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Come aprire il NAT

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Hai il desiderio di ospitare una sessione multiplayer del tuo gioco preferito sul PC, ma la procedura per crearla continua a restituirti errore e gli altri giocatori non riescono a collegarsi. Sai che probabilmente il problema è il NAT impostato nel tuo router? Ti spiego meglio: per collegare più dispositivi a Internet con un singolo abbonamento (e dunque un solo indirizzo IP), il router usa dei meccanismi che permettono di indirizzare i dati al destinatario corretto, distinguendo un dispositivo collegato da un altro grazie alla combinazione di IP privatoporta di ascolto (o semplicemente porta).

Questo meccanismo prende il nome di NAT, o Network Address Translation, è attivo per impostazione predefinita su tutti i router in commercio, ed è proprio la sua configurazione iniziale ad impedire agli altri giocatori di collegarsi a te. Ciò significa che, per raggiungere il tuo obiettivo, devi intervenire manualmente su queste impostazioni e configurare il router secondo le tue necessità: in altre parole, c’è bisogno che tu impari ad aprire il NAT.

Come dici? Già la sola frase ti spaventa? Posso garantirti che non ce n’è assolutamente bisogno, perché sei capitato nel posto giusto, in un momento che non poteva essere migliore: di seguito ti spiegherò, infatti, tutte le procedure necessarie per intervenire sul tuo router e aprire le porte, così da personalizzare il NAT a seconda delle tue necessità. Pronto a continuare? Perfetto: siediti davanti alla scrivania, prendi qualche minuto del tuo tempo libero e segui attentamente le mie istruzioni. Posso garantirti che, quasi senza accorgertene, riuscirai nel tuo intento e potrai finalmente ospitare tutte le partite che vorrai!

Indice

Cosa significa NAT

Cosa significa NAT

Prima di prendere in mano la tastiera e intervenire sul tuo router, è bene darti alcuni accenni su ciò che andrai a modificare. Il NAT, o Network Address Translation (che puoi tradurre in italiano con traduzione degli indirizzi di rete), è quella operazione che permette al router di collegare più dispositivi a Internet usando un solo indirizzo IP esterno. Questo risultato viene ottenuto grazie a dei particolari “grafici” che il router crea da solo, chiamate in gergo tabelle di routing, in grado di smistare autonomamente i dati, sia in ingresso che in uscita, ai vari dispositivi connessi alla rete (computer, smartphone, tablet, eccetera): questi ultimi vengono “riconosciuti” grazie al loro indirizzo IP interno.

A questo punto è però doveroso fare una precisazione: in uno scenario “normale”, sono i dispositivi connessi alla rete a fare richiesta ai server per ricevere dei dati (server di posta per le email, server Web per la navigazione a Internet, e così via); di conseguenza, il NAT del router è configurato per “lasciar passare” liberamente le connessioni in uscita dei vari dispositivi, con la capacità di inviare le risposte al giusto device, una volta ricevute.

In alcuni particolari casi, ad esempio per ospitare le sessioni di gioco o per scaricare al massimo della banda da programmi come eMule o uTorrent, è il dispositivo connesso al router a dover funzionare da server, e quindi diventa indispensabile accettare connessioni in ingresso su determinate porte d’ascolto (che cambiano da programma a programma): per impostazione predefinita, questo comportamento è bloccato al fine di preservare la sicurezza dell’intera rete e del dispositivo. Aprire il NAT, o aprire le porte o ancora eseguire il port forwarding, significa proprio questo: permettere a utenti esterni di collegarsi al tuo dispositivo.

Perché aprire le porte

Ora che sai perché bisogna aprire il NAT, è arrivato il momento di specificare il ruolo delle porte in tutto questo. Come ti ho spiegato poco fa, l’indirizzo IP interno permette al router di riconoscere il dispositivo a cui i dati devono andare. Nel tuo caso, però, il tuo dispositivo fa da server e il router ha bisogno di un’altra informazione sui dati da consegnargli: il programma a cui questi dati devono andare. Perché? Te lo spiego subito.

Quando il tuo dispositivo agisce da client, cioè quando navighi in Internet, consulti la posta elettronica, chatti o compi altre operazioni online, è il tuo programma a richiedere i dati al server su Internet, ed è quest’ultimo a inserire nei dati di risposta l’identificativo della richiesta ricevuta. In questo modo, il router deve semplicemente “limitarsi” a seguire la tabella di routing per smistare correttamente i dati ricevuti. Quando succede il contrario, cioè quando sei tu a fare da server, il router deve essere in grado di inoltrare delle richieste provenienti dall’esterno, ma senza conoscere a priori informazioni su dove il programma è in esecuzione: ogni programma viene identificato da una o più porte, tramite cui può ricevere dati.

Associazione porte-programmi

Queste porte, all’inizio, sono chiuse per preservare la sicurezza della tua rete e dei tuoi dispositivi: affinché il programma possa ricevere richieste in ingresso, queste porte vanno aperte all’interno del router, con una delle procedure che ti spiegherò tra breve. Tale operazione, come ti ho accennato qualche rigo fa, prende il nome di port forwardinginoltro delle porte.

Detto in termini ancora più semplici, ciò che farai è “comunicare” al router che, quando arriva un dato destinato a una certa porta, questo deve essere smistato a un preciso dispositivo (identificato dal suo indirizzo IP interno), aprendo sul dispositivo associato la porta d’ascolto caratteristica del programma. Dunque, prima di procedere oltre, informati su quali sono le porte che devi aprire nel router per il tuo gioco (o per qualsiasi altro programma), e quale è la tipologia di esse (TCP o UDP). Questa informazione è facilmente reperibile tra le impostazioni del programma stesso o all’interno della guida.

Accedere al router

Per poter eseguire le operazioni di cui ti ho parlato poco fa, la prima cosa che devi fare è scoprire l’indirizzo IP del tuo router e procurarti il nome utente e la password per accedervi. Puoi ottenere l’indirizzo in diversi modi, a seconda del sistema operativo che stai usando. Per esempio, se ti trovi su Windows, clicca sul tasto Start che trovi in basso a sinistra e, nel campo di ricerca (o nella barra in alto a destra della Start Screen, per Windows 8.1), digita Prompt Dei Comandi, clicca sull’icona che compare a schermo, digita successivamente il comando ipconfig e premi il tasto Invio. Puoi trovare l’indirizzo IP del router in corrispondenza della voce Gateway predefinito.

Prompt dei comandi - Gateway predefinito

Per quanto riguarda macOS, clicca sull’icona Preferenze di sistema che trovi sul Dock, poi sulla voce Network, seleziona il nome della connessione che stai usando (es. Wi-Fi) dalla barra laterale di sinistra e, infine, fai clic sul pulsante Avanzate e poi sulla scheda TCP/IP: l’indirizzo IP che cerchi è specificato accanto alla voce Router.

Indirizzo IP router - macOS

Se invece il tuo sistema operativo è Linux, clicca sull’icona della rete che trovi in alto a destra, seleziona la voce relativa al tuo tipo di connessione (ad es. Wi-Fi collegato), poi la voce Impostazioni Rete, e fai clic su  in corrispondenza della rete a cui sei collegato.

Nella nuova finestra che compare, seleziona la scheda Dettagli: puoi trovare l’indirizzo IP del tuo router in corrispondenza della dicitura Instradamento Predefinito. Quando hai terminato, puoi uscire dalla finestra cliccando sul tasto Annulla che trovi in alto a sinistra.

Se non riesci ad accedere alle impostazioni di rete, apri la lista programmi del tuo sistema operativo (o la App View se stai usando un sistema basato sul desktop GNOME) e avvia l’applicazione Terminale. Al suo interno, successivamente, digita il comando route -n seguito da Invio: l’IP che cerchi compare sotto la dicitura Gateway.

Indirizzo IP router - Linux

Adesso, tutto ciò che devi fare è digitare l’IP del router così recuperato nella barra degli indirizzi del browser e, dove richiesto, inserire il nome utente e la password per l’accesso: se non hai mai avuto accesso al router, puoi provare le combinazioni admin/admin oppure admin/password. Come dici? Sono errate? Non preoccuparti, ho per te una guida dedicata che ti spiega per filo e per segno come trovare la password predefinita.

Qualora neppure questa soluzione dovesse funzionare, ti consiglio di resettare il router e ritentare ad accedere: per farlo, premi l’apposito tasto (che tipicamente si trova sul retro) e tienilo premuto per qualche secondo, finché le lucine del router non si spengono per poi riaccendersi qualche istante dopo. Solitamente si tratta di un tasto rientrante, per cui potresti aver bisogno di uno stuzzicadenti o altri oggetti appuntiti per raggiungerlo. Ti ricordo inoltre che, se hai problemi con l’intera procedura di accesso al router, puoi far riferimento al mio tutorial passo-passo per ottenere ulteriori dettagli.

Aprire il NAT

Ora che sei finalmente riuscito a entrare nel tuo router, puoi procedere all’apertura delle porte di cui necessiti. Per prima cosa localizza il menu relativo al Port Forwarding (Inoltro Porte, in italiano), al Port Mapping o al Virtual Server, e seleziona la voce relativa alla creazione di una nuova regola (o di un nuovo virtual server). In questa fase il router ti propone un modulo di creazione con diverse voci da compilare: puoi farlo seguendo le istruzioni qui sotto.

  • Indirizzo IP Server (o IP di destinazione) – qui devi inserire l’indirizzo IP interno del computer su cui intendi ospitare la tua sessione di gioco o, in generale, su cui devi aprire il NAT. Se non lo conosci, puoi consultare la mia guida su come visualizzare indirizzo IP per trovarlo.
  • Porta interna/Porta esterna (o Porta iniziale/Porta finale) – digita il numero della porta da aprire in ciascuna di queste caselle. Mi raccomando, il valore inserito deve essere lo stesso per tutti i campi.
  • Protocollo (o Tipo di porta) – in questo menu devi specificare se la porta che ti interessa aprire è di tipo TCP o UDP (alcuni router permettono di impostare anche la voce TCP/UDP per accettare entrambi i tipi id connessione).
  • Nome Regola (o semplicemente Nome) – digita qui il nome che intendi dare all’inoltro appena configurato, ad esempio Server di CS:GO.

Completati tutti i campi, non ti resta che fare clic sul pulsante di salvataggio (di solito Salva/SaveApplica/Apply) per confermare le modifiche e, per accertarti che le impostazioni vengano correttamente applicate, riavvia il tuo router. Per verificare che l’apertura delle porte sia riuscita, collegati a questo sito Web, digita nel campo Port Number il numero della porta aperta e infine pigia sul pulsante Check.

Sfortunatamente, non posso essere molto dettagliato riguardo alla configurazione precisa di ciascun router, poiché ogni produttore ha un pannello gestionale con voci e opzioni differenti. Per aiutarti nel compito, però, posso fornirti delle istruzioni più precise sui router più noti in circolazione.

Router TIM

Come aprire NAT su router TIM Technicolor

Se disponi di un router Technicolor associato a un abbonamento TIM, clicca sulla scheda Controllo Accesso, poi sulla sezione Port Mapping e infine sul pulsante Crea nuova regola. Fatto ciò, seleziona dal menu a tendina Servizio la voce Personalizza, imposta dal menu Protocollo il tipo di porta (TCP, UDP o entrambe), compila i campi Porta esterna iniziale/finale Porta interna con il numero della porta che intendi aprire, inserisci nel campo Host interno l’indirizzo IP locale del computer su cui aprirla e nel campo Descrizione un nome che ti aiuti a ricordare il servizio che hai sbloccato (ad es. Server CS:GO).

Infine, clicca su ON in corrispondenza dell’interruttore Permettere e ripeti l’intera procedura se devi sbloccare ulteriori porte. Una volta completati gli inserimenti, clicca sul pulsante OK che trovi in basso per salvare la configurazione. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o possiedi un router TIM di modello diverso, ti invito a consultare il sito Internet dedicato per ulteriori delucidazioni.

Router Fastweb

Router FASTGate

Disponi del moderno router FASTGate di Fastweb? Aprire le porte è molto semplice: una volta effettuato l’accesso, clicca sulla voce Avanzate che trovi in alto. Poi, dal menu laterale, seleziona la voce Configurazione manuale porte, clicca sul pulsante Associa nuovo port mapping e compila le varie voci come segue.

  • Nome – il nome da assegnare alla tua regola.
  • Indirizzo IP – l’indirizzo IP interno del computer su cui aprire la porta.
  • Protocollo – il tipo di porta che intendi aprire.
  • Porta esterna/Porta interna – compila tutte e quattro le caselle con il numero di porta da aprire.

Completato l’inserimento, clicca sui pulsanti Aggiungi Salva Modifiche. Se hai bisogno delle istruzioni per configurare altri router Fastweb (proprietari o compatibili), ti invito a consultare le istruzioni presenti nella sezione Assistenza della tua MyFastPage.

Router TP-Link

Router TP-Link

Per aprire il NAT nei router TP-Link, clicca sulle voci Forwarding Virtual Server che trovi solitamente sulla barra laterale di sinistra, poi sul pulsante Add New e compila come segue il modulo che viene mostrato.

  • Interface – lascia questo campo così com’è.
  • Internal Port e Service Port – digita il numero della porta da aprire.
  • IP Address – inserisci l’indirizzo IP interno del computer su cui aprire la porta.
  • Protocol – seleziona il protocollo della porta da aprire (TCP/UDP).
  • Status – imposta il menu su Enabled per attivare subito la regola.
  • Common service port – lascia invariata questo menu, a meno che tu non voglia usare delle impostazioni pre-configurate per i servizi più noti (ad esempio server FTP, server di posta elettronica e così via).

Clicca infine sul pulsante Save per applicare i cambiamenti apportati. Se hai bisogno di ulteriori delucidazioni, ti invito a consultare la mia guida su come configurare router TP-Link.

Router Netgear

Inoltro porte su Netgear

Per aprire le porte in un router Netgear, clicca sulla scheda Avanzate che trovi nel pannello di gestione e, dalla barra laterale di sinistra, seleziona le voci Configurazione avanzata > Inoltro/Attivazione delle porte. Fai clic sul pulsante Aggiungi servizio personalizzato e, alla comparsa del modulo, riempilo nel modo che ti illustro di seguito.

  • Nome servizio – assegna un nome che possa aiutarti a ricordare la regola.
  • Porta iniziale/Porta iniziale Interna/Porta esterna – inserisci in tutti i campi il numero della porta da aprire.
  • Indirizzo IP interno – digita l’indirizzo IP locale del computer su cui intendi aprire la porta.

Fatto ciò, clicca sul pulsante Applica per confermare immediatamente le modifiche fatte. Se qualche passaggio non ti fosse chiaro, ti invito a consultare la mia guida alla configurazione dei router Netgear per saperne di più.

Router D-Link

Inoltro Porte D-Link

Per quanto riguarda i router D-Link, una volta avuto accesso al pannello di gestione, recati nella scheda Advanced che trovi in alto e seleziona la voce Port Forwarding. Clicca poi sul pulsante Add e compila i campi proposti come di seguito.

  • WAN Connections – lascia invariato questo campo.
  • Server Name – un nome arbitrario che ti aiuti a riconoscere la regola.
  • Schedule – con questo menu puoi scegliere quando attivare la regola. Impostalo su Always per tenerla sempre attiva.
  • Server IP address – inserisci l’indirizzo IP interno del computer.
  • External Port Start/EndInternal Port – compila questi campi con il numero di porta da aprire, che deve essere lo stesso per ciascuno di essi.
  • Protocol – seleziona il tipo di porta da aprire.

Completata la configurazione, clicca sul pulsante Apply per rendere effettiva la regola. Se hai ancora qualche dubbio o necessiti di informazioni aggiuntive sulla configurazione dei router D-Link, ti suggerisco di far riferimento alla mia guida dedicata.

Hai visto? Aprire il NAT del router non è un’operazione così complicata: scommetto che, a questo punto, sai esattamente come procedere. Come ti ho già accennato, è indispensabile che tu sappia la porta necessaria per il corretto funzionamento del programma che ti interessa: se non lo hai già fatto, ti consiglio di ficcare il naso tra le impostazioni per trovarla. Puoi trovare due esempi del genere nelle mie guide su come aprire le porte di uTorrent e come aprire le porte di eMule.