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Come scaricare LibreOffice

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Parlando con un amico, sei venuto a conoscenza di LibreOffice, una suite per la produttività gratuita e open source sviluppata dall’organizzazione no-profit Document Foundation, la quale comprende una serie di strumenti per l’elaborazione di testi, fogli di calcolo, presentazioni, grafici e disegni, database e formule matematiche e che è compatibile anche con i file prodotti da Microsoft Office. La descrizione fatta di LibreOffice ti ha letteralmente entusiasmato e allora ti sei convinto a scaricare il software sul tuo computer. Purtroppo, però, il tuo amico non ti ha spiegato l’esatta procedura da seguire per portare a compimento l’impresa.

Come dici? Le cose stanno in questo modo e vorresti capire se posso darti una mano io? Ma certo! Non vedo dove sia il problema. Nelle righe successive, infatti, trovi spiegato passo dopo passo come scaricare LibreOffice. Che tu voglia scaricare questo software su Windows, macOS o Linux, poco importa: si tratta di un’operazione semplicissima su qualsiasi piattaforma.

Allora, sei pronto per iniziare? Sì? Benissimo! Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura dei seguenti paragrafi e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che sto per fornirti. Se lo farai, non riscontrerai il benché minimo problema nell’eseguire il download di LibreOffice: garantito! Ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

LibreOffice

Prima di entrare nel dettaglio di questa guida e spiegarti come scaricare LibreOffice, ci sono alcune informazioni preliminari che è mio dovere fornirti, per fare in modo che tutto fili per il verso giusto.

Ti sarà senz’altro utile sapere quali sono i requisiti minimi di cui bisogna tener conto per effettuare il download del programma su Windows, macOS e Linux.

I requisiti per scaricare LibreOffice su Windows sono i seguenti.

  • Windows 7 SP1, Windows 8, Windows Server 2012, Windows 10 o successivi.
  • PC Pentium-compatibile (è consigliabile disporre di un sistema Pentium III, Athlon o più recente).
  • 256 MB di memoria RAM (meglio se si dispone di 512 MB di RAM).
  • 1,5 GB di spazio disponibile sul disco.
  • Risoluzione di 1024 x 768 pixel (meglio se si dispone di una risoluzione superiore), con almeno 256 colori.

I requisiti per scaricare LibreOffice su macOS sono i seguenti.

  • macOS 10.9 (Mavericks) o superiore.
  • 512 MB di memoria RAM.
  • 800 MB di spazio disponibile sul disco.
  • Risoluzione di 1024 x 768 pixel (è consigliabile una risoluzione superiore), con almeno 256 colori.

I requisiti per scaricare LibreOffice su Linux sono i seguenti.

  • Linux kernel versione 3.10 o superiore.
  • glibc2 versione 2.17 o superiore.
  • PC Pentium-compatibile (è consigliabile disporre di un sistema Pentium III, Athlon o più recente).
  • 256 MB di memoria RAM (sono consigliabili 512 MB di RAM).
  • 1,55 GB di spazio disponibile sull’hard disk.
  • Server X con risoluzione 1024×768 (è consigliabile una risoluzione superiore), con almeno 256 colori;
  • Gnome 3.18 o superiore, con il pacchetto at-spi2 1.32 (richiesto per il supporto degli strumenti delle tecnologie assistive) o altra GUI compatibile.

Come scaricare LibreOffice in Italiano

A questo punto, direi che possiamo finalmente entrare nel vivo della guida e andare a scoprire, in dettaglio, come scaricare LibreOffice sul computer, con interfaccia in Italiano. Trovi tutte le indicazioni di cui hai bisogno proprio qui di seguito.

Scaricare LibreOffice su Windows

LibreOffice

Ti stai chiedendo come scaricare LibreOffice sul tuo PC Windows? Te lo spiego subito. Innanzitutto, collegati al sito Internet di LibreOffice, individua il box relativo alla versione del software più recente e assicurati che nel menu a tendina Scegliete il vostro sistema operativo che si trova a destra risulti selezionata la versione di Windows che stai usando (altrimenti provvedi tu), dopodiché clicca sul pulsante Download.

Lo scaricamento del software dovrebbe partire in automatico, ma se ciò non accade puoi forzarlo tu manualmente cliccando sul collegamento apposito che compare in alto.

Non appena lo scaricamento sarà completato, apri il file .msi che hai ottenuto e segui la procedura guidata nella finestra che compare sullo schermo: clicca sul pulsante Avanti, seleziona l’opzione Tipica, premi un’altra volta sul bottone Avanti e fai clic sui pulsanti Installa, e Fine per completare il setup.

Hai visto che non è stato poi così difficile scaricare LibreOffice sul tuo PC Windows? Ora puoi finalmente usare i vari strumenti che fanno parte della suite LibreOffice per lavorare su documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni e quant’altro.

Scaricare LibreOffice su Mac

LibreOffice macOS

Per effettuare il download della suite di LibreOffice su macOS, devi seguire una procedura un po’ più articolata. In tal caso, infatti, devi preoccuparti di scaricare e installare anche il pacchetto per tradurre l’interfaccia del programma, visto che la versione per Mac di LibreOffice non è tradotta automaticamente in Italiano.

Ciò detto, per scaricare il programma sul tuo Mac, collegati a questa pagina Web del sito di LibreOffice e aspetta che il download del programma parta in automatico. Se ciò non accade, forza tu l’operazione “manualmente”, selezionando il collegamento Il download [nome e peso file dmg] dovrebbe iniziare a breve. Fate clic sul collegamento se non si avvia. che si trova in alto.

Provvedi altresì a scaricare il pacchetto tramite il quale tradurre l’interfaccia del programma in lingua italiana, facendo clic sul pulsante Interfaccia Utente tradotta che trovi nella pagina Web di cui sopra.

Non appena verrà portato a termine il download di ambedue i pacchetti, apri il file LibreOffice_xx_MacOS_x86-64.dmg relativo all’installazione del software, trascina l’icona di LibreOffice nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri dal menu che si apre, così da “scavalcare” le restrizioni applicate da Apple nei confronti dei software provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata soltanto al primo avvio).

Dopo aver portato a termine l’installazione del programma e dopo aver effettuato il primo avvio dello stesso, chiudi la finestra principale di LibreOffice premendo la combinazione di tasti cmd+q oppure, se preferisci, facendo clic sul menu LibreOffice in alto a sinistra e selezionando la voce Esci da LibreOffice.

Successivamente, apri il file LibreOffice_xx_MacOS_x86-64_langpack_it.dmg che hai scaricato poco fa, fai clic destro sull’eseguibile LibreOffice Language Pack, seleziona la voce Apri dal menu che si apre, premi sui bottoni Apri e Installa, seleziona la voce /Applications/LibreOffice.app dalla finestra che compare e, per concludere, clicca di nuovo sul bottone Installa.

Fatto! Adesso hai anche tradotto l’interfaccia di LibreOffice in italiano e puoi finalmente goderti i vari strumenti della suite per lavorare su documenti di testo, fogli di calcolo e così via.

Scaricare LibreOffice su Ubuntu

LibreOffice Ubuntu

Se ti stai chiedendo come scaricare LibreOffice su Ubuntu, ti comunico che è già preinstallato sulla distro Linux in questione e nella maggior parte delle sue derivate. Pertanto per potertene servire non devi far altro che selezionare l’icona di LibreOffice oppure quelle dei singoli programmi che compongono la suite che trovi nell’elenco delle applicazioni, accessibile facendo clic sul pulsante Mostra applicazioni (quello con il quadrato con i pallini) posto sulla barra Dock.

Qualora, però, avessi rimosso LibreOffice da Ubuntu, potrai effettuarne nuovamente il download facendo clic sull’icona di Ubuntu Software (quella con il sacchetto della spesa e la “A”) che trovi sulla barra Dock, cliccando sull’icona con la lente d’ingrandimento in alto a destra, digitando “libreoffice” nel campo di ricerca visualizzato e selezionando il suggerimento pertinente.

Nella nuova schermata che adesso visualizzi, fai clic sul bottone Installa e conferma la tua intenzione di procedere con l’installazione digitando la password di amministrazione eventualmente richiesta nel campo apposito e premendo sul bottone Autentica.

Quando LibreOffice è preinstallato può inoltre capitare che l’interfaccia non risulti automaticamente tradotta in Italiano. Per risolvere, visita la sezione del sito di Ubuntu con la documentazione di LibreOffice, fai clic sui collegamenti libreoffice-l10n-it e libreoffice-help-it e acconsenti al download e all’installazione dei pacchetti per, rispettivamente, localizzare in Italiano l’interfaccia utente e per avere le pagine di aiuto in lingua italiana.

Come scaricare LibreOffice su smartphone e tablet

Come installare OpenOffice

LibreOffice è disponibile anche sotto forma di app gratuita per Android, denominata LibreOffice Viewer, tramite la quale è possibile visualizzare i documenti creati con il programma. Si tratta però di una versione alpha (quindi è parecchio instabile) e che non riceve aggiornamenti da un bel po’ di tempo a questa parte.

Inoltre, l’applicazione non è disponibile sul Play Store di Google, ma può essere scaricata da store di terze parti, effettuando il download del relativo file APK. Prima di fare ciò, però, devi abilitare l’installazione da fonti sconosciute sul tuo dispositivo, come ti ho spiegato in dettaglio nella mia guida su come installare APK.

Se nonostante tutto sei comunque convinto di provare l’app, per riuscirci raggiungi questa sezione del sito Web di APKMirror, un portale molto popolare e affidabile contenente un database di tantissime app installabili tramite APK.

Arrivato a questo punto, individua la sezione All Versions e seleziona l’ultima versione dell’app disponibile. Nella nuova schermata visualizzata, scorri fino al riquadro Download, fai tap sulla versione compatibile con il tuo smartphone e premi sul tasto Download APK.

A download avvenuto, seleziona la notifica relativa al file APK ottenuto e fai tap sui tasti OK e Apri. Nella schermata che ti viene mostrata per l’installazione dell’app, premi sul bottone Installa e, al termine del setup, fai tap su Apri, dopodiché ti ritroverai al cospetto della schermata principale dell’applicazione. Ecco fatto!

In alternativa alla soluzione già descritta, puoi affidarti a AndrOpenOffice, un’applicazione gratuita fruibile sempre su Android, la quale riprende tutte le caratteristiche della suite d’ufficio open source oggetto di questo tutorial portandole su mobile. Purtroppo, però, la sua interfaccia utente non è propriamente ottimizzata per il touch e non si tratta di una soluzione ufficiale. Da notare, poi, che l’app può eventualmente essere potenziata con il Professional Pack che, però, è a pagamento (costa 8,90 euro).

Ad ogni modo, se vuoi provare l’applicazione, per effettuarne il download e l’installazione accedi alla relativa sezione del Play Store e fai tap sul pulsante Installa (se stai usando un device su cui non è disponibile il Play Store, puoi scaricare l’app tramite uno store alternativo). In seguito, avvia l’app selezionando la relativa icona che è stata aggiunta alla home screen e/o al drawer.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’app, sfiora la dicitura Consenti per permettere ad AndrOpenOffice di accedere ai contenuti multimediali e comincia pure a servirti dell’applicazione, usando le funzioni disponibili per creare, editare e visualizzare documenti.

In alternativa alle soluzioni che ti ho già segnalato oppure se possiedi un iPhone oppure un iPad e, quindi, non puoi avvalerti di LibreOffice, puoi valutare di rivolgerti a delle suite per la produttività alternative come Polaris Office (è disponibile per Android e per iOS/iPadOS) oppure WPS Office (anche quest’app c’è sia per Android che per iOS/iPadOS), che sono altrettanto valide e gratuite (almeno di base).

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.