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Come dividere grossi file

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Molte volte può essere utile dividere un file di grosse dimensioni in diversi file più piccoli e leggeri. Se sei d’accordo con questa mia affermazione, probabilmente è perché diverse volte hai provato a mandare un file ad un tuo amico come allegato di una email ma non sei riuscito a compiere quest’operazione. Purtroppo è così: i fornitori di posta elettronica impongono dei limiti per l’invio di file di grosse dimensioni come allegati e non è possibile inviarli e riceverli direttamente via email.

In questo caso la soluzione che voglio proporti è proprio quella di dividere l’allegato in parti più piccole da mandare, ad una ad una, con email differenti per superare il limite dei MB imposti dal fornitore di posta elettronica. Si tratta di una soluzione alternativa a quella che ti ho proposto nella mia guida su come mandare allegati pesanti ma comunque è altrettanto efficace.

Se vuoi quindi saperne di più su questo argomento perché la questione è di tuo interesse, allora questa guida fa proprio al caso tuo. Mettiti seduto comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e segui passo dopo passo le istruzioni che ho scritto in questo mio tutorial. Ti raccomando però non esagerare con la divisione dei file: non vorrai mica intasare la casella di posta elettronica del tuo amico! Scherzi a parte, ti auguro una buona lettura e un buon lavoro.

Indice

HJ-Split (Windows/Linux)

Tra i programmi che possono aiutarti ad effettuare la divisione di un file di grandi dimensioni in altri più piccoli, puoi rivolgere la tua attenzione su HJ-Split. Questo programma è del tutto gratuito e può essere utilizzato sia sui sistemi operativi con Windows, che su quelli con Linux. Potrai quindi suddividere un file di grandi dimensioni in altre parti più piccole, così da poter effettuare l’invio o la condivisione facilmente. La sua interfaccia è veramente semplice e ti basterà poco per comprenderla.

Se sei interessato a questo programma, allora dovrai collegarti al sito Web ufficiale di HJ-Split e raggiungere, dal menu di destra, la sezione di download relativa al tuo sistema operativo. Fai quindi clic sulla voce HJSplit for Windows per effettuare il download dell’installatore per il tuo sistema operativo Windows; puoi anche scaricare la versione per Linux, tramite la voce HJSplit for Linux. In questa guida affronterò il download e l’installazione della versione Windows.

Fai quindi clic sulla relativa voce di download e poi fai clic sulla dicitura hjsplit.zip che trovi scorrendo un po’ la pagina. Puoi scegliere tra i diversi link proposti (location 1, location 2 o location 3). Dopo aver scaricato il file, estrai l’archivio ZIP in una qualsiasi posizione sul tuo computer Windows e avvia il file .EXE. Fai quindi clic sul pulsante , se dovesse apparirti una finestra del Controllo dell’account utente.

Avviato quindi il programma, dall’interfaccia principale fai clic sul pulsante Split e poi fai clic sul pulsante Input File. Seleziona quindi il file che vuoi dividere in più parti e poi seleziona la cartella di destinazione, facendo clic sul pulsante Output file.

Dovrai poi selezionare la dimensione dei volumi che verranno creati, digitando un valore a tua scelta nel campo Split file size. Seleziona quindi l’unità di misura, tramite il menu a tendina a fianco, scegliendo tra Kbytes e Mbytes. Quando avrai impostato quanto richiesto, fai clic sul pulsante Start, così da iniziare il processo di suddivisione del file.

Quando il processo di suddivisione sarà completato, fai clic sul pulsante Ok, che ti confermerà, tramite una finestra, che l’operazione è andata a buon fine.

Raggiungi quindi la cartella di output che avevi scelto come destinazione dell’intero processo di suddivisione. Vedrai tanti file della stessa dimensione da te impostata denominati nomefile.est.numero. Tutti questi file possono quindi essere inviati tramite posta elettronica o con altro mezzo, senza la preoccupazione di inviare un unico file di grandi dimensioni.

La possibilità però di ripristinare il file è vincolata all’uso dello stesso programma. Inoltre tutte le parti dovranno essere posizionate nella stessa cartella, in modo tale che il programma possa effettuarne l’estrazione.

Apri quindi nuovamente il programma, fai clic sul pulsante Join e seleziona il file indicante il valore 001 (nomefile.est.001). Seleziona poi la cartella di Output dove estrarre il file e fai clic sul pulsante Start. Attendi quindi il completamento del processo e raggiungi la cartella di destinazione per ritrovare il file estratto dai volumi.

Split & Concat (macOS)

Una soluzione simile al precedente software di cui ti ho parlato è Split & Concat. Questo programma, disponibile gratuitamente, è disponibile solo per sistemi operativi macOS. Split & Concat ti permette di dividere in volumi un file di qualsiasi dimensione, a partire da un valore da te impostato. Il suo funzionamento è semplice e non richiede alcuna competenza particolare per riuscire nelle operazioni di utilizzo.

Raggiungi in primo luogo il sito Web del software e fai clic sulla dicitura che trovi a destra Download. Sono presenti differenti versioni in base alla versione di macOS installata sul tuo computer. Dopo aver scaricato il file d’installazione SplitandConcat_XXX.dmg, trascina la sua icona all’interno della cartella Applicazioni di macOS.

Adesso fai clic con il tasto destro sull’icona del programma e fai clic su Apri, così da eludere le limitazioni di esecuzione delle applicazioni, imposte da Apple. Si sarà quindi avviato il programma, con un’interfaccia minimale e molto intuitiva.

Fai clic sul pulsante Dividi e imposta il valore che ogni singolo volume dovrà possedere, avendo cura di scegliere anche tra i due valori MB o KB. Immesso il valore, fai clic sul pulsante Ok e seleziona il file da dividere. Ti verrà quindi restituito un messaggio che ti confermerà l’effettiva divisione dei file in tanti altri di più piccole dimensioni, rispetto al valore da te indicato prima.

Se vuoi regolare alcune impostazioni, puoi raggiungere l’apposito pannello tramite il pulsante Opzioni.

Quando vuoi riunire i file, ti basterà soltanto aprire nuovamente Split & Concat e fare clic sul pulsante Unisci. Dovrai quindi selezionare uno dei volumi creati, affinché il file al loro interno venga estratto ed essere nuovamente disponibile al suo uso.

7-Zip (Windows)

Sui computer con sistema operativo Windows, puoi contare sulle capacità del software 7-Zip. Questo permette di aprire e gestire gli archivi, come quelli con estensione RAR, CAB, GZIP, 7Z o ZIP. Puoi inoltre creare dei nuovi archivi, impostando la suddivisione in volumi più piccoli.

Se sei quindi interessato a utilizzare questo programma, scaricalo gratuitamente sul tuo computer Windows, tramite il sito Web ufficiale. Dopo aver raggiunto il sito, fai clic sulla voce Download, in corrispondenza della versione dell’architettura del tuo computer: scegli quindi 64-bit x64 se possiedi un computer a 64 bit oppure 32-bit x86.

Adesso apri quindi il file appena scaricato, così da avviare la procedura di installazione. Fai quindi clic sul pulsante , nella finestra del Controllo dell’account utente di Windows. Fai poi clic sul pulsante Install e, non appena l’installazione sarà completata, fai clic sul pulsante Close.

Per dividere il tuo file di grandi dimensioni in tanti file più piccoli, di basta fare clic con il tasto destro su di esso e poi scegliere la voce 7-Zip > Aggiungi all’archivio.

Ti apparirà quindi una finestra di 7-Zip dove dovrai selezionare tutti i parametri per la creazione del tuo archivio compresso. Gli elementi essenziali che ti segnalo sono la scelta del formato, il livello di compressione e la suddivisione in volumi (Suddivisione in porzioni).

Fai quindi clic sul menu a tendina che ti apparirà facendo clic sulla voce in corrispondenza della dicitura Formato dell’archivio e seleziona il formato che preferisci, come ad esempio il formato 7Z o ZIP. Scegli poi il Livello di compressione fra quelli indicati e poi digita il valore di dimensione di ogni singolo volume.

Quando avrai impostato tutti i parametri necessari per la creazione del tuo archivio in volumi, fai clic sul pulsante Ok per iniziare la procedura di compressione e suddivisione dei file.

Keka (macOS)

Sui sistemi operativi con macOS, è possibile scaricare un software che possiede il cuore di 7-Zip e cioè il suo codice sorgente (p7zip) per la compressione.

Il software gratuito di cui ti voglio parlare è Keka: questo non solo ti permetterà di gestire i tuoi archivi compressi, come i RAR, ZIP o 7Z, sul tuo sistema operativo macOS, ma ti permetterà anche di dividere i tuoi file. Se sei interessato a scaricarlo sul tuo computer, puoi raggiungere allora il sito Web ufficiale.

Apri quindi il link che ti ho fornito e fai clic sul pulsante verde Scarica Keka, che trovi sulla sinistra. Dopo aver completato il download, apri il file d’installazione Keka-X.X.XX.dmg, ricordandoti di trascinare l’icona del programma nella cartella Applicazioni di macOS, proprio come ti viene indicato dalla finestra d’installazione.

Per iniziare a creare il tuo archivio per dividere i file di grandi dimensioni presenti sul tuo computer, fai clic sull’icona del programma, che troverai nel Launchpad di macOS. Seleziona poi uno dei formati presenti nella barra in alto del programma, a scelta tra 7z, Zip, Tar, Gzip oppure Bzip2.

Adesso seleziona in corrispondenza della voce Divisione, uno dei formati disponibili nel menu a tendina. Se le dimensioni indicate di default non dovessero soddisfare le tue esigenze, immetti nel campo di testo il valore in megabyte che più si adatta alle tue esigenze. In base al formato scelto, potrà anche essere disponibile la possibilità di scegliere il metodo di compressione, al fine di ridurre la dimensione totale del file. Trascina quindi il file (o più file) all’interno dell’interfaccia di Keka per creare il tuo archivio compresso, secondo i parametri da te impostati.

Il risultato finale sarà costituito da un archivio suddiviso in numerosi parti che contengono al loro interno le informazioni dei file che hai aggiunto. Ricorda però che per estrarre il contenuto dell’archivio appena creato, dovrai possedere tutti i file che sono stati generati, altrimenti l’estrazione potrebbe risultare impossibile.