Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come registrare lo schermo del PC senza programmi

di

Sul tuo PC compare un messaggio d’errore ogni volta che tenti di aprire un certo file. La cosa ti suona parecchio strana e così hai deciso di farti dare una mano da un tuo amico che ne sa molto più di te in fatto di computer. Per fargli capire qual è esattamente il tuo problema, hai deciso di creare una registrazione di quel che accade sul desktop, ma vorresti evitare di fare ciò installando software vari. Considerando le circostanze, ti stai quindi chiedendo come registrare lo schermo del PC senza programmi.

Come dici? La situazione è precisamente questa e vorresti allora che ti dessi io qualche dritta al riguardo? Detto, fatto! Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo, infatti, posso indicarti, in maniera semplice e al tempo stesso dettagliata, come adoperare al meglio alcune soluzioni integrate “di serie” in Windows e macOS, grazie alle quali sarai perfettamente in grado di registrare lo schermo. Qualora non dovessero soddisfarti, potrai valutare di rivolgerti ad alcuni servizi ed estensioni per il browser che sono davvero semplici da utilizzare.

Allora, sei pronto per iniziare? Sì? Perfetto! Mettiti bello comodo, prenditi il tempo necessario per concentrarti al massimo sulla lettura di quanto riportato qui di seguito e, cosa ancora più importante, attua tutte le mie “dritte”. Se lo farai, non avrai alcun problema nel registrare lo schermo del computer, questo è poco ma sicuro! Ti faccio un grandissimo in bocca al lupo!

Indice

Come registrare lo schermo del PC senza scaricare programmi

Se ti interessa capire come registrare lo schermo del PC senza scaricare programmi e stai usando Windows, le indicazioni alle quali devi attenerti sono quelle che trovi qui sotto.

Come registrare lo schermo del PC Windows senza programmi

Xbox Game Bar Windows 11

Se stai usando Windows 11 o Windows 10, puoi registrare lo schermo del PC senza programmi usando la Xbox Game Bar. È un’utility preinstallata che offre la possibilità di registrare video di gameplay, ma nulla vieta che possa essere adoperata per altri scopi.

Prima di servirtene, però, accertati che il computer che stai usando sia dotato dei requisiti hardware necessari. Più precisamente, deve avere una delle seguenti schede grafiche (se non sai come controllarla, puoi leggere la mia guida sull’argomento per capire in che modo procedere): NVIDIA GeForce 600, NVIDIA 800M o versioni successive, AMD Radeon serie HD 7700, HD 7700M, HD 8500, HD 8500M, R7, R9 o versioni successive.

Dopo esserti accertato di avere i requisiti giusti per utilizzare la funzione di screen recording dell’applicazione Xbox, avvia quest’ultima facendo clic sul pulsante Start (quello con il logo di Microsoft) che trovi sulla barra delle applicazioni, digita “xbox game bar” nel campo di ricerca e seleziona il suggerimento pertinente. Se prediligi l’uso delle scorciatoie da tastiera, puoi avviare l’utility premendo i tasti Win+G.

Attendi quindi che compaia sul desktop la toolbar della Xbox Game Bar, dopodiché fai clic sul pulsante REC nella scheda Acquisisci (se non è visibile, per risolvere clicca sul pulsante con la telecamera posto sulla barra principale dell’applicazione). In alternativa, puoi avviare la registrazione con la combinazione di tasti Win+Alt+R oppure puoi usare la scorciatoia Win+Alt+G per registrare solo gli ultimi 30 secondi.

Ad acquisizione video avviata, se vuoi nascondere i widget della Xbox Game Bar (ad eccezione di quello per il controllo della registrazione) serviti della combinazione di tasti Win+G.

Se vuoi includere anche l’audio del microfono, devi abilitare preventivamente la funzione apposita, facendo clic sul pulsante con il microfono presente sempre nella scheda Acquisisci oppure puoi usare la combinazione di tasti Win+Alt+M. Per selezionare la periferica di acquisizione audio e regolare il volume, invece, usa gli strumenti nel riquadro Audio (se non è visibile, per rimediare premi sul pulsante con l’altoparlante sulla barra principale dell’utility).

Quando lo vorrai, potrai interrompere la registrazione dello schermo facendo clic sul pulsante con il Stop nella scheda Stato acquisizione e il video di output verrà salvato direttamente nella cartella Video\Captures di Windows, in formato MP4.

Come registrare lo schermo del PC Windows 7 senza programmi

Screencast-O-Matic

Se stai usando Windows 7 (o una versione precedente di Windows) e vuoi registrare lo schermo del PC senza programmi oppure se cerchi un’alternativa alla soluzione predefinita disponibile sulle più recenti edizioni dell’OS, ti suggerisco di rivolgerti a Screencast-O-Matic.

Si tratta di un famoso servizio online per la registrazione del desktop che funziona direttamente dal browser mediante l’uso di una piccola app gratuita. Insomma, considerando la sua natura non lo si può certo definire un software al 100%. È gratis, ma ci sono alcune limitazioni, ovvero: non consente di effettuare registrazioni più lunghe di 15 minuti, produce video con una risoluzione massima di 720p e imprime dei watermark alle registrazioni. Per aggirare tali limiti e ottenere anche delle funzioni in più, bisogna sottoscrivere dei piani a pagamento (che partono da 4 dollari/mese).

Per poterti servire di Screencast-O-Matic, provvedi innanzitutto a recarti sul relativo sito Web e fai clic sul pulsante Record for free posto a sinistra. Nella nuova pagina che ti viene mostrata, accertati che ci sia selezionata l’opzione Italia – Italiano nel menu a tendina situato sulla sinistra (altrimenti provvedi tu), fai clic sul pulsante arancione Launch Free Recorder e attendi che venga scaricato il pacchetto d’installazione del tool che consente di far funzionare il servizio.

A download ultimato, apri il file .exe che hai ottenuto, fai clic sul pulsante Esegui nella finestra che vedi comparire sul desktop ed è fatta. A questo punto, recati nuovamente sulla pagina di Screencast-O-Matic e premi sul pulsante Launch Free Recorder per rendere visibili gli strumenti tramite cui poter avviare una nuova registrazione dello schermo del PC dal browser.

Adesso, fai clic sul pulsante con la ruota d’ingranaggio che trovi sulla toolbar comparsa sul desktop e se desideri registrare solo lo schermo del computer o parte di esso premi sul pulsante Schermo, dopodiché definisci l’area del desktop da “filmare”. Invece, se vuoi registrare anche la ripresa della webcam clicca sul pulsante Webcam e colloca il riquadro con la ripresa della webcam nel punto dello schermo che preferisci. Per attivare entrambe le opzioni, fai clic sul pulsante Entrambi.

Prima di avviare la registrazione puoi altresì definire la risoluzione e scegliere se abilitare o meno il microfono, selezionando le opzioni Dimensione e Narrazione e apportando le regolazioni desiderate dai relativi menu.

Quanto ti senti pronto, fai partire la registrazione dello schermo premendo sul bottone REC. Durante le “riprese” puoi anche aggiungere testi, annotazioni, evidenziazioni ecc. usando gli strumenti appositi che trovi sulla toolbar in alto.

Quando lo riterrai opportuno, potrai interrompere la registrazione premendo sul pulsante Pausa e poi su quello Fatto. Per salvare direttamente il video, seleziona l’opzione Salva/Upload dal menu che compare, scegli la posizione dove salvarlo e otterrai un file MP4 (il formato si può eventualmente modificare). In alternativa, seleziona l’opzione Modifica video per accedere prima all’editor del servizio.

Come registrare lo schermo del Mac senza programmi

Screenshot macOS

Se stai usando macOS, puoi registrare lo schermo del PC senza programmi ricorrendo all’uso dell’applicazione Screenshot, che è quella predefinita dei computer a marchio Apple per realizzare screenshot, come suggerisce lo stesso nome, ma anche registrazioni video della scrivania del computer.

Per richiamare l’applicazione così da potertene servire, apri il Launchpad selezionando la relativa icona (quella con i quadrati colorati) che trovi sulla barra Dock, accedi alla cartella Altro e fai clic sull’icona dell’applicazione (quella con la macchina fotografica all’interno del quadrato aperto sui lati). Se prediligi l’uso delle scorciatoie da tastiera, puoi richiamare l’applicazione anche usando la combinazione command+shift+5.

Vedrai quindi comparire una barra degli strumenti con alcuni pulsanti: per registrare subito l’intero schermo premi su quello con la finestra chiusa e la macchina fotografica e poi clicca in un qualsiasi punto della scrivania, mentre per selezionare una porzione di scrivania da registrare fai clic su quello con la finestra tratteggiata e la macchina fotografica e premi sul bottone Registra.

Se vuoi aggiungere alla registrazione l’audio proveniente dal microfono o da un altro dispositivo, fai preventivamente clic sul pulsante Opzioni che trovi sempre sulla toolbar di Screenshot, clicca sul menu Microfono e seleziona il nome della periferica corretta. Sempre tramite il menu Opzioni puoi scegliere anche se rendere visibili durante la registrazione i clic del mouse, puoi impostare un timer per la registrazione e determinare la posizione per il salvataggio dei file di output. Purtroppo non è possibile registrare l’audio interno del Mac, se non installando applicazioni di terze parti (come spiegato nel tutorial che ti ho appena linkato).

Quando lo riterrai opportuno, potrai interrompere la registrazione premendo sul pulsante Stop comparso sulla toolbar di Screenshot o cliccando su quello visibile sulla barra dei menu di macOS. In alternativa, puoi avvalerti della combinazione di tasti cmd+control+esc. Il filmato verrà salvato in formato MOV, nella posizione in cui vengono archiviati anche gli screenshot (il desktop, per impostazione predefinita).

Se a registrazione conclusa desideri editare il video ottenuto, condividerlo oppure eliminarlo, fai clic sulla relativa miniatura che compare nell’angolo in basso a destra dello schermo e premi sul pulsante corrispondente all’azione che vuoi compiere dalla toolbar annessa alla finestra che si apre: quello con la pellicola e i due indicatori laterali permette di tagliare il video, quello con il quadrato con la freccia all’interno permette di condividerlo e quello con il cestino di cancellarlo. Per salvare le modifiche, fai clic sul tasto Fine.

Altre soluzioni per registrare lo schermo del computer senza programmi

pc e smartphone

Nel caso in cui le soluzioni che ti ho già proposto non ti avessero soddisfatto in tutto e per tutto, per registrare lo schermo del computer senza programmi puoi valutare di usare le altre soluzioni adatte allo scopo che trovi nell’elenco sottostante.

Si tratta di estensioni per browser, che in molti casi necessitano di permessi elevati per funzionare, dunque potrebbero rappresentare un potenziale rischio per la privacy (purtroppo bisogna “fidarsi” e non è possibile sapere se viene effettivamente collezionato qualcosa in termine di dati di navigazione). Pertanto ti invito a usarle solo se strettamente necessario e di disinstallarle da Chrome e Firefox una volta terminato di usarle (verifica inoltre i commenti sugli store per capire il loro grado di affidabilità).

  • Vidyard Go Video – (Chrome/Edge) è un add-on gratuito alquanto semplice da utilizzare, grazie al quale è possibile filmare lo schermo, condividere le registrazioni realizzate e tenere traccia di chi le guarda e per quanto tempo. Fra i suoi “pro” vi è sicuramente il fatto che non imprime un watermark sui filmati. I video possono durare massimo 30 minuti.
  • Nimbus (Chrome/Edge) – si ratta di un registratore video a costo zero per il browser che consente anche di aggiungere un logo sui filmati e che mette a disposizione degli utenti anche degli strumenti di editing. Permette altresì di configurare dei tasti di scelta rapida.
  • Loom (Chrome) – ulteriore estensione per registrare lo schermo del computer ed eventualmente anche la webcam. È facilissimo da usare, ma presenta alcune limitazioni di cui è bene tenere conto, tra cui la durata massima di 5 minuti per le registrazioni. È però possibile aggirare tali limiti passando al piano a pagamento (al costo di 8 dollari/mese).
  • Screen Recorder (Firefox) – si tratta di una semplice (ma efficace!) estensione che consente di registrare video della finestra del browser e dell’intero desktop in maniera gratuita e di salvare il risultato finale direttamente sul disco fisso del PC oppure su Google Drive.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.