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Migliori TV gaming: guida all’acquisto

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Sei un grande appassionato di videogiochi e sei solito giocare su console.  Questo significa che solitamente utilizzi un televisore per “accedere” alle tue esperienze virtuali preferite. Tuttavia, non hai mai provato a informarti come si deve su questo mondo e hai sempre utilizzato modelli senza modalità dedicate al gaming o quant’altro. Ora vorresti cambiare televisore e sceglierne uno che si adatti particolarmente bene alla tua passione, ma non sai proprio da dove partire. Hai quindi effettuato una ricerca online e alla fine sei giunto qui, su questo mio tutorial. Le cose stanno così, vero? Beh, allora direi che sei arrivato nel posto giusto!

Nel tutorial odierno, infatti, ti spiegherò nel dettaglio quali sono i migliori TV gaming. Nel caso te lo stessi chiedendo, andrò ad analizzare tutti gli aspetti da prendere in considerazione quando si vuole acquistare un prodotto di questo tipo e non mancherò di fornirti i miei consigli in merito ai modelli che ritengo più validi, suddivisi per fascia di prezzo. Ci sarà anche modo di parlare delle principali funzionalità dedicate al gaming offerte dai televisori presenti sul mercato, in modo che tu possa orientarti anche in tal senso.

Che ne dici? Hai intenzione di procedere e scoprire il mondo dei televisori dedicati ai videogiochi? Secondo me sì, visto che sei arrivato fin qui e stai leggendo con particolare interesse questa guida. Insomma, direi che siamo pronti: tutto quello che devi fare è metterti bello comodo e seguire le rapide indicazioni che trovi di seguito, per scegliere il televisore più adatto a te. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon acquisto!

Indice

Caratteristiche dei TV gaming

Per imparare a comprendere quali sono i migliori TV gaming, è importante conoscere e analizzare le loro caratteristiche, in modo da effettuare un acquisto ponderato.

Pannello e diagonale

Ampiezza pannello TV

Uno degli errori più diffusi che viene commesso da chi acquista un televisore da gaming è pensare che tutti i pannelli siano uguali e basti dare un’occhiata solamente alle dimensioni e poche altre caratteristiche. D’altronde, qualcuno affermare che i vari modelli funzionano pressoché tutti allo stesso modo: un fascio di luce illumina i componenti dello schermo per ottenere una riproduzione digitale delle immagini ricevute.

Questo è vero, ma cambiano le modalità con cui questo avviene ed è qui che risiede un’importante differenza. Analizzando le principali soluzioni presenti sul mercato, tra i televisori più diffusi troviamo quelli LCD, ovvero con schermo a cristalli liquidi. Questi modelli utilizzano le lampade a fluorescenza per generare le immagini, mentre i televisori LED, che attualmente sono i più diffusi e si basano sul medesimo meccanismo, vanno a sostituire, come si evince anche dal nome, le succitate lampade con dei LED. Questo si traduce, in linea generale, in dei televisori più efficienti a livello energetico e più sottili.

Se vuoi invece puntare ancora più in alto, dovresti dare un’occhiata ai televisori OLED. Uno dei punti di forza di questi ultimi risiede nei bassi consumi (inferiori persino ai pannelli LED). Questo è dato dal fatto che, senza entrare troppo in tecnicismi, sono in grado di spegnere “fisicamente” i pixel quando viene riprodotto a schermo il colore nero, il che consente anche di apprezzare neri assoluti nelle immagini riprodotti su schermo. Stiamo comunque parlando di modelli che solitamente sono più costosi rispetto ai comuni LCD/LED.

Alcuni produttori, poi, propongono delle validissime alternative alla tecnologia OLED. Ad esempio, Samsung ha realizzato la sua tecnologia QLED (o Quantom Dot), in grado di offrire una migliore resa dei colori, che punta sulla retroilluminazione basata su microcristalli. Tuttavia, i QLED consumano mediamente di più e hanno una minor profondità dei neri rispetto agli OLED, visto che hanno bisogno di una fonte di illuminazione esterna.

Visto che qui stiamo parlando di gaming, devi sapere anche che, di solito, gli OLED hanno tempi di risposta migliori, mentre i QLED possono risultare particolarmente utili in un contesto molto luminoso. Tieni inoltre bene a mente la maggior profondità dei neri degli OLED di cui ti parlavo prima: può sembrare una cosa di poco conto, ma per un videogiocatore che cerca una certa qualità visiva potrebbe essere un aspetto importante.

Un’altra specifica da tenere in considerazione quando si sceglie un televisore sono le dimensioni. Espressa in pollici, la diagonale ti consente di capire se hai lo spazio per un determinato modello e se quest’ultimo si adatta alle tue esigenze. Per farti un esempio concreto, un televisore da 42 pollici dispone di uno schermo con dimensioni pari a circa 93 cm in larghezza e circa 52 cm in altezza, senza contare le dimensioni del bordo dello schermo (che però solitamente sono trascurabili). Solitamente un gamer su console non si spinge oltre i 55 pollici, ma è questione di gusti ed esigenze.

Sul mercato esistono anche dei televisori con pannelli curvi, che cercano di dare una sensazione “avvolgente”. Tuttavia, l’area di visione diminuisce man mano che ci si allontana dal centro dello schermo e quindi si tratta di una soluzione che solitamente divide gli appassionati. Insomma, è una questione di gusti da questo punto di vista.

Risoluzione

Risoluzione TV

Se sei finito su questo tutorial, molto probabilmente è perché stai cercando un televisore che si adatti al gaming su console. Ebbene, in questo caso devi sapere, in termini di risoluzione, che il massimo output a cui arrivano attualmente le console (ad esempio PlayStation 4 Pro) è il 4K, pari a 3840 x 2160 pixel. Questo è il valore massimo di pixel contenuti sui due lati del pannello, quello largo e quello lungo. Come avrai forse già intuito, maggiore è la risoluzione, migliore è la qualità visiva finale.

In ogni caso, per quanto riguarda il 4K, è bene sottolineare che per la maggior parte dei videogiochi non stiamo parlando di risoluzione nativa, bensì di un 4K raggiunto mediante tecniche di upscaling. In parole povere, i titoli vengono renderizzati a una risoluzione inferiore e vengono poi portati al 4K tramite algoritmi software, che vanno a “ricostruire” quanto viene visualizzato a schermo.

Se non hai un budget troppo elevato, potresti quindi pensare di “fermarti” al Full HD (1920 x 1080 pixel), risoluzione utilizzata con godimento da una buona fetta di giocatori su console (pensa che la PS4, l’Xbox One “standard” e Switch si fermano proprio al Full HD). Tuttavia, se non hai problemi di tipo economico, il mio consiglio è quello di puntare a un televisore 4K in vista dell’imminente futuro, dato che le consola di ultima generazione (in uscita a fine 2020) dovrebbero riuscire a raggiungere questa risoluzione in modo nativo.

C’è addirittura chi si è già munito di modelli con risoluzione 8K/Quad HD/QHD. A mio modo di vedere, attualmente non ha molto senso spingersi fino a questo punto a livello di gaming, anche se si decidesse di collegare un PC al televisore. Ovviamente, la scelta spetta a te è c’è chi lo vede come un investimento per il futuro. Per il resto, ti consiglio di evitare, se possibile, modelli con risoluzione inferiore al Full HD. Si tratta ormai prodotti rari da trovare sul mercato, ma ci sono ancora rivenditori che espongono, ad esempio, televisori HD Ready (1280 x 720 pixel), quindi con una risoluzione che risulta superata e poco adatta a godere appieno degli ultimi titoli.

Una cosa importante: ricordati che, per sfruttare al massimo la risoluzione del tuo pannello, devi riprodurre contenuti che supportino quella risoluzione. Per maggiori dettagli e per un esempio concreto su come impostare quest’opzione, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia guida su come cambiare risoluzione su PS4.

Funzioni gaming

input lag

Visto che stiamo parlando di televisori dedicati ad un uso specifico, è bene soffermarsi sulle principali funzionalità messe a disposizione dal mercato in ambito gaming.

Ebbene, i principali aspetti che ogni gamer dovrebbe tenere in considerazione sono input lag e tempo di risposta. Espressi in millisecondi (ms), si tratta di valori che indicano, rispettivamente, il tempo che intercorre tra il momento in cui l’utente preme il tasto sul controller e quello in cui il personaggio a schermo esegue l’azione associata e il tempo impiegato dai pixel a cambiare colore. Come avrai probabilmente già intuito, più bassi sono questi valori, meglio è.

Molti giocatori pensano che l’input lag e il tempo di risposta siano la stessa cosa, visto che solitamente il primo non viene “sponsorizzato” dai produttori. Tuttavia, come spiegato in precedenza, la differenza tra i due è marcata. L’input lag è infatti il valore da tenere in considerazione per capire se il televisore è in grado di rispondere velocemente ai comandi, mentre il tempo di risposta serve essenzialmente per capire quanto ghosting c’è.

Per farla breve, il ghosting è quella “sfocatura” che si nota quando si eseguono azioni frenetiche all’interno dei giochi. Un televisore che dispone di tempi di risposta elevati potrebbe andare a creare una “sfocatura” in grado di distrarre l’occhio umano, quindi fai attenzione a scegliere un modello che non abbia questi problemi. Solitamente un buon tempo di risposta è inferiore a 5ms.

Da non sottovalutare anche la possibile presenza di modalità gaming. Infatti, alcuni televisori implementano delle funzionalità, spesso attivabili dalle impostazioni, in grado di disattivare alcuni sistemi di elaborazione dell’immagine a favore di un rendering più veloce e di una conseguente riduzione dell’input lag. Insomma, tieni bene a mente anche questo aspetto durante l’acquisto.

Per il resto, un aspetto che solitamente viene sottovalutato è il comparto audio. Ci sono molti giocatori che utilizzano direttamente gli speaker del televisore durante le loro sessioni di gioco. In quest’ultimo caso, dunque, sarebbe bene puntare su un modello che supporti standard come Dolby Atmos. Tuttavia, in questo caso, il mio consiglio è quello di non dare troppo peso al comparto audio interno del televisore e di puntare su soluzioni esterne, dalle cuffie alle soundbar, passando per un sintoamplificatore e altri impianti. Ti posso assicurare che queste ultime possono garantire dei risultati particolarmente soddisfacenti.

Standard supportati

hdr

Tra le altre caratteristiche da tenere in considerazione in un TV, ci sono sicuramente gli standard supportati. In particolare, a livello di gaming è bene dare uno sguardo al supporto all’HDR.

Infatti, devi sapere che console come PlayStation 4 sono in grado di migliorare la resa finale dell’immagine attraverso l’High Dynamic Range (HDR). Si tratta di una tecnologia che consente di ottenere una miglior profondità dei colori e del contrasto e uno spettro di luminosità più realistico.

Per poter sfruttare questa possibilità, è necessario disporre di un TV 4K con supporto all’HDR, una console collegata tramite cavo HDMI almeno 2.0 e dei giochi compatibili con questa tecnologia. In linea generale, meglio utilizzare l’ultimo modello di console disponibile sul mercato (es. PS4 Pro), altrimenti potrebbe essere difficoltoso utilizzare l’HDR al massimo delle sue possibilità, visto che le console “standard” hanno delle limitazioni hardware e vanno quindi a utilizzare questa tecnologia via software e non a livello nativo. Ti ricordo, inoltre, che non esistono televisori Full HD HDR.

Se vuoi puntare particolarmente al futuro, un altro standard che ti consiglio di tenere bene a mente è l’HDMI 2.1. Si tratta di una tecnologia ancora poco diffusa e spesso si fatica a trovarla anche su modelli di fascia alta. Inoltre, con l’HDMI 2.1 si è deciso di rilasciare delle certificazioni basate sulle singole funzionalità. Questo significa che, paradossalmente, un televisore HDMI 2.1 potrebbe non avere le stesse possibilità indicate da un altro indicato allo stesso modo. Mi riferisco, ad esempio, a VRR (Variable Refesh Rate, frequenza di aggiornamento variabile), ALLM (Auto Low Latency, modalità gaming automatica a bassa latenza) e DSC 1.2 (Display Stream Compression, è stata aumentata la profondità di colore massima a 16 bit).

Fai quindi attenzione alle singole funzionalità descritte dal produttore. In ogni caso, l’ampia banda passante dello standard HDMI 2.1 consente, almeno in alcuni modelli, di sfruttare il refresh rate di 120 Hz, che potrebbe già essere ampiamente supportato a partire dalla generazione di console di PlayStation 5 (si è già visto qualcosa con Xbox One X, da questo punto di vista). Insomma, se non hai problemi di budget e vuoi puntare veramente al top, non dimenticarti dell’HDMI 2.1.

Per il resto, nonostante si tratti di un televisore da gaming, probabilmente lo utilizzerai anche per guardare i classici canali televisivi. Per questo motivo, ricordati che entro il 2022 si passerà allo standard DVB-T2, insieme al codec H.265/HEVC. In ogni caso, non dovresti avere troppi problemi da questo punto di vista, dato che dal 2017 tutti i televisori venduti in Italia devono supportare questo standard. Per tutti i dettagli del caso, ti invito a consultare la mia guida su come capire se il TV è DVB-T2. Ti ricordo, inoltre, che le sigle DVB-S e DVB-S2 fanno riferimento alla presenza di sintonizzatore satellitare (in grado, dunque, di supportare la connessione “diretta” con la parabola).

Numero di ingressi

Ingressi TV

Un altro aspetto da tenere in considerazione è chiaramente il numero di ingressi presenti sul televisore. Infatti, ci sono molti videogiocatori che hanno l’esigenza di collegare più console al proprio televisore. Senza contare tutti quei dispositivi che vanno a comporre la propria esperienza tecnologia, dal lettore Blu-Ray al TV Box, passando per Chromecast, decoder satellitari e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, ogni buon amante della tecnologia dovrebbe controllare che il televisore che intende acquistare disponga di un sufficiente numero di ingressi HDMI e di porte USB (alcuni dispositivi esterni le richiedono come fonte di alimentazione). Oltre a questo, ricordati che, se intendi utilizzare una soluzione audio esterna al televisore, come una soundbar, potrebbe esserti utile la presenza di un’uscita audio ottica, che solitamente si affianca al solito jack da 3,5mm per le cuffie.

Se sei solito utilizzare servizi pay TV, non dimenticarti della necessità di disporre dello slot Common Interface Plus (o CI+ o, ancora, DVB-CI/DVB-CI+), che consente di installare il modulo CAM per la lettura della tessera. Per ulteriori informazioni da questo punto di vista, ti consiglio di dare un’occhiata al mio tutorial su come inserire la CAM.

Altre caratteristiche da prendere in considerazione

Altre caratteristiche

Chiaramente, esistono molte altre caratteristiche da tenere in considerazione quando si vuole acquistare un ottimo televisore. Per questo motivo, ti lascio di seguito l’elenco dei principali aspetti a cui dovresti fare attenzione, oltre ovviamente a quelli già citati in precedenza.

  • Luminosità, contrasto e angolo di visione: tre caratteristiche che vanno a influire sulla qualità visiva generale. La luminosità massima viene espressa in Nit, mentre il rapporto di contrasto rappresenta il rapporto di luminosità di un’immagine bianca rispetto a una nera. L’angolo di visione indica invece la massima angolazione dalla quale è possibile guardare senza distorsioni quanto visualizzato a schermo.
  • Frequenza di aggiornamento (o refresh rate): capacità di riprodurre un determinato numero di fotogrammi al secondo. Come indicato nel capitolo legato agli standard supportati, in futuro questo aspetto potrebbe essere particolarmente utile in campo gaming. In ogni caso, i valori standard a livello europeo sono 50Hz, 100Hz e 200Hz, ma ci sono anche produttori che si spingono fino a 400Hz, 800Hz o 1000Hz (si tratta però di valori puramente indicativi, dato che la resa effettiva si ferma molto prima).
  • Consumo energetico: se vuoi tenere monitorati i consumi, dovresti pensare a quanto utilizzi di solito il televisore e, tenendo bene a mente questo aspetto, scegliere una classe energetica adeguatamente alta, che ti consenta di non avere sorprese quando arriverà la bolletta dell’elettricità. Le classi energetiche vanno dalla D (la peggiore) alla A+++ (la migliore).
  • Smart TV e sistema operativo: se sei una di quelle persone che vuole sempre rimanere connessa, dovresti sicuramente acquistare una Smart TV, ovvero un televisore in grado di connettersi a Internet ed effettuare diverse operazioni (come navigare tramite browser o scaricare app per servizi quali Netflix). Fai attenzione al sistema operativo: ogni produttore fa la sua scelta. Ad esempio, LG utilizza WebOS, mentre Samsung sfrutta Tizen OS. Sony, Panasonic e Sharp fanno invece uso di Android TV, ovvero una personalizzazione dedicata ai televisori del noto sistema operativo per smartphone e tablet. Ogni OS ha le sue peculiarità, negozio digitale delle applicazioni compreso. Fai quindi attenzione a informarti per bene in tal senso. Per maggiori dettagli da questo punto di vista, ti invito a dare un’occhiata alla mia guida a quale Smart TV scegliere. Ricordati inoltre che è possibile ampliare le possibilità offerte da un TV non Smart tramite l’utilizzo di dispositivi esterni.
  • Supporto Miracast, Chromecast e AirPlay: per un utente attento alla multimedialità, è importante tenere in considerazione il supporto ai vari protocolli di trasmissione, che permettono di effettuare velocemente lo streaming da dispositivi come smartphone, tablet e PC. Miracast è particolarmente diffuso e consente di trasmettere, tramite Wi-Fi, gli schermi di smartphone Android e PC Windows (maggiori informazioni qui). Non sottovalutare anche il protocollo Chromecast, che è invece integrato in tutti gli Android TV e permette di ricevere, attraverso Internet, contenuti provenienti dalle app compatibili con il servizio, come il browser Chrome (ulteriori dettagli qui). Infine, AirPlay 2, di proprietà di Apple, è un protocollo che consente la trasmissione di contenuti multimediali tra dispositivi della società di Cupertino e i televisori supportati (maggiori informazioni qui).
  • Supporto DLNA e server di rete: se vuoi avviare la riproduzione di contenuti che provengono da PC, NAS o server, dovresti prendere in considerazione un televisore che supporti gli i protocolli SMB o DLNA.

Migliori televisori gaming

Dopo averti fornito tutti i dettagli necessari per fare una scelta oculata, direi che sei pronto per inoltrarti nel mondo dei televisori da gaming. Di seguito puoi trovare i modelli che ritengo più validi nelle varie fasce di prezzo.

Migliori TV gaming economici (meno di 300 euro)

Se non disponi di un grande budget e non hai esigenze particolari, i modelli di questa fascia di prezzo potrebbero soddisfarti e garantirti una buona esperienza. Tieni sempre bene a mente che però è difficile trovare dei televisori che puntino veramente al gaming a un prezzo così ridotto, ma ci sono comunque dei modelli interessanti.

Sharp Aquos TV 40″

Sharp Aquos 40

Sharp Aquos TV 40″ dispone di un pannello con diagonale da 40 pollici, di 3 porte HDMI, 2 porte USB, 1 porta VGA e uscita jack per le cuffie. Si tratta di un televisore venduto a poco prezzo che non dispone di funzionalità Smart. Tuttavia, la sua caratteristica peculiare risiede nel comparto audio realizzato in collaborazione con Harman Kardon, che consente di ottenere una qualità superiore alla media della fascia di prezzo. Insomma, se non disponi di un budget particolarmente elevato, questo modello potrebbe fare al caso tuo.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 40 pollici, Full HD;
  • Smart TV – No;
  • Ingressi – 3 HDMI, 2 USB, 1 VGA;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – No;
  • Comparto audio – Harman Kardon;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.

Samsung Series 7 UE43NU7092UXXH

Samsung Series 7

Come dici? Cerchi un TV economico con risoluzione 4K Ultra HD? Beh, allora dovresti sicuramente dare un’occhiata al Samsung UE43NU7092 (Series 7). Stiamo parlando di un televisore che supporta l’HDR e il Dolby Digital Plus e non manca di tutte le connettività del caso, visto che sono presenti tre porte HDMI, una Ethernet e il supporto al Wi-Fi per la connessione a Internet (stiamo parlando di una Smart TV da 43 pollici).

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 43 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 1 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Comparto audio – Dolby Digital Plus;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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Hisense H43BE7200

Hisense H43

Hisense H43BE7200 è un televisore di fascia economica che implementa un pannello da 43 pollici, 3 porte HDMI e 2 porte USB. Si tratta inoltre di una Smart TV con risoluzione 4K che supporta l’HDR e dispone di un comparto audio Dolby DTS. Non mancano tre porte HDMI 2.0 e due porte USB. Insomma, sicuramente stiamo parlando di una soluzione che potrebbe fare gola a chi non dispone di un budget elevato.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 43 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 2 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Comparto audio – Dolby DTS;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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Migliori TV gaming di fascia media (meno di 600 euro)

Si inizia a ragionare seriamente in termini di gaming a partire dalla fascia media, visto che si iniziano a vedere delle interessanti funzionalità dedicate ai videogiochi.

LG 43LK5900PLA

LG 43

Se hai intenzione di acquistare un televisore relativamente economico di un brand affermato come LG che sia in grado di “fare un po’ tutto bene”, LG 43LK5900PLA potrebbe fare al caso tuo. Infatti, stiamo parlando di un modello che si “ferma” al Full HD ma che punta particolarmente sulla qualità visiva e sulle funzionalità Smart. Troviamo infatti il noto sistema operativo WebOS, che permete di installare molte applicazioni dallo store proprietario di LG. Non mancano due porte HDMI 2.0 e una porta USB. Un modello “tuttofare” pensato per chi ama il mondo dell’intrattenimento a 360 gradi.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 43 pollici, Full HD;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 2 HDMI, 1 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – No;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.

TCL 50DP661

TCL TV Gaming

Apprezzato particolarmente dagli amanti degli schermi più ampi (stiamo parlando di un 50 pollici), TCL 50DP661 è un modello di fascia media considerato da molti come un ottimo compromesso. Si tratta, infatti, di una Smart TV con risoluzione 4K, supporto all’HDR Pro e DTS Premium Sound. Stiamo inoltre parlando di un televisore attento ai consumi, grazie alla sua appartenenza alla classe di efficienza energetica A. Non mancano 3 porte HDMI 2.0 e 2 porte USB.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 50 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 2 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Comparto audio – DTS Premium Sound;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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LG 55UM71007LB

LG 55

Come dici? Un 50 pollici non ti basta e vorresti puntare più in alto? Beh, allora dovresti dare un’occhiata all’LG 55UM71007LB. Stiamo parlando di un modello che punta molto sui consumi (classe di efficienza energetica A+), sulla risoluzione 4K e sul supporto all’HDR. Non mancano 3 porte HDMI 2.0 e 2 porte USB. In definitiva, si tratta di un interessante modello di Smart TV di fascia media, a cui non manca essenzialmente nulla.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 55 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 2 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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Samsung UE55NU7172

Samsung UE55

Se stai cercando una Smart TV di grandi dimensioni, con una diagonale pari a 55 pollici, Samsung UE55NU7172 potrebbe fare al caso tuo. Stiamo parlando di un modello che supporta la risoluzione 4K Ultra HD e con un’ottima qualità dell’immagine, certificata dal punteggio di 1300 nella valutazione PQI. Non mancano il supporto all’HDR e alla tecnologia UHD Dimming che offre una retroilluminazione più omogenea. Presenti anche 3 HDMI 2.0 e 2 USB.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 55 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 2 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.

Migliori TV gaming di fascia alta (più di 600 euro)

Se hai intenzione di puntare veramente al top, ovvero alla miglior esperienza gaming possibile, dovresti sicuramente dare una chance alla fascia alta del mercato.

Sony KD-55XG7005

Sony KD

Uno dei primi modelli da prendere in considerazione quando si parla di fascia alta è Sony-KD55XG7005. Si tratta infatti di un televisore che implementa essenzialmente tutto ciò che un videogiocatore console potrebbe volere al giorno d’oggi. La risoluzione è 4K, la diagonale è da 55 pollici, c’è il supporto all’HDR e non manca la tecnologia Clear Audio+. Presenti anche 3 porte HDMI 2.0 e 3 USB. Se vuoi “esagerare” e puntare su una diagonale ancora più elevata, devi sapere che esiste anche il modello KD-65XG7005 da 65 pollici.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – LED;
  • Dimensioni e risoluzione – 55 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 3 USB;
  • Standard HDMI – 2.0;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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LG OLED55B7V

LG OLED 55

Come ti ho spiegato nel capitolo introduttivo, se vuoi puntare veramente al top dovresti puntare alla tecnologia OLED. Beh, allora sicuramente potresti dare un’occhiata a LG OLED55B7V, un televisore da 55 pollici con risoluzione 4K, supporto all’HDR e al Dolby Atmos e sistema operativo webOS (quindi ci sono le funzionalità Smart). Non mancano ben 4 porte HDMI e 3 porte USB. Insomma, un ottimo modello che ovviamente ha un prezzo di un certo tipo (anche se non proibitivo).

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – OLED;
  • Dimensioni e risoluzione – 55 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 3 HDMI, 3 USB;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Comparto audio – Dolby Atmos;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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Samsung QE55Q90RAT

Samsung QE55

Se non hai alcuna intenzione di scendere a compromessi, Samsung QE55Q90RAT è il modello che fa per te. Stiamo infatti parlando di una Smart TV QLED con diagonale da 55 pollici e risoluzione 4K. Non manca il supporto al Quantum HDR 2000 e alle tecnologie più avanzate presenti sul mercato, come la retroilluminazione Direct Full Array 16X. Non mancano ben 4 porte HDMI e 3 porte USB. Insomma, un modello al top sono molteplici aspetti.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – QLED;
  • Dimensioni e risoluzione – 55 pollici, 4K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 4 HDMI, 3 USB;
  • Supporto HDR – Sì;
  • Comparto audio – Dolby Digital Plus;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.

Samsung QE75Q950RBTXZT

Samsung Q950R

Come dici? Intendi esagerare davvero? Beh, allora non posso che consigliarti Samsung QE75Q950RBTXZT, che attualmente rappresenta “il top del top” da questo punto di vista. Stiamo parlando di un televisore QLED da 75 pollici con risoluzione 8K, supporto ad alcune funzionalità dell’HDMI 2.1, Quantum HDR 4000 e Ultra Viewing Angle, giusto per citare le principali tecnologie. Un vero e proprio “mostro”, in senso positivo: il meglio che si può avere al giorno d’oggi. Il prezzo è ovviamente elevato.

Caratteristiche tecniche

  • Tipo – QLED;
  • Dimensioni e risoluzione – 75 pollici, 8K;
  • Smart TV – Sì;
  • Ingressi – 4 HDMI, 3 USB;
  • Standard HDMI – 2.1 (singole funzionalità, vedere capitolo relativo agli standard supportati);
  • Supporto HDR – Sì;
  • Comparto audio – Dolby Digital Plus;
  • Standard TV supportati – DVB-T2.
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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.