Come uscire da modalità provvisoria
Non sempre i sistemi operativi si comportano come dovrebbero e, per questo motivo, la maggior parte di essi ha una “sezione” che può aiutare chi li usa a risolvere i problemi: questa particolare modalità di utilizzo si chiama modalità provvisoria e comporta un avvio “di base” del sistema, in cui molte delle sue funzioni sono disattivate. Come avrai letto in molti dei miei tutorial, accedere a questa sezione su un PC, smartphone o tablet non è affatto difficile: basta digitare qualche comando o premere una precisa combinazione di tasti e il gioco è fatto.
Tutto perfetto ma, una volta dentro, come è possibile uscirne? Può sembrarti un affare complesso ma, te lo garantisco, è molto più semplice di quanto possa apparire a prima vista! Come dici? Stavi giusto cercando una guida che ti spiegasse come uscire da modalità provvisoria senza danneggiare nulla? Sei decisamente nel posto giusto: di seguito ti illustrerò, dettagliatamente, i passi da compiere per tirarti fuori da questa precisa area del sistema operativo, ritornando a usarlo come di consueto.
Che tu stia usando uno smartphone, un tablet, una console o un computer, lo scenario non cambia molto: non devi compiere operazioni complicate, riuscirai a venirne a capo in men che non si dica, te l'assicuro! Detto ciò, adesso non ti resta altro da fare che ritagliarti un po' di tempo libero, metterti di fronte al tuo computer o prendere il tuo smartphone o tablet e prestare attenzione a quanto sto per spiegarti: senza rendertene conto, abbandonerai la modalità provvisoria e riporterai tutto alla normalità senza apportare danni al tuo device. Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Informazioni preliminari: cosa è e a cosa serve la modalità provvisoria
- Come uscire da modalità provvisoria: PC e Mac
- Come uscire da modalità provvisoria: Android
- Come uscire da modalità provvisoria telefono: iPhone
- Come uscire da modalità provvisoria: PS4, PS5 e altre console
Informazioni preliminari: cosa è e a cosa serve la modalità provvisoria

Come già anticipato nelle battute introduttive di questo tutorial, la modalità provvisoria è una condizione con cui si può avviare il sistema operativo, principalmente per fini di diagnostica o riparazione. È per questo che, dopo aver effettuato il boot sfruttando l'approccio di cui sopra, di norma è possibile accedere soltanto a determinate funzioni base del sistema operativo, e non usarlo al massimo delle sue possibilità.
In particolare, la modalità provvisoria prevede una specie di avvio “minimo”, in cui possono essere disattivate sia intere parti del sistema operativo (ad es. la “modalità provvisoria” di Linux disattiva completamente la sua parte grafica), sia inibita la possibilità di sfruttare una o più periferiche collegate: ciò succede perché, durante l'avvio, vengono caricati solo i driver indispensabili e le funzioni di base del sistema operativo stesso, trascurando tutti gli altri aspetti “accessori” come, ad esempio, i programmi che partono automaticamente con il sistema.
In tal modo è molto più semplice arrivare dritti al punto in caso di malfunzionamento imprevisto e intervenire su driver, programmi o in generale tutto quanto possa impedire il corretto funzionamento del sistema operativo. Accedere alla modalità provvisoria non è affatto difficile, puoi rendertene conto da solo consultando il mio tutorial dedicato all'argomento. Uscirne è altrettanto semplice, ma non sempre scontato: ecco perché sto per spiegarti come fare in tutti i possibili scenari.
Come uscire da modalità provvisoria: PC e Mac
Adesso, lascia che ti indichi come uscire dalla modalità provvisoria sui più usati sistemi operativi per computer: Windows, macOS e Linux.
Come uscire da modalità provvisoria: Windows 10 e Windows 11

I caratteri e le icone sono più grandi del solito, lo sfondo del desktop è completamente nero, vedi un'inquietante scritta Modalità provvisoria/Safe mode agli angoli dello schermo e non puoi accedere alla maggior parte dei dispositivi collegati al computer? In questo caso, è molto probabile che tu abbia attivato la modalità provvisoria di Windows, in maniera volontaria (magari seguendo qualche guida online) oppure senza volerlo.
Ad ogni modo, se ti trovi su questa guida per capire come uscire da modalità provvisoria Windows 11, Windows 10 o su qualsiasi altra edizione del sistema operativo Microsoft, sappi che la soluzione è praticamente dietro l'angolo: nella maggior parte dei casi, tutto ciò che devi fare è riavviare normalmente il PC, così come faresti di solito.
Se, a seguito del reboot, ti rendi conto che il computer continua ad accedere alla modalità provvisoria, è possibile che siano state modificate le opzioni d'avvio di Windows, per forzare il boot in safe mode.
Per far sì che ciò non accada più, devi agire dall'editor della Configurazione di sistema: puoi richiamare quest'ultimo sia dal menu Start, digitando le parole configurazione di sistema nel menu Start e cliccando sul risultato contraddistinto dalla dicitura Sistema, sia premendo la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera (il tasto Win è quello contraddistinto dal logo di Windows), digitando il comando msconfig.exe nel pannello apertosi e premendo poi il tasto Invio.
Ad ogni modo, giunto nella finestra dell'editor, clicca prima sulla scheda Generale e accertati che la voce Avvio normale risulti selezionata (altrimenti fallo tu); in seguito, apri la scheda Opzioni di avvio e rimuovi il segno di spunta dalle voci Modalità provvisoria e Rendi definitive le impostazioni di avvio; a meno che tu non abbia esigenze particolari, lascia deselezionate anche tutte le altre caselle.
Quando sei pronto, clicca sui pulsanti Applica e OK e, se richiesto, riavvia il computer premendo sull'apposito bottone: con un pizzico di fortuna, Windows dovrebbe avviarsi in modalità normale ed essere definitivamente uscito dalla modalità provvisoria.
Come uscire da modalità provvisoria: Mac

Anche i Mac dispongono di una “modalità provvisoria”, che viene però chiamata modalità sicura: nonostante il nome sia differente, l'obiettivo di questo particolare tipo di avvio del sistema è identico a quello che ti ho illustrato per i sistemi operativi Windows.
Per verificare se ti trovi in modalità sicura, apri il menu Apple (cliccando sul simbolo della mela morsicata che si trova nell'angolo superiore destro dello schermo), premi il tasto alt/opzione sulla tastiera e tienilo premuto, mentre clicchi sulla voce Informazioni di Sistema.
Giunto nella nuova finestra, clicca sulla voce Software ubicata a sinistra e verifica quanto indicato in corrispondenza della voce Modalità di avvio: se è presente la dicitura Sicuro, vuol dire che il Mac è nella sua “modalità provvisoria”. Inoltre, la dicitura Avvio sicuro è sempre presente nella schermata di login/blocco del sistema operativo, ed è ubicata nell'angolo superiore destro.
In questo caso, per tornare a usare normalmente il sistema operativo, accedi nuovamente al menu Apple, fai clic sulla voce Riavvia e poi ancora sul pulsante Riavvia: il gioco è praticamente fatto!
Qualora il tuo Mac continuasse ad avviarsi in modalità sicura, oppure se precedentemente avevi attivato questa modalità usando il terminale, devi ripetere la procedura d'avvio dal Terminale, al fine di cambiare i parametri d'avvio.
In che modo? Semplicissimo: apri una finestra del Terminale direttamente dal menu delle app di macOS (o dal menu Vai > Utility del Finder), digita il comando sudo nvram boot-args=“” e premi il tasto Invio della tastiera. Quando richiesto, inserisci la password del computer, premi di nuovo il tasto Invio della tastiera e attendi che macOS si riavvii in modalità normale.
Come uscire da modalità provvisoria: Linux

Molte distribuzioni Linux dispongono di una sorta di modalità provvisoria chiamata, tecnicamente, recovery mode o single user mode: in questa fase vengono avviati soltanto i servizi di base del sistema operativo, il login viene effettuato in una shell root e da lì è possibile riparare il sistema impartendo istruzioni da linea di comando.
Se però sei capitato in recovery mode per puro caso e ora desideri uscirne, sappi che non esiste nulla di più semplice: qualora ti trovassi ancora nella schermata di scelta iniziale, tutto ciò che devi fare è premere i tasti Ctrl+Alt+Canc per riavviare il sistema operativo in modalità normale. Puoi anche posizionarti sulla voce resume e premere due il tasto volte Invio della tastiera ma, in questo modo, non è garantito il caricamento dell'intero insieme di driver.
Se invece ti trovi all'interno della shell e hai completato le operazioni di riparazione, ti basterà digitare il comando reboot seguito dalla pressione del tasto Invio, per far ripartire normalmente il sistema operativo.
Ancora, se ogni tentativo di avvio di Linux ti porta in modalità single user, hai probabilmente impostato GRUB in modo che ricordi l'ultima opzione d'avvio: per ovviare a ciò, spegni il computer, riaccendilo, poi premi immediatamente il tasto Shift e tienilo premuto finché non compare il menu d'avvio di GRUB.
Ora, seleziona dalla lista il nome della tua distribuzione (facendo bene attenzione che non sia seguito da voci come “recovery mode” o "single user mode) e premi Invio: in tal modo il sistema operativo verrà avviato normalmente, e l'opzione sarà ricordata anche per i riavvii successivi.
Se, nonostante ciò, continui a essere ricondotto al single user mode di Linux, prova a leggere la guida in cui ti spiego come ripristinare GRUB alle sue impostazioni predefinite: sono certo che ti tornerà particolarmente utile.
Cosa fare in caso di problemi

Come dici? Hai fatto tutto ciò che ti ho indicato in maniera certosina, ma il tuo computer continua imperterrito ad accedere alla modalità provvisoria? In questo caso, ti consiglio innanzitutto di verificare che il problema non derivi da un componente hardware installato.
Per accertarti della cosa, spegni completamente il PC o il Mac, scollega tutte le periferiche esterne (lasciando connessi soltanto il mouse e la tastiera) e accendi normalmente il computer: se il problema dovesse risolversi, è molto probabile che la causa sia da ricercare in uno dei dispositivi scollegati.
Per capire con precisione qual è il dispositivo coinvolto, abbi cura di collegare una per volta le periferiche al computer e, a connessione stabilita, di riavviare la macchina: la ricomparsa della modalità provvisoria dovrebbe indicarti, con assoluta precisione, l'accessorio problematico.
In questo caso, se sei assolutamente sicuro che il dispositivo esterno funzioni correttamente, prova a disinstallare i driver di periferica e a riscaricarli in un secondo momento, per vedere se la cosa trova soluzione da sé.
Qualora il problema della modalità provvisoria si presentasse anche quando tutti i dispositivi sono scollegati, se hai un minimo di competenze in materia, puoi provare a ripetere la stessa procedura scollegando man mano i componenti interni del computer, avendo cura di lasciare almeno un banco di RAM attivo e una porta di input per l'uso di mouse e tastiera.
Laddove la modalità provvisoria continuasse a comparire nonostante tutti i test sull'hardware, non ti resta che disinstallare qualsiasi programma tu abbia installato di recente (o quantomeno a ridosso della comparsa del problema) e, in casi estremi, provare a effettuare il ripristino di Windows, la reinstallazione di macOS (con contestuale ripristino di PRAM/NVRAM e chip SMC, se hai un computer con processore Intel) o la reinstallazione di Linux: prima di procedere, assicurati sempre di spostare i tuoi dati personali in un posto sicuro, così da tenerti al riparo da eventuali perdite inattese.
Come uscire da modalità provvisoria: Android

Vediamo ora come uscire dalla modalità provvisoria di Android: altresì nota come Safe Mode, la modalità provvisoria di Android si attiva accendendo il telefono mentre tieni premuto il tasto Volume Giù, ed è contraddistinta dalla presenza di una dicitura indicativa negli angoli inferiori o superiori della schermata Home.
In tale modalità, le app di terze parti non risultano accessibili (le rispettive icone spariscono sia dalla schermata Home che dal drawer delle app) e vengono avviati esclusivamente i servizi di sistema minimali.
Se vuoi disattivare la Safe Mode su Android, devi semplicemente spegnere il dispositivo: nella maggior parte dei casi, tutto ciò che devi fare è premere e tenere premuto il tasto di spegnimento/blocco ubicato di lato, finché non compare il menu di spegnimento, e fare poi tap sul pulsante di spegnimento ubicato sullo schermo.
Ora, a dispositivo completamente spento, premi di nuovo il tasto Power per accenderlo: in tal modo dovresti essere uscito dalla modalità provvisoria.
Gli step di cui sopra sono validi per la maggior parte dei dispostivi Android esistenti in circolazione; può capitare, tuttavia, che alcuni produttori prevedano delle procedure leggermente diverse, per procedere con lo spegnimento o il riavvio dei rispettivi device. Pertanto, a titolo di esempio, lascia che ti spieghi come fare su alcuni smartphone (e tablet) prodotti da alcuni noti big del settore.
Come uscire da modalità provvisoria: Samsung

Per esempio, se impieghi uno smartphone Samsung oppure un tablet distribuito dallo stesso produttore, fai così: per prima cosa, richiama l'area di notifica del dispositivo, effettuando uno swipe con un dito dalla parte alta dello schermo verso il basso, e fai successivamente tap sull'avviso indicante lo stato di Modalità provvisoria attiva.
Se tutto è andato per il verso giusto, il device dovrebbe riavviarsi in automatico e, al boot successivo, proporti la modalità di utilizzo standard.
In alternativa, puoi eseguire la procedura di spegnimento o quella di riavvio predefinita per i device Samsung: dunque, dopo aver sbloccato il dispositivo, premi e tieni premuto il tasto laterale di blocco finché, sullo schermo, non compare il menu di spegnimento; in alternativa, richiama l'area delle impostazioni rapide del device, effettuando uno swipe con due dita dalla parte alta dello schermo verso il centro, e premi sul pulsante ⏻ residente in cima.
A questo punto, non ti resta che premere sul pulsante Riavvia comparso sul display, per riavviare il device, oppure sul pulsante Spegni, per interromperne il funzionamento; in quest'ultimo caso, dovrai poi riaccendere manualmente il device, premendo e tenendo premuto il tasto laterale per alcuni secondi, finché non vedi comparire il logo di Samsung.
Hai provato tutte queste tecniche ma il tuo Samsung non ne vuole proprio sapere di uscire dalla modalità provvisoria? Allora ti consiglio di consultare la mia guida su come uscire dalla modalità provvisoria Samsung, dove troverai ulteriori tecniche e info per contattare, eventualmente, l'assistenza.
Come uscire da modalità provvisoria: Redmi e altri Xiaomi

Se poi ti trovi su questa guida per sapere come uscire da modalità provvisoria Xiaomi, sappi che gli step da compiere sono egualmente semplici. Che tu disponga di uno smartphone facente parte della linea principale o delle linee Redmi e POCO, tutto ciò che devi fare è premere contemporaneamente il tasto di accensione e il tasto Volume Su del dispositivo, dopo aver sbloccato quest'ultimo, finché non vedi comparire la barra di spegnimento: in genere, occorre una pressione prolungata di circa due secondi.
Fatto ciò, non ti resta che “afferrare” il pulsante centrale e trascinarlo con uno swipe verso la voce Riavvia, per riavviare il telefono in modalità standard; in alternativa, puoi sempre spegnere il dispositivo trascinando il cursore verso la voce apposita, per poi accenderlo in un secondo momento, previa pressione prolungata del tasto laterale. A meno che non vi siano altri problemi a impedire il corretto funzionamento del device, quest'ultimo dovrebbe avviarsi in modalità normale.
Cosa fare in caso di problemi

Come dici? Nonostante tu abbia seguito pedissequamente le indicazioni che ti ho fornito poc'anzi, ti ritrovi ancora a dover affrontare la presenza della modalità provvisoria sul tuo device Android? Non temere, non tutto è perduto.
In primo luogo, il mio consiglio è quello di recarti nel menu Impostazioni > App (o simili) del dispositivo e di verificare se, tra le applicazioni presenti, ve ne è qualcuna di dubbia provenienza, o che ricordi di aver installato subito prima che il tuo device iniziasse a comportarsi in modo strano; in caso affermativo, disinstalla tempestivamente l'app in questione (puoi farlo dalla modalità provvisoria) e riavvia il dispositivo, per verificare che il problema si sia risolto.
Ancora, prova a verificare se il tasto Volume Giù del dispositivo è per qualche motivo incastrato, cosa che può provocare l'ingresso del device in modalità provvisoria a ogni riavvio: in caso affermativo, prova a pulire fisicamente il telefono, prestando particolare attenzione alle fessure dedicate ai tasti.
Laddove il problema non dovesse risolversi, prova a eseguire una scansione di sicurezza usando il sistema antimalware presente sul device (se accessibile); in casi estremi, un ripristino completo dello smartphone o del tablet potrebbe riportare le cose alla normalità, ma fai attenzione: muovendoti in questo modo, perderai tutti i dati presenti in memoria, a meno che tu non ne abbia realizzato un backup in tempi recenti.
Ad ogni modo, per saperne di più, i miei tutorial specifici su come disattivare la modalità provvisoria sui Samsung e come uscire dalla modalità provvisoria su device Huawei: sono certo che ti torneranno particolarmente utili.
Come uscire da modalità provvisoria telefono: iPhone

All'atto pratico, entrare nella modalità provvisoria di iPhone e iPad non è semplice: sui modelli di smartphone e tablet più recenti, infatti, è richiesto il collegamento al computer e la pressione di una specifica combinazione di tasti, tutt'altro che generabile in maniera involontaria.
In particolare, due sono le “modalità di emergenza” previste dai device a marchio Apple: la modalità di ripristino, nella quale iPhone o iPad mostra il simbolo del cavo USB accompagnato da un computer, oppure dal logo di iTunes; e la modalità DFU, contraddistinta invece dalla presenza di una schermata completamente nera (un po' come se il device fosse morto) e rilevabile soltanto dalle applicazioni Dispositivi Apple/iTunes per Windows, oppure dal Finder di macOS.
Se ti ritrovi in una delle situazioni di cui sopra senza che tu abbia provocato volontariamente alcunché, probabilmente il tuo device sta riscontrando problemi con la procedura di jailbreak (se si tratta di un iPhone o un iPad non recentissimo e sottoposto a sblocco untethered), oppure se qualche app o periferica esterna ne impediscono il corretto funzionamento.
Chiarito ciò, se ti ritrovi in una delle modalità indicate poc'anzi, fai così: se si tratta della modalità di ripristino, scollega il dispositivo dal computer e tieni premuto a lungo il tasto di blocco, finché il device non si spegne completamente. Fatto ciò, riaccendi normalmente il telefono o il tablet: l'avvio dovrebbe avvenire in modalità standard.
Se, invece, ti trovi in modalità DFU, lascia collegato il device al computer, dopodiché premi e rilascia rapidamente il tasto Volume +, premi e rilascia velocemente il tasto Volume – e, infine, tieni premuto il tasto di blocco, finché non vedi comparire il logo della mela sul display.
Se usi un modello di iPhone/iPad dotato di tasto Home fisico, invece, devi tenere premuto per alcuni secondi il tasto di blocco e il tasto Home per una ventina di secondi, almeno finché sullo schermo non compare il logo di Apple.
Laddove i passaggi indicati poc'anzi non funzionassero, scollega iPhone/iPad dal computer e, semplicemente, lascialo così: dopo una manciata di minuti, il dispositivo dovrebbe riavviarsi da solo e proporti, come al solito, la schermata di sblocco iniziale.
Hai tentato e ritentato, ma proprio non riesci a venir fuori dalla modalità di ripristino/DFU? Con molta probabilità, è necessario riportare il tuo device alle impostazioni iniziali, in quanto è stata danneggiata qualche parte “importante” di iOS/iPadOS.
Tenendo conto che questa operazione comporta la perdita totale dei dati (almeno se non disponi di un backup recente da ripristinare a seguito dell'inizializzazione), dalla schermata di Dispositivi Apple o del Finder, clicca sui pulsanti OK, Ripristina iPhone e poi Ripristina/Ripristina e aggiorna. Ti consiglio comunque di dare un'occhiata alla mia guida su come ripristinare iPhone per ulteriori informazioni in merito.
Come uscire da modalità provvisoria: PS4, PS5 e altre console

Sei entrato nella modalità provvisoria della tua PlayStation magari in maniera involontaria e, adesso, non sai come uscirne? Nulla di più semplice: tutto ciò che devi fare è collegare il controller DualShock/DualSense alla console tramite cavo USB, premere il tasto PS per accenderlo e, dopo aver selezionato l'opzione che serve a riavviare la console (ad es. Riavvia PS5), premere il tasto X del pad, per confermare.
Nel caso in cui, invece, dopo il riavvio fosse ancora nella suddetta modalità significa che sei incappato in un caso di loop della modalità provvisoria. Per uscirne, puoi provare a spegnere la console, scollegare tutti i cavi (incluso quello di alimentazione) e, dopo una ventina di minuti, ricollegare il tutto e riaccendere la PlayStation.
Se neppure in questo modo il problema dovesse risolversi, usa la modalità provvisoria per riparare la memoria di archiviazione della console o per svuotare la cache e ricreare il database: nella maggior parte dei casi, queste due soluzioni risultano efficaci.
Ad ogni modo, per saperne di più su come uscire dalla modalità provvisoria di PS4 (e PS5), consulta senza esitare la guida specifica che ho dedicato all'argomento, ricca di utili informazioni al riguardo.
Gli stessi passaggi valgono anche per tutte le altre console della categoria: per esempio, se disponi di una console Xbox e ti ritrovi al cospetto della schermata di Risoluzione problemi, ti basta accendere il controller e premere sul pulsante Continua; se, invece, hai involontariamente attivato la Modalità di ripristino/Recovery mode di Nintendo Switch, premi a lungo il tasto Power per spegnere la console e riaccendila come di consueto.
Qualora dovessi ritrovarti in modalità di ripristino in maniera continuativa e senza alcuna ragione apparente, prova a usare la modalità di ripristino per aggiornare la tua console o, in casi estremi, effettuarne il ripristino. A tal proposito, potrebbero tornarti utili le mie guide su come aggiornare la PS4/PS5 con chiavetta USB, come resettare la PlayStation 5, come resettare la PS4, come aggiornare la Xbox e come resettare la Xbox.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
