Come funziona Google Authenticator
Per aumentare la sicurezza di alcuni tuoi account online ti è stato suggerito di attivare l'autenticazione a due fattori e, in particolare, di usare un'apposita applicazione come Google Authenticator. Non essendo molto ferrato in ambito tecnologico, però, sei completamente estraneo all'argomento e non sai bene come procedere per riuscirci. Per questo motivo, ti stai chiedendo se posso darti una mano a tal riguardo. Ma certo che sì, ci mancherebbe altro!
Se mi dedichi pochi minuti del tuo tempo libero, posso infatti mostrarti come funziona Google Authenticator fornendoti tutte le informazioni di cui hai bisogno. Per prima cosa, sarà mia premura spiegarti cos'è e a cosa serve questa applicazione, mostrandoti anche la procedura dettagliata per configurarla correttamente sul tuo smartphone o tablet. Successivamente, troverai anche alcuni esempi per abilitare l'autenticazione a due fattori tramite Google Authenticator su servizi come Facebook e Instagram.
Se sei d'accordo, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere e passare sùbito all'azione. Mettiti comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura delle prossime righe. Seguendo attentamente le indicazioni che sto per darti e provando a metterle in pratica, ti assicuro che riuscirai a capire il funzionamento di Google Authenticator e potrai utilizzare questa applicazione per generare i codici di autenticazione ogni volta che dovrai accedere ai tuoi account. Buona lettura!
Indice
- Cos'è Google Authenticator
- Come funziona app Google Authenticator
- Come funziona Google Authenticator per PC
- Come funziona Google Authenticator per Facebook
- Come funziona Google Authenticator per Instagram
Cos'è Google Authenticator

Prima di entrare nel vivo di questo tutorial e mostrarti nel dettaglio come funziona Google Authenticator, lascia che ti spieghi brevemente cos'è e a cosa serve questo servizio completamente gratuito offerto da Google.
Google Authenticator è un'app disponibile per dispositivi Android e iPhone/iPad che permette di generare codici temporanei da utilizzare per la verifica in due passaggi, nota anche come autenticazione a due fattori o 2FA. Si tratta di un sistema di sicurezza che aggiunge un ulteriore livello di protezione ai propri account online: oltre alla classica password, infatti, viene richiesto anche un codice numerico monouso generato direttamente dall'app.
In pratica, dopo aver effettuato l'accesso a un servizio compatibile inserendo nome utente e password, viene richiesto di digitare anche un codice a sei cifre visualizzato in Google Authenticator. Questi codici cambiano automaticamente ogni pochi secondi e possono essere utilizzati una sola volta, riducendo notevolmente il rischio che eventuali malintenzionati possano accedere agli account anche nel caso in cui riescano a scoprire la password.
Google Authenticator supporta numerosi servizi online, tra cui account Google, social network, piattaforme di messaggistica, servizi bancari e molto altro ancora. È bene sottolineare che l'app funziona anche senza connessione Internet, poiché i codici vengono generati direttamente sul dispositivo associato all'account.
Tra le funzionalità più utili di Google Authenticator ci sono anche la possibilità di sincronizzare i codici con il proprio account Google, così da recuperarli più facilmente in caso di cambio smartphone, e il supporto alla configurazione tramite QR code, che consente di aggiungere rapidamente nuovi account senza dover inserire manualmente codici complessi.
Nel corso di questa guida ti mostrerò come configurare e usare l'app Google Authenticator, con anche qualche esempio concreto di utilizzo.
Come funziona app Google Authenticator
Vediamo adesso come funziona app Google Authenticator e, in particolare, come configurare l'applicazione in questione affinché sia possibile aggiungere nuovi servizi e generare i relativi codici di autenticazione. Trovi tutto spiegato nel dettaglio proprio qui sotto.
Come funziona Google Authenticator su Android

Dopo aver scaricato e avviato l'app Google Authenticator sul tuo smartphone Android, fai swipe verso sinistra in modo da scoprire sùbito le varie funzionalità di questa applicazione oppure premi sul pulsante Inizia in modo da procedere oltre.
Nella schermata Ti diamo il benvenuto in Google Authenticator dovresti visualizzare l'account Google associato al tuo dispositivo e, premendo sul pulsante Continua come [nome], puoi accedere con quest'ultimo. Se, invece, vuoi usare un account diverso, fai tap sull'icona della freccia rivolta verso il basso e scegli l'opzione Aggiungi un altro account.
Puoi anche utilizzare Google Authenticator senza effettuare l'accesso a un account Google, selezionando l'opzione Utilizza senza un account. In questo caso, però, i codici di autenticazione verranno salvati esclusivamente sul dispositivo in uso e non saranno sincronizzati online. Questo significa che, in caso di smarrimento, ripristino o cambio dello smartphone, dovrai trasferire manualmente gli account configurati oppure configurarli nuovamente uno per uno.
Adesso, collegati al sito ufficiale del servizio per il quale intendi attivare l'autenticazione a due fattori o avvia la relativa applicazione e accedi alla sezione del tuo account dedicata alla sicurezza, selezionando poi l'opzione per attivare il 2FA, scegliendo la modalità di verifica tramite app di autenticazione e assicurandoti che Google Authenticator sia tra le app compatibili con il servizio in questione. Così facendo, dovresti visualizzare a schermo un codice QR e una chiave di autenticazione alfanumerica.
Fatto ciò, a prescindere che tu abbia in precedenza scelto di accedere o meno con il tuo account Google, per aggiungere un nuovo servizio su Google Authenticator non devi far altro che premere sul pulsante Aggiungi un codice che visualizzi a schermo o fare tap sul pulsante +, in basso a destra.
Scegli, poi, l'opzione Scansione un codice QR e inquadra il codice QR relativo al servizio che stai configurando con la fotocamera del tuo dispositivo in modo da completare automaticamente la configurazione.
In alternativa, seleziona l'opzione Inserisci una chiave di configurazione, inserisci manualmente la chiave di autenticazione annotata poc'anzi nel campo Il tuo token, assegna un nome al codice che stai aggiungendo nel campo Nome del codice e usa il menu a tendina Tipo di token per specificare la modalità di generazione dei codici.
L'opzione In base all'ora è quella utilizzata dalla quasi totalità dei servizi online e genera automaticamente un nuovo codice ogni pochi secondi, mentre In base al contatore viene usata solo da alcuni servizi specifici e genera i codici in sequenza, avanzando a ogni utilizzo. Se non hai ricevuto indicazioni differenti dal servizio che stai configurando, lascia selezionata l'opzione In base all'ora e, poi, premi sul pulsante Aggiungi.
Tutti i codici che andrai ad aggiungere saranno elencati nella schermata principale di Google Authenticator, dalla quale puoi appunto visualizzare il codice monouso che ti verrà richiesto per accedere ai servizi per i quali hai attivato l'autenticazione tramite 2FA.
Ti sarà utile sapere che facendo tap su uno specifico codice puoi anche automaticamente copiarlo, mentre facendo uno swipe da sinistra verso destra e selezionando l'opzione Rimuovi account puoi eliminare la configurazione del servizio selezionato. Se, invece, hai la necessità di apportare modifiche, fai uno swipe da sinistra verso destra e potrai eventualmente cambiare il nome del codice.
Come funziona Google Authenticator su iPhone

Se vuoi sapere come funziona Google Authenticator su iPhone (e su iPad), ti informo che l'interfaccia dell'applicazione è identica e, di conseguenza, non c'è alcuna differenza nel suo utilizzo.
L'unica sostanziale differenza riguarda la gestione dei codici già configurati. In questo caso, infatti, se desideri eliminare un codice dovrai fare uno swipe da destra verso sinistra su di esso, premere sull'icona del cestino e scegliere l'opzione Rimuovi account. Allo stesso modo, ma premendo sull'icona della matita, puoi apportare modifiche al codice.
Come funziona cambio telefono Google Authenticator

Se hai cambiato smartphone o stai per farlo, ti sarà utile sapere che puoi trasferire facilmente i codici di Google Authenticator da un dispositivo all'altro, evitando di dover configurare nuovamente tutti gli account manualmente.
Se utilizzi Google Authenticator con un account Google, ti ho già spiegato nelle righe iniziali di questa guida che i codici vengono automaticamente sincronizzati sul cloud: questo significa che ti basta installare l'app di Google Authenticator sul nuovo smartphone ed effettuare l'accesso con lo stesso account Google usato sul vecchio dispositivo.
Se, invece, utilizzi Google Authenticator senza account Google oppure preferisci trasferire manualmente i codici, puoi usare la funzione di esportazione integrata nell'app. Per farlo, avvia Google Authenticator sul vecchio smartphone, premi sul pulsante ☰, in alto a sinistra, e seleziona l'opzione Trasferisci i codici (su iPhone/iPad è Trasferisci account) dal menu apertosi.
Adesso, fai tap sulla voce Esporta i codici/Esporta account e verrà automaticamente generato un codice QR che ti permetterà di trasferire i codici sul nuovo dispositivo. Avvia, dunque, l'app Google Authenticator su quest'ultimo, premi sul pulsante ☰, seleziona le opzioni Trasferisci i codici/Trasferisci account ed Esporta i codici/Esporta account, fai tap sul pulsante Scansiona il codice QR e inquadra il codice QR in questione.
Tutti i codici verranno automaticamente trasferiti sul nuovo dispositivo: premi, quindi, sul pulsante Avanti che visualizzi nella schermata Scansiona questo codice QR sul vecchio dispositivo e scegli l'opzione di tuo interesse tra Rimuovi gli account esportati e Conversa gli account esportati a seconda se desideri cancellare o conservare i codici trasferiti.
Come funziona Google Authenticator per PC

Se vuoi sapere come funziona Google Authenticator per PC, devo informarti che, almeno nel momento in cui scrivo questa guida, non esiste alcuna applicazione ufficiale per PC Windows e macOS che permetta di generare i codici di autenticazione.
Questo non significa che, procedendo da computer, non puoi accedere ai servizi per i quali hai attivato l'autenticazione a due fattori: anche in questo caso, dovrai semplicemente avviare l'app Google Authenticator sul tuo smartphone o tablet in modo da visualizzare il codice monouso da digitare nella schermata di accesso.
Detto ciò, ci tengo a sottolineare che online è comunque possibile trovare numerose applicazioni non ufficiali ed estensioni per Google Chrome, che promettono di portare Google Authenticator anche su computer. Tuttavia, è bene prestare particolare attenzione a queste soluzioni: trattandosi di strumenti sviluppati da terze parti, potrebbero non garantire lo stesso livello di sicurezza e affidabilità dell'app ufficiale di Google.
Considerando che i codici generati da Google Authenticator servono a proteggere account personali, email, social network e servizi sensibili, il consiglio è di utilizzare esclusivamente l'app ufficiale disponibile per smartphone ed evitare di affidare i propri codici di autenticazione a software non verificati o estensioni installate nel browser.
Come funziona Google Authenticator per Facebook

Come dici? Vorresti sapere funziona Google Authenticator per Facebook? In tal caso, tutto quello che devi fare è accedere alle impostazioni del tuo account Facebook e scegliere l'opzione per abilitare l'autenticazione a due fattori tramite un'apposita app.
Per fare ciò da smartphone o tablet, avvia l'app di Facebook per dispositivi Android (disponibile anche su store alternativi, per i device senza servizi Google) e iPhone/iPad e, dopo aver effettuato l'accesso al tuo account, premi sul pulsante ☰ che visualizzi in alto a sinistra.
Adesso, seleziona le opzioni Impostazioni e privacy e Impostazioni, fai tap sulla voce Centro gestione account e, nella nuova schermata visualizzata, premi sull'opzione Password e sicurezza.
Accedi, poi, alla sezione Autenticazione a due fattori, seleziona il tuo account Facebook e scegli l'opzione App di autenticazione. In questo modo, visualizzerai la chiave di configurazione e il codice QR che dovrai utilizzare per aggiungere Facebook su Google Authenticator, così come ti ho mostrato nelle righe precedenti di questa guida.
Se preferisci procedere da computer, collegati alla pagina principale di Facebook, fai clic sulla tua foto, in alto a destra, e premi sulle voci Impostazioni e privacy e Impostazioni. Seleziona, poi, l'opzione Centro gestione account nella barra laterale a sinistra, clicca sulle voci Password e sicurezza e Autenticazione a due fattori e, dopo aver selezionato il tuo account Facebook, scegli l'opzione App di autenticazione.
Una volta completata la configurazione, per accedere a Facebook da un dispositivo non riconosciuto ti verrà chiesto di inserire il codice generato da Google Authenticator.
Come funziona Google Authenticator per Instagram

Nel caso la tua intenzione sia quella di capire come funziona Google Authenticator per Instagram, devi sapere che valgono tutte le indicazioni che ti ho fornito poc'anzi relative a Facebook: infatti, sempre procedendo dalla sezione Centro gestione account del celebre social network, puoi abilitare la F2A anche per il tuo account Instagram.
Se preferisci procedere direttamente dall'app di Instagram per dispositivi Android (anche su store alternativi) e iPhone/iPad, invece, avvia quest'ultima, premi sulla tua foto, in basso a destra, e fai tap sul pulsante ☰ collocato in alto a destra.
Adesso, fai tap sulla voce Centro gestione account, accedi alle sezioni Password e sicurezza e Autenticazione a due fattori, seleziona il tuo profilo Instagram e premi sulla voce App di autenticazione in modo da visualizzare i codici per avviare la configurazione su Google Authenticator.
Da computer, collegati alla pagina principale di Instagram, clicca sul pulsante ☰ nella barra laterale a sinistra e scegli l'opzione Impostazioni dal menu apertosi.
Premi, poi, sul box Centro gestione account, seleziona le voci Password e sicurezza e Autenticazione a due fattori (o collegati direttamente a questa pagina) e, dopo aver selezionato il tuo profilo Instagram, seleziona l'opzione App di autenticazione, premendo poi sul pulsante Avanti.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
