata principale dell'app, sotto le sezioni Recenti e Meno recenti. In alcuni casi, la schermata di riferimento potrebbe essere denominata semplicemente come Registro (come sui dispositivi Samsung), a seconda del modello del tuo smartphone, della versione del sistema operativo e dal dialer in uso.

Comunque sia, i nominativi contrassegnati da una freccia che punta verso il basso rappresentano le chiamate ricevute, mentre quelli con la freccia che punta verso l'alto indicano le chiamate effettuate. Infine, le chiamate con la freccia che scende e risale (o con un colore diverso, solitamente rosso) sono quelle perse o respinte.

Se la cronologia recente di Android non ti riporta alcuni numeri a cui sei interessato, potresti prendere in esame l'ipotesi di richiedere i tabulati telefonici del cellulare al tuo operatore. Trovi spiegato tutto nella mia guida sul tema.

Come vedere le chiamate ricevute su iPhone

chiamate perse iPhone

Se disponi di un iPhone puoi vedere le chiamate ricevute in maniera del tutto analoga a quanto visto precedentemente per Android. Procedi innanzitutto prendendo il tuo iPhone e premendo sull'icona della cornetta del telefono verde, collocata di default sulla Dock in basso.

Nella schermata che si apre, fai tap sulla scheda Chiamate (o su quella Recenti, se usi ancora la visualizzazione classica) e individua i nominativi che presentano, sulla sinistra, una freccia verso il basso. Queste indicano le chiamate in entrata, sia quelle “tradizionali” sia quelle provenienti da altri servizi compatibili (come WhatsApp).

Nello specifico, le voci evidenziate in rosso corrispondono alle chiamate ricevute perse (a cui non hai risposto), mentre quelle in nero (o grigio) sono le chiamate a cui hai risposto. Puoi vedere le chiamate ricevute perse anche toccando sulla voce Perse in alto nella schermata.

Comunque sia, accanto a ogni voce troverai indicazioni sulla provenienza e sull'orario. Per ottenere ulteriori dettagli, premi sull'icona (i) associata a una specifica chiamata: in questo modo potrai visualizzare le informazioni complete del contatto e la durata della conversazione. Tutto qui.

Per maggiori dettagli su come vedere chiamate vecchie iPhone, leggi la mia guida dedicata. Se, invece, vuoi richiedere i tabulati telefonici del cellulare al tuo operatore, leggi l'altra mia guida specifica su questo tema.

Come vedere le chiamate ricevute su WhatsApp

chiamate ricevute WhatsApp

Ti stai domandando come vedere le chiamate ricevute su WhatsApp? Nessun problema, ti spiego subito come fare. Sia su Android che su iPhone o iPad, che sulla versione Web e l'app Desktop per Windows e macOS, basta avviare l'app e selezionare la scheda Chiamate (con l'icona del telefono), situata nella parte inferiore della schermata principale o nella barra laterale.

Qui troverai il registro completo: le chiamate ricevute sono contrassegnate dalle diciture In entrata o In arrivo, mentre quelle a cui non hai risposto riportano la dicitura Persa e sono evidenziate in rosso. Presta attenzione all'icona a sinistra di queste diciture: un telefono con una freccia che punta verso il basso indica una chiamata audio ricevuta, mentre una videocamera con dentro una freccia verso il basso segnala una videochiamata ricevuta.

Accanto a ogni voce, troverai sempre l'orario o la data della comunicazione. Per visualizzare dettagli aggiuntivi, come la durata della conversazione, su iPhone e iPad premi sull'icona (i) accanto al nome, mentre su Android e PC ti basterà toccare direttamente la voce del registro o il nome del contatto, oppure (solo da PC) passarci sopra il mouse così da far comparire la (i) e cliccarci sopra.

Come vedere le chiamate ricevute su telefono fisso

Vedere le chiamate su telefono fisso

Disponi di un telefono fisso e vuoi sapere come vedere le chiamate ricevute? Allora devi sapere che hai a disposizione più metodi per riuscirci, in base alla tipologia del telefono in questione.

Il primo passo essenziale, però, è che tu abbia attivo il servizio per la visualizzazione dei numeri delle chiamate in entrata. Il suddetto, naturalmente, ha nomi e prezzi variabili in base al gestore telefonico con il quale si ha sottoscritto il contratto.

Per quanto riguarda TIM, ad esempio, il servizio prende il nome di CHI È, è da attivare tramite il numero 187 e ha un prezzo di 4 euro/mese addebitati in fattura. Per funzionare, inoltre, il telefono fisso deve essere dotato di display. Maggiori info qui.

Vodafone, invece, include il servizio in tutte le sue linee che è attivo fin da subito. Per vedere i numeri dei chiamanti, naturalmente, è necessario che il telefono sia provvisto di display.

Per quanto riguarda WINDTRE, invece, il servizio di chiama In Vista ed è attivabile alla sottoscrizione del contratto o in un momento successivo contattando il numero 159. Si tratta di un servizio a pagamento al prezzo di 2 euro IVA inclusa per i clienti che lo hanno attivato dal 22 gennaio 2018, mentre ammonta a 2,17 euro IVA inclusa per i clienti che hanno attivato il servizio prima del 22 gennaio 2018. Maggiori info qui.

In caso di servizio attivo, quindi, non devi far altro che controllare il display del tuo telefono fisso nel momento in cui esso squilla. Se il possessore del numero che ti sta chiamando non ha nascosto in qualche modo la visualizzazione della sua numerazione, potrai quindi controllare chi chiama mediante il tuo display.

Per quanto riguarda le chiamate precedenti, invece, molto dipende dal tuo modello di telefono. Alcuni, specialmente i cordless, mantengono infatti un registro delle chiamate, altri no. Controlla quindi se è presente un tasto dedicato al Registro delle chiamate e, se sì, premici sopra per visualizzare l'elenco dei numeri che hanno chiamato.

Se vuoi sapere, per esempio, come vedere le chiamate ricevute su telefono fisso Gigaset, il modello DL580 può contenere fino a 99 chiamate ricevute. Per visualizzare le chiamate in entrata è necessario premere un tasto direzionale (su o giù), quindi scorrere la lista sempre mediante i suddetti tasti.

Altrimenti, per ottenere l'elenco delle chiamate ricevute nel caso in cui il telefono non disponga di nessuna funzione utile, puoi sfruttare il modem, a patto che l'apparecchio telefonico sia collegato a quest'ultimo mediante tecnologia VoIP.

Elenco chiamate dal modem

Per procedere, quindi, devi entrare dentro il modem, recarti nella sezione dedicata alla chiamate e controllare l'elenco presente. Nel mio caso ti mostrerò come vedere le chiamate ricevute su telefono fisso Vodafone, ma regole similari valgono anche per altri gestori telefonici.

Tanto per cominciare collegati tramite browser all'indirizzo IP del modem, solitamente 192.168.1.1, 192.168.0.1 oppure 192.168.1.254: digitalo nella barra URL e premi Invio sulla tastiera. A questo punto vedrai aprirsi una pagina nella quale inserire le credenziali di accesso al modem. Se è la prima volta che accedi è probabile che le credenziali siano admin/admin o admin/password. Ti servono maggiori informazioni per accedere al tuo router? Allora ti lascio al mio tutorial su come entrare nel router, dove troverai tutto descritto nel dettaglio.

Fatto ciò, sei all'interno delle impostazioni del tuo modem: premi quindi sulla voce Telefono, posizionata in alto, per visualizzare immediatamente il Registro chiamate. Dopodiché clicca sulla scheda Chiamate ricevute o Chiamate perse per controllare i numeri di coloro che ti hanno chiamato. Per maggiori dettagli su come sapere ultima chiamata ricevuta telefono fisso, leggi il mio tutorial sul tema.

Come vedere le chiamate ricevute sul cordless

Vedere le chiamate su Cordless

Le stesse regole viste in precedenza per i telefoni di linea fissa valgono anche per i cordless, con la differenza che — in questo caso — hai molte possibilità in più che il cordless disponga di una funzione di visualizzazione dei registri delle chiamate.

Per esempio, se vuoi sapere come vedere le chiamate ricevute su cordless Gigaset premi sul tasto Messaggi (la bustina), poi sul tasto OK e muoviti tra le voci in elenco utilizzando i tasti direzionali.

Se vuoi scoprire come vedere le chiamate ricevute su cordless Panasonic, in linea generale, premi sul pulsante della freccia e della cornetta, quindi sfrutta le frecce direzionali per visualizzare i numeri delle chiamate perse e ricevute, ottenendo dettagli ulteriori (come l'orario) schiacciando il tasto raffigurante tre linee e dei fogli.

Anche per chi si chiede come vedere le chiamate ricevute su cordless Brondi, la procedura è molto semplice. Ti basta premere il tasto con la freccia verso l'alto (solitamente contrassegnato da un'icona con un omino e un punto interrogativo), quindi accedere alla voce Elenco CID. Qui troverai, se disponibili, tutte le informazioni relative alle chiamate in entrata.

Anche altri modelli hanno modalità molto simili per vedere il registro delle chiamate: non ti resta che trovare l'apposito tasto, premerlo e controllare l'elenco delle chiamate.

Se continui a riscontrare difficoltà, il consiglio migliore che posso darti è di consultare il manuale d'uso del tuo cordless, così da avere indicazioni precise su quali tasti premere. Se non hai più a disposizione la copia cartacea, non preoccuparti: puoi reperirla facilmente online. Ti basterà effettuare una ricerca su Google digitando “manuale d'istruzioni” seguito dalla marca e dal modello esatto del tuo dispositivo. In questo modo, potrai scaricare il documento ufficiale in formato PDF e tenere tutte le informazioni specifiche sempre a portata di mano.

Un'ottima alternativa consiste nel cercare su YouTube un video tutorial che ti mostri, passo dopo passo, quali tasti premere. Ti basterà effettuare una ricerca su YouTube digitando nella barra apposita una frase come “come vedere chiamate ricevute [marca e modello]”. Con un po' di fortuna, potrai individuare facilmente delle guide video realizzate da altri utenti o direttamente dalla casa produttrice del dispositivo.

Come vedere le chiamate ricevute cancellate

Chiamare Cofidis al telefono

Se sei arrivato fin qui per capire come vedere le chiamate ricevute cancellate, sappi che, una volta eliminate dal registro del telefono, non esiste un vero e proprio “cestino” da cui recuperarle. Tuttavia, puoi sempre richiedere i tabulati telefonici del cellulare al tuo operatore, così da ottenere uno storico ufficiale e dettagliato di tutte le chiamate in entrata e in uscita, indipendentemente dal fatto che siano state rimosse dal dispositivo. Tieni presente, tuttavia, che i dati relativi alle chiamate in entrata sono spesso meno dettagliati rispetto a quelli in uscita, poiché l'operatore registra principalmente le comunicazioni effettuate per motivi di fatturazione. La disponibilità di queste informazioni varia, quindi, in base al gestore e al periodo di riferimento. Trovi spiegato tutto nei dettagli nella mia guida dedicata al tema.

Ti informo comunque che in alcuni casi è possibile scoprire se una chiamata ricevuta è stata cancellata ricorrendo a strade alternative. Ad esempio, il registro chiamate di iPhone memorizza anche le chiamate gestite tramite WhatsApp, come ti ho spiegato in questo capitolo. Questo significa che, se un utente elimina una chiamata dal registro di WhatsApp, questa comunque rimanere visibile nell'app Telefono di iOS: puoi dunque effettuare un controllo incrociato per scovare le chiamate nascoste.

Su Android, invece, non puoi applicare questo metodo, ma puoi provare a “sbirciare” nella Cronologia notifiche, una funzione presente su quasi tutti gli smartphone (con alcune eccezioni per determinate interfacce personalizzate) che, tuttavia, deve essere stata attivata in precedenza. Per effettuare questo controllo (che, nelle mie prove, segna le notifiche delle chiamate perse), vai su Impostazioni > Notifiche > Impostazioni avanzate > Cronologia notifiche. Se l'opzione è attiva (lo verifichi dall'interruttore impostato su ON), ti basterà scorrere l'elenco alla ricerca di eventuali chiamate ricevute. Tieni presente che questo registro memorizza le notifiche solo per le ultime 24 ore.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.