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Come trasformare SIM in MicroSIM

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Ormai sono sempre di più gli smartphone che, al posto delle Mini SIM (quelle che noi chiamiamo comunemente “SIM standard”), utilizzano le MicroSIM e le NanoSIM che hanno dimensioni molto più ridotte rispetto alle prime. Anche il telefonino che hai appena acquistato supporta solo le MicroSIM, ma purtroppo tu te ne sei accorto troppo tardi…

Eccoti quindi qui, affannato nel cercare un modo per trasformare SIM in MicroSIM senza dover attendere che i negozi riaprano e, possibilmente, senza spendere altri soldi dopo la pesantissima spesa che hai già affrontato. Beh, ho una bella notizia per te! Si può fare!

Per adattare una SIM in MicroSIM bastano un paio di forbici e poco più. Però ti avverto, un minimo errore nelle operazioni di ritaglio e la tua scheda diventerà irrimediabilmente inutilizzabile. Fossi in te, prima di mettere mano ai “ferri” valuterei con estrema attenzione la possibilità di sostituire la scheda presso un centro del mio operatore telefonico (operazione che può costare fino a 10 euro ma che in alcuni casi è totalmente gratuita).

Se sei arrivato fino a questo punto della guida – non ho dubbi -, hai deciso di ritagliare la tua SIM adottando una tecnica “fai-da-te”. Allora direi di non perderci in inutili chiacchiere e passare subito al sodo vedendo di quali strumenti hai bisogno per portare a termine la tua “missione”.

Per trasformare SIM in MicroSIM hai bisogno di un modello stampabile da utilizzare come base per prendere le misure della scheda in maniera corretta (trovi il link qualche rigo più sotto); un comune foglio A4 su cui stampare il modello; del nastro biadesivo per fissare la SIM al foglio; un paio di forbici per effettuare il ritaglio; un righello e un pennarello indelebile per segnare i punti della scheda in cui eseguire il ritaglio; una limetta o un po’ di carta abrasiva per limare i bordi della scheda dopo averla ritagliata (altrimenti potrebbe non inserirsi correttamente nel vano SIM dello smartphone).

Una volta radunato tutto l’occorrente per ritagliare la tua scheda, collegati a questo sito Internet e clicca sul pulsante Download original PDF file per visualizzare il modello PDF per ritagliare le Mini SIM (25×15 mm) in MicroSIM (15×12 mm) e NanoSIM (12,30×8,80 mm) realizzato da Christian von der Ropp. Per scaricare il documento sul tuo computer, clicca sull’icona del floppy disk presente nella barra degli strumenti del browser oppure clicca con il tasto destro del mouse in un punto qualsiasi del foglio e seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare.

A scaricamento completato, apri il modello PDF con qualsiasi software adatto allo scopo (es. Adobe Reader, Foxit, Anteprima di Mac OS X) e richiama il comando di stampa dal menu File.

Nella finestra che si apre, assicurati che il livello di zoom del documento sia impostato al 100% (altrimenti il modello non rispetterà le misure in maniera corretta e risulterà del tutto inutile) e avviane la stampa su un comune foglio in formato A4.

Prendi quindi la tua scheda e fissala sul foglio, nel campo tratteggiato collocato sotto la voce MiniSIM (2FF) to MicroSIM (3FF), usando il nastro biadesivo. Ad operazione completata, usa la riga e il pennarello indelebile per tracciare le linee guida da seguire per il ritaglio della SIM e passa allo step successivo.

Qual è lo step successivo? Non c’è nemmeno bisogno di chiederlo: devi staccare la scheda dal foglio e ritagliarla seguendo le linee guida che hai appena disegnato sulla SIM. Mi raccomando: fa’ attenzione a non intaccare il chip presente sulla scheda, altrimenti la renderai inservibile.

Infine, utilizza un po’ di carta abrasiva o una limetta per limare i bordi della SIM (anche in questo caso, fa’ molta attenzione a non intaccare il chip e cerca di essere il più delicato possibile) e inseriscila nel telefonino. Se tutto è filato per il verso giusto, il dispositivo riconoscerà la scheda e ti consentirà sia di effettuare/ricevere chiamate sia di navigare online sulla rete 3G/4G.

Se hai bisogno di ritagliare un gran numero di SIM, potresti prendere in considerazione anche l’acquisto di un SIM cutter, un piccolo apparecchio dal costo compreso fra i 4 e i 10 euro che permette di tagliare in maniera rapida e precisa le schede SIM. Funziona un po’ come una foratrice manuale per i fogli di carta: una lieve pressione sulla scheda e il gioco è fatto.

Se dopo aver letto per intero questo tutorial hai cambiato idea ed hai deciso di chiedere il cambio di SIM direttamente al tuo operatore, eccoti dei link attraverso i quali potrai scoprire qual è il centro TIM, Wind, Vodafone o 3 Italia più vicino a casa tua.

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