Migliori monitor gaming: guida all’acquisto (settembre 2026)
Hai appena finito di assemblare il tuo PC e vuoi completare la postazione con un monitor che sia all'altezza delle tue aspettative? Ti sei accorto che il tuo pannello non è soddisfacente con i giochi di ultima generazione e vorresti qualcosa in più in termini di qualità delle immagini o di fluidità nei movimenti? Direi che sei nel posto giusto!
In questa guida, infatti, desidero aiutarti a capire quali sono le caratteristiche peculiari dei migliori monitor da gaming, aiutandoti nella scelta del prodotto della categoria più adatto per le tue esigenze. Ci sono infatti diversi termini che è giusto conoscere prima di fiondarsi all'acquisto di un monitor da gioco, motivo per cui ti consiglio di metterti comodo e di spendere qualche minuto in modo da districarti per bene fra i concetti base che ti permetteranno di effettuare autonomamente tutte le valutazioni del caso.
Se è la prima volta che leggi termini come IPS, Tn, frequenza di aggiornamento e/o non hai mai sentito parlare di tecnologie come G-Sync e FreeSync, allora ti suggerisco di proseguire con la lettura. La scelta di un monitor da gaming differisce infatti in vari modi rispetto alla scelta di un monitor tradizionale. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buon divertimento!
Indice
Migliori monitor gaming qualità prezzo

MSI G255F Monitor Gaming 24,5

Samsung Odyssey G5

Philips Gaming Monitor 27M2N3500AM

Philips Gaming Monitor 34M2C3500L

KOORUI Monitor Gaming

Samsung Monitor Gaming Odyssey G5

LG 27GS75Q UltraGear

MSI MAG 27C6F

MSI MAG 242F Monitor Gaming da 24"

KOORUI Monitor 27 Pollici Curvo (1500R)
MSI G255F Monitor Gaming 24,5

L’MSI G255F è uno schermo da 24,5" Full HD pensato chiaramente per il gioco competitivo, dove fluidità e reattività contano più di qualsiasi altra cosa. Il pannello Rapid IPS combina angoli di visione molto ampi, fino a 178°, con una resa cromatica sorprendentemente uniforme, permettendoti di mantenere un’immagine coerente anche se ti sposti leggermente rispetto al centro del display, cosa importante se utilizzi una postazione multi-monitor o se tieni la sedia particolarmente vicina alla scrivania.
Il punto di forza più evidente è la combinazione tra frequenza di aggiornamento a 180 Hz e tempo di risposta di 1 ms (GtG). In pratica, nelle situazioni ad alto numero di fotogrammi, come sparatutto competitivi o battle royale, percepisci un movimento molto più continuo rispetto ai classici 60/75 Hz, con scie ridotte al minimo. L’integrazione di Adaptive-Sync riduce drasticamente tearing e micro-scatti, sincronizzando la frequenza del pannello con quella della GPU: se sei sensibile alle irregolarità dell’immagine, la differenza rispetto a un pannello non sincronizzato è netta.
Sul fronte colore, il G255F offre una copertura fino al 99% dello spazio sRGB con 16,7 milioni di tonalità, più che adeguata per titoli moderni ricchi di effetti particellari e illuminazione complessa. Non è pensato come strumento di color grading professionale, ma per l’uso ludico e per la creazione di contenuti generalista la fedeltà cromatica è più che soddisfacente, con una buona distinzione tra ombre e alte luci. Qui entrano in gioco anche il contrasto nativo 1000:1 e il Contrasto Dinamico 100M:1, che aiutano a mantenere leggibili anche le scene più complesse.
La funzione Night Vision merita una menzione a parte: agisce selettivamente sulle aree scure, estraendo dettagli nelle zone d’ombra senza lavare completamente il nero. In giochi competitivi con molte aree poco illuminate può trasformarsi in un vantaggio concreto, permettendoti di distinguere meglio i contorni dei modelli e gli elementi di scenario nascosti.
Per le sessioni prolungate, il lavoro congiunto di Less Blue Light e Anti-Flicker è particolarmente efficace. Ridurre la componente blu e azzerare lo sfarfallio percepibile alleggerisce notevolmente l’affaticamento visivo; se passi molte ore di fila tra partite, streaming e navigazione, noterai occhi meno stanchi e meno necessità di fare pause frequenti.
La connettività è ben calibrata per le configurazioni moderne: le porte DisplayPort 1.2a e HDMI 2.0b CEC, entrambe in grado di gestire il Full HD a 180 Hz, ti consentono di collegare con facilità PC, console e laptop. La gestione HDMI CEC con Profile Sync è particolarmente utile se alterni spesso dispositivi: il display si adatta automaticamente al profilo più adatto, riducendo al minimo gli interventi manuali sui parametri.
Dal punto di vista fisico, le dimensioni di 22 x 55 x 41 cm e il peso contenuto di 3,24 kg rendono il G255F facile da integrare anche su scrivanie più compatte. Il supporto regolabile in inclinazione ti permette di trovare rapidamente l’angolo ideale per allineare il centro del pannello con la linea degli occhi, aspetto spesso sottovalutato ma cruciale se vuoi preservare postura e comfort durante le lunghe maratone.
L’unico vero limite da tenere presente è la risoluzione FHD (1920x1080) su 24,5": non punta alla massima densità di pixel, ma all’ottimizzazione dei fotogrammi al secondo. Se il tuo obiettivo è la competitività e vuoi sfruttare al massimo 180 Hz e 1 ms, questa scelta è coerente: la GPU lavora meno rispetto a risoluzioni superiori, permettendoti di mantenere frame rate altissimi e stabili nei titoli eSport.

MSI G255F Monitor Gaming 24,5
Samsung Odyssey G5

Il Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 (C34G55) è un dispositivo che si distingue immediatamente per il suo design curvo a 1000R, che avvolge lo spettatore in un'esperienza visiva immersiva. Con una diagonale di 34 pollici e una risoluzione Ultra WQHD di 3440x1440 pixel, questo monitor offre una qualità dell'immagine straordinaria, ideale per chi cerca dettagli nitidi e colori vivaci.
Uno degli aspetti più impressionanti del G5 è la sua frequenza di aggiornamento di 165 Hz, che garantisce una fluidità eccezionale nelle scene d'azione più frenetiche. Questo, combinato con un tempo di risposta di soli 1 ms, rende il monitor perfetto per i giocatori che necessitano di reazioni rapide e precise. La tecnologia FreeSync Premium integrata assicura inoltre che non ci siano interruzioni o tearing durante il gameplay, offrendo un'esperienza di gioco senza precedenti.
Il pannello VA utilizzato nel G5 fornisce un rapporto di contrasto di 2500:1, permettendo di visualizzare neri profondi e bianchi brillanti, migliorando così la percezione della profondità e dei dettagli. L'inclusione dell'HDR10 contribuisce ulteriormente alla qualità dell'immagine, ampliando la gamma dinamica e rendendo le scene luminose ancora più realistiche.
Dal punto di vista ergonomico, il design curvo del monitor non solo migliora l'immersione, ma riduce anche l'affaticamento visivo grazie alla modalità Eye Saver e alla tecnologia Flicker Free, che minimizzano lo sfarfallio dello schermo e la luce blu emessa. Queste caratteristiche sono particolarmente utili per chi trascorre molte ore davanti al monitor, sia per lavoro che per svago.
Per quanto riguarda la connettività, il G5 è dotato di una porta HDMI e una Display Port, offrendo flessibilità nella connessione a diverse sorgenti video. La funzione Picture-by-Picture (PBP) permette di visualizzare contenuti da due dispositivi contemporaneamente, aumentando la produttività e facilitando il multitasking.
Nonostante tutte queste eccellenti caratteristiche, è importante notare che il monitor ha un peso di 5,6 kg e dimensioni di 50 x 50 x 28 cm, quindi assicurati di avere spazio sufficiente sulla tua scrivania. Inoltre, sebbene il design curvo offra numerosi vantaggi, potrebbe non essere adatto a tutti gli utenti, specialmente a coloro che preferiscono schermi piatti per determinate applicazioni professionali.

Samsung Odyssey G5
Philips Gaming Monitor 27M2N3500AM

Il Philips 27M2N3500AM, che chiamerò semplicemente Philips 27" QHD 180 Hz, è un display da 27 pollici pensato per chi vuole combinare gioco competitivo e utilizzo quotidiano su PC o console. Il formato 16:9 con risoluzione nativa 2560x1440 (QHD) rappresenta un equilibrio molto valido tra definizione e carico sulla GPU: hai una nitidezza sensibilmente superiore al Full HD senza arrivare alle richieste hardware del 4K, ideale se punti a frame rate elevati.
Il pannello con superficie opaca riduce in modo efficace riflessi e bagliori, permettendoti di usare il prodotto anche in ambienti molto illuminati senza perdere leggibilità. Il contrasto dichiarato di 5000:1 è un dato particolarmente interessante: significa neri più profondi e una separazione più netta tra aree scure e luminose, molto apprezzabile nei giochi con atmosfere cupe e nelle scene video ad alto impatto. La luminosità intorno ai 300 e l’angolo di visione di 178° assicurano una resa omogenea anche se ti sposti lateralmente o se lo condividi con altre persone davanti alla scrivania.
Dal punto di vista della fluidità, la combinazione di frequenza di aggiornamento a 180 Hz e tempo di risposta di 1 ms MPRT colloca questo modello in una fascia decisamente orientata al gaming reattivo. Nei titoli competitivi avvertirai un movimento molto più scorrevole rispetto ai classici 60 o 75 Hz, con una percezione più chiara dei dettagli in rapido movimento. La presenza di Adaptive Sync, con AMD FreeSync Premium e compatibilità certificata NVIDIA G-SYNC, riduce in modo drastico fenomeni come tearing e stuttering: puoi sincronizzare la frequenza del pannello con il frame rate della GPU, ottenendo un’azione fluida anche quando gli fps non sono perfettamente stabili.
Il supporto a HDR10 aggiunge un ulteriore livello di profondità all’immagine quando utilizzi contenuti compatibili: luci più intense, gradazioni di colore meglio sfumate e una percezione generale più “cinematografica”. Non siamo in presenza di un dispositivo professionale per la correzione colore, ma per uso misto gioco–multimedia–lavoro la riproduzione cromatica è convincente e ben bilanciata, grazie anche alla tecnologia di miglioramento immagini basata su IPS indicata nelle specifiche. Qui va segnalata una piccola incoerenza tra la dicitura commerciale “Fast VA” e la descrizione tecnica IPS: in pratica, ti trovi davanti a un pannello progettato per enfatizzare velocità di risposta e buon contrasto, con una resa più orientata alla reattività che alla fedeltà assoluta da studio grafico, e questo è il punto importante da considerare.
La diagonale da 27 pollici su QHD offre una densità di pixel molto confortevole: il testo è nitido, le interfacce sono dettagliate e puoi lavorare con più finestre affiancate senza affaticare la vista. La finitura opaca, unita al pitch dei pixel di 0,356 mm, mantiene un buon equilibrio tra leggibilità a distanza tipica da scrivania e definizione fine delle interfacce moderne. Nelle attività d’ufficio e nella produttività quotidiana ti permette di passare molte ore di fronte allo schermo con una sensazione di affaticamento contenuta, soprattutto se abbini impostazioni di luminosità adeguate.
Sul fronte della connettività, le due porte HDMI 2.0 e la DisplayPort 1.4 coprono in modo completo le esigenze tipiche di un setup moderno: puoi collegare contemporaneamente PC fisso, portatile e una console di gioco, sfruttando la risoluzione QHD e il refresh elevato dove supportato. La compatibilità con diversi dispositivi – desktop, notebook e console – lo rende una soluzione flessibile se alterni lavoro, studio e intrattenimento sulla stessa postazione, e l’attacco VESA a parete amplia le possibilità di installazione in configurazioni multi-schermo.
Se cerchi un prodotto orientato in modo marcato al gioco competitivo, con 180 Hz, 1 ms MPRT, FreeSync Premium e compatibilità G-SYNC, ma al tempo stesso adatto anche alla produttività quotidiana e all’uso multimediale grazie alla risoluzione 2560x1440, al buon contrasto e al pannello opaco, questo Philips 27" QHD 180 Hz offre un mix di caratteristiche tecniche molto centrato e coerente per un utilizzo moderno e versatile.

Philips Gaming Monitor 27M2N3500AM
Philips Gaming Monitor 34M2C3500L

Questo Philips 34'' curvo WQHD è pensato in modo molto chiaro per chi vuole un’esperienza di gioco ampia e coinvolgente, con un formato 21:9 che ti avvolge letteralmente nella scena. Lo schermo da 34 pollici con risoluzione 3440x1440 offre una densità di pixel più che adeguata: il dettaglio è netto, i contorni sono puliti e puoi tenere aperte più finestre affiancate senza sacrificare leggibilità. Il pannello VA con rapporto di contrasto dichiarato di 3500:1 restituisce neri decisamente più profondi rispetto a soluzioni IPS di fascia simile, con un impatto evidente in giochi scuri, film e contenuti ad alto contenuto cinematografico.
La finitura opaca aiuta moltissimo in ambienti luminosi: i riflessi sono ben controllati e l’immagine rimane leggibile anche con fonti di luce alle spalle. L’angolo di visione di 178° è adeguato al formato ultrawide: se ti posizioni correttamente al centro della curvatura, le variazioni cromatiche laterali sono contenute. La luminosità di 300 cd/m² è sufficiente per l’uso quotidiano e per il gaming in ambienti interni, e in combinazione con il supporto HDR10 consente di sfruttare contenuti ad ampia gamma dinamica, pur restando su un livello più orientato alla fruizione che alla fedeltà di standard professionali HDR di fascia alta.
Sul versante prestazioni ludiche, la combinazione di frequenza di aggiornamento a 180 Hz e tempo di risposta dichiarato di 0,5 ms MPRT è il cuore del prodotto. In pratica, se disponi di una scheda grafica adeguata, puoi ottenere un movimento molto fluido, con scie notevolmente ridotte e una sensazione di reattività immediata ai comandi. La presenza di AMD FreeSync Premium e in generale della sincronizzazione adattiva riduce in maniera efficace fenomeni come tearing e stuttering, rendendo il gioco più stabile anche quando il framerate oscilla. La tecnologia senza sfarfallio contribuisce a ridurre l’affaticamento visivo nelle sessioni prolungate, un aspetto spesso sottovalutato ma fondamentale se passi molte ore davanti allo schermo.
La curvatura del display è pensata per enfatizzare l’immersione: su un 34'' ultrawide la curva non è un semplice elemento estetico, ma aiuta a mantenere una distanza omogenea tra i tuoi occhi e ogni punto dello schermo, migliorando la percezione periferica e la leggibilità delle aree laterali. Nella produttività questo si traduce in una gestione più naturale di timeline, fogli di calcolo larghi e multitasking con più finestre affiancate. Il design in grigio scuro è sobrio e moderno, adatto sia a una postazione da gioco dedicata sia a un ambiente di lavoro più formale, mentre la compatibilità con staffa VESA a parete offre flessibilità nel posizionamento se vuoi liberare spazio sulla scrivania.
Dal punto di vista della connettività, la presenza di 2 porte HDMI 2.0 e 1 DisplayPort 1.4 copre bene i casi d’uso principali: puoi collegare il tuo computer fisso e, volendo, una seconda sorgente senza compromessi nella fruizione quotidiana. Per sfruttare appieno la combinazione 3440x1440 a 180 Hz è consigliabile usare la DisplayPort, mentre le HDMI sono ideali per configurazioni a refresh più contenuto o per dispositivi secondari. Il corredo di 4 porte USB 2.0 aggiunge una praticità concreta per collegare periferiche leggere, chiavette o ricevitori wireless direttamente dietro lo schermo, mantenendo la scrivania più ordinata.
Qualche considerazione sulle eventuali limitazioni: il pannello VA privilegia contrasto e profondità dei neri, ma nelle transizioni più buie potresti notare una leggera scia rispetto alle soluzioni IPS più veloci; si tratta comunque di un compromesso tipico di questa tecnologia e qui mitigato dalla frequenza elevata e dall’ottimizzazione MPRT. La luminosità di 300 cd/m², pur adeguata, non mira a un HDR spettacolare: è più un miglioramento della dinamica che un salto netto verso l’esperienza dei display HDR di fascia enthusiast. In compenso, il consumo di 31 Watt è contenuto per un 34'' ultrawide a 180 Hz, un dettaglio che rende il prodotto equilibrato anche sul piano dell’efficienza energetica.

Philips Gaming Monitor 34M2C3500L
KOORUI Monitor Gaming

Il KOORUI Monitor Gaming da 24 pollici è un prodotto che si distingue per le sue caratteristiche tecniche avanzate e il design elegante. Con una risoluzione Full HD di 1920x1080, questo monitor offre immagini nitide e dettagliate, perfette per i giocatori e gli appassionati di contenuti multimediali. La curvatura del display a 1500R è uno degli aspetti più accattivanti, poiché ti avvolge in un'esperienza visiva immersiva, rendendo ogni sessione di gioco o visione di film estremamente coinvolgente.
Uno dei punti di forza di questo monitor è la sua frequenza di aggiornamento di 180 Hz, che garantisce una fluidità eccezionale nelle scene d'azione più frenetiche. Abbinata a un tempo di risposta di appena 1 ms, questa caratteristica riduce al minimo l'effetto ghosting e lo screen tearing, migliorando notevolmente la tua esperienza di gioco. Inoltre, il supporto alla tecnologia Adaptive Sync assicura che le immagini siano sempre sincronizzate con la scheda grafica, eliminando fastidiosi artefatti visivi.
La riproduzione dei colori è un altro aspetto su cui il KOORUI ha puntato molto. Grazie a un rapporto di contrasto cromatico di 20000000:1 e un contrasto statico di 3000:1, i colori risultano vividi e realistici, permettendoti di apprezzare ogni dettaglio delle tue immagini e video preferiti. Questo rende il monitor ideale non solo per il gaming, ma anche per chi lavora con contenuti grafici e desidera una rappresentazione fedele dei colori.
Dal punto di vista della connettività, il monitor è dotato di porte HDMI 2.0 e DP 1.2, offrendo una flessibilità notevole nel collegamento ai tuoi dispositivi. Questa versatilità ti consente di passare facilmente da una console di gioco a un PC senza problemi, mantenendo sempre la massima qualità dell'immagine.
L'installazione del KOORUI Monitor Gaming è semplice e veloce grazie al supporto VESA 100x100 mm, che ti permette di montarlo facilmente su una parete o un braccio per monitor, risparmiando spazio sulla scrivania. Il design ultra sottile e l'elegante finitura nera aggiungono un tocco di modernità e raffinatezza al tuo setup.
Tuttavia, è importante notare che il monitor include una sola porta HDMI, il che potrebbe limitare leggermente le opzioni di connessione simultanea per chi utilizza più dispositivi. Nonostante ciò, il KOORUI Monitor Gaming da 24 pollici rappresenta una scelta eccellente per chi cerca prestazioni elevate e un'esperienza visiva coinvolgente, combinando tecnologia all'avanguardia e un design accattivante.

KOORUI Monitor Gaming
Samsung Monitor Gaming Odyssey G5

Il Samsung Odyssey G5 è un monitor curvo da 27 pollici che si distingue per la sua capacità di offrire un'esperienza visiva immersiva grazie alla curvatura 1000R. Questa caratteristica permette una visione più naturale e avvolgente, riducendo l'affaticamento visivo durante lunghe sessioni di utilizzo. La risoluzione 2560x1440 (WQHD 2K) garantisce immagini nitide e dettagliate, ideali per il gaming e per chi lavora con contenuti grafici.
Uno degli aspetti più impressionanti di questo monitor è il suo pannello VA, che offre un elevato rapporto di contrasto, migliorando la profondità dei neri e la vivacità dei colori. Questo si traduce in una qualità dell'immagine superiore, particolarmente evidente quando si visualizzano contenuti HDR10. L'inclusione della tecnologia HDR10 assicura che le immagini siano più realistiche, con una gamma dinamica più ampia che esalta i dettagli sia nelle ombre che nelle alte luci.
La frequenza di aggiornamento di 165 Hz e il tempo di risposta di 1 ms (MPRT) sono caratteristiche fondamentali per i giocatori che cercano prestazioni fluide e reattive. Queste specifiche riducono al minimo il motion blur e lo screen tearing, fornendo un'esperienza di gioco senza interruzioni. Inoltre, la compatibilità con AMD FreeSync contribuisce a sincronizzare la frequenza di aggiornamento del monitor con quella della scheda grafica, eliminando ulteriormente eventuali problemi di tearing.
Per quanto riguarda la connettività, il monitor è dotato di una porta HDMI e una Display Port, permettendo di collegare facilmente diversi dispositivi. L'ingresso audio aggiunge ulteriore versatilità, consentendo di integrare l'audio direttamente attraverso il monitor. Le tecnologie Flicker Free ed Eye Saver Mode sono progettate per proteggere gli occhi durante l'uso prolungato, riducendo lo sfarfallio dello schermo e l'emissione di luce blu.
Dal punto di vista estetico, il design curvo non solo migliora l'esperienza visiva, ma conferisce anche un aspetto moderno e sofisticato al monitor. Il peso di soli 4,1 kg lo rende relativamente facile da maneggiare e installare. Sebbene il consumo energetico di 26 watt possa sembrare elevato rispetto ad altri modelli, è giustificato dalle prestazioni elevate e dalla qualità delle immagini offerte.

Samsung Monitor Gaming Odyssey G5
LG 27GS75Q UltraGear

Il monitor LG UltraGear 27GS75Q è un vero gioiello per gli appassionati di gaming che cercano prestazioni elevate e immagini mozzafiato. Con il suo schermo da 27 pollici e una risoluzione QHD di 2560x1440 pixel, offre una qualità visiva eccezionale che ti permette di immergerti completamente nel mondo virtuale. La tecnologia IPS garantisce colori vividi e angoli di visione ampi, rendendo ogni scena più realistica e coinvolgente.
Uno dei punti di forza di questo monitor è la sua frequenza di aggiornamento che può raggiungere i 200Hz in modalità overclock. Questo significa che potrai godere di un'esperienza di gioco estremamente fluida, con transizioni rapide e senza interruzioni. Il tempo di risposta di 1ms (GtG) elimina quasi completamente l'effetto ghosting, assicurando movimenti precisi e nitidi anche nelle sequenze d'azione più frenetiche.
La compatibilità con le tecnologie G-Sync e FreeSync rappresenta un ulteriore vantaggio per chi desidera evitare problemi di tearing e stuttering. Queste funzionalità sincronizzano la frequenza di aggiornamento del monitor con quella della scheda grafica, offrendo un gameplay privo di fastidiosi artefatti visivi. Inoltre, il supporto all'HDR10 migliora ulteriormente la qualità dell'immagine, regalando contrasti più profondi e colori più brillanti.
Dal punto di vista del design, l'LG UltraGear 27GS75Q non delude. Il suo aspetto moderno e accattivante, con cornici sottili su tre lati, lo rende perfetto per qualsiasi setup da gaming. La base regolabile in altezza, inclinazione e pivot consente di trovare facilmente la posizione più comoda per lunghe sessioni di gioco. Le dimensioni complessive del monitor sono ben bilanciate, con un peso di 6 kg che ne facilita il posizionamento e la stabilità.
Le funzioni dedicate al gaming, come il Black Stabilizer, il Dynamic Action Sync, il mirino Crosshair e il contatore di FPS, aggiungono un ulteriore livello di personalizzazione e controllo, permettendoti di ottimizzare la tua esperienza in base alle tue preferenze e necessità. Questi strumenti ti offrono un vantaggio competitivo, specialmente nei giochi dove la precisione e la rapidità di reazione sono fondamentali.

LG 27GS75Q UltraGear
MSI MAG 27C6F

L’MSI 27C6F è un display curvo da 27" pensato per offrirti un’esperienza di gioco fluida e immersiva, con una curvatura 1500R che avvolge il campo visivo e facilita la percezione periferica. Lo schermo opaco riduce in modo efficace i riflessi, rendendolo adatto anche ad ambienti illuminati, mentre il design quasi senza cornice sui lati favorisce l’utilizzo in configurazioni multi-schermo senza linee di demarcazione troppo evidenti.
Il pannello VA Rapid con risoluzione FHD 1920 x 1080 privilegia il contrasto e la profondità dei neri: il rapporto nativo dichiarato di 3000:1, con supporto al contrasto dinamico fino a 100M:1, restituisce scene scure molto più leggibili, dettaglio fondamentale in titoli competitivi e cinematografici. L’angolo di visione di 178° permette di mantenere colori e luminosità coerenti anche se ti sposti lateralmente, un aspetto non scontato in pannelli VA di fascia inferiore.
Sul fronte fluidità, la combinazione di frequenza di aggiornamento a 180 Hz e tempo di risposta fino a 0,5 ms GtG (min.) colloca questo modello tra le soluzioni estremamente reattive per il Full HD. In pratica, significa un notevole contenimento del motion blur e delle scie, soprattutto se abbini il tutto alla sincronizzazione adattiva (Adaptive-Sync / FreeSync): tearing e stuttering vengono drasticamente ridotti, rendendo l’esperienza più pulita anche con variazioni di framerate. Il tempo di risposta dichiarato di 1 ms conferma l’orientamento del prodotto verso contesti ad alta velocità d’azione.
La resa cromatica è supportata da un wide colour gamut con copertura fino al 93% dello spazio sRGB e da una profondità di 1,07 miliardi di colori. Questo si traduce in gradazioni più morbide, meno banding e una maggiore naturalezza dei toni, utile non solo nel gaming ma anche in attività di lavoro leggero nell’ambito visuale, come la creazione di contenuti per il web. La tecnologia proprietaria MSI AI Vision interviene in modo intelligente su luminosità, contrasto e colore, enfatizzando i dettagli nelle aree scure senza bruciare le alte luci: una funzione che apprezzi soprattutto in scene notturne o ad alto contrasto, dove il pannello VA può esprimere al meglio i propri punti di forza.
Dal punto di vista del comfort visivo, la presenza congiunta di Less Blue Light e Anti-Flicker è un aspetto tecnico non banale. La riduzione della componente di luce blu e l’eliminazione dello sfarfallio a basso livello aiutano a contenere l’affaticamento degli occhi durante sessioni prolungate, consentendoti di mantenere la concentrazione più a lungo. La luminosità di 250 nit, pur non pensata per scenari HDR estremi, è più che adeguata per l’uso tipico indoor e consente di sfruttare al meglio la finitura antiriflesso.
La connettività è essenziale ma ben mirata: hai a disposizione una DisplayPort 1.2a e una HDMI 2.0b con supporto CEC, entrambe in grado di gestire il segnale FHD a 180 Hz. Questo rende il MAG 27C6F compatibile con PC desktop, notebook e console, riducendo i colli di bottiglia lato interfaccia. Sul retro trovi un joystick a 5 vie che semplifica in modo significativo la navigazione dell’OSD rispetto ai tradizionali tasti a pressione, permettendoti di regolare rapidamente profili, modalità immagine e funzioni avanzate.
La struttura è studiata per un utilizzo quotidiano misto tra desktop, gaming e lavoro: lo stand inclinabile consente di trovare con facilità un’angolazione confortevole, mentre il peso di circa 3,95 kg e il supporto VESA da tavolo agevolano l’integrazione in diverse postazioni. Il consumo elettrico di circa 21 Watt in esercizio è contenuto per un 27" a 180 Hz, un dettaglio che apprezzerai se tieni acceso il sistema molte ore al giorno.
L’unico aspetto da valutare con attenzione riguarda l’abbinamento tra diagonale da 27" e risoluzione FHD: la densità di pixel privilegia la leggibilità e la fluidità (dato il carico ridotto sulla GPU), più che la definizione estrema dei dettagli fini. Se il tuo obiettivo principale è una resa ultra nitida per editing ad alta precisione, potresti percepire una grana leggermente più evidente da distanza molto ravvicinata; se invece punti a reattività, immersione e comfort, la configurazione proposta dall’MSI 27C6F risulta estremamente coerente e bilanciata.

MSI MAG 27C6F
MSI MAG 242F Monitor Gaming da 24"

L’MSI MAG 242F è uno schermo da 23,8" FHD (1920x1080) progettato chiaramente con il gioco competitivo in mente, ma con qualità d’immagine e soluzioni ergonomiche che lo rendono interessante anche per chi lavora molto davanti al display. Il pannello Rapid IPS offre una combinazione rara di rapidità e fedeltà cromatica: l’angolo di visione di 178° mantiene colori e contrasto stabili anche se ti sposti lateralmente, e la copertura sRGB al 115% con profondità colore 8 bit + FRC (1,07 miliardi di colori) garantisce una resa molto più ricca rispetto ai classici pannelli entry-level.
Il vero punto di forza, se giochi a titoli veloci, è la combinazione tra frequenza di aggiornamento a 200 Hz e tempo di risposta di 0,5 ms GtG (min.). Questa coppia ti permette di avere movimenti estremamente fluidi, riducendo sfocature e scie nei cambi di direzione rapidi. Nelle situazioni competitive, dove il tracking del bersaglio e la lettura delle animazioni sono fondamentali, la differenza rispetto a un 60 o 75 Hz è evidente. L’integrazione di AMD FreeSync Premium contribuisce a eliminare tearing e stuttering sincronizzando il refresh con la GPU compatibile, così puoi sfruttare davvero i 200 Hz senza artefatti visivi fastidiosi.
Sul fronte della qualità visiva, oltre al pannello Rapid IPS, l’MSI MAG 242F supporta segnali HDR Ready e lavora con un rapporto di contrasto nativo di 1000:1, ampliato tramite Contrasto Dinamico (100M:1). Non sei davanti a un dispositivo pensato per l’alta gamma HDR professionale, ma in scenari di gioco e contenuti video si nota un miglioramento della percezione delle zone luminose e delle aree in ombra. Il sistema MSI AI Vision è particolarmente interessante: si tratta di un’ottimizzazione intelligente che enfatizza i dettagli nelle parti scure dell’immagine, utile nei giochi dove i nemici si nascondono in aree poco illuminate. In pratica ti consente di leggere meglio la scena senza dover spingere manualmente il gamma o bruciare le alte luci.
Dal punto di vista del comfort visivo, lo schermo opaco antiriflesso riduce i riflessi ambientali e rende più leggibile l’immagine in ambienti illuminati. Le tecnologie Anti-Flicker e Less Blue Light sono cruciali se passi molte ore davanti al display: lo sfarfallio ridotto e la minore emissione di luce blu aiutano a contenere l’affaticamento oculare, soprattutto nelle sessioni notturne o prolungate.
Il design quasi senza cornici su tre lati ha un duplice vantaggio. Da un lato aumenta l’immersione quando sei concentrato sul gioco; dall’altro rende più pulita una configurazione multi-schermo, con una linea di separazione molto ridotta tra i vari pannelli. La struttura resta leggera (circa 3 kg) e compatta, con ingombri ben gestiti considerando la diagonale da 23,8". La possibilità di montaggio VESA ti permette di integrarlo facilmente su bracci o supporti da scrivania, così puoi costruire una postazione personalizzata in base allo spazio e all’ergonomia che preferisci.
Sul retro trovi una connettività essenziale ma mirata: DisplayPort 1.2a e HDMI 2.0b, entrambe capaci di veicolare il segnale FHD a 200 Hz, con in più il supporto HDMI CEC per comunicare meglio con console e altri dispositivi compatibili. Il joystick a 5 vie per la navigazione nei menu è un dettaglio che, da solo, cambia l’esperienza d’uso quotidiana: ti consente di regolare rapidamente profili, luminosità e impostazioni di immagine senza la lentezza dei pulsanti tradizionali.
Le principali limitazioni sono legate a scelte progettuali mirate: la risoluzione si ferma al 1080p, quindi se cerchi un livello di dettaglio ultra-definito per editing specialistico o lavori di precisione potresti desiderare una densità di pixel maggiore; inoltre, la regolazione del supporto è incentrata soprattutto sull’inclinazione, quindi per una postura perfetta può essere utile sfruttare il montaggio VESA con un braccio regolabile. Anche la presenza di una sola porta HDMI richiede di organizzare bene i dispositivi collegati se prevedi di alternare spesso più sorgenti.

MSI MAG 242F Monitor Gaming da 24"
KOORUI Monitor 27 Pollici Curvo (1500R)

Questo KOORUI 27 pollici curvo è uno schermo progettato chiaramente con in mente chi cerca fluidità e immersione visiva. La curvatura 1500R è uno degli elementi che noti subito: non è eccessiva ma abbastanza accentuata da avvolgere il campo visivo e ridurre i movimenti degli occhi sui bordi, soprattutto se ti siedi alla distanza corretta. Durante sessioni di lavoro estese o di gioco, questa geometria offre una percezione più naturale dello spazio, con un vantaggio tangibile in termini di coinvolgimento.
Il pannello VA da 27" in Full HD (1920x1080) privilegia il contrasto rispetto ai classici IPS, grazie a un rapporto di 1500:1 che offre neri più profondi e una migliore separazione tra ombre e luci. Nei contenuti scuri, come film o giochi ambientati di notte, cogli dettagli che su pannelli con contrasto inferiore tendono a perdersi. La diagonale da 27 pollici su risoluzione FHD produce una densità di pixel sufficiente per l’uso quotidiano e per il gaming, con un testo leggibile e immagini nitide, anche se, da esperto, la consiglierei più a chi privilegia la fluidità che la massima finezza grafica.
Il vero cuore di questo modello è la frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz combinata con un tempo di risposta di 5 ms. Nei giochi veloci o nelle animazioni rapide, percepisci subito la differenza rispetto ai classici 60 Hz: il movimento risulta molto più fluido, con riduzione evidente di scie e sfocature. Va però sottolineato che nella denominazione di serie compare anche il riferimento a 75 Hz, un dettaglio che può generare un po’ di confusione: ti consiglio di verificare le impostazioni della tua scheda video e del sistema operativo per essere certo di sfruttare appieno la modalità a 144 Hz, dove supportata.
La presenza della modalità Eye Saver e della tecnologia Flicker Safe è un plus importante se trascorri molte ore davanti allo schermo. La riduzione della luce blu e l’eliminazione dello sfarfallio percepibile contribuiscono a diminuire l’affaticamento visivo, soprattutto in ambienti poco illuminati o in sessioni serali. Dal punto di vista ergonomico, lo schermo rimane stabile grazie a una base solida, e le dimensioni complessive (61,24 cm di larghezza) lo rendono facilmente integrabile su una normale scrivania, senza risultare ingombrante.
La connettività è essenziale ma funzionale: trovi una porta HDMI e una VGA, sufficiente per collegare un PC moderno e, se necessario, un sistema più datato. Da specialista avrei gradito almeno una seconda HDMI per gestire in modo più flessibile console e altri dispositivi, ma per un setup singolo la dotazione resta adeguata. Il consumo energetico di 24 Watt è contenuto per un 27 pollici, un aspetto che apprezzi se lo tieni acceso per molte ore al giorno.

KOORUI Monitor 27 Pollici Curvo (1500R)
Come scegliere un monitor gaming
Adesso che sei a conoscenza dei modelli più validi attualmente in commercio, direi che vale la pena soffermarsi sui principali fattori che potrebbero orientare la tua scelta. Che tu sia alla ricerca dei migliori monitor da gaming per PC o dei migliori monitor da gaming per PS5, per fare un esempio in ambito console, sono sicuro che le indicazioni generali che trovi di seguito possono aiutarti a comprendere meglio dove rivolgere il tuo sguardo.
Tipologia di pannello

Una delle prime specifiche che leggerai nella descrizione dei monitor, sia nei negozi di elettronica di consumo che negli store online come Amazon, è relativa alla tipologia del pannello. In realtà i tipi di pannello che puoi trovare in un monitor da gaming non sono molte, ed è molto facile districarsi fra le varie nomenclature. Molti, però, si chiedono ancora oggi la differenza fra LCD e LED, anche se in realtà non sono due tecnologie antitetiche fra di loro: anzi, ti dico pure che molti monitor da gaming sono essenzialmente sia l'una che l'altra cosa contemporaneamente.
Come è possibile? Perché LCD (Liquid Crystal Display, in italiano display a cristalli liquidi) è la tecnologia utilizzata dal pannello per quanto concerne la struttura dei pixel (i punti che compongono l'immagine sullo schermo), mentre il termine LED indica la tecnologia utilizzata per la retroilluminazione, che è per l'appunto a Light Emitting Diode (LED). Molti monitor in commercio sono dunque degli LCD retroilluminati a LED, ma ci sono alcune differenze nelle tecnologie utilizzate. Di seguito trovi descritta la differenza fra quelle maggiormente impiegate.
- Monitor da gaming Tn: questo acronimo sta per Twisted Nematic ed è utilizzato su quelli che, fino a un po' di anni fa, venivano considerati gli unici monitor adatti al videogioco. Si caratterizzano infatti per i bassissimi tempi di risposta (il tempo che impiega il pixel a cambiare il suo stato), che possono essere anche di un solo millisecondo, fattore che può dare una marcia in più al “gamer” con i giochi più veloci. In termini di qualità dell'immagine e, soprattutto, di angoli di visione non sono il massimo.
- Monitor da gaming IPS: negli ultimi anni hanno preso sempre più piede i monitor IPS, cioè In Plane Switching, modelli che offrono un'ottima qualità dell'immagine (anche a livelli professionali) e angoli di visione molto estesi. Soffrono, però, con le animazioni più veloci e possono presentare effetti di motion blur (come una sorta di scia) con le animazioni più rapide. Proprio per i tempi di risposta un po' lenti non sono tipicamente consigliati con i giochi più veloci, ma alcuni modelli soffrono poco di questa problematica.
- Monitor da gaming VA: i monitor Vertical Aligment sono una sorta di via di mezzo fra i Tn e gli IPS e prendono diversi punti di forza e di debolezza dai due dispositivi, rappresentando spesso un ottimo compromesso. Offrono buoni angoli di visione, un buon contrasto, ma possono soffrire di effetto ghosting e i tempi di risposta possono essere superiori ai Tn, senza raggiungere però i livelli degli IPS.
Un discorso a parte lo meritano poi i migliori monitor da gaming OLED. Questa tecnologia, infatti, sulla carta rappresenta il massimo per i videogiochi. Gli OLED, infatti, non hanno una retroilluminazione e si caratterizzano per il rapporto di contrasto estesissimo grazie alla possibilità di spegnere i pixel. Hanno tempi di risposta molto bassi, una qualità delle immagini elevata e ottimi angoli di visione. I modelli più vecchi soffrivano in modo consistente di burn-in (cioè della visualizzazione di una “immagine fantasma” dopo aver visualizzato la stessa immagine su schermo per molto tempo), ma adesso, grazie all'uso di diverse tecniche (alcune addirittura software), si può dire che il problema è facilmente aggirabile.
Una tecnologia utilizzata dai monitor da gaming di fascia alta è oggi quella QD-OLED, spesso accompagnata da tecnologie come OLED Care per prevenire il già citato burn-in. I monitor QD-OLED migliorano l'esperienza visiva su più fronti, grazie a una disposizione dei sub-pixel migliorata. Questo si traduce in dettagli più precisi, un testo più chiaro e delle immagini più nitide. Un pannello QD-OLED può inoltre offrire angoli di visione molto più ampi rispetto a un OLED. La tecnologia QD-OLED, insomma, può essere vista come un'evoluzione della già ottima tecnologia OLED, dunque si fa riferimento a soluzioni al top del mercato per l'ambito gaming.
Diagonale, risoluzione e qualità dell'immagine

La qualità dell'immagine è sicuramente una caratteristica importante nella scelta di un monitor generico, figurarsi per un monitor da gaming. Ci sono dunque alcuni concetti base che devi conoscere per intuire la qualità di un display già dalle targhette delle specifiche tecniche dei singoli prodotti: ad esempio, la luminosità si misura in cd/m² o nits e ovviamente è meglio se il valore è più alto possibile.
Altri termini che incontrerai nel tuo “cammino” saranno il rapporto di contrasto o la profondità del nero e gli angoli di visione: il primo e il secondo influiscono in ogni momento sulla qualità delle immagini, il terzo invece ne indica la qualità solo quando si guarda il pannello da una posizione laterale e non centrale. Scendendo più nel dettaglio, nelle targhette delle specifiche tecniche dei monitor è possibile trovare termini come sRGB o DCI-P3: sono due dei profili colore di cui sentirai maggiormente parlare, con il secondo che è più esteso del primo (offrendo colori più "vividi). Senza scendere in troppi tecnicismi, indicano la saturazione massima dei colori primari e complementari all'interno dello spettro cromatico visibile. La copertura del triangolo viene indicata in percentuale, con il 100% di copertura dei vari spazi colori che indica una calibrazione (sulla carta) perfetta. Attenzione, però, la copertura più o meno ottimale di un profilo colore non basta per indicare la qualità generale delle immagini di un monitor!
Ci sono poi i monitor da gaming HDR (che sta per High Dynamic Range), standard che indica la capacità del monitor di riprodurre immagini dalla gamma dinamica estesa. Rispetto a un monitor SDR (acronimo di Standard Dynamic Range), un monitor HDR può ad esempio riprodurre nella stessa scena luci molto forti e ombre molto scure senza perdere i dettagli né delle prime, né delle seconde.
Altri aspetti da tenere in considerazione sono dimensioni e risoluzione, che ricordo non essere concetti strettamente legati tra loro. Inoltre, un monitor da gaming può disporre di un formato (cioè il rapporto che c'è fra il lato lungo del pannello e quello corto) che può essere più o meno “wide”. Sul mercato, tra l'altro, ci sono anche monitor curvi (con curvatura 1800R, per esempio), pensati per un maggiore grado di immersività (soprattutto con determinati titoli).
In ogni caso, le dimensioni dei monitor si misurano in pollici (indicato con “, ad esempio 27) e possono variare da circa 18,5” fino a un massimo di oltre 30". Potresti, dunque, essere alla ricerca, per esempio, dei migliori monitor da gaming da 32 pollici o dei migliori monitor da gaming da 27 pollici, se cerchi diagonali interessanti. Per quanto riguarda il formato, una volta si usava molto il 4:3, mentre adesso lo standard più diffuso è il 16:9. Ci sono parecchi monitor che però si estendono maggiormente in larghezza, offrendo un formato di 21:9. Non sono così rari, infine, i monitor 32:9 che, sostanzialmente, racchiudono in un solo pannello il formato che si otterrebbe unendo due monitor uno al fianco dell'altro. Ti ricordo, infatti, che nulla ti vieta di collegare a un solo computer due o più monitor creando una configurazione multi-monitor.

Ci sono inoltre diverse risoluzioni, termine che indica il numero di pixel che possono essere usati per comporre le immagini sullo schermo. La risoluzione viene indicata con il numero dei pixel presenti nel lato lungo per il numero di pixel presenti nel lato corto. Moltiplicando i due numeri, si ottiene il numero complessivo dei pixel presenti sullo schermo. Considera sempre che più è alto il numero dei pixel da elaborare sullo schermo, più è “pesante” per il computer (e la scheda video in generale) generare un numero di frame per secondo elevato.
In poche parole, ad alte risoluzioni serve una scheda video molto potente, soprattutto con i giochi di ultimissima generazione. Di seguito trovi elencate le risoluzioni più diffuse.
- Monitor da gaming Full HD: si tratta della risoluzione utilizzata dai migliori monitor da gaming economici, ritenuta da chi ha un PC da gaming low cost un buon compromesso fra definizione e potenza di calcolo necessaria per generare frame al secondo soddisfacenti per il gaming. È pari a 1920 x 1080 pixel.
- Monitor da gaming 1440p (2K): questa risoluzione è un ottimo compromesso se hai una scheda video potente ma non di fascia alta. È pari a 2560 x 1440 pixel e te la consiglio per monitor dai 27" in su. Se sei alla ricerca dei migliori monitor da gaming 1440p, valuta di avere prima a disposizione un PC da gaming in grado di sostenere questa risoluzione.
- Monitor da gaming Ultra HD (4K): la risoluzione ultimamente più apprezzata da chi punta sulla fascia alta, pari a 3840 x 2160 pixel. Grazie anche alle tecnologie che si sono diffuse negli ultimi anni in ambito di schede video, oggi il gaming a questa risoluzione non è più un miraggio su PC, anzi. Se stai pensando di valutare i migliori monitor da gaming 4K, però, faresti bene ad avere un PC da gaming di ottimo livello per sfruttarlo come si deve.

Greed® Mk2 Pro - 4K High End Gaming PC – Intel Core i7 12700F + RTX 50...

GREED® Mk2 - Gaming PC – Intel Core i7 12700F - AMD Radeon RX 9060 XT ...
La scelta dipende, insomma, anche da cosa è in grado di reggere il tuo computer. A tal proposito, potrebbe interessarti dare un'occhiata alla mia guida su come assemblare un PC da gaming per saperne di più.
Frequenza di aggiornamento

La frequenza di aggiornamento, definita in inglese refresh rate (si misura in Hz), è un parametro importantissimo nella scelta dei monitor da gaming, visto che stabilisce la fluidità massima che può raggiungere qualsiasi contenuto su schermo. Tipicamente, i monitor hanno un refresh rate di 60 Hz ma, negli ultimi anni, si sono diffusi pannelli capaci di raggiungere i 120 Hz e spingersi anche molto oltre. Ci sono, infatti, display da 144 Hz e anche modelli da 240 Hz che non costano più un occhio della testa. Potresti, insomma, essere alla ricerca dei migliori monitor gaming a 240Hz, soprattutto se ti interessa l'ambito competitivo.

AOC Gaming Monitor 27G2ZNE/BK 27 pollici 1920x1080, FHD, 240Hz, VA Pan...
Una frequenza d'aggiornamento maggiore non solo migliora l'esperienza di gioco, ma spesso diminuisce i tempi di risposta del pannello e consente di incrementare le performance di gioco. In breve, come tempi di risposta (misurati in ms, millisecondi) intendo il tempo che impiega il pixel a cambiare il suo stato, mentre la frequenza di aggiornamento indica il numero di volte che l'immagine viene disegnata su schermo.
Ma fai attenzione! Frequenza di aggiornamento e frame rate sono due concetti diversi: se la prima infatti è indipendente da quello che viene rappresentato sullo schermo e il valore è stabile in ogni momento, il frame rate indica il numero di fotogrammi che la scheda video riesce a renderizzare per comporre una scena animata ed è variabile in base a quanto è complessa la stessa scena e alle tecnologie applicate. Maggiori dettagli qui.
Altre specifiche da tenere in considerazione

Al netto delle questioni indicate finora, ci sono diverse altre caratteristiche in un monitor da gaming da prendere in considerazione. Trovi elencate di seguito le principali.
- Supporto a NVIDIA G-Sync e AMD FreeSync: la differenza fra refresh rate e frame rate genera artefatti di diversa natura (spesso tearing o stuttering) e quindi i produttori di schede video e monitor implementano queste tecnologie, per aggirare i problemi sincronizzando frame rate e refresh rate al fine di ottenere un'immagine più fluida senza introdurre ulteriore latenza.
- Porte: altra caratteristica importante nella scelta di un monitor da gaming. La maggior parte dei prodotti in commercio dispone di porte HDMI e DVI, ma sono molto diffusi anche i modelli DisplayPort (necessaria per raggiungere frequenze di aggiornamento elevate). Sono più rari i modelli con porte VGA o Thunderbolt. In ogni caso, verifica che le porte del monitor siano compatibili con l'uscita video del computer o della console. Per quanto riguarda HDMI e DisplayPort, ci sono diverse versioni che supportano risoluzioni e refresh rate massimi ben specifici. Cercando su Google e YouTube trovi tutte le informazioni di cui puoi avere bisogno per compiere la scelta giusta! Potresti inoltre trovare un hub USB fra le porte di un monitor da gaming, attraverso il quale puoi collegare le tue periferiche da gioco o qualsiasi altra periferica USB.

PowerBear Cavo HDMI 4K 2 m | Alta velocità, nylon intrecciato e connet...

Amazon Basics Cavo HDMI 4K da 0.9 m, alta velocità con Ethernet 18 Gbp...

Amazon Basics DisplayPort 1.4 Cable, 32.4Gbps High-Speed, 8K@60Hz, 4K@...
- Supporto HDMI 2.1: se disponi di una console come PlayStation 5 o Xbox Series X, potrebbe interessarti cercare il supporto a funzioni relative a questo standard come VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e ALLM (modalità gaming automatica a bassa latenza). Spesso si parla inoltre di supporto al gaming in 4K a 120Hz.
- Display lucido o opaco: tutti i display vengono forniti con una sorta di finitura che copre la struttura dei pixel. Quelle lucide migliorano spesso la resa dei colori e il contrasto, tuttavia affaticano maggiormente gli occhi e hanno qualche problema con i riflessi delle luci nell'ambiente circostante. Invece, i monitor opachi evitano i riflessi generando un'immagine talvolta di minore impatto.
- Supporto e pivot: tutti i monitor utilizzano uno stand che può avere diverse forme e fornire una stabilità al monitor più o meno accentuata. In alcuni casi, il supporto può garantire la funzione pivot, che permette di utilizzare il monitor ruotato di 90° (con orientamento verticale). Si tratta di una funzione utile soprattutto negli ambiti di produttività, ma non è indispensabile per i videogiochi.
- Altre specifiche: ti consiglio di dare un'occhiata, prima dell'acquisto, anche alle specifiche tecniche in termini di consumi energetici (meglio se bassi, ovviamente). Se non hai cuffie o diffusori esterni, considera anche l'acquisto di un monitor con speaker integrati. Inoltre, ti segnalo che sono disponibili in commercio anche monitor con supporto al touch-screen (non è utilissimo con i giochi, però). Alcuni monitor da gaming di fascia alta dispongono poi di funzioni di intelligenza artificiale, come l'aggiunta di un mirino al centro dello schermo che cambia colore a seconda di quanto viene visualizzato. In generale, l'IA può aiutare a migliorare anche i dettagli a schermo.
Per il resto, se intendi sfruttare al meglio il tuo nuovo monitor, potrebbe farti piacere consultare anche la mia guida generale relativa a come ottimizzare il PC per giocare.
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
