Come digitare lettere su tastiera telefono
Da quando per errore hai "smanettato" nelle impostazioni del tuo smartphone, non riesci più a digitare le lettere sulla tastiera del telefono. Probabilmente, inavvertitamente, hai disattivato qualche opzione e, adesso, vorresti rimediare a questo problema. Beh, se le cose stanno effettivamente così, puoi stare tranquillo: non è nulla di grave. Probabilmente hai soltanto disattivato la tastiera del tuo dispositivo e, in questo caso, è possibile intervenire in pochi tap per rimettere le cose al loro posto.
Come dici? Lo sospettavi ma hai paura di combinare qualche altro guaio e quindi speri che possa aiutarti a risolvere il problema passo dopo passo? Non preoccuparti, sono qui proprio per questo! Nel corso di questo tutorial, ti spiegherò come riabilitare la tastiera sul tuo device e, per completezza d’informazione, ti illustrerò come installare tastiere virtuali alternative a quelle predefinite di Android e iOS e come digitare le lettere sul tastierino numerico durante una chiamata o su un telefono fisso.
Sei pronto per iniziare? Tutto quello che ti serve è qualche minuto di tempo libero: mettiti seduto comodo e leggi con attenzione le indicazioni che sto per fornirti. Sono sicuro che ti saranno utili e che vorrai condividerle con un amico bisognoso di una dritta analoga. Scommettiamo? Bene, a me non resta altro che augurarti una buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Come digitare lettere su tastiera telefono: Android
- Come digitare lettere su tastiera telefono: iPhone
- Come digitare lettere su tastiera numerica durante chiamata
- Come digitare lettere su tastiera telefono fisso
Come digitare lettere su tastiera telefono: Android

Cominciamo da Android. Per aiutarti nella risoluzione del tuo problema relativo all’impossibilità di digitare lettere sulla tastiera del tuo dispositivo, devo come prima cosa spiegarti come eseguire alcune operazioni preliminari, in modo da essere sicuro che tu abbia correttamente attivato la tastiera del tuo device.
Se stai riscontrando qualche problema nella digitazione delle lettere sulla tastiera del tuo dispositivo Android, ti consiglio di verificare come prima cosa che questa sia stata correttamente attivata, agendo tramite le impostazioni del device. Ovviamente, dato che i produttori di smartphone hanno delle versioni personalizzate del sistema Android, questa procedura potrebbe presentare leggere differenze.
Per farti un esempio concreto, ti mostro come procedere su uno smartphone Xiaomi. Come prima cosa, apri l’app Impostazioni, scorri verso il basso la schermata principale e tocca la voce Impostazioni aggiuntive. Nella pagina successiva, individua la sezione Impostazioni di sistema e sfiora Lingue e immissione, ovvero il punto di partenza per tutte le verifiche che riguardano la tastiera.
Arrivato alla schermata Lingue e immissione, assicurati innanzitutto che la tastiera che vuoi usare sia attiva. Pigia quindi sulla voce Gestisci le tastiere, nella sezione Metodi di immissione, e sposta su attivo la levetta posta accanto alla tastiera di tuo interesse, ad esempio Gboard. Se la levetta risulta già attiva, non devi fare nulla e puoi passare direttamente al passaggio successivo.
Questo controllo è fondamentale, perché soltanto le tastiere attivate in questa schermata possono essere scelte come tastiera in uso. Fatto ciò, torna alla schermata Lingue e immissione e tocca la voce Tastiera attuale. Dal menu a tendina che si apre, seleziona la tastiera che hai appena attivato (sempre nel nostro esempio, Gboard), il cui nome comparirà da quel momento in corrispondenza della voce Tastiera attuale.

Già che ci sei, puoi anche effettuare un controllo facoltativo sulla lingua del sistema. Sfiora la voce Lingue, in cima alla stessa schermata, e verifica che nell’elenco delle lingue disponibili risulti selezionato Italiano.
Se, invece, ti stai chiedendo come digitare lettere su tastiera telefono Samsung o su uno smartphone di un’altra marca, tieni presente che i nomi delle voci e la loro posizione all’interno delle impostazioni potrebbero essere un po’ diversi da quelli che ti ho appena indicato.
Il principio, però, non cambia. Individua la sezione delle impostazioni dedicata alla lingua e all’immissione del testo, verifica che la tastiera che vuoi usare sia attivata e, se necessario, sceglila come tastiera in uso.
Se la tastiera è stata impostata correttamente, è possibile utilizzarla per immettere lettere, numeri e caratteri speciali, in qualsiasi applicazione che presenti un campo di testo dedicato alla scrittura. Ad esempio, puoi avviare un’applicazione per la messaggistica, come WhatsApp, selezionare una conversazione e pigiare sul campo di testo per l’invio di un messaggio. Apparirà così la tastiera nella parte bassa dello schermo.
Adesso non ti resta altro che digitare le lettere sulla tastiera virtuale dello smartphone, facendo tap su di esse, mentre per immettere i caratteri speciali devi tenere premuto sulle varie lettere (ad esempio la "e", per vedere apparire il corrispondente carattere speciale, come per esempio la lettera accentata "è").
Se la tastiera da te in uso supporta la digitazione a scorrimento, puoi scrivere una parola, tenendo premuto il dito su una lettera e trascinando il dito sulle altre lettere da immettere, in modo da formare la parola da te desiderata. La maggior parte delle tastiere supportano inoltre uno strumento di correzione e suggerimento automatico; puoi infatti vedere i suggerimenti delle parole digitate nella barra in alto della stessa.
Vuoi scrivere una lettera in maiuscolo? Premi sul pulsante con il simbolo della freccia in alto che vedi a sinistra, mentre per digitare i numeri o segni di punteggiatura, premi sul pulsante ?123 situato a sinistra. Per tornare alla modalità d’immissione tradizionale delle lettere, premi poi sul pulsante ABC. Per lo spazio, premi la barra spaziatrice al centro, mentre per inserire degli emoji, pigia sul pulsante con il simbolo della faccina. Per andare a capo premi invece sul pulsante Invio (è quello con il simbolo di una freccia verso sinistra).

Se ti accorgi che la tastiera occupa soltanto una parte dello schermo ed è spostata su un lato, probabilmente hai attivato per sbaglio la modalità a una mano. Su Gboard, per tornare alla tastiera a tutta larghezza, ti basta toccare l’icona con le quattro frecce rivolte verso l’esterno, che trovi nella colonna accanto ai tasti. Dalla stessa colonna, premendo la freccia, puoi anche spostare la tastiera sul lato opposto.
Se dovessi riscontrare dei problemi con la tastiera predefinita del tuo device Android, puoi effettuare l’installazione di una tastiera alternativa gratuita. Attenzione però: la maggior parte delle tastiere non ufficiali, anche se presenti su Play Store, sono da considerarsi a potenziale rischio per la privacy (poiché potrebbero registrare tutti i testi che si digitano): il mio consiglio, dunque, è ricorrere a queste ultime solo se effettivamente necessario e solo se prodotte da aziende di comprovata affidabilità, come Google o Microsoft.
Ricorda che, dopo aver installato una nuova tastiera, per poterla usare dovrai attivarla e selezionarla seguendo gli stessi passaggi che ti ho illustrato qualche riga più su. Per saperne di più, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia guida dedicata alle tastiere gratis per Android e al tutorial su come cambiare la tastiera Android, nei quali trovi tutte le informazioni del caso.
Come digitare lettere su tastiera telefono: iPhone

Ti chiedi come mai non riesci a digitare le lettere sulla tastiera del tuo iPhone? Forse è possibile che tu l’abbia erroneamente disattivata. In tal caso, risolvi questo piccolo problema leggendo le indicazioni che trovi nelle righe che seguono.
Sui device iOS, in caso di problemi con l’immissione di lettere sulla tastiera, è possibile effettuare una verifica, agendo tramite l’app Impostazioni, la cui icona è situata nella schermata principale del device e presenta il simbolo di un ingranaggio.
Una volta aperta l’app, tocca la voce Generali, scorri verso il basso la schermata che compare e sfiora Tastiera. Nella pagina successiva, dedicata alle opzioni della tastiera, pigia sulla prima voce in alto, Tastiere, accanto alla quale è indicato il numero di tastiere attualmente attive sul tuo iPhone.
Ti verrà così mostrato l’elenco delle tastiere attive. Verifica che tra queste sia presente quella della lingua in cui scrivi abitualmente, che potrebbe anche comparire sotto forma di tastiera bilingue (ad esempio Italiano e Inglese).
Per un controllo veloce, sfiora il suo nome e assicurati che nella sezione Layout di tastiera sia selezionata l’opzione QWERTY, cioè la classica disposizione dei tasti. Con un layout diverso, come AZERTY o QWERTZ, alcune lettere si troverebbero infatti in posizioni differenti rispetto a quelle a cui sei abituato. Fatto ciò, torna all’elenco con la freccia in alto a sinistra.

Se, invece, la tastiera che ti serve non compare nell’elenco, premi sul pulsante Aggiungi nuova tastiera posto in fondo alla schermata. Nel pannello che si apre, individua la lingua di tuo interesse tra le Tastiere suggerite oppure cercala tramite il campo Cerca in basso, quindi toccala. La nuova tastiera verrà aggiunta in fondo all’elenco e potrai iniziare subito a usarla.
Se hai eseguito correttamente tutti i passaggi da me indicati, per l’attivazione della tastiera, non dovresti avere problemi nel digitare lettere, numeri e caratteri speciali. Puoi infatti digitarli in qualsiasi applicazione che presenti un campo di testo, come un’applicazione di social network o una per la messaggistica istantanea.
Per esempio, per digitare un messaggio nell’applicazione WhatsApp, avviala facendo tap sulla sua icona nella schermata principale del tuo dispositivo, dopodiché fai tap sulla conversazione di tuo interesse e sul campo di testo situato in basso, per attivare la tastiera del tuo device.
A questo punto, non ti resta che digitare il messaggio da inviare, pigiando sulle lettere della tastiera. Ti ricordo che, in caso di caratteri speciali, come per esempio la lettera accentata "è", devi tenere premuto con il dito sulla corrispondente lettera e scegliere il carattere speciale da immettere, usando il menu che compare sullo schermo.
Premi, invece, sul pulsante con il simbolo della freccia verso l’alto a sinistra, per immettere una lettera maiuscola o una minuscola, e pigia sul pulsante 123, per cambiare la visualizzazione della tastiera, passando dalla modalità d’immissione di lettere a quella di numeri e segni di punteggiatura.
Per tornare alla modalità d’immissione di lettere, premi sul pulsante ABC. Per digitare lo spazio, premi sul pulsante spazio situato al centro e, infine, premi su Invio per andare a capo. Se vuoi invece digitare degli emoji, fai tap sul pulsante con il simbolo di una faccina in basso a sinistra e tocca con il dito l’emoji da inserire. Per tornare alla modalità d’inserimento del testo, premi sul pulsante ABC.
La tastiera ti appare più stretta del solito e spostata verso un lato dello schermo? In tal caso è attiva la modalità a una mano, pensata per scrivere con il solo pollice. Per ripristinare la tastiera a tutta larghezza, tocca la freccia che compare nello spazio rimasto vuoto accanto ai tasti. In alternativa, apri di nuovo l’app Impostazioni, vai in Generali e poi in Tastiera, quindi verifica che la voce Tastiera a mano singola sia impostata su No.

La tastiera predefinita di Apple non ti soddisfa del tutto, oppure vuoi semplicemente provare qualcosa di diverso? In tal caso, sappi che puoi installare delle tastiere alternative sviluppate da aziende di comprovata affidabilità. Tra le più note ci sono Gboard, la tastiera di "Big G", e Microsoft SwiftKey, realizzata dal colosso di Redmond, entrambe disponibili su App Store.
Dopo aver scaricato l’app che preferisci, per poterla usare devi attivarla nelle impostazioni di iOS. Prendendo come esempio Gboard, apri l’app Impostazioni, scorri fino in fondo e tocca la voce App. Nell’elenco alfabetico delle applicazioni installate, individua Gboard (puoi aiutarti con il campo Cerca app posto in basso) e sfiora il suo nome.
Nella schermata successiva, pigia su Tastiere e attiva prima l’interruttore Gboard e poi quello denominato Consenti accesso completo. A operazione completata, la nuova tastiera comparirà anche nell’elenco delle tastiere attive che hai visto poco fa. Per Microsoft SwiftKey il procedimento è del tutto analogo, con la sola differenza che nell’elenco delle app dovrai selezionare la sua voce al posto di quella di Gboard.
Tieni presente, però, che una tastiera con l’accesso completo può accedere a tutto ciò che digiti, come ricorda la nota che iOS mostra subito sotto gli interruttori. È proprio per questo motivo che, come ti ho già spiegato parlando di Android, ti consiglio di concedere questo permesso solo a tastiere sviluppate da aziende affidabili, come quelle che ti ho appena segnalato, evitando di farlo con app di sviluppatori poco conosciuti.
Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire come passare da una tastiera all’altra, ti rimando alla mia guida su come cambiare tastiera su iPhone, nella quale trovi maggiori informazioni.
Come digitare lettere su tastiera numerica durante chiamata

Stai parlando al telefono con il centralino automatico di un’azienda e la voce registrata ti chiede di inserire il tuo cognome, il codice fiscale o il codice di un biglietto, ma sullo schermo vedi soltanto dei numeri? Tranquillo, si tratta di una situazione che manda in confusione parecchie persone, ma la soluzione è più semplice di quanto immagini.
Se ti stai chiedendo come digitare lettere su tastiera telefono Android durante chiamata, sappi che in questa situazione la classica tastiera QWERTY con tutte le lettere non ti serve, perché per farti capire dalla voce guida bastano i numeri.
Le indicazioni che seguono valgono sia per gli smartphone Android di ultima generazione sia per iPhone, quindi anche se vuoi sapere come digitare lettere su tastiera numerica Samsung sei nel posto giusto.
Per prima cosa, mentre sei ancora in linea, stacca lo smartphone dall’orecchio e tocca sullo schermo l’icona Tastierino, contraddistinta da una serie di puntini, così da visualizzare i tasti numerici.
Osservandoli bene, ti accorgerai che i tasti dal 2 al 9 riportano, oltre al numero, anche dei piccoli gruppi di lettere, distribuiti in base a uno standard internazionale. Eccoli nel dettaglio.
- Tasto 2: A, B, C
- Tasto 3: D, E, F
- Tasto 4: G, H, I
- Tasto 5: J, K, L
- Tasto 6: M, N, O
- Tasto 7: P, Q, R, S
- Tasto 8: T, U, V
- Tasto 9: W, X, Y, Z
A questo punto puoi digitare le lettere ma, attenzione, non esiste un unico modo per farlo. A seconda del sistema informatico utilizzato dall’azienda che hai chiamato, infatti, il centralino potrebbe chiederti di seguire uno dei tre metodi che trovi qui sotto, quindi, prima di cominciare, ascolta con cura le richieste della voce registrata.
Il più comune, soprattutto quando il sistema deve cercare un nome all’interno di un database, è il metodo a pressione singola, detto anche predittivo. In questo caso devi premere una sola volta il tasto che contiene la lettera, qualunque essa sia. Per scrivere ROSSI, ad esempio, dovrai digitare in sequenza 7-6-7-7-4. Sarà poi il software del centralino a confrontare le combinazioni possibili e a risalire alla parola corretta.
Per l’inserimento del codice fiscale, invece, in Italia si ricorre spesso al metodo a due cifre, detto anche posizionale, che prevede di digitare due numeri per ogni lettera, ovvero il tasto su cui si trova e la sua posizione all’interno del gruppo. La A, ad esempio, corrisponde a 21 (tasto 2, prima lettera), la C a 23 (tasto 2, terza lettera) e la Z a 94 (tasto 9, quarta lettera).
Infine, c’è il metodo Multi-tap, ormai piuttosto raro, che ricalca il sistema con cui si scrivevano gli SMS sui vecchi cellulari. Qui devi pigiare lo stesso tasto più volte, tante quante corrispondono alla posizione della lettera nel gruppo. Per ottenere la C, ad esempio, il tasto 2 va premuto tre volte di seguito (222).
Tieni presente, comunque, che oggi la maggior parte dei centralini, quando deve acquisire un codice alfanumerico particolarmente complesso (come il codice PNR della prenotazione di un volo), si affida al riconoscimento vocale avanzato. In questi casi, anziché usare il tastierino, dovrai semplicemente pronunciare le lettere una dopo l’altra.
A questo punto ti starai forse chiedendo perché, durante una chiamata, lo smartphone non mostri semplicemente una normale tastiera con le lettere. In molti pensano che dipenda da un limite della rete, cioè dai toni del protocollo DTMF, i classici bip che il telefono trasmette al centralino a ogni pressione di un tasto. In realtà, se Android e iOS non prevedono una tastiera QWERTY in questa situazione, è per una questione di mappatura.
Prova a pensarci. Immagina di avere a disposizione una tastiera completa e di toccare la lettera C. Lo smartphone dovrebbe inviare al centralino un 2 (pressione singola), un 23 (metodo a due cifre) oppure un 222 (Multi-tap)? Non potendo sapere quale software usi l’azienda che hai chiamato, il telefono si limita a mostrarti il tastierino numerico e lascia a te il compito di convertire le lettere in base a ciò che ti chiede la voce registrata.
Ti svelo anche un piccolo trucco. Se la voce guida continua a non accettare i numeri che inserisci, oppure non riesci a capire quale metodo usare, prova a non digitare più nulla o a premere più volte di fila il tasto 0. Con alcuni centralini, in questo modo, la procedura automatica va in errore (il cosiddetto timeout) e la chiamata viene trasferita a un operatore in carne e ossa.
Se, invece, non devi interagire con un risponditore automatico ma vuoi semplicemente annotare qualcosa mentre parli con un amico, la faccenda è ancora più immediata. Metti la chiamata in vivavoce (oppure usa gli auricolari), scorri verso l’alto per tornare alla schermata Home e apri un’app come Note o WhatsApp. La telefonata proseguirà in background e potrai scrivere tutto ciò che vuoi con la normale tastiera completa.
Allo stesso modo, puoi usare altre app per prendere note o navigare su Internet senza che la chiamata ne risenta. Quando vuoi riprendere il controllo della telefonata, apri la tendina delle notifiche e seleziona la chiamata in corso, oppure passa in rassegna le app aperte e scegli quella con cui stai telefonando.
Una volta tornato alla schermata della chiamata, puoi anche richiamare i numeri premendo il pulsante Tastierino, per interagire con la conversazione in corso. Ricorda, però, che non è possibile scrivere direttamente delle lettere nel compositore telefonico.
Come digitare lettere su tastiera telefono fisso

Hai bisogno di scrivere un messaggio o di salvare un nome in rubrica sul telefono di casa e ti stai chiedendo come digitare lettere su tastiera cordless o del fisso? Ti rassicuro subito, anche in questo caso non c’è nulla di complicato, basta capire il meccanismo. Anzi, se in passato hai avuto un cellulare con la tastiera fisica, probabilmente conosci già il metodo di cui sto per parlarti.
In commercio esistono tantissimi modelli di telefoni fissi e cordless (pensa a quelli di Gigaset, Panasonic e Brondi o alle basi VoIP), ma per la scrittura quasi tutti adottano il classico sistema Multi-tap. È lo stesso metodo dei vecchi cellulari, quelli che circolavano prima della diffusione dei touch-screen, e prevede che a ogni tasto numerico corrisponda un gruppo di lettere.
Questo perché la disposizione dei tasti sui cordless tradizionali (DECT) è rimasta invariata nel tempo, essendo fissata da uno standard internazionale, l’ITU-T E.161.
Per scrivere delle lettere, innanzitutto apri una funzione del telefono che preveda l’inserimento di testo, come ad esempio quella dei messaggi. Fatto ciò, premi il tasto su cui si trova la lettera che ti serve un numero di volte pari alla posizione che occupa nel gruppo stampato sul tasto stesso. Sui tasti dal 2 al 9, infatti, trovi 3 o 4 lettere, disposte esattamente come sul tastierino dello smartphone che ti ho mostrato nel capitolo precedente.
Facciamo un esempio pratico. Sul tasto 2 trovi le lettere A, B e C. Per scrivere la A ti basta premerlo una volta, per la B servono due pressioni, mentre per la C devi pigiarlo tre volte di fila.
Se devi inserire due lettere che si trovano sullo stesso tasto, ad esempio una C seguita da una A, prima di passare alla seconda attendi qualche istante (in genere 1-2 secondi, cioè finché il cursore lampeggiante non avanza verso destra). Solo così il telefono registrerà il passaggio alla lettera successiva, altrimenti considererà ogni nuova pressione come una modifica di quella appena inserita.
Su alcuni modelli, per far avanzare subito il cursore senza aspettare, puoi anche usare la freccia destra del pad di navigazione.
Per quanto riguarda maiuscole, minuscole, spazi e simboli, i principali produttori seguono convenzioni molto simili tra loro, riportate nei manuali dei rispettivi telefoni. Per passare dalle maiuscole alle minuscole o ai numeri, di solito si usa il tasto cancelletto (#). Premendolo più volte, la modalità di scrittura cambia a rotazione tra Abc (solo la prima lettera maiuscola), abc (tutto minuscolo), ABC (tutto maiuscolo) e 123 (numeri).
Lo spazio, invece, si trova in genere sotto il tasto 0 o sotto il tasto 1, a seconda del modello, insieme ad alcuni caratteri speciali come la virgola.
Per gli altri simboli, come la chiocciola (@), il trattino (-), il trattino basso (_) e il punto, la relativa tabella dei caratteri si apre spesso con il tasto * (asterisco), mentre su altri modelli i simboli si trovano sotto i tasti 1 o 0. In entrambi i casi, ti basta tenere premuto a lungo il tasto in questione (oppure pigiarlo più volte) per visualizzare sul display l’elenco dei simboli tra cui scegliere.
Certo, rispetto a una tastiera QWERTY si tratta di un sistema più lento e laborioso, ma basta un po’ di esercizio per prenderci la mano.
L’altra alternativa riguarda i telefoni fissi smart o VoIP basati su Android. In molti uffici, e anche in diverse abitazioni, al posto dei classici apparecchi oggi si trovano infatti dei videotelefoni IP avanzati con schermo touch, come quelli della serie GXV di Grandstream.
Su questi dispositivi i tasti fisici non servono, perché basta toccare un campo di testo sullo schermo per far apparire una tastiera virtuale QWERTY completa, del tutto simile a quella degli smartphone, che puoi usare seguendo le indicazioni che ti ho fornito nel primo capitolo.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
