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Recensione Xiaomi Pad 5

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Da buon appassionato di tecnologia quale sono, ogni volta che mi viene data la possibilità di provare un nuovo dispositivo e di parlarne con i miei lettori, ne sono molto contento. Ecco il motivo per il quale oggi sono qui e voglio darti le mie impressioni su Xiaomi Pad 5, un tablet da 11" che — te lo anticipo sùbito — ha tutte le carte in regola per diventare uno dei device più interessanti nella sua fascia di mercato.

Parliamo, infatti, di un medio di gamma da 11" curato nel design, leggero e con prestazioni generali davvero ottime. Ma il suo vero punto di forza è lo schermo: un pannello LCD da 2560 x 1600 pixel con frequenza di aggiornamento di 120 Hz (quindi fluidissimo), un sampling rate di 240 Hz, supporto ad HDR Dolby Vision e tecnologie per filtrare la luce blu (quindi non stancare la vista anche dopo usi prolungati) e adattare la temperatura dei colori riprodotti sul display a quella dell’ambiente circostante.

Supporta anche la penna Xiaomi Smart Pen con 4.096 livelli di pressione (venduta separatamente, salvo bundle proposti da alcuni rivenditori), che permette di prendere appunti e disegnare in modo molto preciso, e ha un’ottima fotocamera posteriore da 13MP, ideale per foto, video e per scansionare i documenti, su cui poi lavorare direttamente sul tablet. Insomma: anche se visto il prezzo contenuto e qualche compromesso da accettare (di cui ti parlerò meglio più avanti) non parliamo di un top di gamma assoluto, si tratta di un device davvero interessante e che merita sicuramente attenzione. Per tutti i dettagli, continua a leggere.

Indice

Recensione di Xiaomi Pad 5

Xiaomi Pad 5

Quando il corriere mi ha consegnato il pacchetto contenente Xiaomi Pad 5 sapevo già cosa aspettarmi. Questo, tuttavia, non mi ha tolto il gusto di effettuare un unboxing rapido e con qualche piacevole sorpresa.

A parte la cura nel packaging — sempre apprezzata ma ormai comune a molti produttori e con i “soliti” richiami allo stile Apple —, ho avuto modo di apprezzare la presenza in confezione di un caricatore da 22.5W con supporto alla ricarica rapida, insieme a un cavo USB Type-C/Type-A da usare con quest’ultimo e, ovviamente, il tablet in versione globale (nel mio caso da 128GB, ma c’è anche da 256 GB) con tutta la manualistica del caso.

Considerando che molti produttori stanno costringendo all’acquisto del caricatore separatamente, trovarlo nella scatola è stata una bella sorpresa. Manca, invece, la penna Xiaomi Smart Pen, che salvo l’acquisto di bundle specifici, va comprata separatamente per 99,90 euro.

Xiaomi Pad 5

Pronti, via! Appena estratto dalla confezione e impugnato, Xiaomi Pad 5 mi ha fatto sùbito una buona impressione per il suo bel design, con frame in metallo, bordi molto sottili e modulo camera posteriore un po’ sporgente ma ben integrato nel corpo del device: nel mio caso ho provato il modello con scocca posteriore in Pearl White (bianco), ma è disponibile anche quello con scocca Cosmic Gray (grigio scuro). Ottima anche la maneggevolezza, con il peso di 511 grammi ben distribuito su tutto il corpo del dispositivo. Ovviamente, però, quello che mi ha colpito maggiormente è stato lo schermo, che come detto è uno dei “pezzi forti” del modello.

Entrando nell’aspetto più tecnico della questione, parliamo di un pannello LCD WQHD+ da 11" con 2560 x 1600 pixel di risoluzione, una frequenza di aggiornamento di 120 Hz, un sampling rate di 240 Hz, una luminosità di 500 nits, un rapporto di forma di 16:10, supporto alla gamma DCI-P3 con oltre 1 miliardo di colori riprodotti e tante tecnologie a supporto, tra cui l’HDR Dolby Vision che permette di godere appieno di tutte le sfumature di luci e ombre in video, foto e giochi; la tecnologia True Display che adatta la temperatura dei colori riprodotti sul display a quella dell’ambiente circostante; il sensore di luminosità che regola automaticamente la luminosità del pannello in base alla luce ambientale e, infine, il filtro per la luce blu, utile a non affaticare la vista nemmeno dopo usi prolungati del tablet.

Tradotto in termini pratici, parliamo di uno schermo visibile ottimamente anche sotto la luce diretta del sole, con un’ottima riproduzione dei colori (certo, non ci sono i neri assoluti dei pannelli OLED, ma ricordiamoci che parliamo di un modello di fascia media!) e fluidissimo in tutte le circostanze: dal semplice scorrimento dei menu di sistema al gaming, passando per la visione di film e serie TV.

La frequenza di aggiornamento di 120 Hz e il sampling rate di 240 Hz consentono anche un uso naturale della penna Xiaomi Smart Pen, per prendere appunti e disegnare, ma su questo non posso fornirti un mio parere diretto in quanto non ho avuto modo di testare il suddetto accessorio.

Posso invece confermare che l’esperienza multimediale garantita da Xiaomi Pad 5 è al top anche per quanto riguarda il suono, vista la presenza di quattro speaker stereo molto ampi (16 x 20 mm) con supporto Dolby Atmos, Hi-Res Audio e Hi-Res Audio Wireless. Mi sarebbe piaciuto avere anche il jack audio per le cuffie, che ahimè manca, ma la connettività Bluetooth 5.0 consente di superare agevolmente il problema grazie all’uso di cuffie Bluetooth, nonché alla possibilità di collegare altri accessori come tastiere e mouse.

Xiaomi Pad 5

Come ovvio che sia, uno schermo dalle prestazioni importanti e un sistema audio avvolgente non possono fare molto se alla base non ci sono componenti in grado di dare la giusta potenza al dispositivo: ecco, dunque, che ad animare Xiaomi Pad 5 troviamo un chipset Qualcomm Snapdragon 860 Octa-Core basato su processo produttivo a 7nm, con frequenza operativa fino a 2.96 GHz, GPU Adreno 640 e tecnologia Qualcomm AI di 4ª generazione.

La RAM è di 6GB, mentre lo storage può essere da 128GB o 256GB, basato su tecnologia UFS 3.1 (quindi con una velocità di trasferimento dati molto alta), senza, ahimè, la possibilità di espanderlo con schede di memoria esterne.

Lato software troviamo, invece, il sistema operativo MIUI 12.5 basato su Android 11 che regala la consueta esperienza, piacevole e fluida, con varie funzioni ottimizzate per il tablet, compresa una comoda schermata che permette di accedere rapidamente a tutte le app installate senza dover andare avanti e indietro tra le varie pagine dalle Home. C’è anche l’acceso completo ai servizi Google e al Play Store: cosa non sempre scontata di questi tempi!.

Non credo ci sia troppo da aggiungere sotto questo punto di vista: le personalizzazioni di Xiaomi hanno sempre dato quel “tocco in più” ad Android, senza appesantire il sistema e con tante piccole-grandi funzionalità sicuramente apprezzabili.

Xiaomi Pad 5

Insomma, la MIUI mi ha consentito di lavorare e di svagarmi comodamente, ma quanto? Ebbene, la batteria di Xiaomi Pad 5 è da 8.720 mAh e secondo le stime del produttore garantisce oltre 16 ore di riproduzione video, oltre 10 ore di gioco e oltre 5 giorni di riproduzione musicale. Giudicare un utilizzo misto come quello che ho fatto io non è semplice, ma mi sento di poter dire che i dati di Xiaomi corrispondono alla realtà: non mi sono mai sentito con l’ansia di dover ricaricare il tablet prima di sera. La ricarica rapida da 22.5W, poi, mi ha consentito di tornare operativo in poco tempo.

Nel caso si abbia la Xiaomi Smart Pen, da segnalare la possibilità di caricare quest’ultima in appena 18 minuti, appoggiandola al fianco del tablet (ricarica magnetica). Inoltre, con soli 10 secondi di ricarica è possibile ottenere 20 minuti di utilizzo della penna (sempre secondo le stime ufficiali, come già detto non ho avuto modo di testare l’accessorio personalmente).

Xiaomi Pad 5

Sebbene non sia un tipo che ama fare le foto con i tablet, mi sono divertito a testare anche la fotocamera posteriore di Xiaomi Pad 5, e ne sono rimasto piacevolmente colpito: chiaramente non parliamo di una fotocamera assimilabile a quella dei più avanzati camera phone, ma riesce sicuramente a dire la sua sia per le foto, sia per i video; inoltre risulta molto reattiva quando si tratta di scansionare i documenti. Entrando più nello specifico, parliamo di un modulo singolo da 13MP con apertura f/2.0, flash dual-LED, HDR e possibilità di realizzare video fino alla risoluzione 4K a 30fps.

La fotocamera frontale, ideale per le videochiamate e lavoro o studio da remoto, assicura una buona qualità dell’immagine e un suono abbastanza chiaro per chi riceve dall’altra parte: è da 8MP con apertura f/2.0 e registra video fino alla risoluzione 1080p con 30fps.

Xiaomi Pad 5

Altro aspetto che mi ha convinto è la velocità della connessione: Xiaomi Pad 5 supporta le reti Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac con supporto, dunque, anche alle reti dual-band a 5GHz.

Manca, purtroppo, il supporto alle rete dati 3G, 4G e 5G, il che potrebbe portare a qualche compromesso nel lavoro in mobilità, ma ormai la comodità con cui si riesce a lavorare tramite hotspot non me lo fa sembrare un grandissimo limite. Ovviamente si tratta di un’opinione personale e ognuno può avere le sue esigenze in tal senso. In ogni caso, ricordo che stiamo parlando di un tablet dal prezzo contenuto, dunque non si può volere tutto.

In conclusione: consiglierei Xiaomi Pad 5? Sicuramente, a patto di non avere esigenze particolarmente avanzate in termini di storage o di connettività (e di non essere particolarmente legati a ecosistemi come quelli Apple o Microsoft). Per tutti coloro che, invece, cercano un tablet tutto-fare dalla spiccata vocazione multimediale ma che non sfigura affatto negli usi professionali — anzi, con la Xiaomi Smart Pen diventa molto più comodo e versatile di tanti notebook in diversi ambiti! — è perfetto, considerando anche il prezzo accessibile al quale è venduto. Per scoprire tutti i prezzi e come acquistare il tablet, continua a leggere.

Come acquistare Xiaomi Pad 5

Goboo

Se ho avuto modo di provare per qualche giorno Xiaomi Pad 5 e realizzare questa recensione è stato grazie a Goboo, un sito di e-commerce molto giovane ma che si sta affermando rapidamente grazie al fatto che è distributore ufficiale dei prodotti Xiaomi e propone spesso interessanti anteprime e promozioni legati a questi ultimi.

Ad esempio, dal 15 al 23 settembre 2021 è possibile preordinare Xiaomi Pad 5 a un prezzo speciale versando un acconto di soli 20 euro e poi saldando il resto entro il 23-25 settembre 2021. Il prezzo del tablet è di 299 euro per il modello da 6GB+128GB (al posto di 399 euro) e di 349 euro per il modello da 6GB+256GB (al posto di 449 euro). Inoltre, per i primi 100 ordini c’è una borsa dal valore di 49 euro in omaggio, mentre rilasciando una recensione del prodotto è possibile vincere un ordine gratuito.

Goboo ha centri logistici dislocati in tutto il mondo. Per l’Europa, i magazzini sono siti in Spagna e questo consente di avere la consegna verso l’Italia garantita in 3-5 giorni lavorativi, senza spese di spedizione né tasse di dogana.

C’è anche il diritto di recesso di 14 giorni, con rimborso incondizionato di 30 giorni per merci non utilizzate, con tempo di protezione delle controversie di 30 giorni e 2 anni di garanzia sul prodotto offerti dal venditore. Insomma, tutto in linea con gli e-commerce più affermati. Maggiori informazioni qui.

Per quanto riguarda i pagamenti, sono accettati vari metodi sicuri: PayPal, carte di credito e prepagate e bonifico bancario.

Ciò detto, se vuoi acquistare Xiaomi Pad 5 in versione globale su Goboo, collegati a questa pagina e clicca sul pulsante per effettuare l’ordine. Nella pagina successiva, seleziona colore e bundle (cioè modello) che preferisci, assicurati che nel menu a tendina relativo alla spedizione ci sia selezionata l’opzione Spagna, imposta la quantità di tablet da acquistare e clicca sul pulsante per pagare.

Goboo

Ora, se non sei ancora iscritto a Goboo, crea un account cliccando sull’apposita voce e compilando il modulo che ti viene proposto, nel quale inserire e-mail, password, conferma password e codice di verifica (che, ti verrà mandato tramite posta elettronica dopo aver premuto sulla voce Invia). Fatta anche questa, spunta la casella relativa a Termini di Servizio, Informativa sulla privacy e Politica dei cookie e clicca sul bottone per creare l’account.

In alternativa alla procedura appena indicata, puoi autenticarti con il tuo account di Facebook o Google, cliccando sulle apposite icone.

Per concludere l’ordine su Goboo, clicca sul riquadro per aggiungere un nuovo indirizzo e compila i campi visibili su schermo con l’indirizzo presso cui vuoi ricevere lo Xiaomi Pad 5; dai quindi conferma, premi sul pulsante per effettuare l’ordine e completa il pagamento scegliendo un metodo di pagamento tra quelli disponibili. Facile, vero?

In seguito riceverai un messaggio di conferma relativo al tuo ordine e potrai monitorare costantemente lo stato di quest’ultimo tramite il menu I miei ordini, accessibile selezionando il tuo nome nella barra superiore di Goboo.

In alternativa, ti segnalo che è possibile trovare Xiaomi Pad 5 su mi.com e in altri store di elettronica, sia online che fisici.

Articolo realizzato in collaborazione con Goboo.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.