Migliori handheld: guida all’acquisto (ottobre 2026)
È da un po’ che senti parlare di console da gioco portatili, simili a Nintendo Switch, che fanno però girare titoli anche di altre console e soprattutto PC, ma ancora non hai avuto modo di averne una tra le mani. Sei andato in giro in cerca di informazioni e hai visto che ormai diverse aziende come Steam, MSI, Asus e altre, hanno prodotto la loro handheld; perciò, vorresti capire quale tra queste può fare al caso tuo.
Se è così, non potevi capitare in un posto più adatto, perché oggi voglio parlarti proprio delle migliori handheld. Vedrai, dopo aver letto tutti i capitoli di questa guida, saprai benissimo quale scegliere, perché non solo ti farò una lista delle migliori console handheld acquistabili, ma ti parlerò delle loro caratteristiche principali da considerare prima dell’acquisto.
Si tratta di dispositivi dedicati all’esperienza di gaming più completa in termini di portabilità e tutte offrono esperienze di gioco che altri hardware come le console tradizionali e i PC gaming non possono garantire, ma, oltre al prezzo, hanno caratteristiche che riguardano esperienza d’uso, hardware, tecnologie ed ergonomia che vanno valutate attentamente. Che ne dici? Se sei pronto a scoprire quale sarà l’handheld più adatta a te, non mi resta che augurarti buona lettura e buon divertimento!
Indice
Migliori handheld

MSI Claw 8 AI+ A2VM-029IT

ASUS ROG Xbox Ally

Nintendo Switch 2

Nintendo Switch 2 + Mario Kart World (Gioco digitale incluso)

Nintendo Swich Lite

MSI Claw A1M-239IT

Lenovo Legion Go S 8ARP1

MSI Claw A1M-042FR

MSI Claw A8 BZ2EM-068IT

MSI Claw A1M-036
MSI Claw 8 AI+ A2VM-029IT

MSI Claw 8 AI+ A2VM-029IT è un PC da gioco portatile con schermo da 8 pollici, pensato per unire il formato handheld alla flessibilità di Windows 11 Home. La configurazione comprende un processore Intel Core Ultra 7 258V, grafica Intel Arc, 32 GB di memoria LPDDR5x a 8533 MHz e un SSD PCIe Gen4 da 1 TB: una dotazione che offre spazio per giochi e applicazioni e una memoria capiente per gestire anche più programmi aperti.
Il display FHD+ a 120 Hz è uno degli elementi più interessanti. La frequenza di aggiornamento elevata permette di visualizzare movimenti più fluidi quando il gioco raggiunge un numero di fotogrammi adeguato, mentre la copertura del 100% dello spazio colore sRGB valorizza la riproduzione cromatica. La diagonale da 8 pollici offre una superficie utile per leggere interfacce e testi, mantenendo l'impostazione di un dispositivo da utilizzare in mobilità.
Il Core Ultra 7 258V adotta un'architettura orientata all'efficienza energetica, un aspetto importante in un sistema alimentato a batteria. La grafica Intel Arc è affiancata dalla tecnologia Intel XeSS, che nei titoli compatibili utilizza la ricostruzione dell'immagine per bilanciare qualità visiva e carico di rendering. Il processore integra inoltre una NPU dedicata all'accelerazione delle attività di intelligenza artificiale supportate. La batteria da 80 Wh costituisce una riserva energetica consistente per il formato handheld; l'autonomia effettiva varia con il gioco, le impostazioni grafiche e il profilo energetico scelto.
Le due porte Thunderbolt 4 ampliano concretamente le possibilità d'impiego. Puoi collegare uno schermo esterno mentre ricarichi il dispositivo, utilizzare due display contemporaneamente oppure connettere una GPU esterna compatibile. Questa versatilità consente di affiancare all'uso portatile una postazione da scrivania, sfruttando l'ambiente Windows anche per attività diverse dal gioco. Il Wi-Fi 7 completa la connettività wireless, con benefici di velocità legati alla rete e all'infrastruttura compatibile disponibili.
L'esperienza software conserva la flessibilità di un PC: puoi installare giochi e applicazioni nell'ambiente Windows e regolarne le impostazioni. La configurazione iniziale e l'aggiornamento di BIOS e driver grafici hanno un ruolo importante per il corretto funzionamento della piattaforma e l'ottimizzazione delle prestazioni. MSI mette a disposizione una guida dedicata alla Claw, utile per orientarti nelle operazioni di configurazione, nell'installazione dei giochi e nella messa a punto del sistema.

MSI Claw 8 AI+ A2VM-029IT
ASUS ROG Xbox Ally

ASUS ROG Xbox Ally è una console portatile da gioco con Windows 11 Home, pensata per portare le librerie PC in un dispositivo con comandi integrati. La configurazione del modello RC73YA abbina processore AMD Ryzen Z2, 16 GB di RAM e SSD PCIe da 512 GB: una dotazione che permette di affiancare al gaming le applicazioni e le attività quotidiane di un computer Windows.
Il display touchscreen da 7 pollici a 120 Hz è uno degli elementi centrali dell’esperienza. La frequenza di aggiornamento elevata permette di visualizzare animazioni più fluide quando il gioco raggiunge un numero di fotogrammi adeguato; le prestazioni effettive dipendono comunque dal titolo e dalle impostazioni grafiche. Il controllo tattile offre un’alternativa pratica per interagire con l’interfaccia e le applicazioni. La finitura lucida dello schermo richiede attenzione alla posizione delle sorgenti luminose, soprattutto negli ambienti molto illuminati.
La presenza di Windows distingue questa macchina dalle console legate a un solo ecosistema. Puoi accedere ai giochi per PC di Xbox e di altri store, mantenendo la possibilità di utilizzare software desktop, servizi di streaming e piattaforme social. Il riferimento resta quindi alle versioni PC dei titoli, con i rispettivi requisiti e la loro compatibilità: un aspetto importante per orientarti nella tua libreria senza confondere l’accesso all’ecosistema Xbox con l’esecuzione dei giochi destinati esclusivamente alle console.
L’SSD PCIe da 512 GB offre spazio per sistema operativo, applicazioni e giochi. La gestione della libreria merita attenzione soprattutto con i titoli AAA più voluminosi, mentre una selezione di produzioni meno ingombranti permette di mantenere più giochi installati contemporaneamente.
La scocca bianca adotta un design ergonomico ed è progettata anche per favorire la dissipazione del calore. Il peso di 639 grammi è un dato concreto da considerare per il gioco tenendo il dispositivo in mano, specialmente durante sessioni prolungate.
L’alimentazione utilizza alimentatori USB-C Power Delivery compatibili, consentendoti di impiegare un’unità adatta già in tuo possesso. L’alimentatore non è incluso nella confezione: per la ricarica occorre quindi predisporre una soluzione compatibile con il dispositivo.

ASUS ROG Xbox Ally
Nintendo Switch 2

Nintendo Switch 2 è una console ibrida che unisce gioco portatile e utilizzo sul televisore, con novità concrete nei controlli, nello schermo e nelle funzioni di comunicazione. Il display LCD da 7,9 pollici con risoluzione Full HD a 1080p offre una superficie più ampia per visualizzare ambienti, testi e interfacce, mentre la maggiore potenza di calcolo sostiene una resa grafica più definita.
I Joy-Con 2 con aggancio magnetico rinnovano il modo di collegare i controller alla console: il fissaggio avviene di scatto tramite connettori magnetici. La riprogettazione introduce anche la possibilità di usarli come un mouse nei giochi compatibili, ampliando le modalità di interazione oltre ai comandi tradizionali. È una funzione legata al supporto del singolo titolo, da distinguere quindi dalle normali possibilità di controllo disponibili durante il gioco.
Quando giochi sul televisore, la console supporta una risoluzione fino a 4K e può raggiungere frame rate fino a 120 fps, in funzione dei titoli e degli schermi compatibili. Sono due capacità da considerare separatamente, non una promessa di funzionamento simultaneo ai valori massimi in ogni gioco. Per l’utilizzo su un piano, lo stand regolabile permette di adattare l’inclinazione dello schermo alla posizione di visione. La dotazione comprende inoltre due porte USB-C, mentre l’audio spaziale 3D aggiunge una dimensione sonora alla rappresentazione degli ambienti di gioco.
La memoria interna da 256 GB, pari a otto volte la capacità di Nintendo Switch, offre più spazio per conservare i contenuti digitali. L’archiviazione è ulteriormente espandibile tramite schede microSD Express: il formato specifico è un dettaglio importante da tenere presente quando scegli una scheda. La retrocompatibilità con la quasi totalità dei giochi Nintendo Switch consente inoltre di continuare a utilizzare gran parte della libreria precedente, senza limitare l’esperienza ai soli titoli della nuova generazione.
La funzione GameChat integra la comunicazione vocale nell’esperienza di gioco. Premendo il pulsante C sul Joy-Con 2 destro, puoi avviare una conversazione sfruttando il microfono incorporato nella console. La chat accoglie fino a 12 partecipanti in luoghi diversi e permette di parlare durante le sessioni, con un comando dedicato che rende l’accesso alla comunicazione parte dell’interfaccia di controllo.

Nintendo Switch 2
Nintendo Switch 2 + Mario Kart World (Gioco digitale incluso)

Nintendo Switch 2 con Mario Kart World è un bundle composto dalla console e dal gioco in versione digitale, incluso tramite codice download. L’abbinamento mette al centro un titolo di corse pensato per sfruttare sia il gioco condiviso sulla stessa console sia le competizioni online, affiancandolo a un hardware con novità concrete nei controlli, nello schermo e nelle possibilità di collegamento.
Il display LCD da 7,9 pollici offre una superficie di gioco ampia quando utilizzi la console lontano dal televisore. In modalità TV, la risoluzione può raggiungere il 4K, mentre il frame rate arriva fino a 120 fps con titoli e televisori compatibili: sono possibilità legate al supporto dei giochi e dello schermo utilizzato, non valori da considerare costanti in ogni situazione. L’audio spaziale 3D aggiunge una componente dedicata alla percezione della posizione dei suoni.
I nuovi Joy-Con con aggancio magnetico rappresentano una delle novità più interessanti sul piano dell’interazione. Oltre ai comandi tradizionali, possono essere usati come mouse nei giochi che sfruttano questa modalità, ampliando le possibilità di controllo. Lo stand regolabile permette di adattare l’inclinazione dello schermo quando appoggi la console su un piano, mentre le due porte USB-C offrono maggiore flessibilità nei collegamenti.
La memoria interna da 256 GB, espandibile tramite microSD, offre spazio per organizzare la libreria digitale. La retrocompatibilità con i titoli Nintendo Switch consente inoltre di affiancare i giochi della precedente piattaforma alle nuove uscite. La chat vocale tramite GameChat permette di parlare con gli amici anche quando non sono nella stessa stanza.
In Mario Kart World, pianure, città, tratti sull’acqua e scenari vulcanici fanno parte di un mondo in cui i luoghi sono collegati. Le gare arrivano a 24 partecipanti, mentre la modalità Sopravvivenza propone sfide senza interruzioni con eliminazioni progressive. Puoi giocare fino a quattro persone in locale sulla stessa console oppure partecipare alle competizioni online fino a 24 giocatori, con due formule distinte per condividere le corse.
La confezione comprende la console, due Joy-Con, il relativo supporto, due cinturini da polso, l’adattatore di alimentazione e il cavo HDMI. È incluso anche il dock TV, dotato di una connessione HDMI, due porte USB 2.0, una porta LAN e un ingresso di alimentazione: la LAN consente di collegare la postazione televisiva alla rete via cavo.

Nintendo Switch 2 + Mario Kart World (Gioco digitale incluso)
Nintendo Swich Lite

La Nintendo Switch Lite turchese è una console dedicata al gioco in mobilità, con schermo LCD da 5,5 pollici e 32 GB di memoria interna. La colorazione turchese ne definisce l’estetica, mentre il formato portatile mette al centro un’esperienza di gioco direttamente sul dispositivo.
La caratteristica più importante da considerare è la compatibilità con i giochi Nintendo Switch utilizzabili in modalità portatile. Questo criterio permette di individuare i titoli adatti alla console: quando scegli un gioco, il riferimento utile è il supporto a tale modalità, non soltanto l’appartenenza alla famiglia Nintendo Switch. È una distinzione concreta, soprattutto se vuoi utilizzare una raccolta di giochi che già possiedi.
Il display LCD da 5,5 pollici costituisce il punto di riferimento per la visualizzazione durante il gioco. La diagonale contenuta è coerente con l’impostazione portatile del modello. I 32 GB di archiviazione interna offrono spazio per i contenuti della console; il numero di giochi memorizzabili dipende dalle dimensioni dei singoli titoli, quindi la capacità va valutata in relazione alla tua libreria digitale.
L’alimentazione si basa su una batteria ai polimeri di litio inclusa, funzionale all’utilizzo portatile. Il manuale in italiano consente inoltre di consultare le istruzioni nella tua lingua, un dettaglio pratico per familiarizzare con il dispositivo e le sue modalità d’uso.

Nintendo Swich Lite
MSI Claw A1M-239IT

La MSI Claw A1M-239IT è una console gaming portatile con Windows 11 Home, pensata per portare l’ambiente di gioco PC in un dispositivo con gamepad integrato. La configurazione abbina il processore Intel Core Ultra 7 155H alla grafica Intel Arc, con una piattaforma adatta anche al multitasking e alle applicazioni Windows oltre al gioco.
Il display da 7 pollici Full HD a 120 Hz è uno degli elementi più interessanti: la risoluzione 1080p offre una buona densità di dettaglio su questa diagonale, mentre l’elevata frequenza di aggiornamento permette di valorizzare la fluidità dei titoli che raggiungono frame rate adeguati. La copertura del 100% dello spazio sRGB completa le caratteristiche dello schermo sul fronte della riproduzione cromatica. Il supporto alla tecnologia Intel XeSS consente di sfruttare l’upscaling nei giochi compatibili, bilanciando definizione dell’immagine e carico grafico.
I 16 GB di RAM LPDDR5 a 6400 MHz affiancano un SSD PCIe 4.0 da 512 GB, una combinazione che offre memoria per giochi e applicazioni e archiviazione a stato solido. Il formato dell’unità è M.2 2230, con un singolo alloggiamento: un dettaglio concreto da considerare se prevedi di intervenire sull’archiviazione. Il processore integra inoltre una NPU dedicata all’accelerazione delle attività di intelligenza artificiale supportate.
L’impostazione ergonomica punta a rendere naturale l’accesso ai comandi e la presa con entrambe le mani. Il peso di 675 grammi resta un elemento da valutare nelle sessioni prolungate senza appoggio. L’illuminazione Mystic Light RGB interessa le levette analogiche e i pulsanti ABXY, offrendo una personalizzazione estetica dei controlli. Sul piano software, MSI Center M raccoglie impostazioni e funzioni in un’interfaccia dedicata all’uso portatile, facilitando la gestione del dispositivo.
Il sistema termico Intraflow indirizza parte del flusso d’aria anche verso i componenti interni, con un progetto di raffreddamento che non si limita alla sola area di elaborazione. La batteria ha una capacità di 53 Wh, mentre nella confezione è incluso un caricabatterie CA da 65 W, utile per alimentare e ricaricare la console.
La connettività comprende Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4, per il collegamento alle reti e alle periferiche wireless compatibili. La presenza di Thunderbolt 4 amplia le possibilità di connessione cablata e di trasferimento dei dati, un aspetto utile quando vuoi affiancare al formato portatile una postazione con periferiche esterne.

MSI Claw A1M-239IT
Lenovo Legion Go S 8ARP1

Lenovo Legion Go S è un PC da gioco portatile con Windows 11, dotato di schermo touch da 8 pollici e comandi gamepad. Il formato riunisce display, controlli e hardware in un unico dispositivo, mentre la finitura bianca ne caratterizza l’estetica. La sua particolarità è l’abbinamento tra un’impostazione da console portatile e la flessibilità dell’ambiente Windows, utile per gestire giochi e applicazioni sulla stessa piattaforma.
La configurazione comprende un processore AMD Ryzen Z2 Go, grafica AMD Radeon basata su architettura RDNA e 32 GB di RAM. La dotazione di memoria offre spazio per mantenere aperti launcher e applicazioni insieme al gioco. È una base hardware pensata per il gaming portatile, nel quale risoluzione e impostazioni grafiche restano strumenti importanti per trovare il giusto equilibrio tra qualità visiva e fluidità nei diversi titoli.
Il display WUXGA da 1920 × 1200 pixel a 120 Hz è uno degli elementi più interessanti. Il rapporto d’aspetto 16:10 offre maggiore spazio verticale rispetto al formato 16:9, utile anche quando navighi nelle interfacce di Windows. La frequenza di aggiornamento elevata permette di valorizzare i giochi che raggiungono frame rate sostenuti, rendendo più continua la rappresentazione del movimento. Il touchscreen aggiunge un metodo di interazione diretto, complementare al gamepad, per menu e applicazioni.
L’esperienza software ruota attorno a Legion Space, che raccoglie i giochi installati localmente e facilita l’accesso a piattaforme e negozi digitali. Questa organizzazione è particolarmente utile su un dispositivo portatile, perché riduce la necessità di passare continuamente tra launcher separati. Windows 11 consente inoltre di utilizzare librerie PC e servizi di streaming di giochi, mantenendo diverse modalità di accesso ai contenuti sul medesimo apparecchio.
La batteria da 55,5 Wh è affiancata dalla tecnologia Super Rapid Charge, con ricarica fino al 70% in circa mezz’ora. Per l’uso collegato alla rete elettrica è disponibile anche una modalità bypass, progettata per limitare il carico aggiuntivo sulla batteria e contribuire alla gestione del calore durante l’alimentazione. L’alimentatore è incluso nella confezione, insieme alla documentazione.

Lenovo Legion Go S 8ARP1
MSI Claw A1M-042FR

La MSI Claw A1M-042FR è una console da gioco portatile con Windows 11, progettata per portare l’ambiente di gioco PC in un formato con comandi integrati. Il design ergonomico è pensato per l’utilizzo tra le mani, mentre lo schermo touch offre un’ulteriore modalità di interazione con giochi, menu e applicazioni.
La configurazione comprende un Intel Core Ultra 5 135H, grafica Intel Arc, 16 GB di memoria LPDDR5 e un SSD da 512 GB. È una piattaforma che abbina elaborazione, grafica e archiviazione in un dispositivo compatto. Il supporto a Intel XeSS permette di sfruttare la ricostruzione dell’immagine nei giochi compatibili, una possibilità utile per bilanciare qualità visiva e fluidità. Nei titoli più impegnativi, risoluzione e impostazioni grafiche restano parametri importanti da adattare al carico di lavoro.
Il display da 7 pollici Full HD, con risoluzione di 1920 × 1080 pixel, è uno degli elementi più interessanti. La frequenza di aggiornamento di 120 Hz consente di visualizzare movimenti più fluidi quando il numero di fotogrammi generati lo permette: non va quindi confusa con una prestazione garantita in ogni gioco. Il pannello di livello IPS integra il touch, una luminosità tipica di 500 nit e una copertura tipica del 100% dello spazio sRGB, caratteristiche rilevanti per leggibilità e riproduzione cromatica.
I joystick con sensori a effetto Hall adottano un rilevamento magnetico della posizione, una soluzione tecnicamente interessante per la precisione dei comandi. I tasti macro aggiungono accessi rapidi alle azioni di gioco, utili quando vuoi richiamare una funzione senza ricorrere a sequenze di input più articolate. L’impostazione ergonomica completa questo sistema di controllo dedicato.
La gestione termica si affida al Cooler Boost HyperFlow, che indirizza il flusso d’aria verso i componenti interni. In un formato portatile, il raffreddamento è particolarmente importante per gestire il calore durante il gioco. La batteria integrata ha una capacità di 53 Wh, da considerare insieme al consumo variabile dei diversi titoli e alle impostazioni utilizzate.
Sul fronte della connettività trovi Wi-Fi 7 e una porta Thunderbolt 4, utile per collegamenti cablati e trasferimenti dati. La gestione quotidiana passa invece da MSI Center M, un’interfaccia dedicata che raccoglie le impostazioni del dispositivo e ne facilita la regolazione, affiancando l’ambiente Windows con controlli pensati per l’uso della console.

MSI Claw A1M-042FR
MSI Claw A8 BZ2EM-068IT

La MSI Claw A8 BZ2EM-068IT è una console portatile con Windows 11 Home che combina il processore AMD Ryzen Z2 Extreme con un display da 8 pollici a 120 Hz. L’impostazione è quella di un PC da gioco in formato handheld: i comandi sono integrati nel corpo della macchina, mentre il sistema operativo permette di gestire giochi e applicazioni nell’ambiente Windows.
Il Ryzen Z2 Extreme è progettato per il gaming portatile ed è affiancato da 24 GB di memoria LPDDR5x a 8000 MHz. È una dotazione consistente per una macchina di questo formato, utile nella gestione dei giochi e delle applicazioni aperte in parallelo. L’SSD PCIe 4.0 da 1 TB offre spazio per installare una libreria di titoli direttamente sul dispositivo; il numero effettivo dipende naturalmente dalle dimensioni dei singoli giochi.
Lo schermo da 8 pollici costituisce un elemento centrale dell’esperienza. La frequenza di aggiornamento di 120 Hz permette di visualizzare movimenti più fluidi quando il gioco raggiunge un numero di fotogrammi adeguato, senza implicare che ogni titolo possa sfruttarla completamente. La diagonale lascia spazio anche all’interfaccia del sistema e ai menu, aspetti importanti su una console che utilizza un ambiente operativo da PC.
Sul fronte dei controlli, la Claw A8 adotta stick e grilletti analogici a effetto Hall, una tecnologia basata sul rilevamento magnetico della posizione. È una scelta tecnica interessante per comandi che richiedono letture precise e ripetute, dalla direzione del movimento alla modulazione dell’acceleratore nei giochi di guida. Il design ergonomico comprende curve pensate per adattarsi al palmo e un posizionamento dei grilletti studiato per rendere naturale l’accesso ai comandi.
La batteria da 80 Wh mette a disposizione una capacità rilevante per l’impiego lontano dalla presa, con una durata effettiva legata al carico di gioco e alle impostazioni utilizzate. Il sistema di raffreddamento MSI Intraflow indirizza parte del flusso d’aria verso i componenti interni, distribuendo la ventilazione anche all’interno della scocca. La connettività Wi-Fi 7 completa la dotazione per l’accesso wireless alla rete con infrastrutture compatibili.
MSI Center M raccoglie in un’interfaccia semplificata l’avvio dei titoli su più piattaforme e la regolazione delle impostazioni. Le Impostazioni Rapide integrate nella Xbox Game Bar consentono di intervenire sui controlli di sistema attraverso un pannello compatto e trasparente, che occupa circa un terzo dello schermo: puoi così effettuare le regolazioni mantenendo visibile gran parte dell’area di gioco.

MSI Claw A8 BZ2EM-068IT
MSI Claw A1M-036

La MSI Claw A1M-036 è una console portatile da gaming con Windows 11 Home, display da 7 pollici e comandi gamepad integrati. Il suo tratto distintivo è l’impostazione da PC in formato handheld: puoi utilizzare un ambiente Windows mantenendo un’interfaccia di controllo pensata per giocare direttamente sul dispositivo. La scocca nera è abbinata all’illuminazione RGB Mystic Light, che aggiunge un elemento visivo caratteristico.
Lo schermo IPS Full HD a 120 Hz è uno degli aspetti più interessanti della configurazione. La risoluzione 1080p offre un’immagine dettagliata sulla diagonale compatta, mentre la tecnologia IPS favorisce la leggibilità da diverse angolazioni. La frequenza di aggiornamento elevata permette di visualizzare movimenti più fluidi quando il gioco raggiunge un numero di fotogrammi adeguato: i 120 Hz rappresentano la capacità del pannello, non un livello di prestazioni garantito in ogni titolo.
La piattaforma hardware combina Intel Core Ultra 5 135H e grafica Intel Arc, affiancati da 16 GB di RAM. È una configurazione che porta componenti da PC in un dispositivo utilizzabile in mobilità, con la flessibilità di regolare le impostazioni grafiche dei giochi. L’SSD da 512 GB ospita sistema operativo, applicazioni e libreria: lo spazio va gestito soprattutto se utilizzi titoli dalle dimensioni importanti.
Il raffreddamento è affidato al CoolerBoost HyperFlow, progettato per smaltire il calore dei componenti. In un formato così compatto, la gestione termica è rilevante per sostenere il funzionamento dell’hardware durante il gioco, senza separare la potenza di elaborazione dalle esigenze di dissipazione.
Il design ergonomico punta a offrire una presa comoda e sicura, mentre i controlli sono concepiti per una risposta precisa e un feedback chiaro. Il peso di 675 grammi è un dato concreto da considerare nell’uso a mano libera, soprattutto nelle sessioni prolungate: la portabilità si accompagna a una struttura dalla consistenza percepibile.
La connettività comprende Wi-Fi, Bluetooth, USB e HDMI, utile per integrare la console con reti, periferiche e schermi compatibili. Windows 11 Home consente inoltre di utilizzare applicazioni e piattaforme di gioco per PC; la compatibilità dei singoli titoli con il gamepad resta un aspetto importante per sfruttare al meglio i comandi integrati.

MSI Claw A1M-036
Come scegliere una handheld
Ora che sai quali sono i migliori modelli di handheld sul mercato, nei prossimi capitoli ti parlerò di tutte le specifiche e le caratteristiche da considerare prima di acquistare la tua handheld, ovvero: sistema operativo, ergonomia, display, prestazioni, autonomia e accessori da abbinarci per migliorare o supportare l’esperienza d’uso.
Sistema operativo

Come le console tradizionali, anche le console portatili o handheld sono animate da un sistema operativo adatto alla portabilità e agli schermi piccoli.
Tra i sistemi operativi più diffusi su questo tipo di device da gioco c’è sicuramente Windows, visto che ormai diversi produttori sia americani che orientali hanno optato per una versione dell’OS di Microsoft per le loro console portatili. La stessa Microsoft, tra l’altro, ha annunciato nel periodo della Summer Game Fest 2025 l’arrivo della gamma di console handheld ROG Xbox Ally, che utilizzano Windows 11 in versione Home ottimizzata per l’occasione.
Le versioni di Windows delle handheld garantiscono ampia compatibilità con software e accessori di terze parti, ma oltre a esse ci sono anche Android (come nel caso di Logitech G Cloud) e soprattutto SteamOS, sistema basato su Linux che sta prendendo sempre più piede anche su modelli di altre aziende oltre ovviamente a essere l’anima dei vari tipi di handheld Steam Deck. Oltre a garantire l’accesso alla propria libreria Steam, la piattaforma gaming di Valve, è un OS davvero ben ottimizzato per ogni esperienza di gioco (grazie anche alle certificazioni e agli aggiornamenti appositi per singolo gioco) e si adatta benissimo a ogni tipo di esperienza sulle console palmari.
Il discorso è un po’ diverso per console come Logitech G Cloud e PlayStation Portal, visto che si tratta per lo più di console adatte al cloud gaming.
In particolare, G Cloud ha come già accennato un sistema Android, ma non consente di giocare giochi tripla A o comunque che si giocano solitamente su PC e console casalinghe direttamente sul suo hardware: in pratica, permette di giocare in cloud con Remote Play PC, PS5 e Xbox Game Pass Cloud Gaming o con servizi come GeForce Now di Nvidia; ma, essendo Android, ovviamente è possibile giocare in locale ai giochi mobile del Play Store.
Mentre PlayStation Portal, è un device totalmente cloud gaming ed è appunto definita dalla stessa Sony come “Remote Player” (lettore remoto). In pratica, permette di giocare in remoto con la propria PS5 collegandola a una rete che va dai 5 ai 15 Mbps.
Inoltre, c’è Nintendo Switch in tutte le sue varianti (compresa Nintendo Switch 2 a partire dal 2025), che si può definire come l’artefice del rinnovato successo delle console portatili, la quale è animata dal Nintendo Switch system software, che si adatta sia all’uso in portabilità che quello casalingo collegandola alla base (nel caso di Switch e Switch OLED; per Switch LITE è utilizzabile solo in modalità palmare). L’OS di Switch è personalizzabile anche con funzionalità come nOS.
Infine, ci sono da segnalare i software e le suite dedicate al gaming che permettono di personalizzare l’esperienza di gioco come l’Armory Crate SE su Asus ROG Ally e Legion Space di Lenovo Legion Go.
Formato ed ergonomia

Il formato e l’ergonomia, in particolare le impugnature laterali (il cosiddetto “grip) e/o il posizionamento dei tasti, possono essere ovviamente soggetti a preferenze personali, per via degli stili di gioco o più semplicemente per le dimensioni delle mani.
Per quanta riguarda il formato, al di là delle caratteristiche di design, le handheld presentano grosso modo aspetti estetici molto simili, ma possono differire certamente per dimensioni e spessore, specie per via dell’ampiezza e delle proporzioni del display (di cui ti parlerò meglio nel prossimo capitolo). Quindi, tendenzialmente, tutte hanno una forma rettangolare, con schermo centrale e tasti posizionati da un lato e dall’altro del display e/o dietro il lato dorsale dalla console.
In merito all’ergonomia e all’esperienza d’uso, in primis, alcuni modelli possono avere parti modulari o comunque staccabili e, soprattutto, possono essere collegate a un dock o base che le fa diventare anche console desktop o simili alle tradizionali se collegate a un monitor o un TV.
Ad esempio, Nintendo Switch ha i cosiddetti Joy-Con, cioè i suoi controller che possono essere attaccati e connessi al corpo della console, rendendola appunto handheld, oppure usati separatamente come controller da uno o due persone. In più, Switch nella sua versione standard e nel modello OLED, è posizionabile nella sua base alimentata a corrente e, quindi, utilizzabile su un monitor portatile, un monitor e/o TV come una console tradizionale.
Anche le varianti di Steam Deck o ROG Ally e altre ancora, anche se non modulari, possono essere collegate a una base di terze parti e sfruttare il loro sistema operativo e i giochi compatibili su un display esterno o monitor/TV, collegando anche periferiche e accessori tramite USB e altre porte dedicate. Rog Ally può addirittura collegarsi a una scheda grafica esterna, sempre prodotta da Asus e collegabile tramite cavo e porte progettate appositamente.
Poi c’è Lenovo, che imita in qualche modo Switch con i controller staccabili e utilizzabili singolarmente, con una caratteristica esclusiva: uno dei controller di Lenovo Legion Go è dotato di tasto dorsale e può esser usato in verticale, poggiato su una piccola base apposita, come se fosse un mouse.
Per quanto riguarda i tasti, infine, è bene considerare la loro posizione, in particolare quella delle levette analogiche che possono essere simmetriche come nel caso di Steam Deck oppure asimmetriche come per Switch o Ally e Legion Go. Alcuni modelli, specie quelli di aziende cinesi, permettono di scambiare la posizione degli analogici e altri tasti anche attraverso moduli intercambiabili.
Display

Come anticipavo, il display occupa buona parte della superficie di un handheld e, ovviamente, è la parte fondamentale delle esperienze d’uso e di gioco.
Essendo dispositivi studiati e prodotti per la portabilità, i loro schermi tendenzialmente non superano gli 8 pollici; in rari casi possono superarli e avvicinarsi a 9 o 10 pollici e in altri casi, come per ROG Ally, l’ampiezza si ferma a 7 pollici. Ovviamente, più ampi sono i display, più sono adatti a giochi come i tripla A, in particolar modo agli open-world.
Per quanto riguarda i tipi di pannello, sono dotate tutte di qualche variante LCD oppure di OLED, come il secondo modello di Switch e Steam Deck OLED, o anche AMOLED: questi ultimi due sono particolarmente funzionali per giocare in esterna, visto che hanno una resa migliore dei colori, soprattutto se usati al sole o vicino a fonti di luce intense. A proposito di luminosità, questa è misurata e indicata in Nits e per buona parte dei modelli raggiunge i 500 nits circa.
Per la visualizzazione dei contenuti e le azioni di gioco, poi, possono essere fondamentali l’opacità o la lucidità del display, le quali possono variare anche dai materiali del vetro, che molto spesso è composto da Gorilla Glass in una delle sue varianti, come Victus. Quasi tutti i loro Gorilla Glass o altri tipi di vetro che coprono il pannello funzionano anche in touch-screen, perfetto per i giochi indie o per navigare comunque nei pannelli e menu di gioco, in particolare grazie ai punti in multi-touch (nelle migliori ci sono oltre 1o punti).
Infine, per un’esperienza di gioco coinvolgente e immersiva, le ultime caratteristiche fondamentali sono legate ovviamente alla risoluzione e alla frequenza delle immagini.
La risoluzione dei display delle migliori console portatili va solitamente dal Full HD, quindi 1920 x 1080 pixel, al QHD+, ovvero 2560 x 1660 pixel, quindi, difficilmente si raggiunge il 4K come per altri dispositivi da gioco. In effetti, viste le dimensioni ridotte degli schermi, la risoluzione di 3480 x 2160 pixel o superiore avrebbe poco senso, ma certamente se si cerca un display che si avvicina ai 9 pollici, è preferibile il QHD al Full HD.
Per quanto riguarda la frequenza d’aggiornamento del display, sebbene non tutte abbiano un hardware tale da garantire un grande bilanciamento tra qualità visiva e prestazioni, quasi tutti i pannelli ormai supportano dai 120 Hz in su. Se si è giocatori di multiplayer online, specie action e sparatutto, ci sono modelli che vanno dai 144 Hz in su.
In più, è da considerare il supporto a tecnologie come Freesync, sviluppata proprio da AMD (la quale fornisce alla maggior parte dei modelli i chip dei processori come ti spiegherò nel prossimo capitolo) che appunto si applica ai giochi compatibili per bilanciare al meglio le prestazioni tramite frequenza d’aggiornamento variabile delle immagini.
Prestazioni

In termini di prestazioni, da queste console handheld di certo non ci si può aspettare la qualità dei laptop da gaming e nella maggior parte dei casi non ci si avvicina nemmeno ad alcune console tradizionali come Xbox Series X e PS5.
La potenza, quindi, di certo non è il punto forte di questo tipo di dispositivi, ma è giusto sapere che molte aziende, come AMD, si sono lanciate nel mondo dei device gaming portatili. Tra le più prestanti, come Legion Go o ROG Ally X, si possono trovare SoC (System on a chip) Ryzen della Serie Z, come Z1 Extreme (la gamma ROG Xbox Ally del 2025 arriva a integrare processori fino all’AMD Ryzen AI Z2 Extreme). Altri modelli possono avere sotto al scocca processori simili a quelli degli smartphone di fascia alta, ad esempio gli Snapdragon di Qualcomm, o ancora, SoC molto più modesti come Nvidia Tegra di Nintendo Switch.
Per la grafica, alcune tra le più potenti possono vantare anche la presenza di una GPU RDNA 2 simili a quelle di console tradizionali Xbox e PlayStation.
Infine, per quanto riguarda le memorie, molte aziende hanno fatto enormi passi avanti integrando RAM della massima velocità presente sul mercato per dispositivi di piccole e medie dimensioni, come le LPDDR5X, con uno spazio che supera anche i 24 GB.
Autonomia

L’autonomia si può dire che non è di certo una delle caratteristiche migliori di questo tipo di console, sebbene siano nate per consentire agli appassionati di fare sessioni di gioco in portabilità.
Infatti, le loro batterie tendenzialmente hanno una capienza che può andare dai 40 Wh (Steam Deck standard e ROG Ally) a un massimo di 80 Wh (ad esempio per ROG Ally X e MSI Claw 8 AI+), che possono garantire all’incirca da un’ora e mezza alle tre ore e mezza o quattro ore di gioco. Ovviamente, le quattro ore circa sono possibili solo sui modelli più capienti e meglio ottimizzati e **può dipendere sempre dal gioco — ad esempio, con giochi tripla A o sofisticati a livello di grafica e prestazioni, difficilmente si raggiungono certi tempi di gioco.
Per ovviare alla scarsa autonomia delle handheld, si può sempre optare di usare le già citate dock/basi alimentate oppure di alimentarle con gli alimentatori in dotazione, ma ovviamente, in quel caso si perderebbe il vantaggio di poter giocare dove si vuole.
Come altra soluzione, per mantenere la loro natura portatile, si possono usare accessori come le powerbank, di cui parleremo nel prossimo e ultimo capitolo.
Accessori

Le handheld sono un concentrato di tecnologia da tenere tra le mani, tuttavia non tutte eccellono in determinati ambiti come già ti ho spiegato, quindi l’esperienza d’uso può essere arricchita con degli accessori.
I primi, ovviamente, per via dei limiti di autonomia di questi device, possono essere le già citate dock/basi, ma soprattutto le powerbank. Per avere una velocità e una quantità di ricarica adeguata è bene considerare la capienza della batteria e le opzioni di ricarica del modello di console portatile; perciò, sono sempre da controllare entrambe le specifiche sia della console che del caricabatteria portatile.
Poi, anche se ormai buona parte delle console palmari hanno un discreto o abbondante spazio di archiviazione: ROG Ally arriva a 512 GB o ancora alcune Ayaneo vantano anche SSD da 2 TB. Ma qualora un certo modello avesse uno spazio non soddisfacente per la quantità di titoli che si vuole giocare, se ci fosse uno slot dedicato, si può optare per le memorie micro SD. Se poi si usano tramite dock/basi oppure ci sono porte USB-C tra le connettività, si possono usare anche chiavette USB, hard disk esterni ed SSD portatili.
Infine, come altri accessori fondamentali, nel caso in cui il comparto audio e le casse in dotazione dell’handled preferita non fossero adeguate a certe esperienze di gioco, si può considerare l’uso di cuffie da gaming, sia cablate e quindi collegate tramite jack audio nel caso ci fosse tra le connettività, oppure wireless/bluetooth, tramite appunto le porte USB se disponibile e le connessioni Bluetooth di recente generazione.
Se sei intenzionato ad acquistare la handheld di Nintendo, ti invito a consultare la mia guida dei migliori accessori Nintendo Switch. Poi, per concludere, nel caso in cui questa guida avesse aumentato il tuo interesse per i dispositivi da gioco portatili o nel caso già fossi appassionato ti invito a leggere anche le mie guide dedicate alle migliori console portatili e le migliori console retrogaming.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
