Migliori monitor per PS5: guida all’acquisto (agosto 2026)
Il TV di casa tua è sempre “occupato” dai tuoi familiari e, visto che dovresti sostituire il monitor abbinato al tuo computer, hai deciso, per comodità, di acquistarne uno da utilizzare in accoppiata a quest'ultimo e alla tua PlayStation 5. Hai bisogno, in modo particolare, di un monitor che sia in grado di offrirti la migliore esperienza di gioco possibile e che possa sfruttare a pieno le potenzialità della tua console.
Se adesso stai leggendo questa guida, immagino che tu abbia bisogno di qualche consiglio in modo da poter individuare i migliori monitor per PS5, dico bene? Ottimo! Allora prosegui tranquillamente con le prossime righe di questo tutorial.
Ti parlerò in dettaglio di tutti i fattori ai quali dovrai fare particolare attenzione in fase di scelta. Vedrai: in men che non si dica, i monitor non saranno più un “mistero” per te e riuscirai a scegliere quello adatto alle tue esigenze e, soprattutto, alle caratteristiche della tua console. Sei pronto a iniziare? Sì? Bene, allora non mi resta che augurarti una buona lettura e un buon divertimento!
Indice
Miglior monitor per PS5 qualità prezzo

MSI G255F Monitor Gaming 24,5"

Samsung Odyssey G5

Philips Gaming Monitor 27M2N3500AM

BenQ GW2490E Eye-Care Monitor Gaming 24 Pollici

Philips Gaming Monitor 34M2C3500L

Samsung Odyssey G5

KOORUI Monitor Gaming

LG 27GS75Q UltraGear

MSI MAG 27C6F

Dell SE2725HG
MSI G255F Monitor Gaming 24,5"

MSI G255F è un monitor da 24,5" pensato chiaramente per chi cerca reattività estrema e fluidità in gioco. Il pannello Rapid IPS con risoluzione FHD 1920x1080 su diagonale da 24,5" offre una densità di pixel adeguata al gaming competitivo, dove privilegiare la leggibilità degli elementi in movimento è più importante della corsa a risoluzioni più elevate. La cornice ridotta e il design senza bordi evidenti sui lati e nella parte superiore aiutano molto se prevedi una configurazione multi-schermo, mantenendo il campo visivo coeso e privo di interruzioni visive.
La combinazione di frequenza di aggiornamento a 180 Hz e tempo di risposta di 1 ms GtG è il cuore del G255F. Se giochi a titoli frenetici come shooter competitivi o battle royale, la differenza rispetto a un comune 60 Hz è netta: transizioni più nitide, scie ridotte e una percezione del movimento molto più naturale. Questo è esattamente il tipo di specifica che ti permette di sfruttare appieno una GPU moderna e di avere un input più immediato nelle situazioni critiche. La presenza di Adaptive-Sync riduce in modo efficace tearing e micro-scatti, sincronizzando il refresh del monitor con il frame rate della scheda video per un output più uniforme.
Dal punto di vista della resa cromatica, il pannello Rapid IPS lavora al 99% dello spazio colore sRGB con 16,7 milioni di colori, il che significa una fedeltà più che adeguata sia per il gioco che per un utilizzo misto con contenuti multimediali. Gli ampi angoli di visione fino a 178° ti consentono di mantenere colori e contrasto consistenti anche quando non sei perfettamente perpendicolare allo schermo, utile se condividi spesso la visione con altre persone o se ti muovi molto alla postazione.
L’attenzione al comfort visivo è un altro punto forte: la tecnologia Anti-Flicker elimina lo sfarfallio percepibile, mentre i filtri Less Blue Light riducono l’emissione di luce blu senza snaturare eccessivamente la temperatura colore. Se passi molte ore in sessioni prolungate, queste soluzioni contribuiscono concretamente a limitare affaticamento e secchezza oculare, mantenendo al contempo una buona accuratezza cromatica.
Il contrasto nativo di 1000:1, combinato con il Contrasto Dinamico (100M:1), garantisce una differenziazione più marcata tra aree chiare e scure dell’immagine. La funzione Night Vision proprietaria di MSI interviene proprio nelle scene più buie, enfatizzando i dettagli nelle ombre senza bruciare le alte luci. In contesto competitivo significa riconoscere più facilmente avversari e oggetti nelle zone scure delle mappe, mantenendo comunque una resa globale credibile.
Sul fronte della connettività, la presenza di DisplayPort 1.2a e HDMI 2.0b con supporto CEC ti offre flessibilità nel collegare PC, console e laptop. Il CEC Profile Sync automatizza il passaggio dei profili, adattando il comportamento del monitor ai diversi dispositivi, così non devi ogni volta intervenire manualmente sulle impostazioni quando cambi sorgente. Entrambe le interfacce arrivano fino a FHD/180 Hz**, quindi non limiteranno le prestazioni video della tua macchina principale.
Dal punto di vista fisico, le dimensioni di 22 x 55 x 41 cm e il peso di 3,24 kg lo rendono facile da integrare anche su scrivanie compatte. Il supporto con regolazione in inclinazione ti permette di trovare rapidamente l’angolo ottimale verso gli occhi, riducendo riflessi indesiderati e mantenendo l’asse visivo corretto per sfruttare appieno le caratteristiche del pannello. L’insieme restituisce una sensazione di prodotto pensato in modo specifico per chi vuole un display reattivo, fluido e cromaticamente affidabile centrato sul gioco competitivo.
Unico limite da considerare è la scelta della risoluzione FHD in un panorama dove iniziano a diffondersi soluzioni 1440p: se il tuo obiettivo principale è la massima definizione per applicazioni professionali molto esigenti sul dettaglio, potrebbe non essere la soluzione ideale. Tuttavia, in un contesto orientato alle prestazioni in tempo reale, l’abbinamento tra 1080p, 180 Hz e 1 ms GtG rappresenta un equilibrio estremamente solido, pensato per offrirti reattività, stabilità e colori convincenti in ogni sessione di gioco.

MSI G255F Monitor Gaming 24,5"
Samsung Odyssey G5

Il Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 è un monitor curvo da 34 pollici, progettato per offrire un'esperienza di gioco immersiva e coinvolgente. Il suo design curvo a 1000R avvolge il campo visivo dell'utente, creando un senso di immersione che ti fa sentire al centro dell'azione.
Il monitor vanta una risoluzione Ultra WQHD di 3440x1440 pixel, che offre immagini nitide e dettagliate. La tecnologia del pannello VA assicura colori vividi e contrasti profondi, mentre la proporzione 21:9 offre un ampio spazio di visualizzazione, ideale per i giochi multigiocatore o per multitasking.
Una delle caratteristiche più notevoli del Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 è la sua frequenza di aggiornamento di 165 Hz. Questa alta frequenza di aggiornamento permette una riproduzione fluida delle immagini, riducendo al minimo le interruzioni e gli artefatti visivi. Inoltre, con un tempo di risposta di soli 1 millisecondo, ogni movimento sullo schermo viene riprodotto quasi istantaneamente, garantendo un gameplay reattivo e senza ritardi.
Il monitor supporta anche la tecnologia FreeSync Premium, che sincronizza la frequenza di aggiornamento del monitor con quella della scheda grafica. Questo elimina gli effetti di strappo dello schermo e riduce l'input lag, offrendo un'esperienza di gioco più fluida e piacevole.
In termini di connettività, il Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 offre diverse opzioni. Dispone di una porta HDMI e una Display Port, oltre a un ingresso audio. Questo lo rende compatibile con una vasta gamma di dispositivi, inclusi PC, console di gioco e lettori multimediali.
Per quanto riguarda il comfort visivo, il monitor dispone di due funzionalità molto utili: Flicker Free e Eye Saver Mode. La tecnologia Flicker Free riduce il lampeggiamento dello schermo, diminuendo l'affaticamento degli occhi durante le lunghe sessioni di gioco. L'Eye Saver Mode, invece, riduce le emissioni di luce blu, che possono causare affaticamento e disturbi del sonno.

Samsung Odyssey G5
Philips Gaming Monitor 27M2N3500AM

Questo Philips 27M2N3500AM, che chiamerò semplicemente Philips 27M2N, è uno schermo da 27 pollici QHD (2560×1440) pensato chiaramente per chi vuole un uso misto, con una forte impronta verso il gioco rapido e competitivo. Il formato 16:9 e la risoluzione QHD Wide 1440p offrono un ottimo equilibrio tra area di lavoro e definizione: su 27" il dettaglio è elevato, ma i caratteri restano leggibili senza dover ridurre eccessivamente lo scaling, il che è ideale se alterni sessioni di gaming a attività da desktop e lavoro.
Il pannello utilizza tecnologia IPS con angoli di visione di 178°, dettaglio importante se ti capita di spostarti spesso davanti alla scrivania o se condividi lo schermo con altre persone. La finitura opaca è ben studiata: riduce efficacemente i riflessi, permettendoti di mantenere una buona leggibilità anche in ambienti luminosi. Interessante anche il rapporto di contrasto dichiarato di 5000:1, nettamente superiore alla media dei classici IPS, con neri più profondi e una maggiore sensazione di tridimensionalità nelle scene scure.
Il cuore del Philips 27M2N è la sua vocazione alla fluidità: la frequenza di aggiornamento a 180 Hz combinata con un tempo di risposta di 1 ms MPRT crea un’esperienza estremamente reattiva. Nei titoli veloci, dove ogni millisecondo conta, il motion blur è ridotto e gli scatti di movimento restano leggibili. La presenza di AMD FreeSync Premium e della compatibilità certificata NVIDIA G-SYNC permette una sincronizzazione adattiva efficace con le principali schede video, eliminando tearing e riducendo lo stuttering quando il frame rate oscilla.
Sul fronte della qualità d’immagine, la luminosità di 300 nit è adeguata per un uso tipicamente indoor e si abbina al supporto HDR10. Qui è bene essere chiari: l’HDR è principalmente un valore aggiunto per sfruttare contenuti compatibili, con una gestione più ampia delle sfumature, ma non sostituisce soluzioni HDR di fascia professionale. Per il gaming e l’intrattenimento quotidiano resta comunque un plus apprezzabile, soprattutto se arrivi da uno schermo SDR tradizionale.
La definizione QHD e il passo pixel di 0,356 mm creano un’immagine nitida senza risultare “affaticante”: per attività da ufficio, sviluppo o editing leggero hai spazio sufficiente per affiancare più finestre, mentre nei giochi i dettagli di texture e HUD sono ben leggibili. L’ampia copertura angolare dell’IPS assicura che colori e contrasto restino consistenti anche se non sei perfettamente centrato.
Sul versante della connettività, la combinazione di 2 porte HDMI 2.0 e 1 DisplayPort 1.4 ti consente di collegare senza problemi PC fissi, portatili e console di gioco, mantenendo al contempo la possibilità di sfruttare le alte frequenze tramite DisplayPort dove necessario. La compatibilità con staffa VESA a parete ti dà libertà nel posizionamento, permettendo configurazioni multi‑display o montaggi più ergonomici rispetto al solo appoggio sulla scrivania.
Dal punto di vista critico, la scelta di una luminosità di 300 nit e di un HDR10 “entry” rende questo modello meno indicato se cerchi un’esperienza HDR molto spinta in ambienti estremamente luminosi, e i 180 Hz, pur elevati, non raggiungono le vette dei pannelli a 240 Hz dedicati all’esport puro. Tuttavia, in un contesto reale, la combinazione di QHD, 180 Hz, 1 ms e sincronizzazione adattiva avanzata rappresenta un compromesso estremamente centrato, pensato per darti sia reattività sia qualità d’immagine, senza sacrificare la versatilità nell’uso quotidiano.

Philips Gaming Monitor 27M2N3500AM
BenQ GW2490E Eye-Care Monitor Gaming 24 Pollici

Il BenQ GW2490E, che chiamerò semplicemente BenQ 24" Eye-Care, è uno schermo da 23,8 pollici FHD (1920x1080) pensato per chi alterna lavoro e gioco e vuole un compromesso equilibrato tra fluidità, comfort visivo e qualità dell’immagine. Il cuore del prodotto è il pannello IPS con angolo di visione di 178°, che ti permette di mantenere colori e contrasto coerenti anche se non ti posizioni perfettamente di fronte allo schermo, caratteristica fondamentale se tieni spesso aperte più finestre o condividi la visione con altre persone.
La frequenza di aggiornamento a 100 Hz è il primo elemento che fa la differenza rispetto ai classici 60 Hz: nei giochi, lo scorrimento della scena risulta più morbido, con movimenti della visuale e del mouse decisamente più fluidi, e anche nella normale produttività lo scrolling di pagine web o documenti è visibilmente più regolare. Abbinata alla sincronizzazione adattiva G-Sync, questa frequenza riduce efficacemente fenomeni di tearing e micro-scatti quando la scheda video è compatibile, migliorando la percezione di continuità dell’immagine.
Sul fronte della resa visiva, il rapporto di contrasto 1300:1 è leggermente superiore ai tipici 1000:1 degli IPS standard e contribuisce a neri più profondi e a una migliore leggibilità nelle scene scure dei giochi o dei film. La copertura cromatica dichiarata al 99% offre una gamma di colori ampia e credibile per l’uso quotidiano e per il gaming, con tonalità ben bilanciate e non eccessivamente sature. Il tempo di risposta di 5 ms è adeguato per la maggior parte dei giochi, soprattutto se privilegi un’esperienza fluida e stabile; chi pratica eSport estremamente competitivi potrebbe desiderare valori inferiori, ma per un utilizzo misto questo parametro è appropriato.
Il vero punto di forza del BenQ 24" Eye-Care è il pacchetto di tecnologie dedicate alla salute degli occhi. La combinazione di Flicker-Free, Low Blue Light Plus e Tecnologia Eye-Care riduce in modo significativo l’affaticamento durante le sessioni prolungate. Il filtro Low Blue Light Plus agisce in modo mirato sulle componenti blu-violetto più aggressive, mantenendo però colori vividi e non slavati come accade con filtri più grossolani. La Brightness Intelligence Tech (B.I. e B.I.Gen2) regola automaticamente la luminosità in base al contenuto e all’illuminazione ambientale, evitando sia abbagliamenti che schermi troppo bui: un vantaggio concreto se lavori o giochi in ambienti con luce variabile, perché non devi intervenire continuamente sui controlli.
La superficie opaca antiriflesso è un’altra scelta centrata: riduce riflessi fastidiosi e aloni, soprattutto se alle tue spalle hai finestre o lampade forti. In combinazione con la cornice sottile, lo schermo risulta visivamente pulito e ti dà più area utile in rapporto alle dimensioni complessive, ideale anche se prevedi configurazioni multi-schermo.
Dal punto di vista ergonomico, la regolazione dell’inclinazione consente di trovare un angolo di visione confortevole in pochi secondi. Manca la regolazione in altezza o la rotazione sul proprio asse, quindi se sei molto esigente sulla postura potresti valutare un supporto esterno, ma per la maggior parte degli utenti la possibilità di inclinazione è sufficiente per un utilizzo corretto. Le modalità dedicate, come Gioco, Coding ed ePaper, aggiungono un livello di personalizzazione intelligente: la modalità gioco enfatizza contrasto e reattività, quella coding ottimizza la leggibilità del testo su sfondi scuri o chiari, mentre ePaper simula una resa più neutra e morbida, indicata per la lettura prolungata.
Sul versante della connettività, la presenza di 2 porte HDMI e 1 DisplayPort rende semplice collegare PC desktop, notebook e console di gioco contemporaneamente, sfruttando le scorciatoie per input diversi per passare da una sorgente all’altra con un singolo comando. Questo dettaglio, spesso trascurato, è estremamente pratico se alterni lavoro e intrattenimento sullo stesso schermo.

BenQ GW2490E Eye-Care Monitor Gaming 24 Pollici
Philips Gaming Monitor 34M2C3500L

Questo schermo Philips da 34 pollici curvo è pensato chiaramente per chi vuole un’esperienza di gioco ampia e immersiva. Il formato 21:9 ultrawide con risoluzione UW-QHD 3440 x 1440 ti offre una superficie di lavoro molto estesa: in gioco hai un campo visivo più ampio, mentre nelle attività quotidiane puoi affiancare più finestre senza sacrificare la leggibilità del testo.
Il cuore del prodotto è il pannello VA a 180Hz con tempo di risposta dichiarato di 0,5 ms MPRT. In pratica, quando abbini questa frequenza così elevata alla tecnologia FreeSync Premium con sincronizzazione adattiva, ottieni animazioni estremamente fluide e una riduzione molto marcata di tearing e micro-scatti, soprattutto nei titoli competitivi. La velocità del pannello, unita alla gestione del motion blur tramite MPRT, rende molto piacevoli anche gli spostamenti di camera rapidi e le scene d’azione più concitate.
Il pannello VA si distingue per il rapporto di contrasto di 3500:1, sensibilmente superiore a quello dei classici IPS. I neri risultano più profondi, con ombre più credibili e una percezione generale dell’immagine più “cinematografica”. Questo si combina con una luminosità di 300 cd/m² più che adeguata per l’uso in ambienti domestici o d’ufficio ben illuminati. La presenza del supporto HDR10 consente di sfruttare contenuti compatibili, con una resa delle alte luci più articolata rispetto a un normale segnale SDR, anche se non si tratta di una soluzione studiata per gli scenari HDR più estremi.
La superficie opaca e la tecnologia senza sfarfallio lavorano bene insieme per ridurre i riflessi e l’affaticamento visivo durante le sessioni prolungate. Se passi molte ore davanti allo schermo, queste due caratteristiche fanno davvero la differenza, perché limitano distrazioni e fastidi agli occhi. L’ampio angolo di visione di 178° assicura inoltre una tenuta cromatica coerente anche quando ti sposti lateralmente, un plus se condividi lo schermo con altre persone o lo usi a distanza variabile.
Il design curvo è pensato per avvolgere leggermente il tuo campo visivo: su 34 pollici in formato ultrawide la curvatura migliora la percezione di profondità e rende più naturale seguire l’azione verso i bordi. In ambito lavorativo, la curva contribuisce a mantenere più uniforme la distanza tra i tuoi occhi e i vari punti del pannello, incrementando la comodità d’uso su più ore.
La dotazione di connessioni è completa per un impianto moderno: hai a disposizione 2 porte HDMI 2.0, 1 DisplayPort 1.4 e ben 4 porte USB 2.0, utili per collegare periferiche e accessori direttamente allo schermo. La compatibilità con attacco VESA a parete ti permette di integrarlo facilmente in una postazione con bracci articolati o supporti personalizzati, mentre il peso contenuto di 7,33 kg semplifica il montaggio.
L’unico aspetto da considerare in modo critico riguarda le aspettative: se cerchi una soluzione pensata per lavori di color grading estremamente rigorosi o per un HDR da fascia altissima, il focus qui è chiaramente su fluidità, reattività e immersività nel gaming. In quell’ambito, l’equilibrio tra 180Hz, 0,5 ms MPRT, FreeSync Premium e contrasto VA elevato è estremamente convincente e ti offre un’esperienza molto solida e soddisfacente.

Philips Gaming Monitor 34M2C3500L
Samsung Odyssey G5

Il Samsung Monitor Gaming Odyssey G5, con il suo schermo curvo da 27 pollici e una risoluzione di 2560x1440 (WQHD 2K), rappresenta un'innovazione significativa nel mondo dei monitor per gaming. La curvatura 1000R offre un'esperienza visiva immersiva che avvolge lo spettatore, migliorando la percezione della profondità e riducendo l'affaticamento visivo durante le sessioni di gioco prolungate.
Uno degli aspetti più impressionanti di questo monitor è la sua frequenza di aggiornamento di 165 Hz, che garantisce una fluidità eccezionale delle immagini in movimento. Questo aspetto è particolarmente apprezzato dai gamer che necessitano di prestazioni elevate per mantenere un vantaggio competitivo nei giochi d'azione rapidi. Il tempo di risposta di 1 millisecondo (MPRT) elimina praticamente qualsiasi effetto ghosting, rendendo le transizioni tra le scene rapide e nitide.
Il pannello VA utilizzato nel monitor assicura un elevato rapporto di contrasto, offrendo neri profondi e colori vivaci. Inoltre, la tecnologia HDR10 migliora ulteriormente la qualità dell'immagine, fornendo dettagli sorprendenti nelle aree sia luminose che scure del display. Queste caratteristiche combinate rendono il monitor ideale non solo per il gaming, ma anche per la fruizione di contenuti multimediali come film e serie TV.
La compatibilità con AMD FreeSync è un altro punto di forza del Samsung Odyssey G5. Questa tecnologia sincronizza la frequenza di aggiornamento del monitor con quella della scheda grafica, eliminando problemi di tearing e stuttering che possono compromettere l'esperienza di gioco. Gli ingressi HDMI e Display Port offrono flessibilità nella connessione a diverse piattaforme hardware, inclusa la PlayStation 5, mentre l'ingresso audio consente di collegare facilmente dispositivi esterni per un'esperienza sonora ottimale.
Dal punto di vista ergonomico, il monitor include modalità come Eye Saver Mode e Flicker Free, progettate per ridurre l'affaticamento degli occhi durante l'uso prolungato. Queste funzioni sono particolarmente utili per chi trascorre molte ore davanti allo schermo, garantendo comfort e protezione per la vista.
Un possibile svantaggio potrebbe essere rappresentato dalla finitura lucida dello schermo, che può riflettere la luce ambientale in modo fastidioso in determinate condizioni di illuminazione. Tuttavia, posizionando correttamente il monitor, questo problema può essere mitigato.

Samsung Odyssey G5
KOORUI Monitor Gaming

Il KOORUI Monitor Gaming da 24 pollici si presenta come una scelta eccellente per chi cerca un'esperienza di gioco immersiva e di alta qualità. La curvatura 1500R del display è uno degli aspetti più affascinanti, offrendo un'immersione visiva che avvolge il campo visivo dell'utente, rendendo ogni sessione di gioco o visione di film un'esperienza coinvolgente e realistica. Questa caratteristica non solo migliora l'estetica del monitor, ma contribuisce anche a ridurre l'affaticamento visivo durante le lunghe ore di utilizzo.
Uno dei punti di forza di questo monitor è la sua capacità di riprodurre colori vividi grazie al rapporto di contrasto cromatico di 20000000:1 e al rapporto di contrasto statico di 3000:1. Questi valori garantiscono una precisione cromatica impressionante, rendendo i giochi, i film e le immagini incredibilmente dettagliati e realistici. La risoluzione Full HD di 1920x1080 pixel su un pannello IPS assicura che ogni dettaglio sia nitido e chiaro, migliorando ulteriormente l'esperienza visiva complessiva.
Dal punto di vista delle prestazioni, il KOORUI Monitor Gaming offre una frequenza di aggiornamento di 180 Hz e un tempo di risposta rapidissimo di 1 ms (MPRT). Queste specifiche sono fondamentali per chi gioca a titoli competitivi, dove ogni millisecondo conta. La fluidità delle immagini in movimento è garantita, eliminando effetti di ghosting e tearing grazie alla tecnologia Adaptive Sync integrata. Questo rende il monitor ideale non solo per i giocatori, ma anche per chi lavora con contenuti multimediali ad alta velocità.
Le opzioni di connessione sono altrettanto versatili, con porte HDMI 2.0 e DP 1.2 che supportano il segnale a 1080P+180Hz. Questa flessibilità consente di collegare facilmente diversi dispositivi, rendendo il monitor adatto a vari scenari d'uso, dal gaming all'intrattenimento domestico. L'audio integrato completa l'offerta, fornendo un'esperienza sonora sufficiente per chi non dispone di altoparlanti esterni.
Un altro aspetto pratico è l'installazione semplice e veloce grazie al supporto VESA 100x100 mm, che permette di montare il monitor su pareti o bracci regolabili, ottimizzando lo spazio sulla scrivania. Tuttavia, è importante notare che il design ultra sottile del monitor, sebbene elegante, potrebbe risultare meno robusto rispetto a modelli più spessi, richiedendo quindi un po' di attenzione nella gestione quotidiana.

KOORUI Monitor Gaming
LG 27GS75Q UltraGear

L'LG UltraGear 27GS75Q è un monitor da gaming che si distingue per le sue prestazioni eccezionali e il design pensato appositamente per i giocatori più esigenti. Con uno schermo da 27 pollici e una risoluzione QHD di 2560x1440 pixel, questo dispositivo offre immagini nitide e dettagliate, ideali per immergersi completamente nei mondi virtuali dei tuoi giochi preferiti.
Uno degli aspetti più impressionanti di questo monitor è la sua frequenza di aggiornamento fino a 200Hz (overclock), che garantisce una fluidità senza pari nelle scene d'azione più frenetiche. Questa caratteristica, combinata con un tempo di risposta di appena 1 millisecondo (GtG), riduce al minimo l'effetto ghosting e le sfumature, permettendoti di reagire in modo rapido e preciso agli eventi sullo schermo.
Il pannello IPS assicura colori vividi e angoli di visione ampi, rendendo l'esperienza visiva coinvolgente e realistica. Inoltre, il supporto HDR10 migliora ulteriormente la qualità dell'immagine, offrendo un contrasto elevato e una gamma cromatica più ampia. Questo significa che potrai godere di immagini dai colori brillanti e realistici, indipendentemente dal tipo di gioco o contenuto multimediale che stai visualizzando.
La compatibilità con le tecnologie G-Sync e FreeSync è un altro punto di forza del monitor LG UltraGear 27GS75Q. Queste funzionalità eliminano il tearing e lo stuttering, problemi comuni nei giochi ad alta velocità, assicurando un'esperienza di gioco fluida e senza interruzioni. Potrai quindi concentrarti esclusivamente sulla tua performance, senza distrazioni causate da artefatti visivi.
Per quanto riguarda il design, il monitor presenta un aspetto moderno e accattivante, con cornici sottili su tre lati che massimizzano l'area di visualizzazione. La base regolabile ti permette di adattare l'altezza, l'inclinazione e la rotazione del display, garantendo una posizione di gioco comoda e personalizzata. Le funzioni aggiuntive come Black Stabilizer, Dynamic Action Sync, Crosshair e il contatore di FPS offrono strumenti utili per migliorare ulteriormente la tua esperienza di gioco.
Nonostante le numerose qualità, è importante notare che il monitor dispone di una sola porta HDMI, il che potrebbe limitare le opzioni di connessione per chi ha bisogno di collegare più dispositivi contemporaneamente. Tuttavia, la presenza di porte USB 2.0 e DisplayPort 1.4 compensa parzialmente questa limitazione, offrendo comunque flessibilità nelle configurazioni.

LG 27GS75Q UltraGear
MSI MAG 27C6F

Il MAG 27C6F di MSI è uno schermo curvo da 27" pensato per chi vuole un’esperienza di gioco fluida e avvolgente, grazie alla curvatura 1500R e al pannello VA FHD (1920 x 1080). La combinazione di diagonale ampia e curvatura accentuata ti avvicina letteralmente all’azione, migliorando la percezione della profondità e mantenendo i bordi dell’immagine sempre dentro al tuo campo visivo naturale.
Il cuore del prodotto è il pannello Rapid VA con frequenza di aggiornamento di 180 Hz e tempo di risposta dichiarato fino a 0,5 ms GtG (min.). Per il gioco competitivo, questo significa una resa dei movimenti estremamente fluida, con meno motion blur e scie ridotte al minimo, soprattutto negli sparatutto veloci e nei titoli multiplayer dove seguire il bersaglio fotogramma per fotogramma fa la differenza. La presenza di Adaptive-Sync / FreeSync ti aiuta a eliminare tearing e stuttering sincronizzando il refresh del display con l’output della GPU, mantenendo l’esperienza coerente anche quando gli FPS oscillano.
Il pannello VA offre un contrasto nativo elevato (circa 3000:1), nettamente superiore a quanto tipico dei pannelli IPS di fascia media, con neri più profondi e una migliore leggibilità delle scene scure. Su questo modello MSI abbina anche un contrasto dinamico fino a 100M:1, che interviene per enfatizzare ulteriormente la separazione tra ombre e luci. La tecnologia MSI AI Vision lavora proprio su questo: analizza la scena e ottimizza luminosità, gamma e saturazione per far emergere dettagli che spesso scompaiono nelle aree buie, utile sia in gioco sia durante la visione di contenuti video.
Sul fronte cromatico, il supporto fino a 1,07 miliardi di colori e una copertura di circa 93% sRGB garantiscono una resa dei toni naturale e sufficientemente ampia per gaming, intrattenimento e anche per un utilizzo semi-professionale in ambito grafico leggero. Lo schermo opaco riduce con efficacia i riflessi, mentre i 178° di angolo di visione aiutano a mantenere colori e contrasto stabili anche se ti sposti leggermente di lato.
Per il comfort visivo prolungato, il modello integra Less Blue Light e Anti-Flicker, due elementi spesso sottovalutati: il primo limita l’emissione di luce blu più affaticante per gli occhi, il secondo elimina lo sfarfallio ad alta frequenza tipico di molti pannelli. Se passi ore tra gioco, lavoro e navigazione, queste soluzioni riducono concretamente stanchezza oculare e mal di testa sul lungo periodo.
La connettività è essenziale ma mirata: hai a disposizione DisplayPort 1.2a e HDMI 2.0b con CEC, entrambe in grado di gestire il segnale FHD a 180 Hz. In pratica puoi collegare un PC da gioco tramite DisplayPort e una console o un portatile via HDMI, sfruttando pienamente il refresh elevato. Il joystick a 5 vie sul retro rende la navigazione nei menu OSD molto più rapida rispetto ai classici tasti a pressione: in pochi secondi puoi richiamare i profili di gioco, regolare colori, attivare AI Vision o ottimizzare la nitidezza. Il supporto regolabile in inclinazione ti consente di adattare il display alla tua postura di base; se però ti serve una personalizzazione più spinta (altezza, rotazione), potresti valutare un braccio VESA da tavolo, compatibile con la struttura del prodotto.
La luminosità di 250 nit è adeguata per ambienti domestici o d’ufficio normali; in stanze molto illuminate da luce diretta potrebbe non “bucare” come i pannelli più brillanti, ma il trattamento antiriflesso aiuta a mantenere l’immagine leggibile. Il consumo contenuto di 21 W e il peso di circa 3,95 kg rendono questo modello facilmente integrabile in qualsiasi postazione, senza richiedere alimentazioni particolari e senza gravare troppo sul supporto da tavolo o sul braccio VESA.
Nel complesso ti ritrovi davanti uno schermo orientato chiaramente alla reattività, alla fluidità e all’immersione visiva, con una resa del contrasto sopra la media e una serie di ottimizzazioni intelligenti, pensate per chi vive il gioco e l’uso quotidiano con molte ore di utilizzo continuativo.

MSI MAG 27C6F
Dell SE2725HG

Il Dell SE2725 è uno schermo gaming da 27" Full HD (1920x1080) pensato per chi cerca fluidità estrema e reattività senza compromessi. Il cuore del prodotto è la combinazione di frequenza di aggiornamento a 200Hz e tempo di risposta di 1ms GTG, un binomio che ti permette di seguire azioni rapidissime senza scie evidenti né sfocature, soprattutto negli FPS competitivi e nei titoli frenetici.
La scelta di un pannello Fast IPS è uno dei punti più convincenti. A differenza delle soluzioni più lente, qui hai la reattività necessaria al gioco veloce unita ai vantaggi tipici dell’IPS: angoli di visione di 178°, resa cromatica stabile anche se ti sposti lateralmente e una copertura sRGB al 99% che garantisce colori vividi ma controllati. Per contenuti multimediali, editing leggero e streaming, questo significa immagini coerenti, senza dominanti fastidiose.
La risoluzione Full HD su 27" è una scelta mirata al gaming ad alto frame rate. Se arrivi da pannelli 1440p potresti notare una densità di pixel meno elevata, ma in cambio diventa molto più semplice sfruttare davvero i 200Hz, soprattutto con hardware non di fascia estrema. Per il gioco competitivo, poter mantenere frame costanti elevati è spesso più rilevante della risoluzione, e questo schermo va esattamente in quella direzione.
Sul piano della fluidità percepita, il supporto a AMD FreeSync Premium e VRR via HDMI è determinante. La sincronizzazione adattiva tra scheda video e display elimina in pratica tearing e riduce al minimo lo stuttering, dandoti un’esperienza uniforme tanto su PC quanto su console compatibili. Nei cambi di scena rapidi o durante i pan velocissimi, l’immagine rimane stabile e continua, con un input percepito molto diretto.
Il comfort visivo è supportato dalla tecnologia ComfortView Plus, integrata nel pannello. A differenza dei semplici filtri software, qui la riduzione della luce blu potenzialmente nociva è ottenuta a livello hardware, mantenendo colori equilibrati senza quella dominante giallastra che spesso rovina la resa visiva. In combinazione con la superficie opaca e una luminosità intorno ai 300 nit, puoi lavorare o giocare a lungo anche in ambienti illuminati, con riflessi contenuti e affaticamento visivo ridotto.
Dal punto di vista del design, lo schermo si distingue per le cornici sottili, che favoriscono l’immersione e si adattano bene anche a configurazioni multi-display. Il supporto offre regolazione dell’inclinazione, sufficiente per trovare una posizione comoda se la tua postazione è ben organizzata. Se hai esigenze ergonomiche più spinte, la compatibilità VESA 100x100 ti permette di fissarlo a bracci o supporti dedicati, liberando spazio e migliorando ulteriormente la postura.
La gestione delle impostazioni è affidata a un joystick posteriore intuitivo, molto più pratico dei classici tasti nascosti. Puoi regolare rapidamente profili colore, overdrive e opzioni di gioco senza perdere tempo nei menu. La connettività è completa per un setup moderno: hai a disposizione DisplayPort e ingressi HDMI, oltre all’uscita cuffie, così puoi collegare facilmente PC, console e altre sorgenti senza adattatori. In confezione trovi già i cavi essenziali (DisplayPort, HDMI, alimentazione) insieme al supporto, quindi puoi integrarlo subito nella tua postazione.
L’unica vera rinuncia è l’assenza di regolazioni più avanzate del supporto (niente altezza o rotazione), ma in questo segmento lo scambio tra alte prestazioni di refresh, pannello IPS veloce e colori accurati rende il Dell SE2725 una soluzione particolarmente centrata se il tuo obiettivo principale è giocare fluido, con una resa visiva pulita e professionale anche nelle attività quotidiane.

Dell SE2725HG
Come scegliere un monitor per PS5
In questo articolo ho provveduto a elencarti quelli che ritengo essere alcuni dei migliori monitor per PS5 economici (e anche altri modelli adatti a budget più alti). Sono certo che, tra le varie proposte, ce ne sono già diverse che ti incuriosiscono, ma ora vediamo quali caratteristiche possono orientarti nell'acquisto. Ecco tutti i dettagli.
Tipi di pannello

Attualmente, la stragrande maggioranza dei monitor in commercio sono retroilluminati a LED (acronimo di Light Emitting Diode) ed equipaggiati con display LCD (Liquid Crystal Display). In generale, per quanto riguarda i monitor, molte delle caratteristiche relative all'aspetto e alla resa delle immagini su esso riprodotte saranno influenzate in modo rilevante, in primis, dal tipo di pannello sul quale è basato il display della periferica in oggetto.
Qui di seguito ti elenco quelli che, a oggi, sono i tipi di pannello più diffusi sui monitor e le relative peculiarità di ciascuna categoria.
- TN (Twisted Nematic) – garantiscono tempi di risposta, ossia l'intervallo di tempo necessario ai pixel che compongono il pannello per cambiare stato, molto brevi, fino a 1 millisecondo (1ms). Questa caratteristica li rende ottimali per l'utilizzo nell'ambito dei videogiochi dato che i tempi di risposta ridotti mettono i giocatori nelle condizioni ideali per reagire in modo immediato a ciò che viene visualizzato a schermo; a ciò si aggiunge anche il fatto che, in generale, sono piuttosto economici. Lo svantaggio è rappresentato dagli angoli di visione che su questi pannelli sono piuttosto “ristretti”; il che implica che quando lo sguardo dell'utente non è posto in modo perfettamente frontale, i colori tendono a variare (e in alcuni casi ad apparire molto innaturali). Oltretutto, le immagini riprodotte su molti di questi tipi di monitor risultano, in generale, leggermente “scure”. Insomma: si tratta di una scelta indicata per chi gioca spesso a titoli competitivi e meno per chi è invece interessato a esperienze di gioco in solitaria e che puntano sulla qualità “immersiva” delle immagini.
- IPS (In Plane Switching) – i tempi di risposta su questi pannelli sono generalmente maggiori rispetto ai TN (anche se non mancano le eccezioni) e, in qualche raro caso, le immagini su essi riprodotte tendono a essere accompagnate da una sorta di “scia”; d'altro canto, tuttavia, la qualità complessiva delle immagini è decisamente superiore rispetto ai pannelli esaminati sopra: i colori appaiono infatti generalmente brillanti e naturali. I monitor appartenenti a questa categoria sono spesso utilizzati per la produttività e l'editing di foto e video (meno per il gaming; soprattutto quello competitivo).
- VA (Vertical Alignment) – per quanto riguarda i tempi di risposta, si posizionano tra i TN e gli IPS e, in alcuni casi, riescono perfino a raggiungere 1ms. Garantiscono immagini luminose e di buona qualità (ma, generalmente, leggermente inferiore a quella degli IPS). Rispetto a questi ultimi pannelli, infatti, i colori appaiono in qualche caso più “slavati”; inoltre, a volte, le immagini risultato leggermente sfocate. Gli angoli di visione, invece, sono generalmente molto buoni. Questi pannelli potrebbero rappresentare la scelta ideale per chi gioca maggiormente titoli single-player e giochi che puntano su un'esperienza di gioco “rilassante”.
- OLED (Organic Light Emitting Diode) – di recente stanno iniziando a diffondersi pannelli basati su questa tecnologia che offre tempi di risposta brevissimi e una resa delle immagini qualitativamente superiore a tutte le tipologie di pannelli precedentemente menzionate. I neri riprodotti su questi monitor sono molto profondi e garantiscono un rapporto di contrasto (del quale ti parlerò in dettaglio più avanti) particolarmente elevato. A ciò si aggiungono anche angoli di visione ampi e colori vivaci e brillanti. Rappresentano una scelta ottimale per tutti i contesti di gioco ma, al momento, sono decisamente costosi.
Come dici? Ti stai chiedendo qual è il miglior monitor per PS5 economico? In base a quanto visto finora puoi già farti un'idea del modello più adatto alle tue esigenze (scegliendolo magari tra quelli che ti ho elencato in questa guida); ti consiglio, tuttavia, di leggere anche i prossimi capitoli per avere una visione ancora più completa in merito.
Formato, risoluzione e tempi di risposta

Il formato di un monitor, detto spesso anche rapporto d'aspetto, rappresenta il rapporto tra la larghezza e l'altezza del display dello stesso. A oggi, lo standard più diffuso è rappresentato dal formato 16:9 che è perfettamente supportato da PS5; il che significa, quindi, che su questi monitor, se collegati alla console, non saranno presenti bande nere ai lati della schermata visualizzata.
Differente è il discorso per i monitor 21:9 e 32:9: da diversi anni a questa parte, questi sono abbastanza diffusi nell'ambito del gaming su PC (e apprezzati per l'effetto generale "immersivo) ma non hanno trovato impiego nel contesto del gioco su console. PS5, infatti, non supporta nativamente questi formati e, dunque, se il monitor che scegli è un 21:9 o un 32:9 e lo utilizzi in accoppiata con PlayStation 5, saranno automaticamente visualizzate delle bande nere ai lati della schermata.
Grazie ai menu integrati in molte di queste periferiche è comunque possibile impostare la visualizzazione dell'immagine a “schermo intero”; tuttavia, in questo caso, le immagini tenderanno ad apparire un po' “schiacciate” (ossia allungate in larghezza, soprattutto se scegli un monitor 32:9). Il mio consiglio, in questo caso, è di optare per un “classico” 16:9.
La risoluzione, invece, corrisponde al numero totale di pixel (ossia punti che possono assumere vari stati in un pannello) che compone quest'ultimo. Tale valore si ottiene moltiplicando il numero di pixel in larghezza e quello in altezza del pannello.
PS5 è stata ideata per il gioco alla risoluzione 4K, ossia 3840 x 2160 pixel (Ultra HD) e, dunque, ti consiglio di propendere proprio per questo standard di risoluzione, in modo da sfruttare pienamente le potenzialità della console (soprattutto se giochi in solitaria e sei interessato all'aspetto qualitativo delle componenti visive dei giochi).
Ultimamente, inoltre, questo genere di monitor non è più estremamente costoso come in passato (anche se, in genere, lo è maggiormente rispetto ai monitor di risoluzione inferiore) e potresti trovare modelli con buone specifiche a prezzi “ragionevoli”. Di recente, Sony ha anche introdotto il supporto alla risoluzione 2K (2560 x 1440 pixel) e, di norma, molti giochi possono essere impostati anche per la riproduzione in quest'ultimo standard e in quello Full HD (1920 x 1080 pixel).
Il formato Full HD è quello più adatto al gioco in competitivo; anche perché, solitamente, proprio a tale standard di risoluzione è possibile raggiungere il framerate più elevato (e dunque animazioni più fluide; ti parlerò di questo concetto in dettaglio nel corso del prossimo capitolo).
Tra i modelli che ho selezionato per te ci sono anche alcuni dei migliori monitor per PS5 4K. Preferiresti, piuttosto, propendere per uno standard di risoluzione inferiore? Nella mia selezione puoi trovare anche quello che potrebbe rivelarsi il miglior monitor 2K per PS5. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, per apprezzare a pieno le qualità dei monitor 4K, ti consiglio di non scendere al di sotto dei 27" (pollici); queste dimensioni sono particolarmente indicate se giochi piuttosto vicino allo schermo.
Se, invece, sei solito posizionarti abbastanza lontano dallo schermo, puoi optare per soluzioni più “ampie” (es. dai 32" in su). Con tempo di risposta (o response rate), come detto, si intende il tempo necessario ai pixel di un pannello per passare da uno stato all'altro. Attualmente, alcuni modelli di monitor sono addirittura in grado di vantare un tempo di risposta di 0.1ms. Si tratta, tuttavia, di soluzioni decisamente molto costose e adatte, in primis, per il gioco competitivo.
Più è basso il tempo di risposta e più chiare risulteranno le immagini riprodotte a schermo nel corso delle animazioni (specie quelle più "concitate). Nella maggior parte dei generi videoludici, un tempo di risposta di 5ms è sufficiente a garantire un'esperienza di gioco del tutto godibile.
Frequenza di aggiornamento

Con il termine framerate si intende la frequenza di fotogrammi prodotta da un determinato hardware (che renderizza immagini in sequenza) in un dato lasso di tempo (solitamente 1 secondo). Il framerate viene espresso in FPS (frames per second).
Generalmente, in molti giochi riprodotti in 4K, PS5 “abbassa” automaticamente la risoluzione (passando dai 3840 x 2160 pixel ai 1920 x 1080 pixel) in determinati frangenti di gioco, ad esempio quando sono presenti molti personaggi a schermo o quando vengono visualizzate animazioni molto “complesse”. Il tutto per cercare di mantenere stabili i 60 FPS. Altrimenti, è possibile anche impostare quella che viene spesso definita “Modalità qualità”: in questo caso la risoluzione non viene mai “scalata” e il framerate viene impostato, nella maggior parte dei casi, a 30 FPS.
Nel caso della “Modalità Performance”, i giochi vengono impostati, abitualmente, per girare in Full HD a 120 FPS. Si tratta di soluzioni ideali, come detto, nel contesto del gaming competitivo, nel quale le immagini più fluide possono rappresentare un vantaggio per i giocatori (che in questo modo hanno sempre la possibilità di essere "reattivi).
In base a quanto detto finora, pertanto, valuta con attenzione anche il refresh rate (o frequenza di aggiornamento, ossia il numero di volte che l'immagine riprodotta a schermo può essere aggiornata in un dato lasso di tempo) del monitor che hai intenzione di acquistare. Questo valore viene misurato in hertz (Hz).
Se punti a utilizzare PS5 in multiplayer e, soprattutto, in videogiochi competitivi o caratterizzati da un gameplay particolarmente “frenetico” (es. gli sparatutto in prima persona, i titoli sportivi e di guida e i picchiaduro), la scelta ideale potrebbe essere quella di selezionare un monitor con refresh rate di 120 Hz; tieni presente, tuttavia, che i giochi in grado di spingersi oltre i 60 FPS su PS5, al momento in cui scrivo, sono veramente molto pochi (informati con apposite ricerche su Google se i titoli che giochi più assiduamente rientrano tra questi).
Se così non fosse, puoi tranquillamente optare per un monitor a 60 Hz; specie se non hai a disposizione un PC da gaming con il quale “alternare” l'utilizzo del monitor che intendi acquistare. Intendi sapere qual è il miglior monitor per PS5 120Hz? Te ne ho consigliati diversi validi nel corso della guida.
Luminosità, rapporto di contrasto e angoli di visione

Per te la resa qualitativa delle immagini che vedi riprodotte a schermo mentre giochi è una prerogativa fondamentale per la tua esperienza generale? Ti piace “immergerti” in mondi videoludici fotorealistici e pieni di dettagli? In questo caso, oltre alle varie caratteristiche delle quali ti ho parlato in precedenza, potresti prenderne in considerazione anche altre; la luminosità, in primis.
Quest'ultima, come facilmente intuibile, è indice di quanto è forte la luce emessa dal monitor ed è misurata in cd/m² o in nit. Giochi quasi sempre di giorno o, comunque, quando la luce ambientale è molto forte? Allora propendi per i monitor con almeno 300 nit di luminosità; altrimenti, 200 nit sono in genere più che sufficienti per tutti gli altri casi di utilizzo.
Valuta, poi, anche il rapporto di contrasto, ossia il rapporto tra i valori delle tonalità più “accese” riproducibili sul pannello e quelli delle tonalità più scure. In linea di massima, dunque, più è grande la differenza dei valori implicati in tale rapporto e più i vari colori riprodotti sul display tenderanno a risaltare. Ciò, in sostanza, perché i neri saranno particolarmente scuri e i bianchi particolarmente “brillanti”; solitamente, queste caratteristiche sono particolarmente apprezzabili in condizioni di scarsa luce ambientale.
In generale, dunque, le immagini riprodotte su schermi ad alto rapporto di contrasto tenderanno a essere qualitativamente migliori rispetto a quelle dei monitor a scarso rapporto di contrasto. I display OLED, in questo caso, la fanno da padrone, mentre i TN sono quelli con le differenze tra tonalità chiare e scure meno evidenti (con valori compresi, in genere, tra 600:1 e 1200:1). Per quanto riguarda, invece, i pannelli IPS, si hanno valori compresi tra 700:1 e 1500:1; mentre i VA vantano, in media, rapporti di contrasto di 2500:1.
Gli angoli di visione sono un altro parametro al quale fare particolare attenzione in ambito di qualità delle immagini: come detto già, questo valore, misurato in gradi (°), fa riferimento al campo entro il quale le immagini riprodotte sul monitor risultano perfettamente visibili e non alterate cromaticamente (utilizzando come riferimento il punto di vista perpendicolare alla superficie del monitor stesso).
Come detto, anche in questo caso gli OLED sono i pannelli migliori ma, in generale, un angolo di visione compreso tra 120° e 160° è ideale nella stragrande maggioranza dei casi.
Altre caratteristiche

Per ciò che concerne la dotazione di ingressi disponibili su un monitor, come probabilmente sai, PS5 è in grado di sfruttare lo standard HDMI per il collegamento delle periferiche di output video e audio e praticamente tutti i monitor in commercio attualmente sono dotati di almeno un ingresso di questo tipo.
Diverso è, ovviamente, il discorso se vuoi collegare al monitor anche un computer: in questo caso accertati che il modello che scegli abbia almeno un'altra entrata HDMI o un ingresso Display Port. Visto che siamo in tema, ti suggerisco di assicurarti anche di utilizzare il cavo migliore per esprimere a pieno le potenzialità della tua console dando un'occhiata al mio approfondimento sui migliori cavi HDMI.
Alcuni monitor sono anche dotati di HDR (High Dynamic Range); in questo modo, questo genere di periferiche è in grado di aumentare all'occorrenza lo spettro dei colori riproducibili normalmente per puntare a immagini di qualità superiore. Si tratta di una caratteristica certamente interessante se pensi di rientrare nella categoria di giocatori più interessati alle esperienze videoludiche “immersive” e coinvolgenti in solitaria più che ai titoli multiplayer competitivi.
PS5 supporta la tecnologia in questione ma leggi con attenzione le recensioni dei vari monitor che trovi in commercio: alcuni di questi, infatti, includono l'HDR ma non sempre quest'ultimo è implementato in modo ottimale. Su alcuni pannelli, infatti, questa tecnologia finisce per produrre immagini poco naturali dal punto di vista cromatico.
Infine, considera attentamente anche il tipo di finitura del pannello del monitor che hai intenzione di comprare: quella lucida e riflettente, in contesti di luminosità ambientale elevata (come quando si gioca di giorno in una stanza dotata di numerose finestre), causa fastidiosi giochi di luce e riflessi sulla superficie dello schermo.
Ciò è chiaramente sconsigliabile in modo particolare nei giochi dal gameplay molto concitato e nei titoli multiplayer e/o competitivi. In generale, in questo caso, ti consiglierei di propendere per un monitor con finitura opaca del display (anche se non giochi abitualmente ai generi menzionati poc'anzi). Se, poi, vuoi ottenere il massimo grado di “immersività”, ti suggerisco anche di valutare l'acquisto di un monitor dotato di curvatura.
Per approfondire quanto detto fin qui, ti invito a consultare i miei articoli sui migliori monitor da gaming e sui migliori monitor.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
