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Come recuperare file video danneggiati

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Oramai mi conosci fin troppo bene. Odio terribilmente perdere tempo, soprattutto quando le cose non funzionano come invece dovrebbero. Ad esempio, ucciderei chiunque dopo che ho effettuato il download di un filmato da Internet e l’unica cosa che vedo è un terribile messaggio che mi avvisa che il file è danneggiato e non è possibile riprodurlo. Chi sa da dove lo avevo scaricato! E poi non ho mica intenzione di ricaricarlo! In situazioni del genere, l’unica cosa da fare è quella di rimboccarsi le maniche e tentare di riparare il video corrotto. Se la questione interessa anche te, continua a leggere questa mia guida dedicata all’argomento per scoprire subito in che modo riuscirci.

Con questo mio tutorial di oggi, infatti, ho deciso di prendere di petto l’argomento e di andare ad analizzare come recuperare file video danneggiati. Per riuscirci, te lo anticipo subito, occorre impiegare alcuni appositi programmi, disponibili sia per Windows che per Mac e Linux, ma eventualmente ci sono pure dei servizi online e delle app ad hoc per smartphone e tablet.

Prima che tu possa pensare a chissà cosa, ci tengo a farti presente sin da subito che si tratta di soluzioni estremamente semplici da impiegare anche da parte di chi, un po’ come te, non si reputa propriamente un grande esperto in fatto di nuove tecnologie. Trovi spiegato tutto qui sotto. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Programma per recuperare file video corrotti

Ti interessa capire a quale programma per recuperare file video corrotti poterti affidare? Ti accontento subito! Qui sotto, infatti, trovi segnalati quelli che, a parer mio, rappresentano i migliori software della categoria che puoi valutare di impiegare. Sono funzionanti su Windows, macOS e Linux. Provali subito, non te ne pentirai!

DivFix++ (Windows/macOS/Linux)

Come recuperare file video danneggiati

La prima tra le soluzioni per recuperare file video danneggiati di cui desidero parlarti è DivFix++. Si tratta di un programma gratuito, di natura open source e fruibile su Windows, macOS e Linux, il quale consente di riparare i file AVI che risultano corrotti, tutto in maniera incredibilmente semplice e molto intuitiva.

Per effettuarne il download sul tuo computer, recati sul relativo sito Internet, clicca sul collegamento Download DivFix++ che trovi in basso e, nella nuova pagina che si apre, premi sul pulsante Download.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, estrai in una qualsiasi posizione del tuo PC l’archivio ZIP ottenuto, avvia il file EXE contenuto al suo interno e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, fai clic sul pulsante Esegui.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto DMG ottenuto e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni, dopodiché facci clic destro sopra, seleziona la voce Apri dal menu che compare e poi premi sul pulsante Apri nella finestra che ti viene mostrata, in modo da aggirare le limitazioni imposte da Apple verso i software di sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che, a prescindere dal sistema operativo usato, visualizzi la finestra del programma sullo schermo, clicca sul pulsante Add Files che si trova in basso per selezionare il filmato danneggiato, dopodiché rimuovi l’indice contenuto dentro il file video andando a deselezionare l’opzione Keep Original File e Cut Out Bad Parts e premendo sul pulsante Strip Index collocato sempre nella parte in basso della finestra.

A questo punto, non ti resta altro da fare se non ricreare il video togliendo eventuali parti danneggiate per avere un filmato fluido, senza interruzioni. Per riuscirci, clicca sul pulsante Fix e aspetta pazientemente che il programma faccia il suo lavoro.

A procedura ultimata, verrai avvisato della cosa e potrai pure visualizzare il resoconto dell’operazione tramite la sezione Log Windows presente sulla destra.

PhotoRec (Windows/macOS/Linux)

Programmi per recuperare file cancellati

Un altro ottimo software a cui puoi decidere di affidarti per recuperare file video danneggiati è PhotoRec. Si tratta di un programma gratuito e open source, disponibile per Windows, macOS e Linux, che consente di recuperare tantissime tipologie di file differenti, quindi anche i video, nel giro di pochi clic, intervenendo sia sul disco fisso interno che su supporti esterni. Puoi quindi servirtene per cercare di risalire a una versione precedente del filmato corrotto di tuo interesse.

Da notare che solo sul sistema operativo di casa Microsoft è dotato di interfaccia grafica (sulle altre piattaforme funziona da linea di comando). Inoltre, viene fornito in accoppiata con TestDisk, un altro software gratuito che permette di riparare i dischi danneggiati e di recuperare le partizioni perdute, ma di questo al momento non ci importa.

Per scaricare PhotoRec sul tuo computer, recati sul relativo sito Web e fai clic sul collegamento relativo al sistema operativo che stai usando che trovi in corrispondenza della sezione TestDisk & PhotoRec x.x (mese giorno, anno), Data Recovery.

A download ultimato, se stai adoperando Windows, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una cartella a piacere e avvia il file qphotorec_win.exe presente al suo interno. Nella finestra che ora ti viene mostrata sul desktop, fai clic sul pulsante e, una volta visualizzata la schermata principale di PhotoRec, espandi il menu a tendina in alto e seleziona l’unità su cui si trovano i file video corrotti.

Indica quindi l’opzione corrispondente alla partizione principale del drive, premi sul pulsante Formati dei file e seleziona i formati di file video che ti interessano.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, seleziona l’opzione FAT/NTFS/HFS+/ReiferFS e Free che trovi nella sezione Tipo di File System posta in basso, premi sul pulsante Naviga, indica la cartella in cui PhotoRec deve salvare il filmato eventualmente recuperato, premi sul bottone Cerca e aspetta che venga ultimata la procedura di recupero dei file.

Invece, se stai usando PhotoRec su macOS, devi aprire l’archivio tar.bz2 scaricato sul computer, estrarre il contenuto in una posizione a piacere e avviare il file photorec presente al suo interno, facendo clic destro sulla relativa icona e selezionando la voce Apri per due volte consecutive.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, si aprirà la finestra del Terminale: serviti della freccia destra della tastiera per selezionare l’opzione Sudo, premi il tasto Invio e digita la password di amministrazione del Mac.

A questo punto, seleziona l’unità su cui vuoi andare ad agire, indica la partizione di riferimento, il file system impiegato per la formattazione e scegli se effettuare solo la scansione dello spazio segnato come libero oppure se controllare in maniera approfondita tutta l’unità.

Per concludere, seleziona la cartella in cui desideri salvare i video corrotti dopo averli eventualmente recuperati, premi il tasto C sulla tastiera per confermare la tua intenzione di avviare l’analisi e attendi che il processo venga completato.

Altre soluzioni per recuperare file video corrotti

Ragazza che usa il PC

Nessuno degli strumenti per recuperare file video danneggiati che ti ho già proposto ti ha convinto in modo particolare e, dunque, vorresti capire quali altre soluzioni utili allo scopo hai dalla tua? Allora rivolgiti quelli che trovi nell’elenco qui sotto. Spero vivamente possano esserti utili.

  • Stellar Repair for Video (Windows/macOS) — si tratta di un software per Windows e macOS che è in grado di recuperare oltre 17 formati di file video, tra cui MP4, MOV, AVI, MKV, ripristinando sia le immagini che i suoni. Ha una bella interfaccia utente e inoltre è in grado di agire su più elementi in simultanea. È a pagamento (presenta prezzi a partire da 59,99 euro), ma è fruibile anche in versione demo gratuita che fornisce l’anteprima dei file riparati fino al 20% della dimensione totale del video.
  • EaseUS Data Recovery (Windows/macOS) — è un programma disponibile sia per Windows che per macOS, che risulta essere molto semplice da usare e che permette di recuperare non solo video, ma anche immagini, documenti e varie altre tipologie di file da hard disk esterni e interni, chiavette USB, schede SD e qualsiasi altro tipo di supporto. È gratis, ma permette di ripristinare fino a 2 GB di dati. Per aggirare questa limitazione, bisogna passare alla versione a pagamento (che presenta costi a partire da 66,69 euro/mese).
  • Digital Video Repair (Windows) — software gratuito disponibile solo per i sistemi operativi di casa Microsoft, il quale si rivela utilissimo per riparare i filmati in formato MP4, MOV e AVI danneggiati da virus oltre che quelli corrotti da errori e/o crash del sistema. È estremamente semplice e intuitivo da usare, la procedura di riparazione è completamente automatica e i risultati sono quasi sempre assicurati. Insomma, cosa volere di più?

Come recuperare file video danneggiati online

VideoRepair

Non vuoi o non puoi scaricare e installare nuovi programmi sul tuo computer e allora ti piacerebbe capire se è possibile recuperare file video danneggiati online? La risposta è affermativa. Devi sapere, infatti, che esistono dei servizi Web adibiti allo scopo, come nel caso di VideoRepair.

Si tratta di una soluzione che consente di agire sui file in formato MP4 e MOV con una dimensione massima di 4 GB, tutto direttamente dalla finestra del browser. Non richiede registrazione e la privacy degli utenti è tutelata, in quanto i file vengono trasferiti con una connessione crittografata a 2048-bit e rimossi dopo 3 ore dall’upload sui server dell’azienda. Si può provare gratis, ma per procedere alla riparazione completa dei file occorre acquistare delle apposite chiavi di funzionamento (con prezzi a partire da 19,95 dollari).

Per cui, per recuperare file video corrotti MP4 o MOW con VideoRepair, collegati alla home page del servizio e clicca sul pulsante Only 2 Easy Steps — Get Started >, dopodiché premi sul pulsante Select a Working Video File e seleziona un file video non corrotto registrato con la stesso dispositivo impiegato per il filmato corrotto, quindi premi sul bottone Select a Corrupted Video File che si trova più basso e seleziona il filmato su cui è tua intenzione andare ad agire.

Attendi poi che l’upload dei video venga portato a termine, dopodiché se la riparazione è possibile premi sul bottone per procedere ed effettua il download del file finale facendo clic sul tasto apposito.

Come recuperare file video danneggiati da DVD

Come vedere un DVD sul televisore

Non riesci a riprodurre dei filmati presenti sui tuoi dischetti perché corrotti e, di conseguenza, ti piacerebbe capire quali sono gli strumenti che hai eventualmente dalla tua per recuperare file video danneggiati da DVD? Se le cose stanno così, sono felice di informati che anche in tal caso esistono delle soluzioni apposite. Per approfondire l’argomento, ti rimando alla lettura delle mie guide dedicate specificamente a come leggere DVD rovinati e come aprire CD danneggiati.

App per recuperare file video danneggiati

Come anticipato in apertura, esistono pure delle app per recuperare file video danneggiati, destinate ai dispositivi Android e iOS/iPadOS. Se vuoi saperne di più, continua a leggere: trovi spiegato tutto in dettaglio qui sotto.

DiskDigger (Android)

DiskDigger

Se possiedi uno smartphone o un tablet Android e vuoi recuperare file video danneggiati, ti suggerisco vivamente di rivolgerti a DiskDigger. Si tratta di un’app specializzata nel recupero di video e foto che sono stati eliminati dalla memoria interna o esterna del dispositivo, ma che può tornare utile anche per compiere l’operazione oggetto di questa guida. È disponibile in una versione base gratuita che permette di recuperare solo i video in MP4 e in una versione a pagamento (che costa 3,37 euro) che consente di intervenire anche su tutti gli altri formati di file. Da notare, poi, che per funzionare correttamente necessita del root (senza quest’ultimo l’app è in grado di accedere solo a porzioni limitate della memoria del dispositivo e quindi riesce a trovare meno file).

Per scaricare e installare l’app sul tuo dispositivo, accedi alla relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa (se stai usando un device su cui mancano i servizi Google, puoi scaricare l’app da store alternativi). In seguito, avvia l’app sfiorando la sua icona che è stata aggiunta alla home screen e/o al drawer.

Ora che visualizzi la schermata di DiskDigger, concedi all’applicazione i permessi richiesti, seleziona l’unità dalla quale desideri recuperare i video corrotti, spunta la casella accanto alla voce MP4 e premi sul pulsante OK per avviare la ricerca dei file da recuperare.

Una volta completato il processo di scansione, seleziona le miniature dei filmati individuati che vuoi recuperare, premi sul pulsante Recover collocato in basso e scegli se salvare i video in una cartella del telefono, su uno dei servizi di cloud storage supportati oppure su un server FTP, selezionando rispettivamente l’icona della cartella, quella della nuvola o quella della freccia.

Altre soluzioni per recuperare file video danneggiati

Smartphone

Se cerchi altre soluzioni per recuperare file video danneggiati su Android o comunque se possiedi un iPhone o un iPad e, dunque, necessiti di soluzioni ad hoc, puoi provare a rivolgerti alle app e ai software che ho provveduto a includere nell’elenco qui sotto.

  • Undeleter (Android) — si tratta di un’altra app specifica per Android, la quale consente di recuperare ogni genere di file, quindi non solo video, ma anche foto, documenti ecc. È gratis, ma per salvare i dati recuperati occorre effettuare acquisti in-app (al costo di 3,19 euro). Anche in tal caso, viene richiesto il root (senza si può solo eseguire la scansione della cache delle app).
  • Wondershare Dr.Fone (Windows/macOS) — programma gratuito per sistemi operativi Windows e macOS che, previo collegamento dello smartphone o del tablet al computer, consente di visualizzare e recuperare i dati di proprio interesse dalla memoria del dispositivo, intervenendo non solo sui video, ma anche su foto, audio, contatti ecc. È gratis, ma consente solo di visualizzare i dati recuperabili dalla memoria del dispositivo, mentre per recuperarli occorre comprare la versione completa del programma (che presenta prezzi a partire da 39,99 euro). Te ne ho parlato in dettaglio nelle mie guide su come recuperare foto cancellate Android e come recuperare foto cancellate iPhone (le indicazioni sono valide anche per i video).
  • Disk Drill (Windows/macOS) — programma funzionante sia su PC Windows che su Mac che permette di recuperare i dati cancellati dal disco fisso del computer, ma anche da smartphone e tablet ad esso collegati, sia che si tratti di Android che di iPhone e iPad, oltre che da varie altre unità d’archiviazione. È gratuito, ma consente di ripristinare soltanto 500 MB di dati. Per rimuovere questa limitazione occorre acquistare la sua versione Pro (al costo di 94,00 euro). Per approfondimenti, leggi la mia guida sul recupero dati.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.