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App per il sonno

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Vorresti monitorare le fasi del sonno per verificare l'eventuale presenza di un disturbo di insonnia o, più semplicemente, per sapere quando è l'ora più giusta per svegliarsi? Potresti approfittare del tuo smartphone e/o del tuo smartwatch e installare su di esso delle app per il sonno, cioè delle app che ti permettano di monitorare il sonno, scoprendo qual è il momento migliore per svegliarsi sotto il punto di vista biologico, monitorando le ore passate a letto e conciliando il sonno grazie a dei suoni rilassanti.

Sia chiaro: se hai problemi di insonnia faresti bene a consultare un bravo medico specializzato nella cura dei disturbi del sonno; le applicazioni che ti elencherò nei prossimi paragrafi, infatti, non sostituiscono in alcun modo il parere di un esperto e sono dei semplici ausili che possono aiutarti a dormire meglio. Se hai dei disturbi del sonno, anziché adoperare queste soluzioni (che potrebbero fare più male che bene in uno scenario del genere; io non mi assumo alcuna responsabilità in merito) consulta un esperto.

Fin qui tutto chiaro? Perfetto, allora non perdiamo altro tempo e addentriamoci sùbito nel cuore di questo post. Scarica tutte le app che sto per consigliarti, provale e cerca di capire quali si adattano maggiormente alle tue esigenze e alle tue necessità in termini di monitoraggio del sonno. Spero che possano tornarti utili!

Indice

App per il monitoraggio del sonno

Monitorare le fasi del sonno può essere molto utile per determinare la presenza di problemi legati all'insonnia e per avere uno storico delle ore passate effettivamente nel letto ogni sera. Le app per il monitoraggio del sonno che sto per consigliarti ti aiuteranno a compiere proprio queste operazioni.

Sleep Cycle (Android/iOS/iPadOS)

Sleep Cycle

Sleep Cycle è un'app per Android (disponibile anche su store alternativi per i device senza i servizi di Google) e iOS/iPadOS che ti suggerisco vivamente di provare. Sfrutta l'accelerometro dello smartphone per monitorare i clicli del sonno, oltre che una tecnologia audio proprietaria, consentendo tra le altre cose di attivare una sveglia che suona nel momento biologicamente migliore per l'utente (nell'arco di 30 minuti precedenti alla sveglia impostata da quest'ultimo).

L'app permette anche di scoprire se si russa, di visualizzare statistiche dettagliate sulle fasi del sonno ecc., ma molte di queste funzioni avanzate richiedono l'abbonamento Premium, che parte da 29,99 euro/anno (dopo una prova gratuita di 7 giorni).

Una volta scaricata e installata l'app, aprila e, per iniziare imposta l'orario di risveglio pigiando sul pulsante Seleziona, poi pigia sul pulsante Continua, e procedi con la registrazione di un account facendo tap sulla voce Iscrivi con l'e-mail, oppure pigia sul pulsante Continua con Google o, se hai già un account, facendo tap sulla voce Accedi.

A registrazione eseguita, decidi se consentire il salvataggio dei tuoi dati sul sonno nei server dei sviluppatori dell'app o meno e poi premi sul pulsante Continua. Se ti viene proposta la prova delle funzioni Premium, decidi se farla (Prova gratis) o meno (pigia sull'icona della X posta in alto a destra).

Giunto nella schermata principale dell'app, decidi l'orario del risveglio (se non lo hai fatto in precedenza) scorrendo i numeri situati sull'orologio digitale, fai tap sul pulsante arancione Avvia e segui le istruzioni che visualizzi sul display per utilizzare al meglio Sleep Cycle (devi mettere il telefono sul letto, in una posizione adeguata al monitoraggio del sonno).

A monitoraggio concluso, potrai visualizzare tutte le informazioni facendo tap sulla scheda Registro che trovi in basso, dove troverai i grafici del sonno che vengono realizzati dall'app (solo dopo la prima notte d'utilizzo). Per accedere alla sezione Statistiche, invece, è necessario effettuare l'upgrade alla versione Premium.

Altre app per il monitoraggio del sonno

Altre app per il monitoraggio del sonno

Ci sono altre app per il monitoraggio del sonno che meritano di essere provate. Da' loro un'occhiata!

  • Sleep as Android (Android) — questa app gratuita, disponibile soltanto per Android, permette di monitorare il sonno e visualizzare i dati che vengono registrati in modo facile e veloce, merito dell'interfaccia semplice che caratterizza Sleep as Android. L'app permette di monitorare il sonno tramite smartwatch Wear OS, Samsung Galaxy, Garming IQ Connect, Mi Band/Amazfit e Pebble. Per visualizzare tutte le statistiche complete riguardanti i cicli del sonno, però, è necessario passare alla versione Premium che ha un costo di 24,99 euro all'anno, 3,99 euro al mese o 79,99 euro una tantum.
  • Sleep Time (Android/iOS) — il funzionamento di questo applicativo non si discosta molto da quello delle soluzioni già citate finora. Sleep Time può essere utilizzata sia come sveglia smart che come strumento per il monitoraggio e l'analisi del sonno. È gratis, ma per accedere a tutte le statistiche e a tutte le feature di Sleep Time bisogna abbonarsi alla versione Premium dell'app, con prezzi fino a 29,99 euro.
  • Sleep++ (iOS) — se cerchi un'app per il sonno Apple Watch, sappi che quest'app per dispositivi Apple permette di monitorare il sonno proprio tramite l'uso del celeberrimo smartwatch “made in Cupertino”. Sleep++ analizza il sonno dell'utente servendosi dei sensori integrati nell'Apple Watch e ciò rende le misurazioni piuttosto accurate e dettagliate. Per rimuovere la pubblicità occorre effettuare un acquisto in-app da 1,99 euro.
  • Orologio (iOS/iPadOS) — chi possiede un dispositivo Apple può utilizzare l'app Orologio per effettuare l'analisi del sonno. Questa app, presente “di serie” su tutti gli iPhone e iPad (su quest'ultimo non è possibile accedere alle statistiche inerenti l'analisi del sonno), analizza il sonno in base al momento in cui l'utente va a letto e al momento in cui si sveglia. Non offre funzionalità avanzate come le app citate nei precedenti paragrafi, ma è l'ideale per chi cerca una soluzione semplice ed essenziale. Non c'è bisogno di dire che Orologio si integra perfettamente con l'app Salute e condivide i dati con Apple Watch.

App per addormentarsi

A causa delle tue giornate sempre più stressanti fai fatica a prendere sonno? Beh, allora hai urgente bisogno di qualche app per addormentarsi tramite la riproduzione di alcuni suoni rilassanti: eccone alcune tra le più interessanti.

Calm (Android/iOS/iPadOS)

Calm

Calm è un'app che ti suggerisco di provare se vuoi rilassarti prima di prendere sonno, visto che permette di accedere a delle vere e proprie sessioni di meditazione di varia durata: si parte da un minimo di 3 minuti fino a un massimo di 25 minuti.

Questa soluzione semi-gratuita, disponibile sia su Android (vedi se è disponibile su qualche store alternativo qualora tu possegga un dispositivo senza Play Store) che iOS/iPadOS, è caratterizzata da un'interfaccia molto minimale che rende piacevole e semplice il suo utilizzo, anche se la sua interfaccia e le registrazioni che sono presenti al suo interno sono in lingua inglese. Per accedere a tutti i contenuti inclusi in Calm, bisogna sottoscrivere l'abbonamento Premium all'app, che parte da 94,99 euro/anno (dopo una prova gratuita di 7 giorni).

Dopo aver scaricato Calm sul tuo device, scegli l'obiettivo principale per cui intendi utilizzare l'app pigiando su uno dei pulsanti che visualizzi a schermo (ad esempio Aumentare l'autostima, Ridurre l'ansia, Migliorare il sonno ecc.) e poi prosegui facendo tap sul pulsante Continua.

Dopo aver scelto gli obiettivi che vuoi raggiungere, registrati facendo tap sul pulsante Continua con l'e-mail, Continua con Facebook, Registrati con Apple o Registrati con Google. In alternativa, fai tap su Accedi se possiedi già un account. A login effettuato, decidi se provare la versione Premium di Calm, che permette di sbloccare tutte le tracce e accedere ad alcune funzionalità avanzate come la riproduzione offline dei suoni. Se non sei interessato alla prova gratuita della versione Calm Premium, pigia sul pulsante (x) posto in alto.

Giunto nella schermata principale dell'app, da qui potrai subito accedere alle sessioni più popolari su Calm, le playlist consigliate per te oppure scegliendo i contenuti in base all'argomento: Meditazione, Dormire o Musica. Pigiando su Meditazioni potrai avviare una sessione di meditazione, pigiando su Dormire, potrai ascoltare delle storie in lingua italiana che permettono di addormentarsi in tranquillità, mentre, pigiando su Musica potrai accedere a un lungo elenco di suggestivi suoni rilassanti.

Per esaminare il raggiungimento degli obiettivi che ti sei posto nella fase di configurazione dell'app, pigia sulla scheda Profilo situato in basso e visualizza le statistiche che compaiono a schermo.

BetterSleep (Android/iOS/iPadOS)

BetterSleep

BetterSleep, come puoi facilmente intuire dal suo nome, è un'app disponibile su Android (anche su store alternativi) e su iOS/iPadOS, che è stata sviluppata con lo scopo di favorire il relax tramite la riproduzione di oltre 200 suoni e melodie che creano in pochi attimi un'atmosfera in grado di favorire il sonno.

Tieni presente che tutti i suoni inclusi in BetterSleep sono accessibili nella versione free dell'app: per sbloccarli tutti e per rimuovere la pubblicità è necessario abbonarsi alla versione Premium, che parte da 59,99 euro/anno.

Una volta scaricata e installata l'app, aprila e premi sull'icona della freccia se non hai un account, oppure in alternativa fai tap sulla voce Accedi. Nelle schermate successive, rispondi alle domande che ti vengono poste specificando, ad esempio, perché intendi utilizzare l'app, quanto sei soddisfatto del tuo sonno, la tua età ecc. Giunto nella schermata che ti propone di provare la versione Premium, fai tap sull'icona della x che trovi in alto. Fatto questo, procedi eseguendo l'accesso con un account Google, Facebook o registrati usando la tua e-mail.

Una volta giunto nella schermata principale di BetterSleep, pigia sui molteplici suoni disponibili nella sezione Suoni, regola il volume di ciascuno di essi utilizzando la barra di regolazione situata in alto e tieni premuto sul suono di tuo interesse se vuoi aggiungerlo a quelli preferiti.

Ti segnalo, inoltre, che premendo sulla scheda Dormire (in basso), puoi sfruttare la funzione di monitoraggio del sonno dell'app, che è analoga a quelle delle soluzioni in cui ti ho parlato nella prima parte del tutorial.

Altre app per addormentarsi

Altre app per addormentarsi

Negli store ci sono tantissime altre app per addormentarsi. Se le soluzioni che ti ho elencate nelle righe precedenti non ti sono piaciute molto, dai un'occhiata ad altre app per addormentarsi che trovi elencate di seguito: magari riesci a trovarne qualcuna che fa al caso tuo.

  • Suoni per il sonno (Android) — quest'app gratuita permette di rilassarsi con 12 suoni di sottofondo provenienti da svariati ambienti naturali: boschi, piogge, laghi e quant'altro. Per sbloccare tutti i suoi e le sue funzionalità occorre effettuare acquisti in-app a partire da 1,19 euro.
  • Sleepo (Android) — quest'app è perfetta sia per addormentarsi che per rilassarsi e concentrarsi prima di svolgere attività molto impegnative. Sleepo contiene decine di suoni provenienti da svariati ambienti e permette di attivare un timer per fermarne la riproduzione in modo automatico. Per eliminare la pubblicità e sbloccare tutti i suoni, è necessario effettuare acquisti in-app a partire da 0,99 euro per elemento.
  • Suoni rilassanti per dormire (iOS) — il suo nome dice tutto: è un'app completamente gratuita che permette di ascoltare suoni rilassanti che favoriscono il sonno. È disponibile solo per dispositivi Apple.
  • Bambino HQ: suoni nanna (iOS) — chi cerca un'app per aiutare il proprio bimbo a prendere sonno, non può non provare questa soluzione gratuita al 100%, disponibile solo per device Apple, che permette di scegliere fra più di 50 suoni rilassanti.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.