Miglior visore VR: guida all’acquisto (ottobre 2026)
La realtà virtuale è già una tecnologia consolidata, soprattutto negli ambiti gaming e aziendale, ed è il miglior modo che si ha oggi per immergersi in un ambiente tridimensionale, più o meno evoluto. Per accedervi è necessario disporre di un visore VR, un dispositivo che spesso prende le sembianze di un caschetto con display ravvicinati posti di fronte agli occhi dell'indossatore. La VR non è utile solo per i videogiochi, ma consente di vivere delle vere e proprie esperienze virtuali, più o meno realistiche.
Ci sono diversi caschetti per la realtà virtuale in commercio, non tantissimi, ma comunque frammentati in diverse piattaforme compatibili con specifici ecosistemi. In ogni caso, che tu sia alla ricerca di una soluzione per il tuo PC o di una da associare alla tua console per videogiochi di fiducia, in questa sede mi appresto a scendere nel dettaglio di quelli che sono i fattori per scegliere il miglior visore VR a seconda delle proprie esigenze.
Credimi: come vedrai a breve, esistono più modelli di quelli che potresti pensare. Col passare degli anni, infatti, sono diversi i produttori che si sono affacciati in modo interessante a questo mercato, portando anche da noi dei dispositivi validi e dal costo non esagerato. Nei capitoli che seguono puoi trovare tutti i dettagli del caso. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e soprattutto buon divertimento!
Indice
Miglior prezzo visore VR

Meta Quest 3S Da 128 GB (Ricondizionato)

PlayStation VR2

TEMPO DI SALDI Visore Vr Box 3D

LEOFLA Visore VR 3D

NK Occhiali 3D VR per Smartphone

XWP Visore Realtà Virtuale 3D

NK Occhiali 3D VR per Smartphone

XREAL 1S Blu-Viola

TEMPO DI SALDI Visore Vr Box 3D

XWP Visore VR
Meta Quest 3S Da 128 GB (Ricondizionato)

Meta Quest 3S da 128 GB ricondizionato è un visore all-in-one per realtà mista e virtuale, pensato per integrare contenuti digitali nell’ambiente domestico oppure immergerti in uno spazio completamente virtuale. La differenza tra le due modalità è centrale nell’esperienza: con la realtà mista puoi vedere oggetti e attività digitali nel tuo spazio fisico, mentre la VR porta l’attenzione all’interno del mondo virtuale. Le migliaia di esperienze disponibili comprendono giochi, intrattenimento, attività sociali e allenamenti.
Il design senza fili favorisce la libertà di movimento, un aspetto particolarmente utile nelle sessioni di fitness e nei giochi che coinvolgono lo spazio intorno a te. Anche l’interazione offre due approcci: puoi scorrere i contenuti con le mani oppure utilizzare i controller Touch Plus, che aggiungono precisione ai comandi e sensazioni tattili all’azione. Questa flessibilità permette di scegliere il sistema di controllo più adatto all’attività, dalla navigazione nei contenuti alle esperienze di gioco.
Per film e programmi, Quest 3S consente di creare un grande schermo virtuale dai colori vividi e di oscurare lo spazio circostante, concentrando la visione sul contenuto. Sul fronte audio, supporta cuffie USB-C; per collegare un modello con jack da 3,5 mm serve un adattatore USB-C venduto separatamente. È un dettaglio pratico importante se vuoi utilizzare le cuffie che possiedi già.
Il multitasking con più schermi contemporaneamente estende l’utilizzo oltre il gioco. Puoi affiancare la navigazione web, YouTube e applicazioni social come WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger, mantenendo visibile l’ambiente intorno a te. Il vantaggio concreto è poter organizzare contenuti e conversazioni su superfici virtuali distinte, senza limitare l’esperienza a una singola attività a schermo.
La dimensione sociale comprende giochi con persone di tutto il mondo e occasioni di incontro su Meta Horizon, anche per assistere insieme a un concerto dal vivo. Quando invece gli amici sono nella stessa stanza, la trasmissione sulla TV di ciò che vedi nel visore permette loro di seguire l’azione: un modo per condividere anche all’esterno del visore un’esperienza altrimenti individuale. Gli account sono destinati a utenti dai 10 anni in su; per l’utilizzo da parte dei bambini è disponibile una guida alla sicurezza da consultare online.

Meta Quest 3S Da 128 GB (Ricondizionato)
PlayStation VR2

Il PlayStation VR2 è un visore per la realtà virtuale progettato per PlayStation 5, con un’impostazione dedicata al gioco su console. La finitura bianca ne caratterizza l’estetica, mentre il collegamento USB permette di integrarlo nella postazione PS5 attraverso una connessione cablata: un elemento pratico da considerare quando organizzi lo spazio davanti alla console.
Il comparto visivo combina un display OLED con una risoluzione di 2000 × 2040 pixel per occhio. La definizione separata per ciascun occhio è un dato importante per valutare un visore, perché descrive il dettaglio disponibile nelle due immagini che compongono la visione stereoscopica. La tecnologia OLED contribuisce alla profondità dei neri e al contrasto, qualità particolarmente interessanti nelle ambientazioni di gioco con forti differenze tra zone illuminate e aree scure.
La frequenza di aggiornamento di 120 Hz offre una base tecnica adatta alla rappresentazione fluida dei movimenti. Questo valore riguarda l’aggiornamento dello schermo e non va confuso con un frame rate costante in ogni titolo. Il campo visivo di 110 gradi amplia invece la porzione di scena osservabile, contribuendo al coinvolgimento visivo negli ambienti virtuali.
Il sistema di rilevamento integra accelerometro, giroscopio e fotocamere. L’impiego di sensori inerziali e componenti ottiche consente di combinare informazioni sul movimento e sull’orientamento del visore, aspetti centrali per collegare i tuoi spostamenti alla prospettiva mostrata durante il gioco.
La confezione comprende visore VR e controller, affiancando quindi alla visualizzazione gli strumenti di comando. La compatibilità con PS5 definisce l’ambiente d’uso del dispositivo: nella scelta dei giochi, è importante distinguere i titoli destinati a PlayStation VR2 dagli altri contenuti disponibili sulla console.

PlayStation VR2
TEMPO DI SALDI Visore Vr Box 3D

Il visore VR Tempo di Saldi VR BOX è un accessorio per smartphone pensato per guardare video in realtà virtuale, esplorare ambienti tridimensionali e utilizzare giochi VR. Il telefono viene inserito nell’apposito carrello e costituisce il centro dell’esperienza visiva, mentre il visore permette di fruire dei contenuti attraverso lenti in resina ottica. Le applicazioni comprendono filmati a 360 gradi, video interattivi e contenuti 3D compatibili.
La compatibilità con iOS e Android consente di utilizzarlo con smartphone di entrambe le piattaforme. L’alloggiamento accoglie telefoni con diagonale da 4,7 a 6 pollici e dimensioni non superiori a circa 16,5 × 8,5 cm: due parametri da considerare insieme per verificare che il tuo dispositivo entri correttamente nel supporto. La scelta di giochi e video passa dalle applicazioni dedicate alla realtà virtuale per smartphone.
La struttura è realizzata in plastica ABS e policarbonato, con un ingombro di circa 19 × 13 × 11 cm. I cuscinetti in memory foam rendono più morbido il contatto con il viso, un dettaglio rilevante per un accessorio che rimane appoggiato alla zona degli occhi durante la visione.
Il fissaggio alla testa impiega tre cinturini elastici regolabili, che permettono di adattare la vestibilità e mantenere il visore in posizione. Questa configurazione consente di regolare il sostegno senza dover sorreggere continuamente l’accessorio con le mani durante la fruizione dei contenuti.
La confezione comprende un panno per la pulizia delle lenti e tre gommini da inserire nel carrello, utili per proteggere lo smartphone dai possibili graffi nei punti di contatto. È presente anche un libretto di istruzioni in inglese, con un codice QR per accedere all’app dedicata alla fruizione dei video VR.

TEMPO DI SALDI Visore Vr Box 3D
LEOFLA Visore VR 3D

Il LEOFLA VR Box 3D è un visore per smartphone dedicato alla visione di video in realtà virtuale e all’utilizzo di giochi VR. Compatibile con Android e iOS, sfrutta il telefono per mostrare contenuti tridimensionali o scene a 360 gradi: due modalità di fruizione che dipendono dal contenuto scelto.
La compatibilità fisica comprende smartphone con diagonale compresa tra 4,7 e 6 pollici e dimensioni non superiori a circa 16,5 × 8,5 cm. Per verificare se il tuo dispositivo è adatto, conta quindi sia la misura dello schermo sia l’ingombro del telefono, che deve rientrare nei limiti del carrello di alloggiamento.
La struttura è realizzata in plastica ABS e policarbonato, con un peso di circa 230 grammi. Il fissaggio alla testa avviene tramite tre cinturini elastici regolabili, utili per adattare la vestibilità e mantenere il visore in posizione. Nel valutare il carico durante l’uso, va considerato anche il peso dello smartphone inserito. Colore ed estetica possono variare tra gli esemplari.
Il libretto contiene istruzioni in inglese e un QR code per accedere all’app attraverso cui scaricare video VR. Questo collegamento offre un punto di partenza concreto per reperire i contenuti da visualizzare con il telefono.
La confezione include un panno per la pulizia delle lenti e tre gommini da collocare all’interno del carrello. Il panno è destinato alla cura delle superfici ottiche, mentre i gommini aiutano a proteggere lo smartphone da possibili graffi nei punti di contatto con l’alloggiamento.

LEOFLA Visore VR 3D
NK Occhiali 3D VR per Smartphone

Il visore VR NK per smartphone con cuffie integrate è un modello nero dedicato alla visione di contenuti in realtà virtuale attraverso il telefono. Accoglie dispositivi con diagonale compresa tra 4,7 e 6,53 pollici e utilizza lo smartphone come sorgente delle immagini. La compatibilità riguarda le piattaforme Android e iOS, mentre il collegamento audio avviene tramite AUX con jack da 3,5 mm: un dettaglio importante da considerare in relazione alle connessioni del tuo dispositivo.
La fruizione di contenuti 3D e panoramici a 360° è il fulcro di questo visore. Con i formati supportati puoi esplorare la scena cambiando la direzione dello sguardo, anziché limitarti a un’inquadratura fissa. YouTube offre una possibilità concreta per trovare video e ambientazioni a 360°; per l’utilizzo nel visore, è importante scegliere contenuti con una modalità di visualizzazione adatta alla realtà virtuale su smartphone.
La parte ottica permette di intervenire sulla distanza interpupillare e sulla distanza delle lenti rispetto all’immagine. La rotella superiore consente di adattare la regolazione alla tua visione, cercando un allineamento e una nitidezza più appropriati. È una possibilità utile perché la posizione delle lenti rispetto agli occhi incide sulla corretta percezione dell’immagine stereoscopica.
Le cuffie integrate, comprese nella dotazione, riuniscono ascolto e visualizzazione nello stesso accessorio. Il pulsante multifunzione permette di controllare la riproduzione video e di rispondere o rifiutare le chiamate, concentrando in un unico comando le principali operazioni multimediali e telefoniche. Questa disposizione consente di gestire tali funzioni direttamente dal visore, senza dover intervenire sullo schermo del telefono per ogni operazione.

NK Occhiali 3D VR per Smartphone
XWP Visore Realtà Virtuale 3D

Il visore VR XWP AR1-L1 con cuffie integrate è un accessorio per smartphone pensato per esplorare giochi, video e film in realtà virtuale. Il telefono si inserisce nel visore e costituisce la base dell’esperienza visiva: una soluzione dedicata all’intrattenimento su piattaforma Smartphone VR, con contenuti tridimensionali che sfruttano la profondità per rendere la visione più coinvolgente.
La compatibilità con smartphone iOS e Android da 4,7 a 6,8 pollici permette di utilizzarlo con un’ampia varietà di dispositivi, senza limitarlo a un unico ecosistema. Questo intervallo riguarda la diagonale dello schermo e rappresenta un riferimento importante per scegliere il telefono da abbinare. L’impostazione è semplice: inserisci lo smartphone e regoli la vestibilità prima di dedicarti al contenuto scelto.
Le lenti ottiche HD con filtraggio della luce blu sono uno degli elementi distintivi del modello. Il sistema ottico è progettato per favorire una visione nitida e colori bilanciati, mentre il filtro è pensato per contribuire al comfort visivo durante la fruizione. La qualità percepita dipende anche dallo schermo del telefono e dalla risoluzione del contenuto riprodotto: le ottiche lavorano quindi insieme al dispositivo utilizzato.
Le cuffie stereo integrate riuniscono ascolto e visione nello stesso accessorio. Aiutano ad attenuare i rumori esterni e a concentrare l’attenzione su dialoghi, colonne sonore ed effetti dei giochi, rendendo più raccolta l’esperienza di intrattenimento.
La fascia inclusa nella confezione sostiene il visore durante l’uso. La possibilità di regolare la vestibilità consente di adattarne il posizionamento sul capo, un aspetto pratico per mantenere il telefono davanti agli occhi mentre guardi un video o esplori un ambiente virtuale.

XWP Visore Realtà Virtuale 3D
NK Occhiali 3D VR per Smartphone

Il visore VR NK per smartphone con cuffie, nella versione bianca, è pensato per guardare video e utilizzare videogiochi in realtà virtuale attraverso un telefono Android. Accoglie dispositivi con diagonale compresa tra 4,7 e 6,53 pollici e permette di esplorare contenuti in 3D e ambientazioni a 360°. È una soluzione basata sullo smartphone: l’esperienza visiva dipende quindi anche dal telefono utilizzato e dal contenuto riprodotto.
L’aspetto più interessante sul piano ottico è la regolazione della distanza interpupillare e della distanza di visione. La rotella sulla parte superiore consente di adattare l’allineamento delle lenti alla posizione degli occhi e di cercare una messa a fuoco più adatta alle tue esigenze. Questa possibilità di personalizzazione è utile per rendere più chiara la percezione dell’immagine, senza affidarsi a un’impostazione fissa per tutti gli utilizzatori.
Le cuffie integrate riuniscono ascolto e visione nello stesso dispositivo, accompagnando le scene con la relativa componente sonora. Il visore dispone inoltre di connettività Bluetooth. Il design con audio incorporato mantiene insieme gli elementi essenziali per la fruizione dei contenuti immersivi.
Il pulsante multifunzione permette di controllare la riproduzione video e di rispondere o rifiutare le chiamate. È un comando pratico per gestire queste operazioni mentre il telefono è inserito nel supporto. La fascia inclusa nella confezione serve a mantenere il visore in posizione sulla testa; il peso del prodotto è di 330 grammi.
Per esplorare scenari panoramici puoi utilizzare video a 360° disponibili su YouTube, scegliendo contenuti predisposti per questa modalità. La visione panoramica consente di osservare direzioni diverse della scena, mentre l’effetto tridimensionale richiede contenuti specificamente realizzati in 3D.

NK Occhiali 3D VR per Smartphone
XREAL 1S Blu-Viola

Gli XREAL 1S sono occhiali AR in finitura blu-viola che offrono uno schermo virtuale fino a 500 pollici, pensato per film, giochi e applicazioni. Il campo visivo di 52° contribuisce all’esperienza immersiva, mentre le diverse modalità di visualizzazione permettono di adattare lo spazio digitale all’intrattenimento o al lavoro. La dimensione virtuale descrive l’ampiezza percepita dello schermo, non una superficie fisica.
Il cuore del sistema è il chip X1, che gestisce il tracciamento 3DoF nativo senza richiedere applicazioni o configurazioni per questa funzione. In modalità ancorata, l’immagine mantiene un riferimento stabile rispetto alle rotazioni della testa; con la modalità follow 0DoF, invece, segue il tuo orientamento. Il collegamento è diretto tramite USB-C con uscita video DisplayPort: è questo il requisito da verificare su smartphone e computer, perché la sola presenza della porta USB-C non basta. La compatibilità comprende gli iPhone delle serie 15, 16 e 17 dotati di tale uscita video.
La visualizzazione raggiunge 120 Hz in modalità 3DoF, un parametro importante per la fluidità dei movimenti. Il processore offre una latenza motion-to-photon di 3 ms a 120 Hz, riferita all’aggiornamento dell’immagine in risposta al movimento della testa. Ogni unità riceve una calibrazione individuale dei colori e dell’allineamento ottico. I controlli integrati consentono di intervenire su luminosità, temperatura colore, tonalità, distanza di visualizzazione e passaggio fra 2D e 3D, così puoi personalizzare la resa senza dipendere esclusivamente dal dispositivo sorgente.
La funzione REAL 3D aggiunge profondità a giochi, video, foto e applicazioni mediante conversione integrata negli occhiali. Questa elaborazione supporta fino a 30 fps, con una latenza di 90–100 ms: sono valori distinti da quelli del tracciamento e vanno considerati soprattutto nei giochi in cui la rapidità di risposta è determinante. Le modalità Ultrawide 32:9 e 21:9 offrono formati panoramici, mentre Side-View permette una disposizione laterale della visualizzazione. L’abbinamento con XREAL Eye abilita l’ancoraggio spaziale 6DoF, che tiene conto anche degli spostamenti nello spazio, oltre alle rotazioni.
L’audio open-ear sviluppato in collaborazione con Bose utilizza driver dedicati all’AR e una camera acustica ottimizzata, con supporto all’audio spaziale 3D. La struttura aperta lascia libere le orecchie, un aspetto utile se vuoi seguire i contenuti mantenendo il contatto con l’ambiente circostante.
Sul piano dell’adattamento, gli occhiali supportano una distanza interpupillare di 59,5–70,5 mm. La certificazione TÜV Rheinland riguarda caratteristiche orientate al comfort visivo, fra cui bassa emissione di luce blu e riduzione dello sfarfallio; è inoltre presente protezione UV al 100%. Nella confezione trovi sei naselli, un cavo USB-C, una custodia da trasporto, un panno per la pulizia, il manuale e la guida rapida: una dotazione utile per regolare l’appoggio sul naso, custodire gli occhiali e curare le superfici ottiche.

XREAL 1S Blu-Viola
TEMPO DI SALDI Visore Vr Box 3D

Il visore VR Box 3D di Tempo di Saldi è un modello per smartphone pensato per la fruizione di contenuti di realtà virtuale, con compatibilità iOS e Android. Utilizza il telefono come elemento centrale dell’esperienza: la scelta dei contenuti e delle applicazioni va quindi rapportata allo smartphone che intendi abbinare, distinguendo la compatibilità del sistema operativo dai requisiti delle singole app.
La tecnologia stereoscopica delle lenti consente di presentare immagini distinte ai due occhi, creando la percezione della profondità nei contenuti predisposti. È un aspetto importante per comprendere l’impiego del prodotto: per ottenere l’effetto tridimensionale, devi utilizzare materiale adatto alla visualizzazione con un visore VR per smartphone.
Il peso di circa 230 grammi caratterizza una struttura leggera, un elemento utile per un accessorio da indossare. Nell’uso va considerato anche il peso del telefono abbinato, che contribuisce al carico complessivo. Il modello è destinato a un pubblico adulto; la colorazione e l’aspetto estetico possono variare, senza identificare una finitura unica per tutti gli esemplari.
La confezione comprende un panno di pulizia e tre tamponi in gomma. Il panno è un accessorio pratico per la cura del visore: mantenere pulite le superfici ottiche aiuta a evitare che impronte o residui interferiscano con la visione dei contenuti.

TEMPO DI SALDI Visore Vr Box 3D
XWP Visore VR

Il visore VR XWP con cuffie integrate è un modello per smartphone pensato per guardare film, utilizzare app ed esplorare giochi in realtà virtuale. Il telefono si inserisce nel visore e costituisce la sorgente dei contenuti: una soluzione dedicata alla VR su smartphone, con un’impostazione orientata all’intrattenimento domestico per adolescenti e famiglie.
La compatibilità comprende smartphone iOS e Android con diagonale da 4,7 a 7,2 pollici, offrendo quindi un intervallo ampio di formati utilizzabili. Per l’impiego, inserisci il dispositivo e adatti la vestibilità del visore. Nella scelta dei contenuti, il riferimento è la piattaforma Smartphone VR: giochi, filmati e applicazioni devono essere adatti a questa modalità di visualizzazione. Il modello non è destinato alla realtà mista.
Le lenti HD con filtro anti luce blu rappresentano l’elemento centrale del sistema ottico, progettato per la visualizzazione tridimensionale. La resa delle immagini resta legata anche allo schermo dello smartphone e alla qualità del contenuto riprodotto: le lenti consentono di fruirne attraverso il visore, ma non determinano da sole la definizione dell’esperienza.
Il comparto sonoro abbina cuffie integrate e audio spaziale 3D, per affiancare alla componente visiva una riproduzione audio orientata al coinvolgimento nei giochi e nei film. La connettività Aux è un dettaglio importante per l’abbinamento al telefono: per utilizzare l’audio, il collegamento deve essere compatibile con il dispositivo scelto.
La vestibilità si basa su cinghie regolabili e imbottitura morbida, elementi utili per adattare il supporto alla testa e rendere più confortevoli i punti di contatto con il viso. La fascia è inclusa nella confezione e permette di mantenere il visore in posizione durante la fruizione. La regolazione consente inoltre di riadattarlo quando viene utilizzato, a turno, da persone diverse.

XWP Visore VR
Come funziona visore VR

Adesso che hai a disposizione, grazie alle indicazioni precedenti, dettagli specifici sui principali modelli disponibili sul mercato, potresti avere bisogno di ulteriori informazioni per scegliere effettivamente quello che per te è il miglior visore per PC, il miglior visore per smartphone o il miglior visore per console.
Devi sapere, infatti, che sono queste le piattaforme che supportano la realtà virtuale. A tal proposito, un visore VR è un accessorio che consente di visualizzare un ambiente 3D da una prospettiva in prima persona, entrando in una sorta “realtà alternativa simulata”. Chi indossa il visore può girare lo sguardo per fare altrettanto nella realtà simulata grazie all'uso dell'head tracking, tecnologia basata su accelerometri e altri sensori, i cui dati vengono sincronizzati con l'engine grafico del software.
Fra le tecnologie di head tracking più diffuse ne abbiamo due: una è basata sull'orientamento, che può verificare la rotazione del capo; mentre l'altra si basa sulla posizione ed è più precisa, potendo rilevare i movimenti della testa anche in relazione agli spostamenti effettuati dal corpo. Quando si è all'interno della realtà virtuale, spesso, ci si può muovere anche nell'ambiente circostante — entro certi limiti — sfruttando un connubio fra sensori o monitor presenti nella stanza che riescono a tracciare la propria posizione.
Possiamo anche interagire con gli elementi della realtà simulata, ad esempio attraverso fotocamere presenti negli stessi visori, o accessori alternativi, come controller o guanti, realizzati appositamente per lo scopo. Spesso, i controller possono anche simulare la resistenza dei vari oggetti attraverso un sistema di vibrazione, che rende materici oggetti come manopole, maniglie, leve, interruttori, e altri elementi del genere. Ci sono anche tute o altri dispositivi che consentono di immergere tutto il corpo dell'indossatore all'interno della realtà virtuale, anche se sono molto costosi e poco diffusi.

Un visore VR è basato, oltre che su sensori e fotocamere, anche su uno o più display. Questa è la componente più importante del sistema, ed è dove sta spingendo maggiormente l'innovazione dei vari produttori. Ne parleremo in maniera più approfondita più avanti. Interessante notare che alcuni visori VR recenti offrono il passthrough a colori, permettendo di visualizzare l'ambiente circostante anche mentre si indossa il caschetto. Puoi saperne di più nella mia guida approfondita su come funziona la realtà virtuale.
Inoltre, se ti stai chiedendo se i visori VR fanno male, la risposta è di fatto negativa. Per quanto, infatti, la distanza ravvicinata delle lenti possa stancare la vista dopo un uso prolungato, nel corso degli anni i vari produttori hanno studiato diversi metodi per contrastare questa caratteristica. Se pensi ancora a una situazione in cui gli utenti VR soffrono sempre di nausea e giramenti di testa durante l'utilizzo (la cosiddetta motion sickness), sappi che il problema è ancora attuale ma che la situazione è indubbiamente migliorata rispetto ai primissimi tentativi relativi a questa tecnologia.
Differenze fra VR e AR

Prima di scandagliare i singoli componenti presenti all'interno di un sistema per la realtà virtuale, bisogna fare un'importantissima distinzione: quella fra VR e AR. Qual è la differenza fra le due tecnologie? La risposta è semplicissima: VR sta per Virtual Reality, Realtà Virtuale, e rappresenta una realtà completamente simulata. L'utente si immerge in un “mondo alternativo” completamente ricreato in tre dimensioni, il quale non ha nulla a che vedere con quello reale. AR invece sta per Augmented Reality, Realtà Aumentata, ed è invece una tecnologia che crea un'interfaccia utente sopra la visione del mondo reale che circonda l'utente. Un esempio di AR è relativo alla possibilità di visualizzare i Pokémon di Pokémon GO nell'ambiente circostante, per intenderci. Maggiori dettagli qui.
Ne consegue che le destinazioni d'uso di realtà virtuale e aumentata sono diverse: la prima risponde alle esigenze dei videogiochi o delle esperienze virtuali, come ad esempio una simulazione delle superfici di altri pianeti o satelliti o di località distanti rispetto a dove ci troviamo in un determinato momento, la seconda invece consente di sfruttare indicazioni o descrizioni su schermo sulle cose che abbiamo intorno (ad esempio locali, monumenti), oppure ci permette di vedere elementi che in realtà non ci sono (mobili nelle app per arredare casa, per vedere come si adattano alla stanza, oppure varie configurazioni e personalizzazioni su un'automobile).
In breve, la realtà virtuale isola del tutto l'utente dall'ambiente circostante, invece la realtà aumentata punta a potenziare i sensi e le capacità nei confronti di tutto quello che c'è intorno.
L’integrazione tra le due tecnologie è un’area in rapida crescita. Ad esempio, dispositivi come gli Apple Vision Pro stanno cercando di unire AR e VR in un’unica piattaforma, offrendo sia esperienze di immersione totale che di sovrapposizione digitale sul mondo reale, ma è giusto tenere presente la differenza tra questi due mondi.
Visore VR tethered o standalone

Una volta capita la differenza fra VR e AR, possiamo parlare di quello che contraddistingue un visore VR, e una delle cose principali è il design. Sul piano puramente estetico sono più o meno tutti uguali, tuttavia la progettazione di un visore per la realtà aumentata è importantissima: si tratta di un dispositivo che terrai sulla tua testa anche per lunghi periodi di tempo, quindi è importante verificarne il peso e informarsi su quanto sia in realtà comodo. I materiali di un visore VR sono importanti proprio per questo, e non fanno eccezione quelli utilizzati per il sistema di aggancio.
È poi doveroso fare una distinzione fra i cosiddetti visori tethered e i visori standalone: i primi devono essere collegati a un dispositivo sorgente, come un computer o uno smartphone (che può essere usato anche come display), e con il PC possono farlo quasi sempre via cavo. Quest'ultima soluzione è naturalmente scomoda, dal momento che mentre si è nella realtà simulata non è difficile inciampare sui cavi, con risultati potenzialmente disastrosi! Di contro, però, le connessioni via cavo sono spesso le più veloci. Considera inoltre che, su PC, la realtà virtuale richiede una elevata potenza di calcolo, soprattutto — ma non solo — per quanto riguarda l'ambito grafico.
I visori VR standalone rimuovono il problema, ma offrono una potenza e una reattività inferiori con esperienze simulate di minor impatto. A prescindere dal tipo di visore, ogni prodotto di questa categoria dispone di due lenti da cui viene determinato il FOV (Field of View), ovvero il campo di visione. Questo parametro indica quando è ampia la porzione dell'ambiente che è possibile visualizzare in un solo fotogramma, senza dover girare il volto. Al giorno d'oggi, in ogni caso, sono visori standalone come quelli della serie Meta Quest ad aver avuto più successo sul mercato consumer, questo anche perché è possibile collegare comunque questi visori al PC e giocare a videogiochi dal comparto tecnico stellare come Half-Life: Alyx. In questo caso è chiaramente richiesto avere un prestante PC da gaming, ma potrebbe interessarti consultare la mia guida su come collegare il visore Meta Quest al PC per maggiori dettagli.
Display

Come avrai ormai intuito, il display è una componente fondamentale in un visore VR, visto che rappresenta il primissimo approccio che si ha con la realtà simulata. I visori VR per PC e i visori VR per console fanno spesso uso di due display integrati presenti dentro la scocca, uno per ogni occhio.
In molti modelli, l'utente può personalizzarne la posizione in base alla conformazione del proprio viso e alle proprie necessità. I visori VR per smartphone, invece, non dispongono di un display integrato, ma hanno spesso un vano all'interno del quale poter inserire lo smartphone stesso.
Una caratteristica importante in un display per visore VR è la risoluzione, ovvero il numero di pixel presenti nel display, ma è ancora più importante la definizione o la densità dei pixel (che si misura in ppi). Visto che il display si trova di fatto a pochi centimetri dagli occhi, è molto importante che ci sia una densità elevata, visto che altrimenti avresti singoli pixel fin troppo grandi e un livello di dettaglio inadeguato.
I display dei visori VR sono di solito OLED o LCD IPS: nel primo caso, offrono una profondità dei colori e dei neri superiore, grazie alla possibilità di spegnere i pixel, e hanno anche un ritardo nella generazione delle immagini più contenuto. Tuttavia, la distanza percepita dall'utente da un pixel all'altro può essere più marcata su un OLED per via dell'uso della matrice PenTile, quindi le due tecnologie hanno punti di forza e di debolezza diversi. Su un display dalla definizione non elevatissima è meglio un LCD IPS, mentre in caso contrario l'OLED potrebbe risultare preferibile. Molti dei recenti visori VR stanno passando a display micro-OLED o QLED (soprattutto nei modelli di fascia alta), che offrono una qualità dell’immagine ancora migliore.
In ogni caso, il display (o i display) di un visore VR genera una visione stereoscopica grazie all'uso di un sistema di lenti interno che suddivide e gestisce l'immagine in modo tale da creare il senso di profondità necessario per ricreare la tridimensionalità della realtà simulata.
È molto importante, nel display di un visore VR, la frequenza d'aggiornamento, chiamata anche refresh rate (in inglese) e misurata in Hz. Con questi termini, si misura il numero di aggiornamenti al secondo di cui è capace il pannello e, ovviamente, più è alto e meglio è. Non si tratta di un fattore puramente estetico, visto che un elevato refresh rate (come ad esempio 60 o 90Hz) abbinato a una bassa latenza può contribuire a ridurre i rischi di chinetosi (o motion sickness), ovvero della nausea generata dalle differenze del movimento virtuale rispetto a quelle percepite dal cervello nel mondo reale.
Controller e accessori

Un visore VR, come avviene nel caso di quelli più venduti, può essere proposto insieme a controller e accessori, periferiche spesso essenziali per poter usufruire appieno della realtà virtuale. Fra i controller più diffusi, abbiamo dei joypad impugnabili che consentono di simulare le mani nell'ambiente simulato, sia per quanto riguarda la posizione che i gesti. Attraverso un controller possiamo interagire con gli elementi della realtà simulata, raccoglierli, o utilizzarli (ad esempio scoccare frecce o sparare con un'arma).
Alcuni modelli possono essere abbinati addirittura a guanti, anche se questa soluzione è indubbiamente meno diffusa, mentre di solito non manca un comparto audio integrato non solo immersivo, ma anche e soprattutto sincronizzato con la posizione dell'utente rispetto ai vari elementi presenti nell'ambiente.
Compatibilità

Non tutti i visori VR sono compatibili con tutti i sistemi. Come ho scritto poco sopra, ci sono i modelli standalone, che non necessitano di altro hardware per funzionare (ad eccezione dei controller), ma ci sono anche i visori VR che sono compatibili con smartphone, PC o console da gioco, come PS4, PS5 e Nintendo Switch. Naturalmente, i produttori dichiarano tutti i dispositivi compatibili con ogni modello di visore per la realtà virtuale, quindi verifica sempre prima di ogni acquisto se il visore VR che stai scegliendo è compatibile con i dispositivi con cui vuoi utilizzarli.
Va detto, però, che in alcuni casi potresti dover acquistare dei cavi/adattatori ufficiali per la connessione al PC. Ad esempio, nell'ambito della serie di visori Meta Quest usualmente c'è di mezzo il cavo Meta Quest Link, mentre per quel che riguarda il PlayStation VR2 c'è di mezzo un apposito adattatore.

Playstation Adattatore VR2 per PC
Potrebbe per il resto interessarti sapere che, in caso di connessione wireless al PC, ad esempio nell'ambito della serie Meta Quest e dei visori PICO, un'applicazione particolarmente popolare per trasmettere lo schermo del computer al visore, così da giocare ai titoli VR PC, si chiama Virtual Desktop. Al netto della scelta del miglior visore standalone e del miglior visore VR economico, potresti insomma voler tenere presenti i nomi di visori che ti ho appena fornito se ti interessa puntare su soluzioni “ibride” che dispongono sia di uno store digitale interno che della possibilità di collegare il visore al PC da gaming con cavo/adattatore nelle modalità appena indicate.
Fra le varie piattaforme esistenti, c'è poi la Windows Mixed Reality, realizzata da Microsoft per offrire esperienze in realtà virtuale e in realtà aumentata allo stesso tempo. Questi visori possono mischiare elementi reali ed elementi virtuali: si tratta di caschetti chiusi che consentono di vedere cosa c'è nell'ambiente circostante grazie a fotocamere che riproducono in tempo reale cosa avviene intorno. Ovviamente funzionano solo ed esclusivamente in ambiente Windows 10/Windows 11.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
