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Recensione HUAWEI MatePad 10.4

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Il mercato dei tablet non è più “frizzante” come qualche tempo fa, ma fortunatamente riesce a regalare ancora qualche piacevole sorpresa, soprattutto a coloro che cercano dei dispositivi “tuttofare” che non siano eccessivamente costosi ma che, allo stesso tempo, riescano a regalare un’esperienza di buon livello sia in termini di fruizione multimediale che di studio e lavoro. Eccomi dunque qui a parlarti di HUAWEI MatePad 10.4 (2022), un tablet di fascia media che ho avuto modo di provare nel corso degli ultimi giorni e che mi ha sorpreso positivamente in più di una circostanza.

Animato dal nuovo sistema operativo HarmonyOS 2 di Huawei, che si integra in maniera quasi magica con tutti gli altri dispositivi dell’ecosistema Huawei (per condividere file “al volo”, comandare un dispositivo dall’altro e così via), si tratta di un dispositivo dall’ottima qualità costruttiva, molto maneggevole e dotato di un eccellente display FullView 2K da 10.4″ (con rapporto schermo-corpo dell’84%). Offre anche un sistema di quattro speaker con tecnologia Harman Kardon in grado di regalare piena immersione in qualsiasi contenuto multimediale e dei potenti microfoni per chiamate e videocall sempre chiare. Per quanto riguarda la produttività, c’è da sottolineare il supporto alla HUAWEI M-Pencil 2, il pennino attivo di nuova generazione per prendere appunti, scrivere a mano nei campi di immissione del testo, disegnare e usare le applicazioni di studio e lavoro in modo più comodo e intuitivo. Ci sono poi il supporto migliorato al mouse (con la possibilità di vedere le anteprime delle finestre aperte passando con il cursore sulle icone delle app) e tante funzioni avanzate per il multitasking, con la possibilità di usare fino a 4 applicazioni in contemporanea (funzione Multi Window) o affiancare due finestre della stessa app (App Multiplier).

Non mancano, infine, i sempre più convincenti Huawei Mobile Services (HMS) e AppGallery che HUAWEI fornisce in alternativa ai servizi Google; ma di questo avrò modo di parlarti meglio più avanti nel corso di questa recensione. Direi, dunque, di mettere al bando le ciance e di vedere più da vicino cosa questo device è in grado di offrire, con relativi pro e contro. Ti dirò tutte le mie impressioni d’uso, così potrai farti meglio un’idea sul prodotto e capire se può fare anche al caso tuo. Buona lettura!

Indice

Prime impressioni

HUAWEI MatePad 10.4

HUAWEI MatePad 10.4 arriva in una confezione semplice ed elegante che contiene tutto il necessario: il tablet (nel mio caso il modello BAH4-W09 con 128GB di storage), il caricatore 10V/2,25A con relativo cavo USB-C (cose da non dare per scontate di questi periodi!), la graffetta di metallo per estrarre lo slot di espansione della memoria (si possono usare microSD fino a 512GB) e la manualistica.

La M-Pencil 2, che ho avuto altresì modo di testare per questa recensione, è venduta separatamente. Viene fornita con una punta di scorta e con la sua base di ricarica magnetica, che va collegata alla porta USB-C del tablet (o a un caricatore esterno) tramite il cavo integrato: non è una soluzione comoda come quella che usano altri tablet (dove basta collegare magneticamente la penna direttamente al corpo del device), ma non si tratta di una mancanza “drammatica”.

HUAWEI MatePad 10.4 è compatibile anche con tanti altri accessori ufficiali Huawei, tra cui la resistente HUAWEI MatePad 10.4 Flip Cover, e di terze parti (es. mouse Bluetooth).

Detto questo, una volta preso il tablet tra le mani ne ho potuto sùbito apprezzare la qualità costruttiva (ha una elegante scocca in alluminio) e soprattutto la maneggevolezza: parliamo infatti di un device che misura 154,96 x 245,2 x 7,35 mm per soli 450 g di peso.

Una volta acceso, ho potuto poi constatare la luminosità e la buona riproduzione dei colori garantita dal display FullView da 10.4″ con rapporto schermo-corpo dell’84% e risoluzione 2K (2.000 x 1.200 pixel). Il pannello in questione assicura una luminosità di 470 Nit (più che sufficiente in ambienti interni, molto buona anche all’esterno; il sensore per la regolazione automatica sembra essere reattivo al punto giusto) e dispone anche di certificazioni TÜV Rheinland Low Blue Light e Flicker Free, le quali garantiscono un uso prolungato del dispositivo senza arrecare disturbi alla vista.

Al primo avvio parte una semplicissima procedura di configurazione guidata durante la quale bisogna scegliere lingua, area geografica, collegare il dispositivo a una rete Wi-Fi (ovviamente non manca il supporto alle reti a 5GHz più veloci) e creare/configurare un HUAWEI ID, cioè l’account che consente di identificarsi nei servizi huawei, tra cui backup e ripristino dei dati sul cloud (HUAWEI Mobile Cloud), la sincronizzazione delle informazioni tra vari dispositivi e le funzioni antifurto.

HUAWEI MatePad 10.4

HUAWEI ID serve anche per usufruire di tutto l’ecosistema HMS (Huawei Mobile Services) il quale comprende Huawei AppGallery, lo store di Huawei con tante app, giochi e promozioni esclusive, di cui ti parlerò meglio più avanti.

Durante la configurazione iniziale viene anche chiesto di creare un codice di sblocco per il tablet, si può scegliere se attivare o meno lo sblocco con il riconoscimento del volto (tramite la fotocamera frontale), se utilizzare o meno Petal Search (un widget per la home screen che permette di trovare app da AppGallery e altri store sicuri, oltre a notizie, immagini, video, prodotti, attività commerciali e molto altro ancora), se attivare i servizi di localizzazione, le funzioni antifurto e gli acquisti in-app Huawei e se ripristinare i dati da un altro dispositivo o da un backup sul cloud di Huawei.

HUAWEI MatePad 10.4

È tutto molto intuitivo (ovviamente i menu sono tutti in italiano) e, in pochi minuti, ci si ritrova al cospetto della nuova home screen di HarmonyOS 2, della quale però ti parlerò meglio — insieme a tutto il resto — nei capitoli successivi di questa recensione.

Esperienza d’uso

Eccoci dunque nel vivo di questa prova su strada di HUAWEI MatePad 10.4. Se vuoi sapere quali sono le caratteristiche e le novità più interessanti di questo device e come mi sono trovato utilizzandolo, continua a leggere: trovi spiegato tutto qui sotto.

HarmonyOS 2

HUAWEI MatePad 10.4

HarmonyOS 2 è la più recente versione del sistema operativo che Huawei ha deciso di usare per i suoi dispositivi più recenti. Anche se in molti pensano sia un semplice “fork” di Android (in quanto compatibile con le app progettate per il sistema del “robottino verde”), in realtà si tratta di un sistema molto più complesso che Huawei ha costruito sulla base di diversi progetti open source, tra cui anche la versione open di Android. Per tutti i dettagli tecnici ti rimando al mio articolo su HarmonyOS; in questa recensione, invece, mi concentrerò su come si presenta e cosa permette di fare il sistema operativo in questione.

Ebbene, HarmonyOS 2 si presenta con un desktop rinnovato in cui campeggiano le icone di alcune app preinstallate, Petal Search (se attivato nel setup iniziale) e una nuova barra Dock che include le icone delle app usate con maggior frequenza o aperte di recente. Il supporto migliorato al mouse consente di passare con il cursore sulle icone presenti nella barra Dock e visualizzare un’anteprima di tutte le finestre aperte in queste ultime senza doverle aprire (per continuare il lavoro in maniera più veloce). Facendo invece uno swipe verso l’alto sulle stesse icone è possibile aprire i relativi widget e aggiungerli al desktop.

Il tutto si può utilizzare tramite un comodo set di gesture personalizzabili: con uno swipe sul bordo sinistro o destro dello schermo è possibile sfogliare le varie app aperte (se c’è un’app in primo piano); con uno swipe dal fondo dello schermo verso l’alto (partendo dal centro) è possibile visualizzare il menu del multitasking (per vedere le app aperte ed eventualmente chiuderle); con uno swipe dall’angolo in alto a destra verso il basso si accede al centro di controllo (il quale contiene i pulsanti per attivare/disattivare le connessioni, la funzione SuperDevice, Huawei Share, proiettare lo schermo del dispositivo, catturare screenshot e molto altro ancora); con uno swipe dall’angolo in alto a sinistra verso il basso si accede al menu delle notifiche e così via.

Molta attenzione è stata posta anche al multitasking con funzioni come il Multi-Window, che permette di avere fino a 4 finestre di applicazioni diverse sullo schermo in contemporanea (due affiancate in full screen e due come finestre fluttuanti), e App Multiplier, che invece permette di avere sullo schermo due finestre di una stessa applicazione (ideale per quelle applicazioni che non supportano la modalità orizzontale).

Per aprire un’app in modalità Multi-Window basta eseguire uno swipe dall’angolo destro o sinistro dello schermo mentre un’app è in primo piano, quindi bisogna tener premuto fin quando non compare il menu delle applicazioni; occorre poi selezionare l’icona dell’app da aprire e posizionarla nel punto dello schermo desiderato, in full screen o in una finestra fluttuante (da poter poi eventualmente spostare e ridimensionare liberamente).

Devo dire che pur non essendo un mostro di potenza, il chip Kirin 710A, abbinato ai 4GB di RAM con cui è equipaggiato il tablet, mi ha permesso di usare quattro app in contemporanea senza particolari esitazioni (salvo piccole incertezze nei momenti di stress più intensi).

HUAWEI MatePad 10.4

Per attivare la modalità App Multiplier nelle app supportate occorre invece andare nel menu Impostazioni > Display e Luminosità > App Multiplier e spostare su ON le relative levette.

Successivamente, aprendo un link (o comunque premendo su un pulsante o un collegamento) nell’app per cui è stata attivata la funzione App Multiplier compariranno due finestre della stessa, che sarà così possibile usare in maniera indipendente tenendo il tablet in orizzontale.

HMS e AppGallery

HUAWEI MatePad 10.4

Come ormai noto, i dispositivi Huawei più recenti, tra cui appunto HUAWEI MatePad 10.4, non dispongono dei servizi Google e del Play Store: al loro posto ci sono, rispettivamente, i Huawei Mobile Services (HMS) e AppGallery.

I Huawei Mobile Services rappresentano, insieme al sistema operativo HarmonyOS e all’appena citato store AppGallery, i pilastri su cui si fonda il nuovo ecosistema di servizi e applicazioni che Huawei mette a disposizione dei suoi utenti per sincronizzare i dati su più device, gestirli con facilità, accedere a contenuti, servizi e promozioni esclusive e installare tutte le app e i giochi più famosi nel giro di pochi tap.

Tralasciando l’ovvia mancanza delle app di Google, su AppGallery sono ormai presenti più di un milione di applicazioni e i giochi più popolari, e la lista non fa che crescere. Giusto per fare qualche esempio, in ambito di social network e messaggistica abbiamo Telegram, TikTok e Tinder; in ambito lifestyle abbiamo NOW, Sport Mediaset, Sky Go e Il Meteo; per l’home banking le app di Intesa Sanpaolo, HYPE, YAP e Nexi Pay; poi non mancano le app istituzionali come IO, quelle dedicate ai viaggi come Italo ed Emirates, e l’elenco potrebbe andare avanti molto a lungo. Da sottolineare, poi, le tante promozioni esclusive che lo store AppGallery offre e che permettono di ottenere ricompense, contenuti digitali esclusivi e partecipare a concorsi.

Per installare le app da AppGallery (che assicura massima privacy e sicurezza, dato che le applicazioni vengono controllate tramite 4 livelli di verifica prima di essere pubblicate), basta cercarle e premere sul relativo pulsante Installa. Per maggiori dettagli puoi leggere il mio tutorial su come funziona HUAWEI AppGallery.

Se un’app non è disponibile su AppGallery, ad esempio WhatsApp, spesso si viene rimandati al sito ufficiale da dove prelevarne il relativo pacchetto apk e installarlo “manualmente”. In alternativa, grazie a Petal Search, l’esclusivo widget per la home screen che permette di trovare app, notizie, immagini, video, prodotti, attività commerciali e altro ancora, è possibile cercare le applicazioni su alcuni dei migliori store alternativi per Android e installarle nel giro di pochi tap. Ti ho parlato in dettaglio di Petal Search nella mia guida dedicata.

Le app di AppGallery si vanno ad aggiungere a una vasta gamma di utilissime app che si trovano preinstallate su HUAWEI MatePad 10.4, come HUAWEI Tablet Clone (per trasferire foto, video, contatti, messaggi e altri dati da un dispositivo all’altro in modalità wireless); HUAWEI Browser (per navigare in Internet velocemente e accedere anche ai contenuti di YouTube, in mancanza dell’app); il client di posta HUAWEI E-mail (compatibile anche con Gmail); l’assistente personale HUAWEI Assistant (per visualizzare news e altre informazioni utili con un semplice swipe da destra a sinistra in home screen); HUAWEI Video e HUAWEI Music (per accedere a cataloghi vastissimi di film, serie TV, documentari e oltre 50 milioni di canzoni online); HUAWEI Temi (per personalizzare l’aspetto del proprio device con pacchetti di stili pronti all’uso); HUAWEI Cloud per l’archiviazione e la sincronizzazione dei propri file via cloud e molto altro ancora. Non mancano, poi, MeeTime per le chiamate e videochiamate, Gestione tablet per la cura e l’ottimizzazione del sistema operativo e il Kids Corner per il divertimento sicuro dei più piccoli.

HUAWEI Share e collaborazione multi-schermo

HUAWEI MatePad 10.4

Tra i vantaggi del nuovo ecosistema Huawei c’è quello di poter lavorare in maniera “seamless” (cioè senza soluzione di continuità) tra più dispositivi Huawei scambiando file tra questi ultimi in modalità wireless, visualizzando lo schermo dell’uno sull’altro e controllandoli a distanza.

Ad esempio, grazie alla Multi-Screen Collaboration basata sul concetto di HUAWEI Super Device (in cui, appunto, smartphone, tablet e PC collaborano continuamente l’uno con l’altro) ho potuto visualizzare lo schermo del mio smartphone HUAWEI P40 sul più ampio display di HUAWEI MatePad 10.4 e controllarlo dal tablet con mouse e stilo. Basta attivare la Multi-Screen Collaboration nel centro di controllo dei due dispositivi, avvicinarli, selezionare il nome del dispositivo da controllare (in questo caso lo smartphone) su quello da usare per controllarlo (in questo caso il tablet) e confermare. Quasi magico!

Tramite HUAWEI Share (attivabile sempre con un tap dal centro di controllo dei due dispositivi) ho potuto invece scambiare file di qualsiasi genere tra tablet e smartphone semplicemente richiamando il menu di condivisione e selezionando il nome del dispositivo di destinazione. Il trasferimento dei dati avviene in maniera molto rapida, eliminando i fastidi tipici dell’invio via email o servizi di cloud storage. E non finisce qui, perché è supportato anche il trasferimento dei file tramite un semplice drag-and-drop tra dispositivi nelle vicinanze!

HUAWEI MatePad 10.4

Non avendo un computer Huawei non ho potuto testare in prima persona tutte le funzioni di HUAWEI Super Device, ma in quel caso avrei potuto anche scambiare file tramite drag-and-drop tra computer e tablet, visualizzare lo schermo del tablet sul PC e comandarlo con mouse e tastiera del computer: funzionalità davvero interessanti, soprattutto nell’ottica di una produttività sempre più estesa a vari device.

Se la cosa ti interessa, ho approfondito la collaborazione multi-device del nuovo ecosistema Huawei nel mio articolo dedicato.

Supporto a M-Pencil 2

HUAWEI MatePad 10.4

Tra le caratteristiche che fanno spiccare HUAWEI MatePad 10.4 nel segmento dei tablet di fascia media c’è sicuramente il supporto alla M-Pencil 2, una penna attiva ad alta precisione (venduta separatamente ma che ho avuto modo di testare per questa recensione), la quale amplia a dismisura le potenzialità in ambito di studio e lavoro di questo device.

Huawei, infatti, ha dotato HUAWEI MatePad 10.4 (così come altri suoi modelli recenti) di alcune app e funzionalità che permettono di trarre il meglio dall’uso di accessori come M-Pencil. Ad esempio, con un semplice doppio tap sulla penna (o uno swipe con la punta della Pencil dall’angolo in alto a destra dello schermo) è possibile richiamare un menu tramite il quale catturare screenshot o creare annotazioni partendo da qualsiasi app o schermata di sistema.

Tramite le annotazioni è possibile scrivere, disegnare, aggiungere evidenziazioni e quant’altro scegliendo tra strumenti virtuali come penne, matite, pennarelli ed evidenziatori di vari colori. Il risultato finale può poi essere salvato o condiviso facilmente come immagine o PDF: un modo davvero molto efficace per studiare e lavorare su pagine Web, documenti di lavoro ecc.

Con HUAWEI FreeScript, invece, è possibile scrivere a mano in qualsiasi campo di testo in cui normalmente si digita tramite tastiera (virtuale o fisica). Da segnalare, poi, alcune app preinstallate che supportano M-Pencil in maniera dedicata, come Nebo (per creare blocchi di appunti con scritte e disegni, da condividere poi rapidamente in vari formati) e MyScript Calculator (per eseguire calcoli matematici scrivendo le operazioni a mano). Tante altre app ottimizzate per M-Pencil è possibile trovarle aprendo l’app Area M-Pen.

La mia esperienza è stata più che positiva in tutti gli ambiti. La M-Pencil 2 si tiene molto bene in mano; è leggera e i lag, sia nella scrittura che nel disegno, sono ridottissimi (un po’ si notano se si è abituati a usare tablet di fascia molto alta con refresh rate dello schermo sopra la media, ma ricordiamoci che qui stiamo parlando di un tablet di fascia media).

L’autonomia della Pencil è altresì molto buona, ma ovviamente dipende da come e quanto la si usa. La comunicazione avviene con il classico collegamento Bluetooth e viene riconosciuta alla prima connessione tramite l’adattatore di ricarica.

Multimedia e autonomia

HUAWEI MatePad 10.4

Se con M-Pencil 2 e le varie funzioni legate al multitasking HUAWEI MatePad 10.4 si configura come un ottimo compagno di studio e lavoro, non dobbiamo dimenticarci delle tante caratteristiche che rendono questo device perfetto anche per lo svago e le attività multimediali.

Dell’ottimo schermo 2K FullView già ti ho parlato abbondantemente prima. Beh, ti assicuro che guardare film e serie TV su quest’ultimo, immersi nel suono sprigionato dai quattro speaker quad-channel con tecnologia Harman Kardon, è una goduria (c’è anche il Picture-in-Picture, per tenere il video in riproduzione in un riquadro mentre si fa altro). Qualora te lo stessi chiedendo, alcune note app di streaming (es. Netflix) non sono disponibili su AppGallery ma si possono recuperare facilmente da store esterni tramite Petal Search.

Promosso anche il gaming: certo, non si possono far “girare” al massimo del framerate i titoli più complessi e impegnativi, ma devo dire che la maggior parte dei videogame che ho testato — anche quelli con grafica 3D più elaborata — si sono comportati molto bene.

Menzione speciale per i 3 microfoni con riduzione dei rumori esterni, grazie ai quali ho potuto svolgere varie chiamate e videocall senza “lamentele” da chi era dall’altra parte; bene, in questo senso, anche la fotocamera frontale da 8MP con riconoscimento del volto.

Anche nella produzione multimediale, sebbene non sia un “pro”, ho potuto apprezzare le buone prestazioni di applicazioni come FilmoraGo, un editor video molto semplice da usare che si trova preinstallato su HUAWEI MatePad 10.4.

Capitolo autonomia: Huawei dichiara per questo tablet capacità di standby fino a 28 giorni e fino a 12 ore di riproduzione video HD 1080p locale continua. Devo dire che le stime mi sembrano reali, visto che ho contato 10-11 ore di autonomia con uso medio di varie app e giochi. Ottimo poi il supporto a HUAWEI SuperCharge 22.5W, che permette di caricare il dispositivo in circa 2,5 ore.

Conclusioni

HUAWEI MatePad 10.4

Dopo qualche giorno passato in compagnia di HUAWEI MatePad 10.4 posso dire che stiamo parlando di un prodotto molto ben progettato e “a fuoco” per il suo target, che è quello dell’utilizzo quotidiano in ambito “generalista”.

Chiaramente non parliamo di un device per professionisti del montaggio video o del photo editing, che necessitano di hardware più prestanti e costosi, ma per le attività quotidiane quali navigazione online, comunicazione, lavoro da ufficio, studio e fruizione multimediale (es. streaming video, lettura di libri/fumetti, ascolto di musica ecc.) questo tablet è pressoché perfetto.

Punti di forza principali: ottimo display, sistema audio potente e avvolgente, maneggevolezza e autonomia. Le novità di HarmonyOS 2, le funzionalità della M-Pencil 2 e l’integrazione profonda con l’ecosistema Huawei donano poi quella marcia in più che mi fanno consigliare questo prodotto anche a chi — giustamente — ha qualche timore relativo all’assenza dei servizi Google (ben compensato da HMS, AppGallery e Petal Search; qualche minima mancanza ancora presente si può risolvere, volendo, “smanettando” un po’).

Volendo cercare proprio “il pelo nell’uovo” manca il jack per le cuffie, qualche piccola incertezza l’ho riscontrata quando ho tentato di fare un multitasking particolarmente “aggressivo” con molte app “pesanti” eseguite contemporaneamente, ma ribadisco che parliamo di un tablet di fascia media venduto sotto la soglia dei 300 euro, e per questo prezzo è difficile trovare un mix meglio equilibrato in termini di prestazioni, esperienza multimediale e funzionalità software.

Disponibilità e prezzi

HUAWEI MatePad 10.4

HUAWEI MatePad 10.4 è disponibile online su Huawei Store con delle promo esclusive: la versione da 64GB si può acquistare a 219,90 euro con MatePad Flip Cover in regalo, mentre la versione da 128GB si può acquistare a 269,90 euro con MatePad Flip Cover in regalo.

La consegna è gratis entro 1-2 giorni lavorativi e c’è anche la possibilità di rateizzare il pagamento con la funzione Klarna, in tre tranche senza interessi. Inoltre, per chiunque non fosse soddisfatto del proprio acquisto, è possibile gestire gratuitamente il reso dei prodotti entro 14 giorni dall’acquisto.

Specifiche tecniche

HUAWEI MatePad 10.4

Per gli amanti delle specifiche tecniche, lascio qui tutti i dettagli di HUAWEI MatePad 10.4.

  • Dimensioni: Altezza 154,96 mm; Larghezza 245,2 mm; Spessore 7,35 mm.
  • Peso: 450 g.
  • Display: 10.4″ IPS da 2.000 x 1.200 pixel, 470 Nit di luminosità e 16,7 milioni di colori.
  • Processore: HUAWEI Kirin 710A con 4 core Cortex-A73@2,0 GHz e 4 core Cortex-A53@1,7 GHz; GPU Mali G51.
  • Sistema operativo: HarmonyOS 2
  • Memoria ROM: 64/128GB espandibili fino a 512GB con microSD.
  • Fotocamera posteriore: 13MP con apertura f/1.8, autofocus e flash; risoluzione foto fino a 4.160 x 3.120 pixel e risoluzione video fino a 1.920 x 1.080 pixel; Modalità di scatto disponibili: professionale, panoramica, time-lapse, dinamica, filigrana e correzione documenti.
  • Fotocamera frontale: 8MP con apertura f/2.0 (lunghezza focale fissa), filtro bellezza, scatto temporizzato, scatto a comando vocale e snapshot smiling face.
  • Batteria: 7250 mAh con caricatore 10V/2,25A compatibile anche con 9V/2A e 5V/2A.
  • Connettività: Wi-Fi (IEEE 802.11a/b/g/n/ac, 2,4 GHz e 5 GHz); Bluetooth (5.1); USB con OTG.
  • Posizione: GPS, GLONASS, BeiDou, AGPS.
  • Sensori: luce ambientale; temperatura cromatica; gravità; bussola; Sensor Hall.
  • Audio: 4 canali audio e 4 altoparlanti stereo con effetti Huawei Histen e Harman Kardon; 3 microfoni per chiamate e registrazioni audio e/o video.

Articolo realizzato in collaborazione con Huawei.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.