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Come convertire CSV in vCard

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Hai esportato la lista dei tuoi contatti in formato CSV e, adesso, hai la necessità di importarli nella rubrica del tuo smartphone. Hai, però, constatato che la procedura d’importazione richiede file con estensione VCF, cioè vCard, di cui non sei in possesso. Ti è venuta, dunque, l’idea di trasformare il file CSV nel formato richiesto, in modo da risolvere velocemente il problema.

Come dici? Le cose stanno esattamente così ma non hai idea di come procedere? Non preoccuparti, perché nella guida di oggi ti illustrerò come convertire CSV in vCard in modo molto semplice, utilizzando gli strumenti già disponibili su Windows e macOS. Nel caso, però, volessi impiegare dei software di terze parti che possano rendere quest’operazione più semplice, te ne segnalerò alcuni adatti allo scopo. Infine, se volessi utilizzare uno strumento online, senza che tu debba scaricare e installare alcun software, ti fornirò alcuni consigli in merito.

Se ho stuzzicato il tuo interesse, non perdere altro tempo prezioso e mettiti subito all’opera: devi soltanto sederti bello comodo e dedicarmi alcuni minuti del tuo tempo libero, così da poter consultare e mettere in pratica i consigli che troverai in questa mia guida. A me non resta che augurarti una buona lettura!

Indice

Convertire file CSV in vCard Windows

Windows esportazione dei contatti in vCard

Se hai un computer con su installato Windows 10, puoi convertire un file CSV in vCard facilmente usando lo strumento Contatti, che è incluso "di serie" nel sistema operativo.

Tramite l’applicazione Contatti di Windows 10, dovrai prima importare i contatti in CSV e poi effettuare l’esportazione in file vCard multipli. Successivamente, potrai creare un unico file vCard tramite il Prompt dei comandi: leggi con attenzione i prossimi paragrafi per riuscire a mettere in pratica questa procedura.

In primo luogo, accedi alla cartella Contatti tramite l’Esplora File di Windows (la cartella gialla che si trova sulla barra delle applicazioni), seleziona la voce Questo PC dalla barra laterale della finestra che compare e raggiungi il percorso C:\Users\[Utente]\Contatti.

Nella sezione che visualizzi, fai clic con il tasto destro del mouse e scegli le voci Nuovo > Cartella dal menu contestuale, per creare una nuova cartella che conterrà i tuoi contatti importati, in modo da separarli dagli altri già presenti.

Adesso, accedi alla nuova cartella creata e premi sul tasto Importa, che trovi in alto. Nel riquadro a schermo, seleziona la voce CSV (valori separati da virgola) e fai clic sul tasto Importa. Individua poi il file CSV da importare tramite il tasto Sfoglia e premi su Avanti. Fatto ciò, metti un segno di spunta sui campi che vuoi importare e fai clic su Fine, per completare il processo.

Windows importazione dei contatti in CSV

Arrivato a questo punto, premi il tasto Esporta, seleziona la voce vCards (cartella di file .vcf) e premi sul pulsante Esporta. Successivamente, non devi far altro che selezionare la cartella di destinazione dal riquadro a schermo e premere OK, per avviare l’esportazione. Così facendo, verrà creato un file vCard per ogni contatto.

Se hai necessità di creare un solo file vCard che contenga tutti i tuoi contatti, puoi procedere tramite il Prompt dei comandi. Non preoccuparti, perché è un’operazione semplice che richiederà soltanto qualche istante del tuo tempo.

Per prima cosa, premi la combinazione di tasti Windows+R, digita il termine cmd, nell’apposito riquadro che visualizzi, e premi il tasto OK. Nella schermata del Prompt dei comandi di Windows, digita il comando cd [percorso cartella] e premi Invio, per accedere alla cartella dove sono presenti i file vCard (ad esempio, cd C:\Users\[Utente]\Desktop\Contatti).

Windows creazione file vCard con Prompt dei comandi

Fatto ciò, digita il comando *copy \.vcf contatti.vcf**, premi Invio e attendi che il processo venga completato. In questo modo, nella stessa cartella dove sono presenti i file vCard, verrà creato un nuovo file, denominato contatti.vcf, che conterrà tutti i tuoi contatti.

Convertire file CSV in vCard Mac

macOS esportazione dei contatti in vCard

Se possiedi un Mac, puoi convertire un file CSV in vCard utilizzando l’applicazione Contatti inclusa "di serie" in macOS. Tramite questo strumento, puoi infatti importare i contatti in CSV, per poi esportarli in un unico file vCard.

Per effettuare quest’operazione, avvia l’applicazione Contatti, tramite la sua icona (a forma di rubrica) presente nel Launchpad o nel Dock. A questo punto, nella schermata principale dell’applicazione, crea un nuovo gruppo premendo sulle voci File > Nuovo gruppo nella barra dei menu, cosicché tutti i nuovi contatti siano inseriti in un gruppo separato dagli altri.

Adesso, seleziona il nuovo gruppo dalla barra laterale e fai clic sulle voci File > Importa, nella barra dei menu. Nella schermata che ti viene mostrata, individua poi il file CSV e premi il tasto Apri: così facendo, verranno importati tutti i contatti contenuti nel file CSV all’interno del gruppo che hai creato.

macOS importazione dei contatti in CSV

A questo punto, per esportare i contatti in formato vCard, seleziona nuovamente il gruppo nella barra laterale e premi sulle voci Modifica > Seleziona tutto (cmd+A), nella barra dei menu, per evidenziare tutti i contatti del gruppo.

Adesso, fai clic sulle voci File > Esporta > Esporta vCard, nella barra dei menu, e scegli la cartella di destinazione dove esportare il file vCard. Conferma dunque la procedura, premendo il tasto Salva, e il gioco è fatto.

Altri programmi per convertire file CSV in vCard

CSV to vCard per Windows

Oltre alle soluzioni che ti ho mostrato nei capitoli precedenti, puoi utilizzare dei software di terze parti che permettono di convertire un file CSV in vCard: eccone alcuni tra i migliori.

  • CSV to vCard (Windows) – è uno strumento gratuito, solo per Windows, che permette di convertire un file CSV in vCard senza alcuna limitazione. Dopo aver mappato i campi dei contatti, è possibile effettuare l’esportazione in un unico file vCard o in più file.
  • CSV to vCard Wizard (Windows) – è un software molto simile a quello di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente ma, nella sua versione gratuita, permette l’esportazione solo dei primi 10 contatti. Per rimuovere questa limitazione, dovrai acquistare la licenza d’uso a partire da 19 dollari/una tantum.
  • Importer for Contacts (macOS) – è un’applicazione per macOS disponibile gratuitamente sul Mac App Store. Nella sua versione gratuita, è possibile importare soltanto fino a 10 contatti. Questa limitazione, però, può essere rimossa attraverso un acquisto in-app al costo di 9,99 euro/una tantum. Dopo aver importato i contatti e mappato i campi, puoi esportare il tutto in un unico file vCard o decidere di creare un file vCard per ogni contatto.

Convertire file CSV in vCard online

Conversione online dei file CSV in vCard

Dato che un file CSV contiene dati sensibili dei contatti ospitati al suo interno, come numeri di telefono, indirizzi email ecc., il mio consiglio è quello di utilizzare solo strumenti offline (come quelli di cui ti ho parlato nei capitoli precedenti) e non tool online. Devi infatti sapere che potrebbe non essere sicuro effettuare l’upload di questo genere di file su siti Web che non conosci o che hanno una policy poco chiara su come vengono trattati i dati degli utenti.

Detto ciò, se vuoi comunque procedere in tal senso e convertire un file CSV in vCard online, puoi utilizzare il tool in Javascript ospitato sul sito Web phrogz.net, il quale converte in tempo reale il codice di un CSV in quello di una vCard.

Il suo funzionamento è semplice: devi aprire il file CSV con un qualsiasi editor di testo, come il Blocco note di Windows o TextEdit di macOS, e copiare il contenuto del file. Incolla poi il testo che hai copiato nella casella di testo della sezione Step 1 e mappa i dati tramite i menu a tendina che trovi in basso, così da ottenere il codice vCard risultante, più in basso.

A questo punto, non devi far altro che copiare il codice vCard e incollarlo in un qualsiasi editor di testo. Salva poi il file, avendo cura di aggiungere l’estensione .vcf al suo nome, e il gioco è fatto!