Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Salvatore Aranzulla Day
Evento di formazione SEO con Salvatore Aranzulla. Scopri il programma

Come velocizzare avvio Windows 10

di

Ogni giorno che passa, il tuo PC equipaggiato con Windows 10 non fa che dare nuovi segni di cedimento: ultimamente, hai notato che sta diventando sempre più lento nell’avviarsi e la cosa ti preoccupa molto. Non sei ancora riuscito a capire quale sia la causa del problema e, non avendo molta dimestichezza con il computer, hai deciso di documentarti su Internet per trovare una soluzione? Bene, allora sappi che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto!

Nel tutorial che stai per leggere, infatti, ti spiegherò quali potrebbero essere i problemi all’origine della lentezza del tuo PC e ti aiuterò a capire come velocizzare l’avvio di Windows 10. Ti anticipo già che tra le cause più comuni degli avvii lenti di un PC ci sono l’alto numero di programmi impostati per l’esecuzione automatica, l’utilizzo di software per l’ottimizzazione del sistema poco efficienti oppure la presenza di componenti hardware obsoleti o logori: devi solo individuare il problema che effettivamente colpisce la tua macchina e sistemarlo. In che modo? Te lo spiego subito.

Non perdiamo altro tempo prezioso in chiacchiere e passiamo subito all’azione per rendere più “scattante” il tuo computer in fase di avvio. Coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo necessario per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che ti darò. Vedrai, grazie ai miei suggerimenti, sicuramente riuscirai a migliorare, per quanto possibile, le performance del tuo PC in fase di avvio. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Disabilitare l’avvio automatico dei programmi

Disabilitare l’avvio automatico di alcuni programmi è il primo accorgimento che ti invito a mettere in pratica, se vuoi velocizzare l’avvio di Windows 10. Per quale motivo è necessario compiere quest’operazione? Semplice: se all’avvio del sistema ci sono molti programmi che vengono eseguiti in modo automatico, un ingente quantitativo di RAM verrà utilizzata senza alcun reale bisogno e, come facilmente prevedibile, il PC sarà lento ad avviarsi e a compiere tutte le altre operazioni che dovrà poi effettuare.

Se vuoi rimediare al problema, quindi, devi assolutamente disattivare l’esecuzione automatica di tutti quei software che non hai bisogno di utilizzare all’avvio di Windows 10. Per riuscirci, non devi fare altro che richiamare lo strumento Gestione attività (conosciuto anche come Task Manager), il quale permette di monitorare in tempo reale tutti i processi in esecuzione sul PC, le prestazioni di sistema e tante altri parametri,  tra cui i programmi impostati per l’avvio automatico.

Per richiamare lo strumento Gestione attività, pigia contemporaneamente i tasti Ctrl+Alt+Canc sulla tastiera del tuo PC e poi clicca sulla voce Gestione attività presente nel menu che si apre o, se preferisci, fai clic destro in un punto “vuoto” della barra delle applicazioni e seleziona la voce Gestione attività dal menu contestuale.

Dopo aver avviato Gestione attività, fai clic sulla voce (⌵) Più dettagli (se visualizzi la finestra in modalità ridotta), clicca sulla scheda Avvio situata in alto e provvedi a disabilitare i programmi impostati per l’avvio automatico che ritorni superflui facendo clic sui loro nomi e selezionando la voce Disabilita dal menu che si apre. In alternativa, seleziona i programmi da disattivare e pigia sul bottone Disabilita che è situato nell’angolo in basso a destra della finestra.

Ora non devi fare altro che ripetere l’operazione per tutti gli altri programmi superflui che vengono eseguiti automaticamente all’avvio di Windows e il gioco è fatto. Se vuoi un consiglio, disabilita soprattutto quei software che hanno un impatto energetico notevole sull’avvio del sistema. A tal proposito, puoi fare riferimento alle informazioni presenti nella colonna Impatto di avvio di Gestione attività, nella quale vengono fornite informazioni specifiche a tal riguardo: se in corrispondenza di un programma è presente la dicitura Alta, ad esempio, il software in questione impatta notevolmente sui tempi di avvio di Windows 10 e quindi sarebbe consigliabile disabilitarlo mediante la procedura che ti ho mostrato poc’anzi; se, invece, visualizzi le diciture Bassa o Nessuna, il programma ha un impatto energetico pressoché irrilevante.

Attenzione: nel disabilitare i programmi impostati per l’avvio automatico, stai attento a non disattivare i componenti di sistema, gli antivirus e tutti gli altri software che hanno il compito di mantenere in sicurezza il tuo PC (compresi i componenti di sistema), altrimenti potresti rischiare di compromettere seriamente la sicurezza e la stabilità di Windows 10. Intesi?

Deframmentare il disco

Una delle operazioni di manutenzione che bisogna effettuare periodicamente su Windows, per velocizzare il computer all’avvio e nell’uso quotidiano, è quella di deframmentare il disco. Con il passare del tempo, infatti, i dati salvati sul PC vengono disposti disordinatamente a causa della mancanza di spazi contigui sul disco. Questo fenomeno prende il nome di frammentazione e colpisce prevalentemente i file system utilizzati da Windows (come l’NTFS e il FAT32) e i dischi magnetici: se sul tuo PC è presente un unità SSD, infatti, questa operazione risulta non necessaria.

Dal momento che Windows “soffre” del problema della frammentazione dei dati sul disco, effettua automaticamente la deframmentazione mettendo così in ordine i dati salvati sull’unità senza richiedere alcun intervento esterno da parte dell’utente. Comunque sia, nulla ti vieta di accertarti che sul tuo PC sia effettivamente impostata la deframmentazione automatica, soprattutto se temi di aver inavvertitamente disabilitato tale operazione di manutenzione.

Per procedere con questa verifica, digita “deframmenta e ottimizza unità” nella barra di ricerca di Cortana situata in basso a sinistra e clicca sul primo risultato che viene trovato. Nella finestra che si apre, pigia sul pulsante Modifica impostazioni, metti il segno di spunta sulle voci Esegui in base a una pianificazione (scelta consigliata) e Notifica in caso di tre esecuzioni pianificate consecutive non completate, seleziona l’opzione Ogni settimana dal menu Frequenza e, per concludere, salva le modifiche eventualmente fatte pigiando sul pulsante OK. Per maggiori informazioni su come deframmentare il PC, leggi pure la guida che ho già pubblicato sul mio blog.

Evitare i software per l’ottimizzazione del sistema

Screensot di CCleaner su Windows 10

Evitare di installare software per l’ottimizzazione del sistema è un altro accorgimento che ti consiglio di adottare se vuoi velocizzare i tempi di avvio di Windows 10. Forse questo consiglio ti sembrerà un po’ strano, ma ti garantisco che seguirlo è uno dei modi migliori per evitare di rallentare il proprio PC all’avvio e ora ti spiegherò anche il perché.

Molti software che vengono “spacciati” come utili per ottimizzare e velocizzare il sistema in realtà hanno un impatto tutt’altro che positivo sulle sue prestazioni. Alcuni di questi programmi, infatti, per compiere il loro “lavoro”, devono rimanere sempre in esecuzione e, come facilmente intuibile, questo anziché alleggerire il carico di lavoro del sistema lo aggrava ulteriormente causando rallentamenti (anche piuttosto evidenti) sia all’avvio del sistema, che durante il normale utilizzo della macchina.

Se non usati come si deve, poi, questi programmi possono addirittura compromettere seriamente il corretto funzionamento del computer: ciò avviene soprattutto quando si mettono le mani sulle chiavi di registro e su altre impostazioni di Windows che sarebbe meglio non modificare, causando così grave instabilità.

Se proprio vuoi ottimizzare il sistema, ricorri agli strumenti inclusi di default in Windows o a software di comprovata affidabilità, come quelli di cui ti ho parlato nei miei tutorial su come rimuovere gli errori presenti nel registro di sistema (funzione che consiglio di utilizzare soltanto se si è consapevoli di dove mettere le mani) e come ottimizzare le prestazioni del PC.

Ripristinare il sistema

Come creare punto di ripristino Windows 10

Anche ripristinare il sistema potrebbe tornarti utile per velocizzare l’avvio di Windows 10. Se le problematiche che hai riscontrato si sono manifestate dopo aver installato un programma, un driver o un qualsiasi altro elemento, puoi risolvere il problema utilizzando i punti di ripristino che, qualora non lo sapessi, permettono di riportare lo stato del PC a un momento precedente rimuovendo programmi e driver installati successivamente (e mantenendo invece intatti i file personali).

Ovviamente, per ripristinare il PC a uno stato precedente si presuppone che tu abbia già creato uno o più punti di ripristino (ti ho spiegato come farlo in questa guida, ricordi?). Per ripristinare il sistema tramite un punto di ripristino, procedi nel seguente modo: digita “ripristino” nella barra di ricerca di Cortana situata in basso a sinistra, fai clic sulla voce Ripristino e, nella finestra che si apre, clicca su Apri Ripristino configurazione di sistema e poi su Avanti. Dopodiché, indica la data a cui riportare lo stato del sistema e avvia la procedura di ripristino pigiando prima su Avanti e poi su Fine e . Se vuoi avere maggiori informazioni su come usare i punti di ripristino su Windows 10, leggi la guida che ho dedicato all’argomento.

Se non hai creato dei punti di ripristino, puoi comunque ripristinare Windows 10 tramite la funzione Reimposta il PC (raggiungibile dalla sezione Aggiornamento e sicurezza delle Impostazioni di Windows 10) con la quale effettuare il ripristino del PC eliminando tutti i file o mantenendone alcuni: se ricordi, ti ho già spiegato come fare ciò nelle guide in cui spiego come ripristinare Windows 10 e come formattare Windows 10.

Aggiornare/sostituire i componenti hardware

Nonostante tu abbia seguito scrupolosamente tutte le “dritte” che ti ho fornito nelle righe precedenti continui a notare una certa lentezza nell’avvio del sistema? Mi spiace dirtelo ma, in questo caso, non hai altra scelta che aggiornare o sostituire i componenti hardware del tuo PC: se sono obsoleti e/o logori, infatti, sono loro i “colpevoli” della lentezza d’avvio di Windows 10.

Uno dei componenti che senz’altro devi valutare di sostituire è l’hard disk: se il tuo PC è equipaggiato con un hard disk meccanico, sostituiscilo con un’unità a stato solido (SSD) e ti sorprenderai nel vedere quanto velocizzerà il tuo computer sia in fase di accensione che nell’avvio dei programmi.

Qualora tu non ne abbia mai sentito parlare, le unità SSD non sono altro che delle memorie di massa che utilizzano la tecnologia flash basata sui semiconduttori per l’archiviazione dei file. Per darti un’idea di quanto siano veloci queste memorie, sappi che grazie a un’unità SSD è possibile avviare Windows “a freddo” in pochissimi secondi.

Prima acquistare una nuova unità SSD, comunque, ti consiglio di leggere la guida all’acquisto dedicata che ho già pubblicato sul mio blog: lì troverai consigli utili per scegliere le unità più adatte alle tue esigenze e, soprattutto, alle tue tasche. Se deciderai di installare i nuovi componenti hardware acquistati ricorrendo al fai-da-te, poi, fatti un giretto sulle guide in cui spiego come assemblare PC e come potenziare il PC: i consigli presenti in questi tutorial ti saranno molto utili, soprattutto se è la prima volta che “smonti” un computer pezzo per pezzo.