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Come alzare il volume del PC portatile

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Il livello dell’audio del tuo notebook è rimasto su livelli estremamente bassi e non riesci più a sentire nulla? Scusa, ma perché non provi ad alzare il volume? Come dici? Era esattamente quello che avevi in mente di fare ma non ci sei riuscito perché non hai la più pallida idea di come portare a termine quest’operazione? Non devi vergognarti di questo: è vero che si tratta di una procedura ritenuta dai più banale, ma se sei un neofita della tecnologia è normale non saper come fare.

Ad ogni modo, stai tranquillo: se vuoi, posso spiegarti io come alzare il volume del PC portatile. Che tu abbia un portatile Windows o un MacBook, poco importa: ti anticipo subito che, in entrambi i casi, ci sono diversi modi per alzare il volume – anche oltre i limiti standard – e riuscire così a godersi meglio film, musica ecc.

Allora, sei pronto per iniziare? Sì? Bene: direi, quindi, di non perderci ulteriormente in chiacchiere e di passare subito all’azione. Su, prenditi cinque minuti di tempo libero, leggi con attenzione le istruzioni che trovi qui sotto e mettile in pratica. Ti auguro buona lettura e, soprattutto, un buon ascolto!

Indice

Come alzare il volume del PC portatile Windows

Vediamo innanzitutto come alzare il volume del PC portatile Windows sfruttando varie soluzioni: i tasti funzione, l’indicatore del volume presente nella barra delle applicazioni e uno strumento di terze parti per alzare il volume oltre il limite standard consentito dal sistema.

Tasti funzione

Tasti per alzare volume

Come ti dicevo poc’anzi, è possibile alzare il volume del PC portatile Windows mediante i tasti funzione, che solitamente si trovano nella prima fila della tastiera (quella più vicina allo schermo, per intenderci). Questo è senza ombra di dubbio il modo più semplice e immediato per regolare e, nel tuo caso specifico alzare, il volume.

Per procedere, dunque, premi il tasto funzione sul quale è rappresentato l’altoparlante con le onde sonore o il simbolo (+), finché non raggiungi il livello di volume ottimale. Nel caso tu voglia abbassare il volume, magari perché l’hai alzato al massimo e non era questa la tua intenzione, premi il tasto raffigurante l’altoparlante con una sola onda sonora o con il simbolo (–), così da abbassarlo un po’.

Hai provato a premere i tasti in questione ma non è accaduto nulla? Tranquillo, ciò non significa che non puoi regolare il volume dalla tastiera. In questo caso, per riuscirci, devi semplicemente tenere premuto il tasto Fn unitamente a uno dei tasti funzione dedicati alla regolazione del volume: se sul tuo portatile i tasti in questione non sono segnalati con un simbolo (come quello dell’altoparlante), sappi che solitamente i tasti preposti sono F12 per alzare il volume ed F11 per abbassarlo.

Tasto volume nella barra delle applicazioni

Alzare volume Windows 10

Un altro modo, piuttosto semplice, per aumentare il volume del proprio portatile, consiste nel ricorrere al tasto volume nella barra delle applicazioni di Windows. Come puoi servirtene? Te lo spiego subito.

Innanzitutto, fai clic sull’icona dell’altoparlante che si trova nell’angolo in basso a destra dello schermo e, mentre tieni premuto il tasto sinistro del mouse sul cursore, spostalo verso destra, così da aumentare il volume: il livello massimo che puoi raggiungere, come puoi notare, è 100.

Vuoi regolare il volume dei singoli programmi in esecuzione, anziché quello generale del sistema? Per riuscirci su Windows 10, fai clic con il tasto destro del mouse sul simbolo dell’altoparlante situato in basso a destra, sulla barra delle applicazioni, seleziona la voce Apri impostazioni audio dal menu apertosi e, nella finestra che compare a schermo, clicca sul pulsante Volume app e preferenze dispositivo che si trova nella sezione Opzioni audio avanzate. Per concludere, regola il volume di ciascuna applicazione, usando a tale scopo i cursori appositi che sono situati in corrispondenza dei vari programmi elencati.

Su Windows 7, invece, per regolare anche l’audio dei singoli programmi in esecuzione, clicca sull’icona dell’altoparlante (in basso a destra, nella barra delle applicazioni di Windows), fai clic sulla voce Mixer situata sotto la barra del volume e regola il livello audio dei singoli programmi, spostando i cursori appositi. Semplice, vero?

Come alzare il volume del PC portatile oltre il limite normale

Come alzare il volume del PC portatile

Hai intenzione di alzare il volume del PC portatile oltre il limite normale previsto da Windows? È possibile fare anche questo: basta ricorrere all’equalizzatore grafico integrato nel pannello di gestione della scheda audio e agire direttamente da lì.

Per prima cosa, recati dunque nel Pannello di controllo classico di Windows: per riuscirci, fai clic sul pulsante Start (quello raffigurante l’icona della bandierina che si trova nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e cerca “pannello di controllo” nel menu apertosi. Clicca, dunque, sul primo risultato che viene trovato e, nella finestra che compare a schermo, clicca prima sull’icona Hardware e suoni e poi sulla voce Gestisci dispositivi audio.

A questo punto, scorri la pagina che si apre fino in fondo e clicca sull’icona relativa al pannello di controllo della tua scheda audio (es. Gestione audio Realtek). Cerca, quindi, le impostazioni dedicate agli Altoparlanti e attiva la Equalizzazione volume mettendo un segno di spunta accanto alla relativa voce. Dopodiché, clicca sull’icona dell’equalizzatore e porta tutti gli indicatori verso l’alto (non troppo in alto, altrimenti rischi di ridurre drasticamente la qualità del suono!).

Qualora nel pannello di controllo di Windows non trovassi alcuna icona relativa alla scheda audio, prova a installare oppure ad aggiornare i driver del dispositivo seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial a riguardo. Se scarichi i driver da Internet, assicurati che questi siano comprensivi del pannello di controllo per l’audio (es. il pannello di gestione audio Realtek).

Come alzare il volume del MacBook

Hai un MacBook e vorresti sapere come alzare il volume del portatile di casa Apple? Anche in questo caso hai varie opzioni a tua disposizione: puoi sfruttare alcune funzioni “di serie”, agendo quindi dalla tastiera oppure dalle Preferenze di Sistema, oppure ricorrere a soluzioni di terze parti.

Funzioni “di serie”

Alzare volume MacBook

Vediamo innanzitutto come usare le funzioni “di serie” del MacBook per alzare il volume. Come ti dicevo, un modo è agire direttamente dalla tastiera. Per riuscirci, tutto ciò che devi fare è premere il tasto F12 per alzare il volume e il tasto F11 per abbassarlo (se necessario). Se hai un MacBook Pro con Touch Bar, i tasti in questione non sono fisici, bensì virtuali. Come puoi richiamarli? Premi l’icona dell’altoparlante sulla Touch Bar e regola il volume usando l’apposita barra che ti viene proposta.

Se non vedi l’icona dell’altoparlante nella Touch Bar, recati in Preferenze di sistema, quindi su Tastiera e imposta il menu collocato accanto alla voce Touch Bar su Mostra controlli app e spunta la casella Mostra Control Strip.

Se, invece, desideri agire dalle Preferenze di Sistema, clicca sull’icona grigia con gli ingranaggi posta sulla barra Dock o nel Launchpad, clicca sulla voce Suono e sposta verso l’estremità di destra il cursore posto sulla barra di regolazione Volume di uscita, così da alzare il volume del MacBook.

Mettendo il segno di spunta sull’opzione Mostra volume nella barra dei menu, situata in fondo alla finestra, potrai aggiungere nella barra dei menu l’icona dell’altoparlante e regolare direttamente da lì il volume, senza doverti recare in Preferenze di Sistema.

Dopo aver posto il segno di spunta sulla casella appena menzionata, fai clic sull’icona dell’altoparlante che si trova in alto a destra, nella barra dei menu appunto, e sposta verso destra il cursore presente nel menu che ti viene mostrato a schermo. Più semplice di così?

Come alzare il volume del MacBook oltre il limite

Boom 3D Mac

Vuoi alzare il volume del MacBook oltre il limite? Beh, in tal caso le funzioni “di serie” di cui ho fatto menzione poc’anzi non ti saranno granché utili. Per questo motivo potresti trovare utile rivolgerti a software di terze parti, come l’ottimo Boom 3D Desktop, un equalizzatore software che, come suggerisce il suo stesso nome, permette di dare un tocco di “tridimensionalità” al suono riprodotto dal proprio computer. Costa 29,99 euro (nei periodi promozionali anche meno), ma è possibile provarlo gratuitamente per 15 giorni.

Per avvalertene, recati sulla sua pagina di download, clicca sul bottone Try, posto immediatamente sotto la dicitura Mac. A scaricamento completato, apri il pacchetto .dmg che hai scaricato e trascina l’icona Boom 3D nella cartella Applicazioni di macOS. Recati, dunque, nella cartella Applicazioni, fai clic destro sull’icona di Boom 3D e poi clicca per due volte di seguito sulla voce Apri nel menu che compare, così da “bypassare” le restrizioni imposte da Apple verso i software non certificati (operazione necessaria soltanto al primo avvio del programma).

Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Continua e segui la breve introduzione che ti viene proposta schermo. Se vuoi saltarla, clicca sul pulsante Ignora l’introduzione e poi sulla voce Salta. Adesso, fai clic sui bottoni Inizia e Continua a usare la versione di… e concedi all’applicazione il permesso di accedere al microfono, facendo clic sul pulsante OK.

Nella finestra che si apre, avvaliti della barra di regolazione posta in alto per aumentare il volume del Mac oltre il limite e seleziona il tipo di equalizzatore che preferisci adoperare, facendo clic sui bottoni posti più giù (es. Surround 3D, Ambience, FidelityNight mode, etc.) e il gioco è fatto.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.