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Come bloccare le chiamate

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Basta! A tutto c'è un limite e tu hai raggiunto quello di sopportazione delle chiamate da parte di amici particolarmente insistenti, di call center desiderosi di proporti questa o quell'altra offerta in fatto di telefonia, luce, gas, etc. e di numeri vari non salvati in rubrica. Più che stufo della cosa, ti sei precipitato sul Web alla ricerca di qualche utile indicazione sul da farsi e sei finito qui, sul mio sito. Beh, vista la situazione direi proprio che è il tuo giorno fortunato. Mi chiedi perché? Semplice: perché con questo mio articolo di oggi intendo spiegarti come bloccare le chiamate su Android e iPhone.

Nelle righe successive andremo infatti a scoprire in che modo procedere per impostare il blocco delle chiamate su quelle che sono le tre principali piattaforme per la telefonia mobile attualmente presenti sulla piazza. Ti spiegherò come fare sia sfruttando le funzionalità disponibili di serie su tutti gli smartphone che ricorrendo all'uso di alcune app pensate appositamente per lo scopo in questione. Ah, quasi dimenticavo, operazioni pressoché analoghe possono essere effettuate anche sui telefoni di casa più moderni senza contare il fatto che, sia su linea fissa che mobile, è possibile richiedere il blocco per la ricezione di specifiche chiamate mediante il Registro Pubblico delle Opposizioni.

Come dici? Non sei molto informato in fatto di telefonia e nuove tecnologie in generale e temi di non essere in grado di riuscire nell'impresa? Ma sta' tranquillo! Posso assicurarti che al contrario delle apparenze e al di là di quel che tu possa pensare, la procedura che bisogna seguire per bloccare le telefonate è semplicissima anche per chi, un po' come te, non si reputa esattamente un grande esperto della materia. Allora? Ti ho convinto? Sì? Grandioso! Direi quindi di non sprecare ulteriore tempo prezioso e di passare immediatamente all'azione! Ti auguro, come mio solito, una buona lettura!

Indice

Bloccare le chiamate sfruttando le funzioni di serie

Innanzitutto, cerchiamo di capire come fare per bloccare le chiamate sfruttando le funzioni di serie del dispositivo mobile in uso, senza ricorrere all'uso di strumenti di terze parti. Trovi tutte le spiegazioni di cui hai bisogno proprio qui di seguito. Come già anticipato in apertura, si tratta di un'operazione che può essere effettuata sia su Android che su iOS.

Su Android

Come bloccare le chiamate

Iniziamo cercando di capire come fare per bloccare le chiamate su Android. Tanto per cominciare avvia il dialer (il tastierino numerico), fai tap sul bottone Menu/Altro in alto a destra e scegli la voce Impostazioni dal menu che vedi comparire. Recati, quindi, nel menu Altre impostazioni, fai tap sulla dicitura Blocco chiamate e poi su Chiamata vocale e seleziona i contatti che intendi bloccare.

Sulle più recenti versioni di Android si possono bloccare le telefonate provenienti da specifiche numerazioni anche accedendo alla cronologia delle chiamate, tenendo il dito pigiato su un contatto e scegliendo l'opzione per abilitare il blocco dal menu che compare.

In alternativa alla procedura che ti ho appena indicato puoi impostare il blocco delle chiamate su Android avviando l'app Contatti o Rubrica e creando un nuovo contatto con tutti i numeri da bloccare. Successivamente seleziona il contatto appena creato e fai tap prima sull'icona della matita collocata in alto a destra e poi sul pulsante con i tre puntini.

Per concludere attiva l'opzione Tutte le chiamate a segreteria. A partire da questo momento, tutte le telefonate provenienti dai numeri inclusi nel contatto verranno indirizzate alla segreteria o, nel caso in cui sul tuo numero non risulti abitato alcun servizio di questo tipo, verranno interrotte automaticamente e chi è dall'altra parte della cornetta sentirà il segnale di occupato.

Inoltre, se usi l'app Telefono di Google, puoi attivare un filtro antispam che è davvero pratico e ben funzionante. In che modo? Dalla sua schermata principale, premi sui tre puntini verticali (in alto a destra), seleziona le voci Impostazioni > ID chiamante e spam e sposta su ON gli interruttori collocati accanto alle voci Visualizza ID chiamante e spam e Filtro antispam per le chiamate. Maggiori info qui.

Su iPhone

Bloccare contatti iPhone

Stai utilizzando un iPhone? In tal caso ci sono un paio di funzioni che sono sicuro potresti trovare utili per raggiungere il tuo scopo.

La prima permette di bloccare dei contatti. Per avvalertene, apri l'app Impostazioni di iOS, seleziona le voci Telefono > Contatti bloccati, premi sulla dicitura Aggiungi (situata in fondo) e scegli i contatti da bloccare. Nel caso in cui tu non abbia salvato il numero da bloccare nei contatti, puoi farlo seduta stante andando ad avviare l'app Contatti e premendo sul bottone + ( in alto a destra).

Un'altra funzione disponibile su iPhone permette di bloccare le chiamate provenienti da numeri non salvati in rubrica. Per servirtene, recati in Impostazioni > Telefono > Silenzia numeri sconosciuti di iOS e sposta su ON la levetta dell'interruttore inerente la funzione in oggetto. Maggiori info qui.

App per bloccare le chiamate

Should I Answer 2020

Come ti ho già detto in apertura, funzioni di serie a parte, su Android e iOS, esistono anche alcune app, disponibili per le medesime piattaforme, pensate proprio per evitare la ricezione delle fastidiosissime chiamate di call center e “seccatori” di varia natura. La cosa ti interessa? Sì? Fantastico! Allora prova una o più delle applicazioni apposite che ho menzionato di seguito.

  • Should I Answer (Android/iOS) — si tratta di un'applicazione molto famosa, che blocca in automatico tutte le chiamate provenienti da call center, truffatori e altri seccatori noti oltre che le chiamate anonime eventualmente ricevute e quelle provenienti da un insieme di numeri preimpostati da definire personalmente. Sulla versione per iOS, il blocco preventivo delle chiamate richiede la sottoscrizione dell'abbonamento Premium, che parte da 1,99 euro/mese.
  • Truecaller (Android/iOS) — si tratta di una tra le app della categoria più note del momento. Consente di “zittire” le chiamate provenienti da numeri indesiderati e di bloccare in automatico quelle dei seccatori e dei numeri anonimi basandosi su un database costantemente aggiornato contenente numeri di call center, scocciatori e via discorrendo. Può permetterti anche di visualizzare l'identità dei numeri sconosciuti che ti hanno chiamato aiutandoti a identificarli facilmente. Tuttavia non è il massimo per la privacy visto che per funzionare occorre condividere il proprio numero nel suo database.

Per maggiori dettagli sul funzionamento di queste e altre applicazioni per il blocco delle chiamate, ti consiglio di dare subito uno sguardo al mio articolo su come evitare telefonate pubblicitarie mediante cui ho provveduto ad approfondire la questione oltre che ai miei tutorial su come bloccare chiamate Android e come bloccare chiamate iPhone.

Bloccare le chiamate sul telefono fisso

Telefono

Come anticipato a inizio articolo, bloccare le chiamate è un'operazione fattibile non soltanto sui telefoni cellulari ma anche su quelli per la linea fissa. Molti dei più moderni apparecchi telefonici dotati di display e di un buon numero di impostazioni, cordless in primis, dispongono infatti di funzioni apposite per bloccare le chiamate da parte di numeri indesiderati andandoli ad aggiungere a una black list. Nella maggior parte dei casi è possibile abilitare tali funzione accedendo al menu delle impostazioni del dispositivo e/o a quello per la gestione delle telefonate e inserendo le numerazioni “incriminate”.

Ad esempio, sui cordless della linea Gigaset, e più precisamente sul modello C620, è possibile creare una black list con tutti i numeri indesiderati pigiando sul tasto Non disturbare (quello con la manina) presente sul tastierino, scegliendo la voce Black List dal menu sul display e confermando la selezione pigiando al centro del pulsante direzionale sul dialer, selezionando Modifica, Numeri bloccati e successivamente la voce Nuovo. Basterà poi digitare il numero di telefono da inserire in black list e pigiare su OK per confermare l'operazione. La procedura va ripetuta per ciascun numero che si desidera aggiungere nell'elenco per il blocco.

Se invece disponi di un telefono fisso che non offre tale opzione puoi far fronte alla cosa rivolgendoti direttamente al servizio clienti del tuo gestore di telefonia per richiedere, all'operatore con il quale ti ritroverai a parlare, l'attivazione “da remoto” del blocco delle chiamate provenienti da specifiche numerazioni. Da notare che il servizio potrebbe essere a pagamento e contestuale all'utilizzo della segreteria telefonica. Se non sai come metterti in contatto con il tuo gestore di telefonia fissa puoi consultare le mie guide sull'argomento che trovi indicate proprio qui di seguito.

Per concludere, voglio segnalarti che se il tuo problema sono le chiamate pubblicitarie in generale ti consiglio di affidarti al Registro Pubblico delle Opposizioni, un servizio patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che permette di rimuovere il proprio numero di telefono dalla disponibilità degli operatori dei call center (pur mantenendolo nell'elenco telefonico pubblico).

È totalmente gratuito, è possibile registrare fino a 5 utenze telefoniche intestate a proprio nome (sia fisse che mobili) e per iscriversi basta compilare un rapido modulo online oppure procedere con la registrazione via telefono o email. Per maggiori informazioni al riguardo e per capire come fare per poter usufruire del servizio, ti consiglio di leggere la guida su come iscriversi al Registro delle Opposizioni.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.