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Come funziona Pago in Rete

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Se sei qui è perché probabilmente la scuola dei tuoi figli ti ha inviato un modulo di pagamento delle tasse scolastiche che ti chiede di usare il sistema Pago in Rete, ma tu non ne hai mai sentito parlare. Ho indovinato, vero? Allora lascia che ti illustri velocemente cos’è questo servizio messo a disposizione dal Miur (Ministero dell’Università e della Ricerca) e cosa lo differenzia da pagoPA.

Ebbene, Pago in Rete è la piattaforma creata dal Ministero dell’Istruzione per permettere a tutte le famiglie di effettuare pagamenti elettronici, siano essi contributi, assicurazione alunni, mensa, viaggi di istruzione o anche contributi volontari attraverso pagoPA, che è un sistema di gestione dei pagamenti elettronici messo a punto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) per rendere più semplici e trasparenti i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.

Grazie al tracciamento telematico, potrai anche accedere alla tua pagina personale e verificare in ogni momento le ricevute dei pagamenti, scaricando i documenti per fini fiscali. Interessante, vero? Allora lascia che ti mostri in dettaglio come usare Pago in Rete. Per proseguire avrai bisogno solo di un’identità digitale SPID, della CIE (Carta d’Identità Elettronica) o, in alternativa, di eIDAS (cioè un’identità digitale rilasciata da un altro Paese europeo).

Indice

Come funziona Pago in Rete Miur

Come accennato nell’introduzione di questo tutorial, il sistema Pago in Rete può essere usato sia dalle famiglie per i pagamenti relativi all’ambito scolastico, sia dai singoli cittadini per effettuare versamenti al Ministero dell’Istruzione. Non basta, però, recarsi sul sito ufficiale per passare subito alle operazioni di pagamento: bisogna compiere qualche passaggio in più, come indicato di seguito.

Come funziona Pago in Rete: registrazione e accesso

accesso pago in rete

Il sistema di accesso di Pago in Rete è stato modificato a partire da ottobre 2021, chi prima possedeva username e password, regolarmente registrati tramite il sito del Ministero dell’Istruzione, non può più utilizzare quelle credenziali a meno che non faccia parte di alcune categorie particolari: personale amministrativo, personale scolastico, studenti che devono accedere a servizi specifici e utenti abilitati SIDI.

Se non rientri in nessuna categoria tra quelle succitate, non puoi registrarti come in precedenza e dovrai necessariamente eseguire l’accesso usando lo SPID o la CIE.

Per farti un esempio pratico, se utilizzi lo SPID, clicca sul pulsante Entra con SPID e, nel menu a tendina che si apre, seleziona il servizio con cui hai creato la tua identità digitale (es. PosteID).

accesso con spid

Dopo aver scelto il servizio, effettua l’accesso con le credenziali SPID inserendo nome utente e password o – se il tuo provider lo consente – inquadrando il QR Code con l’apposita applicazione da smartphone. L’accesso con SPID richiede un’ulteriore verifica poiché ha un doppio livello di sicurezza, quindi il sistema ti chiederà di accedere tramite notifica sull’app del provider o un PIN temporaneo ricevuto via app o SMS. In ogni caso, quindi, dovrai utilizzare anche l’app su smartphone.

Nella schermata successiva potrai scegliere Vai a Pago in Rete Scuole oppure Vai a Pago in Rete MI. Cliccando sul primo pulsante potrai effettuare versamenti volontari, gestire i consensi per la ricezione delle notifiche in merito alle transazioni e visualizzare i pagamenti da effettuare.

schermata di selezione

Il secondo pulsante, invece, riporta esclusivamente a un modulo di ricerca per filtrare i pagamenti, che possono essere in stato: Eseguibile, Pagato, In attesa di ricevuta o Annullato.

Per utilizzare il sistema di ricerca interno ti basta selezionare la voce che preferisci dal menu a tendina e poi premere sul pulsante Cerca, in questo modo tutti i pagamenti di quella categoria verranno visualizzati in basso.

Come funziona Pago in Rete: versamenti volontari

versamenti volontari pago in rete

Nella sezione Visualizza pagamenti non hai alcun debito nei confronti del Ministero dell’Istruzione ma vuoi comunque effettuare un versamento volontario a una scuola della tua regione? Niente di più semplice.

Dalla home page di Pago in Rete, dopo aver effettuato l’accesso come spiegato poc’anzi, potrai selezionare diverse voci dalla barra di navigazione in alto: clicca su quella relativa ai versamenti volontari.

Nella pagina seguente puoi effettuare la ricerca della scuola, sia tramite regione sia tramite codice meccanografico. Il secondo è un codice univoco che identifica le scuole sul territorio italiano: se non disponi dell’identificativo e non vuoi perdere tempo utilizzando il sistema del Miur chiamato La Scuola in Chiaro, allora utilizza la ricerca per regione.

Clicca sul menu a tendina sotto la voce Regione e scegli quella in cui risiedi, aggiungendo poi la Provincia e il Comune. Queste tre informazioni basteranno a restituire una lista di tutte le scuole che aderiscono a pagoPA, con codice meccanografico, la denominazione e l’indirizzo. Sfogliando la lista puoi quindi identificare facilmente quella a cui effettuare il versamento. Quando hai trovato la scuola che cerci, clicca sulla lente d’ingrandimento sotto la colonna Azioni.

ricerca scuola

La schermata successiva riporta nuovamente i dati della scuola ma in aggiunta troverai le indicazioni sul pagamento come la causale, che può essere un contributo scolastico, il beneficiario, ovvero la scuola, la data di scadenza per il pagamento, l’importo e, sotto la colonna Azioni il pulsante per il versamento. Dopo aver verificato che tutte le informazioni siano corrette, premilo per accedere al modulo del pagamento.

Per continuare devi inserire i dati dell’alunno o di chi sta effettuando il versamento, scrivi dunque il codice fiscale, il nome e il cognome, aggiungendo nel riquadro Note dettagli aggiuntivi qualora tu lo ritenga necessario. Ricontrolla che i dati siano corretti e poi clicca su Effettua il pagamento in basso a sinistra.

Ora hai due opzioni, se vuoi fare il pagamento online clicca su Procedi con il pagamento immediato, se invece preferisci recarti con il documento cartaceo in una ricevitoria, un tabaccaio o ATM di banche aderenti, clicca su Scarica documento di pagamento. Selezionando la prima voce, il sistema ti chiederà come intendi pagare, potrai scegliere tra Carta di credito/debito, Conto corrente o Altri metodi di pagamento (che includono PayPal e Satispay).

metodi di pagamento su pago in rete

Se scegli Carta di credito/debito, dovrai inserire tutti i dati della carta, quindi nome e cognome del titolare, numero della carta di credito, la scadenza e il codice di verifica che trovi sul retro della carta. Inseriti i dati clicca su Continua per completare la transazione (in base alle impostazioni bancarie potresti dover eseguire procedure aggiuntive di verifica a due fattori).

Cliccando su Conto corrente dovrai scegliere la banca presso cui possiedi il conto e, se non compare nella lista fornita, puoi cliccare sul pulsante in basso Non trovi la tua banca?, per ricevere assistenza in merito.

Se la tua scelta è ricaduta su Altri metodi di pagamento, troverai una lista dei metodi alternativi, come Satispay (disponibile come app per Android e iPhone), PayPal e Bancomat Pay. Ti basterà selezionare quello che preferisci per continuare la procedura di pagamento sul sistema scelto. Attenzione però, perché in alcuni casi potrebbero essere previsti sovrapprezzi, come nel caso di PayPal dove c’è una commissione da pagare. L’importo massimo dovuto in questi casi è indicato direttamente sotto il logo del servizio.

Dopo la selezione, verrai reindirizzato a una pagina riassuntiva con tutti i dati relativi al pagamento e l’importo dovuto. Ora non resta altro da fare che cliccare sul pulsante Conferma il pagamento in basso per concludere l’operazione.

Come funziona Pago in Rete: concorso

area riservata miur

Il sistema Pago in Rete può essere utilizzato anche per effettuare versamenti per i diritti di segreteria, indispensabili quando si effettua un’iscrizione a un concorso tenuto dal Ministero dell’Istruzione. La procedura, però, non è sempre disponibile sul sito ufficiale ma è soggetta ai bandi indetti dal Miur.

Per verificarne la presenza puoi accedere usando le credenziali SPID come ti ho mostrato nei paragrafi precedenti e, una volta entrato nella tua Area riservata, puoi vedere tutte le comunicazioni di servizio, tra cui anche concorsi ordinari e straordinari.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.