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Come scegliere la scheda video

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Hai deciso di assemblare il tuo prossimo PC e hai posto sicuramente molta attenzione alla qualità dei componenti da acquistare e delle loro caratteristiche. Tra questi, sicuramente la scheda video è tra quelle che ti stanno causando più confusione, data la sua importanza fondamentale e la vasta gamma di prodotti sul mercato.

La GPU (Graphic Process Unit) deve infatti svolgere milioni, se non miliardi, di calcoli al secondo: calcoli grafici, matematici e crittografici, che sono utili nel lavoro di tutti i giorni ma soprattutto in ambiti quali il gaming, la progettazione 3D e i lavori di editing video, e non tutte le schede video hanno gli stessi campi di utilizzo o le stesse prestazioni, a parità di prezzo.

Ecco, perché, ho deciso di proporti una guida su come scegliere la scheda video in base ai propri utilizzi, al budget disponibile e agli altri componenti del PC da assemblare (o aggiornare). Sono sicuro che, al termine della lettura, sarai in grado di scegliere la tua GPU con consapevolezza e che ti troverai pienamente soddisfatto della tua scelta. Sei pronto? Bene, allora iniziamo!

Indice

Come scegliere scheda video per PC

Per scegliere la scheda video adatta a te ci sono molti parametri da tenere in considerazione. Al contrario di quello che potresti pensare, infatti, non è sempre vero che la scheda video più potente sia la migliore in assoluto: come vedrai tra poco, ci sono numerosi altri fattori che possono entrare in gioco.

Innanzitutto, la potenza della scheda video deve essere commisurata alla qualità del resto dei componenti del PC. Se, ad esempio, la tua scheda video dovesse essere eccessivamente prestante rispetto alla CPU, ovvero al processore, potresti incappare in un collo di bottiglia che andrebbe a vanificare l’utilizzo di una GPU di fascia alta.

Inoltre sappi che non tutti i PC hanno bisogno di una scheda video dedicata: sempre più spesso i processori hanno un chip grafico integrato in grado di gestire più che bene le operazioni base. Acquistare e utilizzare una scheda video dedicata è necessario se si ha intenzione di svolgere compiti gravosi per la GPU, quali il gaming o il rendering video (come spiegato poc’anzi).

Anche in quest’ultimo caso, comunque, vanno fatte le dovute valutazioni su prezzi ed esigenze: inutile sprecare soldi su una GPU ultra-potente quando si hanno esigenze che non la richiedono.

Marca: NVIDIA o AMD

GPU

Quando si parla di schede video, la prima scelta da compiere è quella tra le due maggiori case produttrici di GPU presenti sul mercato: NVIDIA e AMD. Le due aziende, infatti, sono in costante competizione tra loro per guadagnarsi nuove fette di mercato e propongono soluzioni diverse ai propri utenti.

Se un tempo NVIDIA era conosciuta per eccellere nella fascia alta, mentre AMD si faceva vanto di offrire prodotti dall’imbattibile rapporto qualità-prezzo, ultimamente entrambe le case produttrici stanno lavorando duramente per colmare le differenze anche da questo punto di vista. Questa regola non scritta, dunque, potrebbe non essere più valida.

Le schede video di NVIDIA che (nel momento in cui scrivo) appartengono alla generazione corrente sono, in ordine decrescente di potenza: GeForce RTX 3090, GeForce RTX 3080, GeForce RTX 3070, GeForce RTX 3060 Ti. Ancora molto valide rimangono le schede della generazione precedente, ovvero: GeForce RTX 2080 Ti, GeForce RTX 2080, GeForce RTX 2070 e GeForce RTX 2060, anche in versione Super.

Le ultime schede video AMD sono invece: Radeon RX 6900 XT, Radeon RX 6800 XT e Radeon RX 6800. Anche in questo caso, però, rimangono ottime alternative le schede della precedente generazione: Radeon RX 5700 XT, Radeon RX 5700, Radeon RX 5600 XT e Radeon RX 5500 XT.

Potenza

GPU

Nel cuore di ogni scheda video puoi trovare la GPU, acronimo che, come già detto, sta per Graphic Process Unit. Così come la CPU, o Central Process Unit, si occupa di gestire i complessi calcoli necessari per far funzionare un PC, la GPU è l’unità della scheda video che si occupa di calcolare le operazioni matematiche atte a generare segnali video, modelli grafici o risultati matematici specifici.

Sebbene le GPU siano in costante evoluzione e, dunque, quelle più recenti siano in linea di massima sempre “migliori”, devi imparare a scegliere quella giusta per te e le tue specifiche esigenze. Potresti, ad esempio essere interessato a un elevato frame rate (quindi a maggiori fps) nei giochi ed essere disposto a rinunciare al supporto a risoluzioni più elevate o a tecnologie come il Ray tracing. Insomma, ci sono numerosi fattori da tenere in considerazione e non sempre la scheda grafica top di gamma è quella più indicata alle proprie esigenze.

La potenza della GPU, misurata in MHz (Megahertz), non è l’unico fattore che può rendere una GPU migliore dell’altra: il processo produttivo, l’efficienza e le peculiarità di ogni architettura rendono infatti ogni GPU unica. A tal proposito, ti consiglio sempre di affidarti a recensioni effettuate da siti e riviste specializzate.

L’architettura di ultima generazione proposta da NVIDIA è chiamata Ampere, mentre la generazione precedente sfoggia l’architettura Turing. Per quanto riguarda AMD, invece, le ultime schede presentate sono basate su architettura RDNA2, che sostituisce l’architettura RDNA propria delle schede della precedente generazione.

Per definire la qualità e l’utilità di una scheda video, ricordati che non è abbastanza verificarne la potenza in termini di GPU. Ogni scheda video, infatti, lavora al suo meglio a una determinata risoluzione, e dunque va accoppiata con il giusto monitor. Anche in questo caso, la scelta dei componenti va effettuata tenendo conto dei limiti e delle possibilità delle altre parti a disposizione.

Non avrebbe senso, infatti, comprare un monitor in 4K, che presenta dunque una risoluzione di 3840 x 2160 pixel, se hai intenzione di acquistare una scheda video in grado di emettere un output massimo in Full HD, quindi pari a 1920 x 1080 pixel. Anche in questo caso, puoi fare affidamento su recensioni e valutazioni online effettuate da esperti del settore.

Un altro fattore fondamentale per orientarti sulla scelta di una scheda video è la memoria con la quale essa è equipaggiata. Per conservare i dati in uso, infatti, la scheda video contiene una memoria VRAM (quindi una sua memoria RAM, da usare al posto di quella del PC) che può essere più o meno elevata, e che può funzionare a velocità diverse.

Nelle specifiche delle schede grafiche troverai spesso i termini GDDR con un numero accanto e bandwidth: GDDR sta per Graphics Double Data Rate e, in parole povere, indica la velocità di trasferimento dei dati (maggiore, dunque, è il numero dopo la sigla e più rapida è la memoria integrata nella scheda video; tuttavia bisogna sempre verificarne la compatibilità con la scheda madre); la bandwidth è invece la banda passante e indica la quantità di dati che la memoria riesce a gestire ogni secondo.

I giochi e i programmi di rendering utilizzano la bandwidth per allocare i dati degli elementi 2D e 3D da elaborare, oltre che i dati di calcolo, all’interno della VRAM: più memoria la scheda video mette a disposizione, più veloce è questa memoria e più le applicazioni possono sfruttarla al meglio.

Consumi e dissipazione

Sebbene un tempo il consumo energetico della scheda video fosse trascurabile, è ormai da molti anni che è diventato importante guardare a questa caratteristica prima di procedere all’acquisto di un dispositivo. Specialmente nelle configurazioni più moderne, infatti, le schede video influiscono in maniera notevole sulla richiesta di Watt del PC.

In questi casi, ti consiglio sempre di controllare il consumo energetico della scheda video e di confrontarlo con la capacità del tuo alimentatore, in modo da non avere brutte sorprese nel futuro. Ricordati che spesso sono le stesse case produttrici a consigliare un wattaggio minimo da abbinare alle proprie schede, e che è fondamentale seguire le indicazioni fornite dalle stesse.

Come regola generale, puoi sempre tener conto del fatto che schede video più potenti consumeranno più corrente. Nonostante questo, però, vi sono molti modelli di schede video meno recenti e meno prestanti che sono conosciuti per avere consumi estremamente elevati. Ti consiglio dunque di verificare attentamente questo parametro.

Con l’aumentare della potenza delle schede video, e con il conseguente aumento del consumo energetico, la necessità di dissipare il calore da esse prodotto è diventata un punto centrale nella progettazione di una GPU. In questo caso, i parametri da tenere in considerazione sono: efficienza, dimensioni e rumorosità.

Le case produttrici di schede video, infatti, permettono ai propri partner di produrre modelli custom delle proprie schede. Questi modelli sono di diversa forma e presentano soluzioni di dissipazione differenti. Un dissipatore a tre ventole è chiaramente più efficiente di un dissipatore a due ventole, ma è generalmente più rumoroso e spesso più ingombrante.

Nonostante questo, specialmente con il lancio dell’ultima generazione di schede video, potresti trovare dissipatori dalle dimensioni più contenute o dalla rumorosità meno elevata: ti consiglio dunque di prenderti del tempo e di visualizzare recensioni e test effettuati da persone specializzate in modo da sapere a cosa stai andando incontro.

Supporto al Ray tracing

Sicuramente in questi ultimi anni hai sentito parlare del Ray tracing, e sei curioso di sapere cosa significhi questo termine e che vantaggi possa portare questa tecnica. Il Web è pieno di spiegazioni molto tecniche a riguardo, ma se stai cercando qualcuno che ti illustri in maniera semplice in cosa consiste il Ray tracing sono qui per questo.

Il Ray tracing è una tecnica introdotta nel mercato delle schede video da NVIDIA, qualche anno fa. Si tratta di un tipo di calcolo che permette alle GPU di “renderizzare” immagini con sistemi di illuminazione molto complessi in maniera più semplice che in passato. Seguendo il percorso dei raggi di luce a partire dalla visuale della telecamera, la scheda video può riprodurre atmosfere e riflessi in maniera molto realistica.

In poche parole, con il Ray tracing potrai, ad esempio, vedere i riflessi di una città riprodotti in tempo reale sulle finestre di un grattacielo o i riflessi dell’ambiente circostante riprodotti in una pozzanghera.

Le prime schede video progettate con dei componenti pensati specificatamente per il Ray tracing sono state le schede NVIDIA della serie GeForce RTX 20. Nonostante questo, la prima implementazione non ha permesso di sfruttare appieno questa nuova tecnica. Le schede video delle serie NVIDIA RTX 30 e AMD 6000 presentano invece numerosi miglioramenti rispetto ai primi tentativi.

Lascia però che ti dica che il Ray tracing è una tecnica molto pesante, a livello di risorse, e spesso ha notevoli impatti sulle prestazioni. Giocare o lavorare con il Ray tracing richiede dunque GPU molto prestanti o compromessi di altro tipo nella grafica renderizzata. Dovresti dunque valutare con attenzione questo parametro nel scegliere la tua scheda video, soprattutto se sei tra coloro che prediligono la fluidità data da un maggior frame rate a una maggior dettaglio grafico.

Porte

GPU

Nonostante possa sembrarti quasi scontato, nella scelta di una scheda video è bene che tu tenga conto della presenza delle giuste porte presenti nel lato posteriore della scheda stessa. Essendo indispensabili per collegare l’uscita video al tuo monitor, assicurati che esse siano compatibili con le porte in entrata dello schermo.

In generale, nelle schede video moderne, è sempre presente la porta HDMI. Quasi sempre, inoltre, puoi trovare una porta DVI-D e spesso anche una porta DisplayPort. Si tratta di uscite video digitali, che hanno soppiantato quasi del tutto la longeva porta VGA, ora presente praticamente soltanto nelle schede video più datate.

In ogni caso, sappi che esistono numerosi adattatori in grado di convertire, attivamente o passivamente, le varie uscite video. Nonostante questo, essendoci sempre una più o meno trascurabile perdita di qualità o di velocità di risposta, è bene che tu scelga la scheda video o il monitor anche in base a questo importante fattore.

Come scegliere la scheda video da usare

Dopo aver letto le mie spiegazioni, sono certo che hai imparato qualcosa di più riguardo alle caratteristiche fondamentali delle schede video. Sai quindi certamente come scegliere la scheda video da usare, ed è per questo che nei prossimi capitoli ti elencherò alcune schede video che puoi prendere in considerazione in ambito da gioco e di lavori.

Come scegliere una scheda video da gaming

Se il tuo obiettivo è quello di acquistare una scheda video da gaming, ricordati di ponderare la tua scelta mantenendo equilibrio tra la potenza della GPU e quella della CPU, in modo da evitare i colli di bottiglia. Allo stesso modo, tieni conto del tuo budget e della risoluzione del tuo monitor.

ASUS Cerberus GeForce GTX 1050 Ti OC Edition 4 GB

GPU

Questa scheda video orientata al risparmio consente di giocare alla maggior parte dei titoli moderni, pur accettando qualche compromesso grafico. Grazie ai 4GB di VRAM e all’architettura Pascal, si tratta di una GPU che, nonostante il prezzo contenuto, può dare molte soddisfazioni in risoluzione Full HD.

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XFX AMD Radeon RX 570 8 GB

Passando a una scheda video con maggiori prestazioni, questa GPU permette di giocare con risoluzione Full HD e dettagli medi o alti a titoli molto recenti. Basata sull’architettura Ellesmere ed equipaggiata con 8GB di VRAM, si tratta di una scelta di fascia media molto valida.

MSI NVIDIA GEFORCE GTX 1660 SUPER GAMING X 6 GB

Anche questa scheda video è pensata per gestire una grande varietà di titoli moderni con una resa grafica in Full HD di tutto rispetto. Basata sulla moderna architettura Turing e fornita con 6 GB di VRAM GDDR6, questa GPU si posiziona nella fascia medio-alta con un ottimo rapporto qualità prezzo.

MSI Radeon RX 5700 XT Gaming X 8 GB

Entrando in fascia alta, questa GPU costruita sull’architettura RDNA garantisce una giocabilità molto elevata a dettagli alti su quasi tutti i titoli più recenti. Pur non essendo dotata di hardware specifico per il Ray tracing, questa scheda video è in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze di gaming anche a risoluzioni superiori al Full HD.

ASUS Dual GeForce RTX 3070 8 GB OC Edition Gaming

Questa scheda basata su architettura Ampere è tra le ultime uscite di NVIDIA e permette di giocare agevolmente a risoluzioni fino al 4K, oltre a gestire in maniera molto soddisfacente il Ray tracing sulla maggior parte dei giochi. Si tratta, quindi, di una GPU di fascia molto alta.

Come scegliere una scheda video da lavoro

Se stai cercando una scheda video per lavorare, e dunque in grado di resistere a ritmi di lavoro elevati e intensi quali sessioni di rendering o manipolazione di scene tridimensionali, sappi che le schede pensate per il gaming possono in realtà servire allo stesso scopo. Le schede che ti illustro di seguito, dunque, fanno sicuramente al caso tuo.

ASUS DUAL Radeon RX 580 Overclock Edition 8 GB

Questa GPU permette di renderizzare ed esportare scene e dati in maniera piuttosto fluida. Anche grazie agli 8GB di VRAM, questa scheda video riesce a gestire carichi di lavoro soddisfacenti in tempi non eccessivi.

EVGA GeForce RTX 2080 Ti FTW3 GAMING 11 GB

Questa GPU basata su architettura Turing e dotata di hardware specifico per il Ray tracing è posizionata nella fascia più alta del mercato delle schede video. Capace di renderizzare scene molto complesse in poco tempo, è per questo spesso scelta come scheda da lavoro.

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Gigabyte GeForce RTX 3090 24 GB

Considerata l’ammiraglia delle nuove schede video Ampere di NVIDIA, questa GPU riesce a gestire qualsiasi scena a risoluzioni molto alte e con il Ray tracing attivato senza perdere di prestazioni. L’enorme quantitativo di 24 GB di VRAM, inoltre, la rende sicuramente adatta a gestire render complessi in tempi brevi.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.