App per vedere come sarai da grande
Qualche giorno fa, ti sei ritrovato a scherzare con i tuoi amici riguardo l’aspetto che potresti assumere da adulto; ripensandoci, poi, hai scoperto di essere effettivamente curioso di scoprire come sarà il tuo volto tra qualche anno e, senza esitare un attimo in più, ti sei fiondato online per cercare di capire se esiste effettivamente qualche servizio che può aiutarti in questo senso.
Alla fine, dunque, la tua ricerca di app per vedere come sarai da grande ti ha portato proprio qui, sul mio sito Web. Lascia che te lo dica: ti trovi nel posto giusto! Nel corso di questa guida, infatti, ti presenterò alcune delle migliori app per Android e iPhone/iPad progettate con questo scopo. Inoltre, per ciascuna di esse ti fornirò una dettagliata spiegazione del suo funzionamento, anche se, come potrai verificare tu stesso a breve, si tratta di applicazioni dotate di strumenti e filtri semplicissimi da utilizzare, che non richiedono particolari competenze in ambito grafico. Più che altro, infatti, va prestata attenzione alla questione privacy.
Allora, hai qualche minuto da dedicare alla lettura dei prossimi capitoli? Sì? Perfetto, sono sicuro che non ci metterai molto a individuare una soluzione in grado di rispondere perfettamente alle tue aspettative. Detto ciò, non mi resta altro da fare se non augurarti buon proseguimento e, soprattutto, buon divertimento!
Indice
Informazioni preliminari

Prima di scendere nel dettaglio delle app per vedere come sarai da grande, direi che vale la pena scendere nel dettaglio di alcune questioni preliminari.
È bene infatti ricordarsi che si tratta solo di uno scherzo (lo dico perché c’è chi tenta di capire anche come sarà il proprio figlio in questo modo!). C’è tuttavia anche una questione relativa alla privacy, visto che se si utilizza un moderno servizio online si stanno comunque caricando delle immagini su server di terze parti. Tieni conto inoltre che nel campo dell’intelligenza artificiale potresti riscontrare delle barriere di base, nel senso che un chatbot potrebbe non accettare, per esempio, foto di personaggi famosi, proprio per prevenire abusi.
Ecco allora che faresti bene a caricare esclusivamente tue foto innocue, in modo da poter scherzare un po’ con gli amici. È questo, per intenderci, lo spirito in cui si inserisce l’utilizzo delle applicazioni di seguito.
App per vedere come sarai da grande gratis
Adesso direi che vale la pena approfondire le principali applicazioni alle quali puoi rivolgerti se ti stai chiedendo quali sono le app per vedere come sarai da vecchio (o meglio, app per vedere come sarai da adulto) più valide in circolazione.
Gemini (Android/iOS/iPadOS)

Potresti non averci pensato, ma l’applicazione che potrebbe fare al caso tuo potrebbe già risultare preinstallata sul tuo dispositivo mobile di fiducia, se possiedi uno smartphone/tablet Android con servizi Google. Si fa infatti riferimento a Google Gemini, ovvero il chatbot al top del settore dell’intelligenza artificiale anche per quel che riguarda le funzioni di modifica delle immagini tramite IA. Nel caso in cui l’app non sia installata sul tuo dispositivo, comunque, puoi scaricarla su Android dal Play Store o dagli store alternativi (prestando in questo caso particolare attenzione alle fonti!), o ancora dall’App Store per iPhone/iPad.
Per procedere una volta avviata l’applicazione ed eventualmente effettuato il login con Google, puoi premere sul pulsante [+], selezionando poi l’opzione Foto e scegliendo dalla galleria l’immagine che intendi modificare. Potrebbe poi interessarti digitare un prompt come "Immagina come sarebbe questa persona a 80 anni", dando dunque Invio e attendendo che l’intelligenza artificiale ti restituisca un risultato a schermo. Chiaramente puoi personalizzare e perfezionare il prompt, così che il risultato si avvicini di più alle tue preferenze ed esigenze.
Sappi comunque che in genere l’intelligenza artificiale applica un watermark per segnalare la natura artificiale delle modifiche, ma c’è poi anche la questione del piano gratuito. Per quanto sia tutto in continuo aggiornamento, nel settore IA le versioni gratuite del chatbot hanno infatti spesso dei limiti, per esempio, in termini di numero di file caricabili. Ecco allora che puoi valutare, se ne hai bisogno, quanto previsto dai piani in abbonamento di Google Gemini.
Chiaramente, però, non esiste solo Gemini, dunque ecco che potrebbe farti piacere approfondire approfondire, in generale, la mia guida ai migliori chatbot IA in circolazione.
FaceLab – Cambia faccia (Android)

FaceLab – Cambia faccia è un’altra applicazione che, tramite l’utilizzo di apposite tecnologie di IA, permette di modificare i volti nelle foto e, mediante l’utilizzo di appositi filtri, anche invecchiarle. È compatibile con dispositivi Android (anche su store alternativi), ed è di base gratuita, ma presenta banner e video promozionali che compaiono dopo l’applicazione dei filtri disponibili (ti basterà pazientare qualche secondo e premere sulla x, per saltarli). Esiste, ad ogni modo, la possibilità di rimuoverli e sbloccare ulteriori funzionalità sottoscrivendo un abbonamento PRO con costi solitamente a partire da 4,99 euro alla settimana.
Dopo averla scaricata, al primo avvio scorri le schermate di presentazione fino all’ultima premendo di volta in volta il pulsante Continua, quindi fai clic sull’icona [X] collocata in alto a sinistra se vuoi proseguirne l’utilizzo gratuito. A seguire, scegli se utilizzare un’immagine già presente nel tuo dispositivo premendo sull’opzione Album posta in basso a destra e selezionando al passaggio successivo quella da importare, oppure se scattare una foto sul momento tramite il pulsante Camera posto a fianco. In entrambi i casi, per procedere devi fornire all’app le necessarie autorizzazioni per l’accesso alla risorsa prescelta.
Attendi, quindi, che venga completata l’analisi visiva del volto, dopodiché premi sul menu Età posto in basso per visualizzare i filtri di riferimento e premi su quello che preferisci; ad esempio, i preset denominati Anziano o Anziano-2 sono perfetti per l’occorrenza. Una volta fatto ciò, l’effetto di invecchiamento verrà applicato immediatamente. Ora, se lo desideri, puoi modificare anche la modalità di visualizzazione facendo tap sull’icona del quadrato collocato in basso a sinistra, passando dall’attuale versione Original a Square (ingrandita) o Mini, la quale aggiunge una miniatura della foto originale a quella appena elaborata.
Per concludere, premi il pulsante Save situato in alto a destra e, al passaggio seguente, scegli una delle app di condivisione proposte di default (WhatsApp, Facebook, Instagram) premendo il relativo logo, oppure fai tap sull’icona dei tre puntini orizzontali a fianco per selezionare un metodo differente tramite una delle altre app disponibili sul tuo device.
Altre app per vedere come sarai da grande gratis

Come hai potuto notare anche nel capitolo precedente del post, al netto dei classici chatbot di intelligenza artificiale (che oggi risultano la soluzione più comoda, seppur non perfetta, per effettuare un’operazione di questo tipo), esistono anche delle applicazioni di terze parti che consentono di applicare simili filtri.
In questo caso, però, ritengo giusto metterti in guardia dal fatto che non solo è bene tenere a mente la questione privacy, ma è anche bene sapere che spesso queste applicazioni hanno all’interno parecchia pubblicità e (nei casi peggiori) degli acquisti in-app invasivi. Sei insomma stato avvertito!
Tra le applicazioni che si sono fatte notare spesso nel corso degli anni in questo contesto c’è comunque FaceApp, scaricabile sia per Android (anche dagli store alternativi) che per iPhone/iPad. Per il resto, se sei alla ricerca di ulteriori soluzioni che potrebbero fare al caso tuo, potrebbe farti piacere approfondire quanto indicato nel mio post relativo a come creare fotomontaggi gratis online divertenti.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
